Ibis
Gli illuministi e lo Stato. I modelli politici tra utopia e riforma
Gianni Francioni
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2012
pagine: 184
Il dibattito politico del Settecento si alimenta di contributi decisivi da parte dei filosofi impegnati a elaborare un’idea di Stato che sappia realizzare e garantire la pubblica felicità. Nella varietà delle soluzioni proposte si contrappongono prospettive moderate e radicali, monarchiche e repubblicane (fra queste ultime spicca quella di Rousseau), conservatrici e utopistiche. Muovendo dall’Esprit des lois di Montesquieu, questo piccolo manuale di storia del pensiero politico dell’illuminismo ripercorre i tratti essenziali delle posizioni in campo nell’Europa del XVIII secolo.
P. P. P. Il mondo non mi vuole più e non lo sa
Guido Mazzon, Guido Bosticco
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2012
pagine: 99
P come Parola, V come Potere, P come colitica: l'acronimo di un pensiero difficile da catalogare, ideologico e anarchico, lucido e disperato, per alcuni un faro, per altri una voce del passato. E all'incrocio fra i ricordi e l'analisi libera da pregiudizio che questo libro si colloca. Poche ed essenziali pennellate per raccontare un provocatore infallibile, la cui dialettica "funzionava puntualmente come una trappola per topi".
Il confronto letterario. Quaderni di letterature straniere moderne e comparate dell'Università di Pavia. Volume Vol. 57
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2012
pagine: 208
La Rivista "Il confronto letterario" è pubblicata dal Dipartimento di letterature straniere moderne dell'Università di Pavia. I contributi pubblicati riguardano le tematiche letterarie e filologiche di tutte le letterature moderne. Gli articoli sono caratterizzati da un notevole rigore scientifico. Tuttavia, al di là degli specialisti, il contenuto, proprio per le tematiche di tipo letterario che lo caratterizzano, è fruibile anche da un pubblico generico e non universitario.
Il drago e il biscione. Cent'anni di convivenza: i cinesi a Milano
Claudio Bianchi
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2012
pagine: 280
"I cinesi trasmigrati dal loro continente, collocati stabilmente in altri paesi, vengono definiti Waif, ovvero "fanciulli abbandonati dall'imperatore", in conseguenza di una frase pronunciata nel 1848 da un alto funzionario cinese a colloquio con un ambasciatore americano. "Sull'altra sponda del Pacifico il tuo popolo è molto numeroso" osservò l'americano. "L'imperatore comanda sei milioni di uomini, perché preoccuparsi di alcuni fanciulli perduti, finiti in terre straniere?" rispose il cinese." Contrariamente a quello che i mezzi di informazione spesso sostengono e l'opinione corrente crede, la presenza cinese in Italia e a Milano non ha affatto il carattere dell'invasione. Una verità che emerge chiaramente dai dati statistici che vengono qui presentati, insieme a un'approfondita analisi della presenza cinese, illustrata attraverso interviste e conversazioni con diversi cinesi oggi attivi in Italia, che raccontano le loro storie di migranti, e con autorevoli personaggi milanesi: don Roberto Davanzo della Caritas, l'assessore Majorino e l'ex vicesindaco De Corato. Con un'appendice su "Civiltà, cultura e società della Cina" di Roberto Borgonovi.
Indignazione morale e profezia pedagogica. L'ultimo Horkheimer
Gianluca Giachery
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2012
pagine: 296
Ripercorrendo in modo sistematico lo sfondo storico-culturale della formazione di Horkheimer, questo lavoro propone una lettura articolata e puntuale della sua complessa biografia intellettuale, dalle prime opere fino alle elaborazioni della piena maturità. Studioso attento dei rapporti problematici tra teoria e prassi, tra agire individuale e collettivo, Horkheimer non è stato soltanto uno degli esponenti più fecondi della Scuola di Francoforte: egli ha saputo anche incarnare esemplarmente la responsabilità pedagogica di chi, da intellettuale, fa emergere le contraddizioni della conformazione culturale e della subordinazione passiva al sistema sociale. Le sue riflessioni interrogano l'agire educativo attraverso la critica costante del rapporto tra cultura e società. La sua eredità culturale costituisce il frutto maturo dell'indignazione intellettuale. Per questo la sua è una "profezia pedagogica" di straordinario rigore etico e morale, che costringe a fare i conti, problematicamente, con le aporie del ruolo sociale ed educativo dell'uomo di cultura.
Allegra
Donata Vittani
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2012
pagine: 155
... Malgrado l'insegnante avesse sottolineato più volte come solo all'esterno il tango appaia una danza sensuale, mentre è un incontro di anime, Alice era a disagio per l'estrema vicinanza con uomini sconosciuti, della cui anima nulla riusciva a percepire, mentre del corpo sentiva chiarissimo l'odore di sudore e della cena appena terminata. Era rigida e goffa nel suo inutile tentativo di muoversi con disinvoltura. Come un palo borracho, gli alberi ubriachi di Buenos Aires, sgraziati e impacciati dentro un tronco gonfio pieno di spine... La ricerca dell'amica scomparsa a Buenos Aires diventa per la quarantenne Alice un viaggio tra passato e presente, antichi affetti e nuovi amori, dolorose scoperte e inaspettati ritorni. Al bivio tra la quotidianità della provincia lombarda e la straordinarietà della capitale argentina. Un testo breve, da leggere tutto d'un fiato. Uno stile diretto che alterna narrazione, flash back e dialoghi serrati, per il quale è essenziale la complicità del lettore. Fino alla fine.
