Gaspari
Venezia di sangue 1943-49
Claudio Dell'Orso
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2025
pagine: 112
Una ricostruzione storica basata su fonti spesso ignorate, ricostruisce i fatti nella città-ostaggio dove spadroneggiavano fascisti, tedeschi e agivano idealisti, infiltrati, doppiogiochisti, spie e avventurieri. Venezia in attesa della libertà fu preda di odio, rappresaglie, collusioni e vendette che sparsero lutti tra gli abitanti e il sangue dei vinti anche dopo la fine del conflitto. “La narrazione scorre da un episodio all’altro, ognuno conciso, secco, raccolto in poche pagine: ne risulta una lettura piacevole e arricchente, uno di quei libri di storia che si possono leggere la sera, lasciare sul tavolino la notte e riprendere la sera dopo per il gusto di continuare il racconto”. (dalla prefazione di Gianni Oliva).
Gorizia-Nova Gorica. Architettura e urbanistica del Novecento-Arhitektura in urbanizem 20. stoletja
Paolo Nicoloso, Luka Skansi, Ferruccio Luppi
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2024
pagine: 384
Il volume ripercorre attraverso l’analisi di un’ampia documentazione lo sviluppo di un’azienda che avviò la sua attività nel primo Ottocento come piccolo battiferro, evolvendosi fino a diventare dopo la Seconda guerra mondiale uno dei più importanti complessi industriali del Friuli: le Officine Bertoli. La loro storia è anche storia di una famiglia di imprenditori, di alleanze economiche, di scelte politiche, ma soprattutto è la storia del rapporto di un’azienda con il territorio e con la gente del posto, con il sistema industriale udinese, in un contesto sociale ed economico che ha permesso la crescita della fabbrica. Il territorio di Gorizia è protagonista di un drammatico percorso che attraversa tutto il Novecento. A inizio secolo è una città multietnica in cui le diverse aspirazioni nazionali degli italiani e degli sloveni trovano un luogo di convivenza. È poi attraversata dalla tragedia delle due guerre mondiali: trasformata in un campo di battaglia nel 1916, profondamente offesa nel 1945. Inoltre il periodo tra le due guerra è connotato dall’esasperazione nazionalista del fascismo. Dopo il 1945 si accende uno scontro politico-ideologico di altro tipo, tra capitalismo e comunismo. Per oltre 60 anni è rimasta divisa in due da un confine. Nova Gorica, nata in seguito ai trattati di Parigi, diventa sin da subito un poligono simbolico e politico da ostentare nei confronti dell’occidente attiguo. Dopo i primi euforici passi, in pochi anni la centralità del progetto Nova Gorica si tramuta in importanza locale: sia per il cambiamento dei rapporti politici ed economici tra Italia e Jugoslavia, sia per il cambiamento delle strategie nella modernizzazione jugoslava. Qual’è stato il ruolo dell’architettura in questo contesto così travagliato?
Officine Bertoli. Una famiglia, un'azienda, un territorio
Liliana Cargnelutti, Mariagrazia Santoro
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2024
pagine: 252
Il volume ripercorre attraverso l’analisi di un’ampia documentazione lo sviluppo di un’azienda che avviò la sua attività nel primo Ottocento come piccolo battiferro, evolvendosi fino a diventare dopo la Seconda guerra mondiale uno dei più importanti complessi industriali del Friuli: le Officine Bertoli. La loro storia è anche storia di una famiglia di imprenditori, di alleanze economiche, di scelte politiche, ma soprattutto è la storia del rapporto di un’azienda con il territorio e con la gente del posto, con il sistema industriale udinese, in un contesto sociale ed economico che ha permesso la crescita della fabbrica.
