EDIFIR
Caratteri e invarianti del progetto architettonico e urbano nell'abitare sociale Italia 1945-1980
Riccardo Renzi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 168
Marmi antichi a Palazzo Vecchio dalla collezione romana di Villa Medici. Storia e restauro
Giuseppina Carlotta Cianferoni, Serena Pini
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 246
Il volume presenta compiutamente, per la prima volta, le quattro statue del I-II secolo d.C., raffiguranti Apollo, Hermes, Pothos e Dioniso, che ornano la testata meridionale del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio. Difficilmente amovibili per il peso e la posizione, e accessibili solo sul fronte, non sono state oggetto di moderni restauri e approfonditi studi storico-critici, finché tra il 2014 e il 2015 l’Amministrazione Comunale, di concerto con la Soprintendenza Archeologica della Toscana, ne ha intrapreso il recupero conservativo, rimuovendole provvisoriamente dalle nicchie. Il restauro, accompagnato da una campagna di indagini diagnostiche, si è concluso alla fine dello scorso anno con eccellenti risultati e ha consentito la scoperta di aspetti inediti e di notevole interesse. Il volume illustra i risultati degli studi condotti, documenta il restauro e mostra, con un adeguato corredo di immagini, i particolari di notevole qualità e di interesse storico che la loro moderna collocazione entro nicchie e a quote elevate, ha finora negato alla vista del pubblico e degli studiosi.
Arte antica in mostra. Rinascimento e Barocco genovesi negli anni di Orlando Grosso (1908-1948)
Andrea Leonardi, Priarone
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 214
Il volume indaga la fortuna critica della straordinaria dotazione artistica della città di Genova, con particolare riferimento alla prima metà del Novecento e al ruolo giocato da Orlando Grosso, direttore del civico Ufficio di Belle Arti, in rapporto con personalità come Bernard Berenson. Wilhelm Suida. Camille Enlart, Corrado Ricci. Ugo Ojetti, Giuseppe Fiocco, Anna Maria Brizio e Carlo Ludovico Ragghianti. Durante il suo mandato, lo spazio effimero della mostra e quello istituzionale del museo furono i due fronti di azione nell’ambito di un progetto culturale unitario, di portata internazionale e parallelo alla "Genova pittrice” di Roberto Longhi.
Dall'alluvione alla rinascita: il restauro dell'«Ultima cena» di Giorgio Vasari. Santa Croce cinquant'anni dopo (1966-2016)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 198
La grande “Ultima Cena” di Giorgio Vasari, dipinta per il convento fiorentino detto “delle Murate”, poi spostato in Santa Croce, su cinque pannelli lignei che raggiungono un’ampiezza eccezionale di 262×580 cm, all’epoca dell’alluvione del 1966 fu gravemente danneggiata dalle acque: la tavola rimase per più di 48 ore immersa nell’acqua e nel fango. Nonostante la graduale asciugatura, l’azione combinata delle deformazioni del supporto ligneo e il forte degrado degli strati della preparazione causarono una perdita di coesione di quest’ultima, con il conseguente cedimento di adesione fra le tre parti costituenti: supporto-preparazione-colore. Il dipinto, rimasto quindi per quarant’anni nei depositi è dal 2006 in cura presso l’Opificio delle Pietre Dure. Nel volume si presenta il restauro che ha avuto come scopo la ricomposizione di un’unitarietà visiva e materica, evitando tutte le operazioni invasive, un tempo utilizzate in casi così disastrati, quali la separazione tra colore e supporto (il cosiddetto “trasporto”). Il volume dà conto dell’intervento di restauro inteso nella sua globalità, dalla fase diagnostica, conoscitiva e progettuale, alle prove sperimentali e i test necessari alla definizione del progetto, alla fase operativa. I risultati della miracolosa rinascita verranno celebrati ed esposti insieme al capolavoro in una mostra che avrà luogo a Firenze nel novembre 2016.
