Ibis
Invectivas o reprensiones contra el medico rudo y parle
Hernando De Talavera
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 176
Opera poetica
Fray Diego De Valencia De León
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 348
Fray Diego de Valencia de Leon è aurore di 42 componimenti, trasmessi per la quasi totalità dall'unico manoscritto superstite del "Cancionero de Baena". La sua attività poetica si colloca approssimativamente fra il 1380 e il 1410, periodo che vide avvicendarsi sul trono di Castiglia i monarchi della dinastia Trastàmara Juan I ed Enrique III, con la successiva reggenza di Fernando de Antequera. E in queste decadi cruciali che si colloca la fioritura della lirica cortese in lingua castigliana, di cui la silloge confezionata intorno al 1430 da Juan Alfonso de Baena, a mo' di omaggio per il sovrano Juan II, rappresenta una prima e fondamentale testimonianza. Con questo volume si offre un'edizione critica del corpus poetico di Fray Diego, includendo anche i numerosi componimenti degli altri rimatori con i quali il francescano interagì, in "preguntas e respuestas" che costituivano un esercizio letterario grandemente rappresentato all'interno del Cancionero de Baena. Il testo critico è accompagnato dall'apparato e da un commento filologico, linguistico, lessicale e retorico. Lo studio con cui si apre l'edizione delinea un profilo dell'autore Volto a ricostruire le origini biografiche, le coordinate culturali e le relazioni che fray Diego ebbe con altri poeti contemporanei e con la corte di Fernando de Antequera. Si indagano inoltre gli aspetti metrico-formali, stilistici e lessicali che caratterizzano la sua produzione, evidenziando gli elementi di continuità e di innovazione rispetto alla precedente esperienza galego-portoghese, così come le influenze di altre tradizioni poetiche (in primis francese e provenzale).
Il confronto letterario. Quaderni del Dipartimento di lingue e letterature straniere moderne dell'Università di Pavia. Volume Vol. 67
Libro: Libro di altro formato
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 192
La Rivista "Il confronto letterario" è pubblicata dal Dipartimento di letterature straniere moderne dell'Università di Pavia. I contributi pubblicati riguardano le tematiche letterarie e filologiche di tutte le letterature moderne. Gli articoli sono caratterizzati da un notevole rigore scientifico. Tuttavia, al di là degli specialisti, il contenuto, proprio per le tematiche di tipo letterario che lo caratterizzano, è fruibile anche da un pubblico generico e non universitario.
Educazione e inquietudine. La «manoeuvre» formativa
Elena Madrussan
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 301
A partire dalla percezione di spaesamento che attraversa le fenomenologie della vita quotidiana almeno quanto le espressioni della riflessione culturale, l'inquietudine sembra essere diventata una tipicità del nostro tempo. Eppure essa è, innanzitutto, condizione originaria della soggettività e tratto costitutivo di qualsiasi riflessione culturale impegnata a fare i conti con la propria "parte oscura". Di qui l'idea che, una volta rimesse a fuoco le forme dell'"inquietudine originaria", sia possibile riformularne i nessi con l'educazione attraverso le figure dell'io inquieto, della relazione inquieta e della conoscenza inquieta. Ad emergere saranno, quindi, quelle zone marginali del senso che danno forma alla relazione tra soggetto e mondo: dal perturbante alla situazione-limite, dall'ineffabile alla metafora, dall'avventura all'imprendibilità. Lungi dall'idea di poter imbrigliare tali luoghi di confine nei territori rassicuranti della codificazione e della standardizzazione culturali, si tenterà, piuttosto, di mostrarne la forza illuminante e le possibilità di senso, rintracciando proprio in quei margini le connotazioni più sfuggenti eppure più significative dell'esperienza soggettiva. Fino a pensare, per il loro tramite, alla "manoeuvre formativa" come possibile cifra pedagogica dell'esistenza, sia essa intesa nell'accezione simbolica del movimento di torsione verso una nuova direzione, sia essa intesa come "opera della mano": pratica del mondo che rimodella continuamente i contorni delle soggettività e del conoscere.