L'uomo degli Ufo. Johannis, l'incredibile storia di un futurista
Lucia Burello
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2024
pagine: 208
Ispirato alla vita del pittore futurista friulano Luigi Rapuzzi, alias Johannis, il romanzo racconta la storia del primo uomo del XX secolo ad avere avuto un incontro ravvicinato del terzo tipo. L’autrice segue il visionario artista dall’Italia all’America del Dopoguerra dove, da clandestino comunista in pieno maccartismo, suscita le attenzioni dell’FBI, che dopo pochi anni lo arresta e lo espelle. Ciò non prima del suo incontro con il gotha della science fiction e dell’ufologia. Una volta in Italia diviene egli stesso uno scrittore e illustratore di Urania della Mondadori, collana di riferimento per l’editoria fantascientifica.
Le fughe impossibili. L'evasione degli italiani da Komárom (1917-1918)
Paolo Pozzato
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2024
pagine: 112
La fortezza di Komárom sul Danubio, era giudicata dal sistema austro-ungarico come “campo di massima sicurezza” dove rinchiudere chi già aveva tentato di fuggire. Ciò costituisce meglio di ogni altro esempio la prova dell’esistenza di un patriottismo convinto e dell’inventiva e nella determinazione messe in atto da soldati, sottufficiali e ufficiali, per tornare in patria. Dal loro racconto si può verificare una delle questioni più controverse: quella della partecipazione italiana a quella guerra che ha rappresentato per la prima volta l’amalgama tra borghesia e classi rurali e l’ingresso di queste ultime nella Grande Storia.
La scuola nella grande guerra. Friuli (1915-1918)
Veronica Civino, Marco Pascoli
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2024
pagine: 312
La Prima guerra mondiale stravolse le scuole del Friuli. Fra il 1915 e il 1918, l’evento bellico plasmò l’esistenza degli alunni, il ruolo degli insegnanti, gli stili educativi e i programmi didattici. Basandosi su ricerca archivistica, ricognizione bibliografica, analisi dell’iconografia, raccolta delle testimonianze e sopralluoghi, questo libro indaga intorno alle vicende e all’organizzazione scolastica dell’epoca, soffermandosi sui coinvolgenti aneddoti accaduti in particolare presso le scuole di Casarsa della Delizia, Claut, Gemona del Friuli, Resia, San Daniele del Friuli, Stregna e Udine.
La conquista del monte Stol. 25-26 ottobre 1917. Il successo dell'esercito austro-ungarico nella Battaglia di Caporetto
Andrea Vazzaz
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2024
pagine: 288
Nel pomeriggio del 24 ottobre 1917 il Generale Arrighi ordinò alla 50a Divisione di abbandonare la munita stretta di Saga e ritirarsi sulla linea d’armata delle Prealpi Giulie. Nelle prime ore del 26 ottobre alcuni battaglioni austriaci della 22a Divisione Schützen strapparono la dorsale del Monte Stol al Regio Esercito Italiano. Perché la conquista di uno dei principali capisaldi dell’ultima linea di resistenza italiana dell’Alto Isonzo è stata pressoché dimenticata dalla memorialistica militare sulla “Battaglia di Caporetto”? La riuscita dell’offensiva Waffentreu fu possibile grazie all’intervento dell’esercito imperiale germanico, ma non mancarono brillanti azioni da parte dei reparti austro-ungarici. Molto probabilmente se il 24 ottobre 1917 fosse avanzato da Plezzo il tenente Erwin Rommel invece che i reparti austriaci, oggi si decanterebbe la conquista dello Stol e non la presa del Monte Matajur. Questa dettagliata ricerca fa finalmente riscoprire i combattimenti dei kaiserschützen, schützen e kaiserjäger del Gruppo Krauss contro gli alpini, i fanti e i bersaglieri della 50a e 34a Divisione italiana, aggiungendo un altro prezioso tassello alla complessa e ancora incompleta ricostruzione delle “Battaglie della ritirata di Caporetto”.