Società e finanza a Padova all'avvento della dominazione veneziana (1405-1509). L'archivio della famiglia Lion
Ornella Tommasi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 180
Tema del volume è una storia del credito e della finanza a Padova tra fine Trecento e inizi del Cinquecento condotta sull'archivio della famiglia padovana dei Lion, conservato nell'Archivio di Stato di Padova. La storia economica si lega alla documentazione di una famiglia, che, particolarmente attraverso un banco di cambio ("statio de cambio"), fu fra i principali finanziatori della Signoria dei Da Carrara. All'avvento della dominazione veneziana (1405), i Lion rafforzano la posizione, mediante la partecipazione alle esazioni fiscali, essi formarono una vera e propria banca di finanziamento, connessa ad altre consimili compagnie, anche extra-cittadine, fra cui il ramo padovano dei Borromei, quello degli Alberti e di Palla Strozzi, nonché i veneziani Soranzo e Priuli. Importante fu il legame parentale stretto con il capitano di Venezia, Erasmo Gattamelata ed i suoi eredi, stabiliti a Padova. I Lion ebbero inoltre rapporti con le compagnie prestatrici ebraiche condotte dal Comune. Per questo, il Monte di Pietà, pur decretato fin dal 1469, dovette attendere per essere attivato fino al 1491, grazie all'azione del vescovo Pietro Barozzi. Non ci sorprendiamo nel trovare ancora una volta i Lion — già presenti nella gestione di enti caritativi — in posizione di controllo, almeno nei suoi principi - di tale nuovo organo ad un tempo di prestito assistenziale e di deposito della ricchezza cittadina.
«Fatta dell'olmo della piazza». Il restauro del Paliotto di San Zanobi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 134
Il cucchiaio non esiste
Matteo Aiello
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 157
Quattro adulti sospesi: vecchi adolescenti non ancora divenuti Uomini. Tommaso, Davide, Leonardo e Tito sono amici inseparabili da sempre, anche se molto diversi tra loro, forse troppo. Settimanalmente si ritrovano per giocare interminabili partite alla Playstation, svagati, annoiati e critici su tutto e su tutti. Nella capitale dell'arte rinascimentale, in un ambiente sigillato da limiti e incertezze, dove confini ed insicurezze appaiono eterni, Tommaso si ritrova senza lavoro dopo la scadenza del suo contratto. Oppresso da Veronica, la sua fidanzata da sempre, decide di compiere un atto radicale, ben lontano dal suo standard di bravo ragazzo. Un desiderio recondito, una seconda chance, che cambierà per sempre il rapporto con Veronica e che coinvolgerà anche i suoi più cari amici, dando inizio ad un'altra fase della loro vita, in cui sogni e responsabilità si scontreranno, destinati inevitabilmente a lasciare il segno.
Reuso 2016. 4° convegno internazionale Sulla documentazione, conservazione e recupero del patrimonio architettonico e sulla tutela paesaggistica
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 208
"La rivalutazione dell'importanza delle relazioni tra l'architettura e ambiente, o meglio tra edificio e spazio circostante - sia esso naturale o antropizzato - è una conquista del secolo xx. Oggi infatti non è pensabile affrontare l'analisi di un edificio o di una città senza collegarlo al suo intorno e al territorio che li contiene. Preservare il patrimonio culturale che questo nesso esprime è un interesse collettivo e un dovere per la ricerca della documentazione e la conservazione della memoria storica. Si comprende dunque che il nostro Ateneo rivolga attenzione alle tematiche del recupero e della valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano, promuova lo sviluppo di metodologie specifiche nel settore della documentazione, del rilievo e del recupero. La possibilità di confrontare lavori e ricerche con esperienze compiute in Italia e all'estero, la disseminazione dei risultati presentati nel corso di questo Congresso Internazionale sono il segno di questa attenzione e di questo impegno." (Fabio Rugge, Rettore dell'Università di Pavia)
Restauro in accademia. Volume Vol. 1
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 118
In occasione della prima sessione di diploma del corso quinquennale della Scuola di restauro, l'Accademia di Belle Arti di Bologna inaugura la pubblicazione dei quaderni "Restauro in Accademia" dedicati alle migliori tesi di diploma, facendosi così interprete capofila delle frequenti sollecitazioni riguardanti la necessità di rendere pubblici i risultati della didattica, emersi più volte nelle periodiche riunioni del Tavolo Tecnico sul Restauro presso il MIUR, presieduto dalla prof.ssa Giovanna Cassese.
