Ibis
Sull'opera di José Antonio Maravall. Stato, cultura e società nella Spagna moderna
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 160
Pellegrino in Terrasanta. Il deserto-Gerusalemme-La Galilea
Pierre Loti
Libro: Libro rilegato
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 370
"Penso di recarmi presto a Gerusalemme, dove cercherò di recuperare qualche briciola di fede", così scrive nel 1876 Pierre Loti a un amico. Passeranno tuttavia alcuni anni prima che possa realizzare il suo progetto: solo nel febbraio del 1894 infatti inizierà il suo pellegrinaggio in Terra Santa. Ma la sua speranza di ritrovare la fede non si realizzerà. Quindi il capitano di fregata Pierre Loti, deluso del suo viaggio e inappagato nella sua ricerca, affiderà alla penna la sua esperienza di viaggiatore. Nasce così una trilogia autobiografica: "II deserto", "Gerusalemme", "La Galilea", che verrà pubblicata tra il 1895 e il 1896.
La terra benigna. Cascina Caremma di Besate
Mario Comincini, Fabrizio Provera
Libro: Copertina rigida
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 174
Una ricostruzione della storia della Cascina Caremma dal 1637 (anno della prima attestazione nelle fonti) ai giorni nostri, che ne sottolinea la trasformazione da nucleo produttivo e insediativo tipico della campagna milanese, all'attuale evoluzione intorno al connubio agricoltura-turismo. Attualmente infatti è un'azienda agrituristica che si pone quale esempio di recupero abitativo e ambientale. Nei campi della cascina viene praticata una agricoltura biologica rigorosamente controllata, i cui prodotti alimentano una cucina fatta di ricercata gastronomia del territorio legata ai presidi Slow Food. La cascina è anche un centro didattico che organizza visite naturalistiche nei boschi del Parco Ticino e attività sportive sul fiume.
Leggere la «Genealogia della morale» di Nietzsche
Matteo Canevari
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 254
"Le tre dissertazioni che compongono questa genealogia sono forse per espressione, intenzione e arte del sorprendere quanto di più inquietante sia stato scritto fino". Così, in "Ecce homo", Nietzsche definiva la potenza di pensiero messa in opera nelle tre parti che compongono la sua "Genealogia della morale", uno dei suoi ultimi scritti prima della discesa nel silenzio della pazzia che lo colse nel 1889. Libro inquietante, libro disturbante, libro che sovverte tutto il campo dei valori e delle credenze morali, è il lavoro più sistematico dell'opera nietzschiana, che dispiega tutta la grandezza e la novità dell'indagine genealogica, quel modo di interrogare le cose introdotto da Nietzsche che, alla vecchia domanda metafìsica "che cos'è?" applicata al campo dei valori, sostituisce la questione "che cosa significano i valori?", aprendo il pensiero al problema del senso dei valori relativamente alla loro origine. Accostarci alla lettura di questo testo, allora, per noi significa tenere saldo il filo dell'analisi nietzschiana nel pieno dello sconcerto prodotto da alcune sue tesi e orientarci alla scoperta di un pensiero critico lucido e appassionato capace ili guardare a fondo nel problema epocale del nichilismo.
Torino, una città che non ti aspetti. Quindici itinerari per conoscerla davvero
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 285
Quindici percorsi raccontati da un gruppo di autori torinesi che conoscono la città come le loro tasche: il cinema e la musica, i cortili segreti e il Liberty, il quadrilatero romano e i quartieri operai, i musei insoliti e le strade dei viaggiatori, la città della cultura e della cucina multietniche, i luoghi del Toro e della Juve, i caffè storici e le piole, il verde nascosto e il meglio dell'ospitalità. Con un percorso dedicato al Risorgimento, che celebrerà i suoi 150 anni nel 2011. Ogni itinerario è accompagnato da un ricco taccuino di indirizzi per mangiare, dormire, bere, comprare con il miglior rapporto qualità/prezzo.
Saggio sulle malattie della mente. Testo a fronte tedesco
Immanuel Kant
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 71
La grande attenzione che il filosofo tedesco Immanuel Kant (1724-1804) ebbe sempre per il dibattito scientifico del suo tempo, appare con chiarezza da questo breve Saggio, pubblicato nel 1764, in cui analizza le manifestazioni e le cause della malattia psichicaSecondo Kant, come dice Fulvio Papi nella Prefazione, "[...] la malattia insorge perché l'immaginazione perde contatto con la dimensione sensibile dell'esperienza e considera i suoi fantasmi come reali, o perché esatte informazioni dei sensi vengono stravolte da forme del giudizio intellettuale completamente distorto. In entrambi i casi, allucinazione o vaneggiamento, vi è un punto in comune: è venuta meno una elaborazione positiva della relazione sensibile con la realtà. Anzi la realtà è andata completamente perduta, e il discorso del malato di mente si svolge in questa assenza". Il rigoroso impegno intellettuale di Kant si manifesta in questa opera che non è soltanto un esercizio filosofico, ma un importante contributo conoscitivo e anche una lettura piacevole.