Il confronto letterario. Quaderni di letterature straniere moderne e comparate dell'Università di Pavia. Volume Vol. 63
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 191
La Rivista "Il Confronto letterario" è pubblicata dal Dipartimento di Letterature Straniere Moderne dell'Università di Pavia. I contributi pubblicati riguardano le tematiche letterarie e filologiche di tutte le letterature moderne. Gli articoli sono caratterizzati da un notevole rigore scientifico. Tuttavia, al di là degli specialisti, il contenuto, proprio per le tematiche di tipo letterario che lo caratterizzano, è fruibile anche da un pubblico generico e non universitario. In questo numero, testi di M. Brera, E. Cicchetti, R. Colombo, A. Costa, L. Facini, V. Fortunati, L. Guerra, S. A. Ledo, V. Manca, S. Manferlotti, J. Reilhardt, I. Vitali. La rivista è semestrale.
Da governato a governante. L'educazione come egemonia. Scritti dei «Quaderni del carcere»
Antonio Gramsci
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 204
Le idee pedagogiche di Gramsci si innestano nella rielaborazione che egli compie sul tema del rapporto tra struttura e sovrastruttura. L'educazione è un mezzo funzionale alla conquista dell'egemonia culturale", che la classe egemone acquisisce «forgiando le energie e le capacità necessarie e avvertendo il diritto di dirigere tutta quanta la società». Negli scritti sull'educazione, si pensi solamente all'idea gramsciana di scuola unitaria "disinteressata", colpisce l'attualità delle sue analisi e delle sue riflessioni, in relazione al dibattito tutt'ora vivo sui caratteri, sull'organizzazione e sulle finalità della scuola. I suoi intenti pedagogici appaiono nell'attenzione costante per tutto ciò che possa servire alla formazione "intellettuale e morale", l'aspetto educativo nelle sue riflessioni non è un dettaglio accessorio e marginale, ma è parte essenziale, sia di quel progetto teorico che Gramsci definisce di "umanesimo assoluto", sia del suo progetto politico.
Visioni d'America
Alejo Carpentier
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 160
Il libro prende spunto dal viaggio che Alejo Carpentier fece nel 1947 nella Grande Savana, ma la narrazione si amplia in riflessioni e considerazioni sullo spirito, la cultura, l'archeologia e la musica dell'intero continente latino-americano. Da questo viaggio, Carpentier trasse ispirazione per definire la propria concezione estetica e abbracciò l'ideale del meraviglioso come stile letterario. Si tratta dunque di una singolare cronaca di viaggio, in cui Carpentier scopre progressivamente l'essenza stessa del suo essere americano, contemplando l'altopiano andino, le selve amazzoniche, le rovine precolombiane o le isole caraibiche. Gli occhi di Carpentier vedono un mondo che ci viene descritto con entusiasmo, in pagine di ispirata poesia: sorgono città nuove, luoghi misteriosi, scoperte affascinanti, ricordi lontani di tesori: appare così La Habana di Humboldt, il Messico del tempo di Porfirio Dfaz, o la Caracas che aveva descritto José Martì.
L'eterno Adamo
Jules Verne, Michel Verne
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 89
"L'eterno Adamo" è un racconto postumo di Jules Verne (1828-1905), pubblicato nel 1910 a cura del figlio Michel-Jules Verne. In esso il grande scrittore e cantore del progresso e della ricerca scientifica sembra correggere il suo ottimismo e immagina un divenire ciclico della storia: una volta raggiunto un alto grado di sviluppo, la civiltà viene travolta e distrutta da un diluvio che cancella tutte le conquiste e le conoscenze umane. Da questa distruzione solo un ultimo uomo, un nuovo Adamo, riuscirà a sopravvivere: a lui il compito di dare inizio a un nuovo ciclo umano, di far rinascere una nuova generazione e una nuova civiltà. Così l'uomo, dimentico di quanto accaduto prima, dovrà ripartire dalla sua oscura primitività, dalle prime forme di organizzazione sociale e ricostruire le condizioni per la sopravvivenza.
