Edizioni Pendragon: Studi e ricerche
Scorie radioattive e olio di palma. Le bufale scientifiche hanno la data di scadenza?
Franco Casali
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2018
pagine: 189
È davvero così imminente la scomparsa della calotta polare? Si può dire che l'uomo sia il principale colpevole del global warming? Quali sono gli effettivi rischi dell'esposizione alle radiazioni? E ancora: l'olio di palma fa male oppure no? Complici anche i social network e Internet, mai come ora si sta verificando una vera e propria ondata di disinformazione e approssimazione che sta confondendo le menti, diffondendo false teorie che non hanno alcun fondamento scientifico. In questo volume, l'autore esamina una serie di "bufale" che - senza nessuna base - hanno circolato nei media italiani e internazionali producendo spesso allarmismi e, in alcuni casi, una certa ilarità.
Resistenza illuminata. Omaggio a Luigi Nono nel settantesimo anniversario della Resistenza e della guerra di liberazione 1945-2015
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2018
pagine: 204
Luigi Nono è stato protagonista non solo nella scena musicale, ma anche nella vita politica del nostro Paese e, insieme a tanti altri artisti e intellettuali, ha visto nella Resistenza i valori fondanti della democrazia italiana. In un articolato progetto realizzato dal Teatro Comunale di Bologna s'incontrano e s'intrecciano esperienze diverse, che partono da questa comune visione. Tale intreccio, nei saggi del presente volume, viene affrontato da punti di vista differenti, tessendo assieme storia e musica, passato e presente, con lo sguardo sempre rivolto al futuro.
L'eccidio dei martiri senza nome. La strage dimenticata di Casale di Brisighella: storia, testimonianze e verità nascoste
Claudio Visani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2018
pagine: 141
Estate 1944, Appennino faentino. È il periodo più terribile della guerra. La lotta contro l'occupazione tedesca si acuisce, appoggiata dalla popolazione. I nazifascisti rispondono con le stragi più efferate: Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto, Tavolicci, Crespino. Sulla statale "Brisighellese", in località Casale, c'è un attentato partigiano: un ufficiale della Wehrmacht rimane ucciso. Scatta la rappresaglia con incendi, rastrellamenti e una trentina di anziani contadini arrestati nelle valli circostanti. I capi del fascio locale indicano cinque "traditori" eccellenti da fucilare. Davanti al plotone di esecuzione finiscono invece cinque giovani detenuti nel carcere delle SS di Forlì, etichettati come "ribelli comunisti". Solo due avranno un nome: un giovane invalido di Forlì e un padre di famiglia di Prato, entrambi estranei alla Resistenza. Le altre tre vittime, settantaquattro anni dopo, sono ancora ignote, mentre dell'eccidio si è persa a lungo la memoria. Questo libro riporta alla luce quella strage dimenticata, ricostruendo attraverso documenti e testimonianze inedite il terrore di quei giorni e le storie delle due vittime note e delle loro famiglie.
Europa di ieri o del futuro
Nicola Walter Palmieri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2018
pagine: 231
Impegnata in perenne lotta tra nuovo contro vecchio, l'Europa anela all'unità politica, ma si dibatte fra entusiasmi e incertezze, successi e fallimenti, visioni positive e incomprensioni. L'avventura unitaria, iniziata concretamente sessanta anni fa con grande promessa, subì presto la battuta d'arresto perché importanti Stati Membri non erano disponibili a rinunciare alle ottocentesche visioni nazionalistiche e, invece di dare la preferenza a un'Europa forte e unita, si tennero strette le loro piccole sovranità. L'unità politica venne (e viene) bloccata sfruttando sentimenti di facile presa sulla gente per bene, il folclore di bandiere e inni nazionali. Gli avversari dell'unità intenzionalmente cercano di confondere patriottismo con nazionalismo. Ma mentre patriottismo è un sentimento fra i più elevati e nobili, nazionalismo è fra i più perniciosi e negativi. Un buon europeo deve rimanere fedele alla sua patria ma deve al contempo considerarsi anche europeo. Il concetto è stato delineato icasticamente da Benedetto Croce quando scrisse che gli europei devono essere capaci di indirizzare i loro pensieri all'Europa, fare battere per lei i loro cuori "come prima per le patrie più piccole, non dimenticate già, ma meglio amate". Un buon europeo deve decisamente respingere il nazionalismo, che mai porta unità. L'Europa deve avere il coraggio di superare la mentalità di terra di occupazione, di dovere in ogni sua mossa esibire riverente gratitudine e obbedienza ai vincitori della seconda guerra mondiale. Essa deve affermare visione politica indipendente, deve entrare con audacia nel futuro. Se tarda a farlo, continuerà a ritrovarsi nell'amorfo di Stati e staterelli spezzettati, senza volto sulla scena internazionale, facile preda di prevaricazione e sfruttamento. Rischierà la fatale scomparsa di continente politicamente rilevante.