Kant e Goethe
Georg Simmel
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 86
"Sarà sempre uno spettacolo emblematico per la storia del mondo, il modo in cui due degli spiriti più grandi della storia di tutti i tempi lottano tra di loro per guadagnare l'unificazione del cosmo che si presenta in frantumi". La terza figura che interviene a comporre le due opposte immagini della natura, è quella di Georg Simmel. Il confronto fra Kant e Goethe lascia intravedere le linee della genealogia di quell'opposizione tra la vita e le forme, che ne attraverserà il pensiero, e della metafisica della vita, di cui giunge, nel finale di questo scritto, a dare enunciazione.
Correre tra i papaveri rossi alla ricerca di Nilo
Claudio Minoia
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 262
Il secondo romanzo di Claudio Minola propone una storia che sembra divisa in due parti: un primo svolgersi della trama, segnato da un ritmo più meditativo e quasi introspettivo, la cadenza di una vita tranquilla a contatto con la natura e con un gruppo di persone semplici e sincere. Poi, nella seconda parte, il personaggio si rivela, scopre la sua vera identità e, pur non perdendo la sua schiettezza, acquista una dimensione più vera, più ricca.
San Giorgio e il drago
Umberto Lucarelli
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 100
Ormai galoppa da giorni e non si sa se il suo incedere sia fisico o mentale. Se il cavaliere viaggia con il suo proprio corpo o con il pensiero, se è ancora seduto a meditare o se stia effettivamente bussando alla porta, entrando nelle sale, osservando quadri. Qual è la realtà? Cos’è la realtà? La realtà fisica e la realtà sottile. A che livello viaggia Sangiorgio? E che cosa cerca realmente Sangiorgio? Cerca un quadro che lo raffiguri come si sente veramente, una pittura unitiva. Qualcosa che unifichi il drago al cavaliere e Sangiorgio con la principessa. Perché?
Garibaldi, Pavia e Palermo. L'Italia in cammino. Atti del convegno (Pavia, 23 ottobre 2007)
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 110
Pavia e Palermo: due luoghi dell'azione e del cuore, tanto significativi nella vicenda garibaldina, hanno stimolato la riflessione storica promossa dal "Comitato per la valorizzazione della cultura della Repubblica Italiana nel contesto dell'unità europea" in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Attraverso l'incontro di studiosi dei due atenei vengono simbolicamente unite due tappe nell'itinerario verso la costruzione unitaria della penisola, ma anche nel processo di costruzione del culto e del mito del Generale, tra i più forti e persistenti della storia contemporanea. Dal legame privilegiato di Pavia e del suo territorio con l'Eroe dei Due Mondi - marcato dal contributo di tanti giovani volontari e dal sacrificio della famiglia Cairoli - alle vicende nella città isolana dopo lo sbarco dei Mille, i saggi qui raccolti contribuiscono, anche secondo prospettive inedite, alla rilettura del ruolo svolto da Garibaldi e dal garibaldinismo nella vicenda risorgimentale e nella formazione della memoria e della nostra identità nazionale.
Santa María Magdalena de Pazzi
J. Bautista Diamante
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 248
Nell'ambito della commedia de santos, genere teatrale che nella Spagna dei secoli d'oro godette di una fortuna straordinaria, la vita esemplare di Maria Maddalena de' Pazzi imponeva una serie di condizionamenti alla rappresentazione scenica: da una lato la contemporaneità della protagonista (1566-1607) implicava il confronto con una leggenda agiografica che, risultando più prossima alla verità storica rispetto a quanto accadeva di solito per i santi medievali o dei primi secoli della cristianità, si presentava senza particolari elementi d'invenzione già predisposti; dall'altro l'esistenza tutta spirituale, e condotta tra le mura di un monastero, di una donna santa e per di più rappresentante del più coinvolgente misticismo cristiano, riduceva e vincolava le libertà di rielaborazione drammatica. Eppure, l'opera riesce a profilarsi come perfetto e godibile esempio di comedia barocca, ben strutturata e pienamente equilibrata nelle sue componenti storiche e di finzione, consentendo altresì di apprezzare le qualità di un 'ingenio' consumato quale Juan Bautista Diamante (1625-1687). Il testo verosimilmente redatto in occasione della canonizzazione della santa fiorentina nel 1669, e trasmesso da un solo testimone è qui offerto in edizione critica, corredato da uno studio introduttivo (che mette a fuoco il rapporto con le fonti e ne analizza la struttura, i motivi drammatici e gli aspetti metrici) e da ampie note di commento.