Multimodal web genres. Exploring scientific english
Anthony Baldry
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2012
pagine: 114
I libri della mia vita. Tavola di moltiplicazione per giovani poeti
Varlam Salamov
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2012
pagine: 70
"Mi dispiace di non aver mai avuto una biblioteca mia." Così, tristemente e quasi sottovoce, Salamov chiude questo suo breve testo in cui il gulag quasi scompare, in cui l'angoscia dell'autore trova conforto nella lettura e, attraverso la lettura, egli trova la forza per resistere alle sofferenze e alle persecuzioni. La semplicità espressiva, l'immediatezza della narrazione nasconde la Kolyma, il campo di concentramento. Restano i libri e resta il desiderio di lettura. La vita di Varlam Salamov (1907-1982) è infatti segnata dal gulag, in cui viene rinchiuso a più riprese a partire dal 1929, per la sua opposizione al sistema di potere staliniano. Dalle remote terre della Siberia, dal gulag di Kolyma, "l'Auschwitz di ghiaccio" come è stato definito, ci sono giunti i "Racconti di Kolyma", l'opera che gli ha dato fama mondiale. In questo testo, Salamov ripercorre i momenti drammatici della sua vita per trasmetterci il suo amore per i libri, per farci capire il valore affettivo e il significato liberatorio che la lettura ha avuto nella sua esistenza.
Al sole
Guy de Maupassant
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2012
pagine: 171
Partito per il Maghreb come giornalista, ma in realtà spinto dal desiderio di sole e di calore, Maupassant finisce per alternare il reportage con la contemplazione, quasi come un turista qualsiasi, dei luoghi e delle persone. Così l'osservatore attento che cerca di penetrare il cuore e il pensiero degli arabi, lascia spesso la parola al narratore, allo scrittore appassionato, affascinato dalla natura e dalla vita del sud. Ne deriva un testo complesso, seducente e ambivalente: da una parte Maupassant ci parla dell'islam e dei gruppi religiosi, delle città popolate e rumorose, dei mercati traboccanti di colori e di voci, ma poi si lascia trascinare dalla bellezza emozionante dei luoghi isolati, dalla tranquillità e dalla solitudine che scopre lungo la costa o nel deserto: le due facce del Maghreb quasi a cercare di ricomporre l'io diviso dell'autore.
Lecco si racconta... 39 storie dalla città
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2012
pagine: 200
39 voci raccontano la città, le vie, i quartieri, le montagne e il lago. È un ritratto intimo, caleidoscopico e a volte nostalgico, disegnato dai 39 autori con le sfumature della memoria privata, con lo sguardo rivolto al passato, al presente e al futuro. Sono scrittori, poeti, religiosi, artisti, politici, economisti, imprenditori, che vivono o hanno vissuto la città, i suoi incanti e le sue contraddizioni, e ne raccontano la storia con le loro storie. Il volume comprende una sezione di immagini a colori a cura di Luigi Erba, con fotografie scattate da giovani fotografi emergenti (Sara Munari, Stefano Farina, Mauro Anghileri).
Pellegrinaggio nel cuore dell'impero
Robert Byron
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2012
pagine: 120
Come è scritto nella presentazione, "questa non è una normale guida" di Londra: Byron ci porta in un 'Pellegrinaggio nel cuore dell'Impero', perché ci fa visitare i luoghi connessi all'epoca imperiale di Londra, ci presenta le figure che hanno contribuito a rendere grande l'Inghilterra, ci mostra aspetti che le guide tradizionali non riportano. Ma Byron è una guida molto 'british' e quindi sa assumere uno sguardo distaccato e ironico nei confronti del passato e della gloria imperiale, sa raccontare avvenimenti e storie con l'eleganza del grande affabulatore.
Viaggio per le parti settentrionali di Europa fatto nell'anno 1851
Filippo Parlatore
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2012
pagine: 445
Il 3 maggio del 1851, Filippo Parlatore (1816-1877) lascia Firenze, dove regge la cattedra di botanica all'università, per intraprendere il viaggio che lo porterà fino agli estremi limiti settentrionali dell'Europa. Il viaggio nella penisola scandinava, finanziato dalla magnanima protezione di Leopoldo II di Toscana e sostenuto dal favore e dal consenso scientifico di grandi studiosi come, primo fra tutti, Alexander von Humboldt, costituisce il fondamentale completamento degli studi botanici alpini che hanno caratterizzato la ricerca di Parlatore. Dopo le osservazioni svolte sulle montagne italiane, dal San Gottardo e dal Monte Bianco fino alle montagne della nativa Sicilia, con in particolare le osservazioni sull'Etna, dopo la visita agli Highlands scozzesi, non può mancare la penisola scandinava. Non si tratta certamente di un viaggio facile, sia per la lunghezza del percorso, sia per l'inospitalità delle terre, per le condizioni meteorologiche (anche se il viaggio viene fatto in estate), sia infine per la scarsità di villaggi dove potersi riposare. Ne deriva un testo di grande interesse, non solo per le importanti notazioni scientifiche e per le informazioni sulle popolazioni dell'estremo nord, ma anche per l'aspetto avventuroso che l'impresa comporta, tanto che Parlatore sarà costretto, sulla via del ritorno, a un ricovero ospedaliero a Oslo e la sua salute resterà segnata definitivamente dalla drammatica esperienza di questo viaggio.