Firenze romantica. Guida della città più bella del mondo espressamente concepita per innamorati, amanti della storia e delle storie d'amore...
Matteo Cecchi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 127
"Firenze è una città che fa innamorare e di cui ci si innamora. Bella, di una bellezza che riempie il cuore e armonizza tutto ciò che l'attraversa. In quanti con Ponte Vecchio sullo sfondo si sono scambiati promesse di eterno amore, mentre altri con il lucchetto sigillavano le loro aspettative coccolati dal suono dell'Arno? Il cinema ha celebrato il fascino della nostra "Fiorenza" in 'Camera con vista', mentre Vasco Pratolini con 'Cronache di poveri amanti' ha consegnato ai posteri una pietra miliare della Firenze povera, ma bella e che sa amare. Ci sono luoghi e luoghi, alcuni di questi hanno davvero una capacità evocativa. Penso alle vedute della città e dei suoi monumenti da piazzale Michelangelo, piuttosto che dalla terrazza panoramica del Convento di san Francesco a Fiesole. Altrettanto bella appare Firenze vista dal Forte Belvedere, dalla bellissima Villa Bardini o dai merli ghibellini di Palazzo Vecchio, in cima alla Torre di Arnolfo. E poi ci sono posti per passeggiare riconciliandosi con se tessi, come le Cascine, dove è bello baciarsi, ma anche ritrovare se stessi (e anche questa è una forma di amore), o come il Giardino di Boboli." (Dalla Presentazione di Eugenio Ciani)
Gloria Campriani. Habitat, la ricomposizione. Catalogo della mostra (Certaldo, 13 febbraio-3 aprile 2016). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 64
L'artista certaldese propone un linguaggio fortemente simbolico e si distingue per l'utilizzo di materiali di recupero, reinterpretandoli. Habitat, la ricomposizione è il titolo del suo progetto che vuole far riflettere sul mondo odierno, sulla necessità di un continuo dialogo sociale e sul bisogno di creare relazioni, per contrastare l'irrigidimento e l'individualismo. Il viaggio di Gloria Campriani nell'habitat umano contemporaneo, avviene per temi diversi attraverso le sale di Palazzo Pretorio, con installazioni, performance, video, fotografie, arazzi e opere pittoriche in un vero e proprio cammino che vuole farci riappropriare delle nostre emozioni, un cammino che indaga nell'animo umano, in grado di commuovere, infondere speranza e stupire attraverso un preciso disegno comunicativo che le opere sono in grado di trasmettere.
Le figlie del sogno aborigeno libere, sottomesse, autodeterminate
Clara Orlandi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 144
L'idea di scrivere un testo sul mondo delle aborigene australiane, nasce dalla curiosità di conoscere le loro esperienze e attività segrete, di scoprire il loro mondo da sempre silenzioso. Supportate dalla cosmogonia ricca di miti e riti del Tempo del Sogno che conferiscono loro importanza, coraggio e armonia sociale, le donne australiane si trovarono, a partire dal 1788, di fronte all'incontro-scontro con i colonizzatori inglesi. Il confronto fra le native e la nuova realtà culturale dei 'white fellas' le trasformerà in schiave e sottratte, fra deportate e prostitute. L'aggressione e la perdita del ruolo d'identità, il prelevamento forzato dei figli, l'abuso fisico e morale, tutto viene raccontato attraverso testimonianze di documenti ufficiali raccolti tramite un'accurata ricerca. La speranza di una realtà nuova, basata sulla riconciliazione e autodeterminazione, caldeggiate dal Governo Australiano, ha avviato una leadership femminile che attraverso la condivisione, la tradizione, la creazione artistica porterà le donne a ripercorrere le Vie dei Canti e a riappropriarsi dei diritti umani da troppo tempo violati.