Il cerchio di gesso. Antologia (1977-1979)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2018
pagine: 310
Il cerchio di gesso è il segno che gli inquirenti tracciano, dopo una sparatoria, intorno ai fori prodotti dai proiettili. Un cerchio di gesso delimitò, su un muro della via Mascarella a Bologna, i fori causati dai colpi esplosi dalle forze dell'ordine che la mattina dell'11 marzo 1977 uccisero lo studente Francesco Lorusso, provocando la rivolta di migliaia di giovani, alla quale seguì una pesante repressione. «Il Cerchio di gesso» è il titolo che un gruppo di intellettuali provenienti da esperienze politiche e culturali diverse, ma accomunati da un atteggiamento critico verso la politica di compromesso storico e di unità nazionale, volle dare ad una rivista il cui primo numero apparve qualche mese dopo, nel giugno del 1977. «Il Cerchio di gesso» volle essere una voce indipendente, che dissentiva dalla politica e dalla cultura egemone per ricercare nuovi criteri di lettura della realtà.
Nel petto il grido Italia. 1799 Ugo Foscolo prigioniero in Bazzano e Vignola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2017
pagine: 157
Il 30 maggio 1799 Ugo Foscolo venne arrestato nei pressi dell'abbazia di Monteveglio, dove era rifugiato, e portato a Bazzano. Qui venne affidato ad una pattuglia austriaca che lo portò a Vignola, in quei giorni sede di un piccolo distaccamento militare austriaco. Nel pomeriggio del 31 maggio venne infine trasferito a Modena e imprigionato nel carcere militare della Cittadella dove infine fu liberato il 12 giugno dall'esercito francese del generale Macdonald che aveva riconquistato la città. Il libro ricostruisce questa vicenda di Foscolo, allora ventunenne, sullo sfondo della guerra tra la Francia repubblicana e l'armata austro-russa per il controllo dell'Italia. Era il 1799, anno che vide all'inizio i patrioti italiani nutrire grandi speranze di estendere e consolidare i principi repubblicani su tutta la penisola, ma che finì con francesi e cisalpini ricacciati nella sola Genova assediata. Nell'intero paese avevano vinto le forze dell'ancien regime, rappresentate dall'esercito austro-russo, ma anche dalle folle tumultuanti che, insorgendo, conquistavano ovunque borghi e città, ripristinando le insegne dei vecchi sovrani e della Chiesa di nuovo trionfante. La ricostruzione di questo episodio della vita del giovane Foscolo ci porta alle radici del Risorgimento.
Chi ha scatenato la tempesta
Nicola Walter Palmieri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2017
pagine: 222
"Questo libro racconta la storia di sei Paesi - Siria, Libia, Iraq, Iugoslavia, Laos, Vietnam - che subirono un atroce destino perché ebbero la sfortuna di disporre di importanti risorse minerarie, perché si trovarono sulla via di eserciti in guerra, perché avevano programmi economici propri e si rifiutavano di allinearsi con la volontà capitalistica occidentale, o perché avevano governi comunisti. Segue un breve accenno agli attacchi nucleari contro il Giappone, e alla viltà esibita quando, nel 1963, il suo tribunale distrettuale di Tokyo giustificò l'impiego delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki (sentenza Ryuichi Shimoda v. The State). Il libro si conclude con un esame del Trattato di non proliferazione, fallito perché le grandi potenze nucleari non hanno, in buona fede, disarmato, come imposto e promesso, con la conseguenza del ritorno alla proliferazione, che le potenze nucleari - nonostante il loro stesso illegittimo continuo riarmo - violentemente avversano. E l'inutilità della Corte internazionale di giustizia la quale, richiesta di esprimere un parere sul quesito se la minaccia o l'uso di armi nucleari fosse illegale in ogni circostanza, si rifiutò di renderlo, quando sarebbe stato semplice rispondere che le armi nucleari non devono esistere, e che devono essere tutte eliminate. Sono passati cinquant'anni da quando i Paesi nucleari promisero di disarmare, senza farlo. L'unica risposta dei Paesi non nucleari è di industriarsi numerosi a costituire propri arsenali. Di questo passo si giungerà al risultato che sarà l'atomica, la peggiore delle armi, ad assurgere a strumento di pace. Questa è la tragedia dell'umanità." (dall'introduzione)
Pittrici della rivoluzione. Le allieve di Jacques-Louis David
Daniela Boni, Monica Manfrini
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2017
pagine: 260
Jacques-Louis David, maestro del neoclassicismo, ebbe numerose allieve donne nel suo atelier parigino, allestito all'interno del Louvre. Spesso molto talentuose, queste pittrici aprirono a loro volta scuole di disegno e pittura, ma furono subito dimenticate dalla società del loro tempo a causa di pregiudizi di genere: le loro opere furono infatti acquisite dal Louvre, dal Metropolitan di New York e dall'Ermitage solo in quanto attribuite al maestro. Le autrici ripercorrono le loro vite, mai fino a oggi riunite in un unico racconto, alternando le vicende private a quelle professionali nella Francia del passaggio dai Borboni a Napoleone, dalle lotte rivoluzionarie al periodo del Terrore, fino all'avvento del Romanticismo.