Il triplice omicidio di via Rossetti. Anatomia di un delitto politico nella Trieste occupata
Martin Brecelj
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2024
pagine: 176
Era la sera del 10 marzo 1944, quando il poeta e scrittore Stanko Vuk, dirigente dei cristiano-sociali sloveni da poco rilasciato dal carcere fascista, fu assassinato nella sua abitazione di via Rossetti a Trieste assieme alla moglie Danica, sorella dell'eroe nazionale sloveno Pinko Tomažič. Sotto i colpi dei sicari cadde pure il loro ospite lubianese Drago Zajc. L'efferato evento suscitò una vasta eco ed è stato narrato da scrittori illustri come Boris Pahor e Fulvio Tomizza. Per lungo tempo è prevalsa la tesi, sposata anche da Tomizza, secondo la quale il delitto sarebbe stato compiuto dagli avversari del movimento partigiano sloveno. Approfondendo un'indicazione dello storico Jože Pirjevec, l'autore in questo volume indaga in maniera rigorosa su chi furono i veri responsabili del fatto di sangue.
Le verità pericolose
Daniela Galeazzi, Giuseppina Minchella
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2024
pagine: 396
La piccola storia di Ruben nella Grande Storia degli anni Trenta con i suoi innumerevoli drammi epocali; un ebreo fascista triestino che, sconvolto dal tradimento della fidanzata Teresa, decide di partecipare alla guerra d'Etiopia. Battaglie, imboscate, crudeli repressioni gli rivelano la realtà brutale della guerra. Ma un nuovo amore per una ragazza etiope che combatte nella Resistenza antitaliana riesce a cambiare il suo destino.
Sa famada invasioni de is ursus in Sicilia
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2024
pagine: 144
Il racconto fantastico "La famosa invasione degli orsi in Sicilia", in cui si fondono culture popolari e surreale critica sociale, è tradotto in sardo con le illustrazioni originali dell'edizione del 1945. Impreziosito da una soluzione grafica che trasforma le pagine in un flip-book, il volume è imperdibile per chi desidera leggere l'opera in lingua sarda e per i bibliofili amanti di Buzzati.
Non è sempre bacalà. Storia intima di un industriale italiano, tra ricette, mare e battute di caccia
Ciccinella Kechler
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2024
pagine: 152
Un ritratto sorprendente di Pietro Marzotto, imprenditore illuminato e di prestigio internazionale. Le sue passioni: la caccia, il bridge, la pittura dell’Ottocento, il sax e sopra tutte la cucina, luogo di sperimentazione e fucina di idee e di invenzioni. Il tutto accompagnato da interventi e interviste a personaggi famosi, il giudizio di Gualtiero Marchesi, le testimonianze di Ferruccio Ferragamo, di Bepi Stefanel, di Maurizio Sella, di Antonello Pessot e di altri amici e compagni di vacanza sulle barche, a Cortina e in Val Zignago. Prefazione di Maurizio Sella. Introduzione di Umberto Marzotto.
Un anno al comando del IV corpo d'armata. Il memoriale dell'unico generale che pagò per Caporetto
Alberto Cavaciocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2024
pagine: 260
L’errata concezione strategica del Comando Supremo fu la ragione non dello sfondamento, inevitabile, ma della rotta di Caporetto, come documentò fin dagli anni ‘30 il generale Roberto Bencivenga. Alberto Cavaciocchi, generale, storico e intellettuale, analizza nel suo memoriale la battaglia più importante della storia militare italiana, ribaltando l’accusa di vigliaccheria affrettatamente lanciata contro i soldati dal Comandante in Capo. Gentiluomo, fu l’unico tra i generali sconfitti a prendere le difese dei soldati. Discusso protagonista di quelle giornate – tanto da venire destituito dal comando del IV Corpo d’Armata, mentre nel 1918 Diaz pose il veto sull’accertamento delle eventuali responsabilità del suo braccio destro Badoglio – , a Cavaciocchi fu data la colpa di Caporetto, senza che trovasse nessuno che lo difendesse. Sepolto in un archivio per ottant’anni, questo scritto assume oggi una particolare importanza in quanto anche Cavaciocchi aveva individuato il vero responsabile della battaglia perduta.

