Pacini Giuridica
Le vendite all’imbarco. Nel diritto e nella prassi del commercio internazionale
Daniele Casciano
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 528
Intelligenza Artificiale. Legge 23 settembre 2025, n. 132. Il nuovo scenario giuridico italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 320
Le pratiche commerciali «corrette». Informazioni pubblicitarie e rimedi individuali
Edoardo Bacciardi
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 480
Scissione concordataria e rischio riorganizzativo
Giulia Schneider
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 264
L'autonomia negoziale nella crisi delle relazioni familiari
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 400
Dalla criteriologia medico-forense alla metodologia medico-legale
Vittorio Finischi
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 160
La famiglia tra legge, accordo e fatto
Cristina Caricato
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 256
Il soggetto di diritto
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 160
La fiscalità regionale: principi, assetti attuali e dimensione ambientale
Andrea Quattrocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 272
Micro Creator & Micro Brand. Il nuovo ecosistema della creator economy
Matteo Anichini
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 192
Commentario sulle Società di persone
Libro: Libro rilegato
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 816
La tutela penale degli interessi finanziari pubblici
Andrea Gentile
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 208
L'analisi sistematica dei reati, che spiegano efficacia lesiva nei confronti degli interessi finanziari dello Stato, non abbraccia una singola classe di ipotesi delittuose, il cui studio può essere svolto in modo parzialmente unitario (avendo a riguardo le specificità categoriali), ma si presta a ricomprendere fattispecie incriminatrici poste a presidio di beni giuridici di diversa pertinenza soggettiva. Il congegno normativo non è sorretto da un disegno unitario di "sistema": difatti, talune norme incriminatrici trovano collocazione nella classe dei delitti contro la Pubblica Amministrazione (la malversazione di erogazioni pubbliche, l'indebita percezione di erogazioni pubbliche), altre appaiono inserite nella trama dei delitti contro il patrimonio mediante frode. Centrale in tale prospettiva è perciò la disamina in chiave prospettica della fattispecie di truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche, in considerazione della portata di categorie diffusamente studiate dalla giurisprudenza e dalla dottrina perché riferite alla truffa (induzione in errore, dolo di frode, artifizi o raggiri, atto di disposizione patrimoniale), focalizzando il significato specifico che le predette categorie possono assumere all'interno della fattispecie de qua. La rilevanza positiva delle frodi in sovvenzioni comunitarie – alla medesima stregua delle condotte lesive di interessi nazionali – costituisce il fondamento indefettibile di un'azione repressiva sovrannazionale; ciò giustifica il parallelo approfondimento di alcuni sistemi stranieri, dalle cui disposizioni possono trarsi indicazioni de lege ferenda da coniugarsi con la giurisprudenza comunitaria, laddove, muovendo dall'interpretazione teleologica dell'art. ex 5 del Trattato CEE, si desume l'esistenza dell'obbligo in capo agli Stati membri di perseguire le condotte di frode in danno al bilancio comunitario.