L'evoluzione al femminile. Il contributo delle femmine all'evoluzione dell'Homo sapiens
Bruna Tadolini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2017
pagine: 377
"Paradossalmente, da una società primitiva in cui le femmine valevano molto perché producevano un bene raro e prezioso (i propri figli) si è passati a una società "evoluta" in cui le femmine valgono ben poco poiché sono semplici fattrici di una merce che abbonda e che è usata come carne da lavoro in tempo di pace o da macello in tempo di guerra! Di tutto questo parleremo in questo libro ripercorrendo i punti salienti dell'evoluzione animale e mettendo sotto i riflettori il contributo dato all'evoluzione della nostra specie dai cambiamenti anatomici e fisiologici che si sono verificati a carico del sesso femminile."
A teatro. In compagnia. Storie di tre compagnie dei Teatri della salute mentale
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2017
pagine: 205
Questo volume descrive lo sviluppo di un movimento unico in Italia (e per dimensioni probabilmente unico al mondo) costituito da progetti locali tra loro molto diversi, sorti spontaneamente all'interno o su impulso dei dipartimenti di salute mentale nella Regione Emilia-Romagna. A ciascuna delle tre esperienze maggiori (Arte e Salute di Bologna, 17 Dirigibile di Forlì e Festina Lente Teatro di Reggio Emilia) è dedicato un capitolo nel quale vengono efficacemente messe in luce le caratteristiche del progetto, lo snodarsi della storia, le finalità e le metodologie adottate, le realizzazioni ed anche i limiti riscontrati. Ma, a cosa serve fare teatro per chi ha problemi di salute mentale? È utile? È efficace? Cambia le sorti dell'utente? E che riscontro offre agli operatori sanitari? Cambia il modo di operare dei servizi? E che cosa offre agli operatori teatrali? A queste domande, ricorrenti nella storia dei servizi degli ultimi vent'anni, risponde la seconda parte del libro. Si tratta di una sintesi di tre distinte indagini scientifiche condotte a partire dal 2014 sui partecipanti alle esperienze delle tre compagnie sopra riportate. Le ricerche, effettuate con la metodologia delle interviste narrative, sono di grande valore per diversi motivi [...]. Dobbiamo essere molto grati alle autrici e alla curatrice di questo libro, che segna una tappa importante nella storia del movimento dei Teatri della Salute Mentale e che apre la strada ad ulteriori e più sofisticate indagini sui meccanismi di generazione della salute attraverso le arti. (Dalla Prefazione di Angelo Fiorini)
A un dottor della mia sorte. La storia della medicina raccontata dal teatro d'opera
Giulia Vannoni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2017
pagine: 188
Nessun'altra categoria professionale ha destato l'interesse di compositori e librettisti come i medici, divenuti a pieno titolo figure privilegiate fra i soggetti del melodramma. L'atteggiamento degli operisti spazia dall'ammirazione per le competenze e le qualità umane dei dottori alla satira più crudele - spesso con risvolti irresistibilmente comici - quando, al contrario, l'attività dei medici è mossa esclusivamente da ambizioni economiche o legate alla carriera. Nel tempo si è così venuta a creare una galleria di ritratti memorabili: da Don Bartolo del Barbiere a Dulcamara dell'Elisir fino al crudele Dottore del Wozzeck, passando per Grenvil della Traviata, ai quali si affiancano molti altri personaggi oggi caduti nell'oblio, ma non per questo meno icastici. E nel loro insieme contribuiscono a delineare una sorprendente panoramica dell'intera storia della medicina, come nessuno immaginerebbe di scorgere nel teatro d'opera.
L'utopia del possibile. Anna Freud tra pedagogia e psicoanalisi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2017
pagine: 286
Educare e curare: quali sfide ci pone il mondo contemporaneo nell'accompagnare la crescita dei bambini e degli adolescenti? Anna Freud, pedagoga e psicoanalista, è una figura centrale per il rigore metodologico che caratterizza la sua opera. Questo volume presenta la rielaborazione degli Atti di un Convegno a lei dedicato, con interventi di autori italiani ed europei. Il confronto di esperienze e professionalità diverse contribuisce alla costruzione di un pensiero comune sullo sviluppo della persona in un'ottica integrata, in contrasto con 1'"illusione" rappresentata dalla visione iperspecialistica del nostro tempo.