L'educazione imperfetta. Considerazioni filosofiche sul presente pedagogico
Fulvio Papi
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 142
Nel solco della "rottura di faglia" che si e spalancata ai nostri occhi da almeno un ventennio, un possibile modo per comprendere l'attualità di senso dell'educazione è costituito dal tentativo di misurarne le perdite. Non nel senso del rimpianto, ma nel segno della possibilità. Come se qualcosa, nell'entropia trasformativa delle nostre vicende storico-culturali, facendone svanire silenziosamente l'inquietudine interrogante e la pluralità semantica, possa paradossalmente consentire il riemergere dei suoi tratti salienti, carsicamente, in tutt'altra forma e con tutt'altro destino. Per questo, allo sguardo di Fulvio Papi, l'educazione è imperfetta in molti sensi: perché necessariamente incompiuta, perché empiricamente potenziale, perché intimamente inespressa. Sempre. Anzi: proprio grazie alla sua imperfezione, l'educazione individua i propri oggetti in ciò che la radica in una contingenza storico-culturale ben precisa. Ed è dall'analisi di quegli epifenomeni che, con andamento paziente e con puntualità razionale, Papi lascia affiorare, di argomento in argomento, i damna a cui l'educazione è sottoposta dalla surmodernità: dalla precarizzazione del sapere al consumo del mondo, dai rapporti tra economia e vita ai significati dell'identità. Attraversando il testo, non solo ci si accorge di ciò che è andato davvero smarrendosi, ma si rischiara anche l'immagine di ciò che invece conserva la sua validità: la consapevolezza filosofica come possibilità di conquistare uno sguardo inedito, una prospettiva impensata, un'attitudine indagatrice. E quella pedagogica "convinzione di se stessi" in grado sia di sopportare il presente sia di fare il futuro.
Il viaggio. Caratteri di donna e di uomo
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 105
La vita di ognuno di noi fa i conti con il viaggio, sia esso un'esigenza o una aspirazione, del corpo o della mente. Rispondiamo insomma, chi più chi meno, alla necessità insopprimibile di conoscere il mondo che ci circonda, di dare un senso al quando e al dove del nostro esistere quotidiano, attraverso la definizione di mete e di percorsi per raggiungerle.
Gioco e teoria del duende
Federico García Lorca
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 100
Tra le numerose conferenze che Federico Garcia Lorca pronunciò negli anni Venti e Trenta in Spagna e nelle Americhe, la più nota è senza dubbio quella che il poeta lesse a Buenos Aires il 20 ottobre 1933 presso la Sociedad Amigos del Arte: il testo, noto come "Juego y teoria del duende", illustra lo spirito occulto della 'dolente Spagna' attraverso l'esplorazione delle sue forme d'arte pervase dalla forza misteriosa e tellurica di un duende ineffabile e pur tuttavia sempre riconoscibile presso il pubblico disposto a coglierlo. Questo volume propone il testo della conferenza lorchiana in traduzione italiana annotata e corredata di uno studio introduttivo che attraverso ricognizioni biografico-artistiche del poeta granadino ripercorre le fasi di elaborazione del suo manifesto estetico.
Il confronto letterario. Quaderni di letterature straniere moderne e comparate dell'Università di Pavia. Supplemento. Volume Vol. 66
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 160
La Rivista "Il confronto letterario" è pubblicata dal Dipartimento di letterature straniere moderne dell'Università di Pavia. I contributi pubblicati riguardano le tematiche letterarie e filologiche di tutte le letterature moderne. Gli articoli sono caratterizzati da un notevole rigore scientifico. Tuttavia, al di là degli specialisti, il contenuto, proprio per le tematiche di tipo letterario che lo caratterizzano, è fruibile anche da un pubblico generico e non universitario.

