EDIFIR
Guide to the museums of the Empolese Valdelsa
Roberta Barzanti
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 128
Architettura del paesaggio. Rivista semestrale dell'AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Volume Vol. 33
Anna Lambertini
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 152
Hanno collaborato a questo numero: Antonino Attardo, Federica Cornalba, Valerio Cozzi, Giulia de Angelis, Michela De Poli, Michel Euvé, Thilo Folkerts, Sara Gangemi, Adriana Gherssi, Federica Greco e altri.
Le ketubbòt della famiglia Ambron
Lionella Viterbo Neppi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 96
Il secondo numero dei Quaderni della Fondazione Ambron Castiglioni ha avuto origine da un importante e fortunato ritrovamento, dovuto alle meticolose e ripetute ricerche di Lionella Viterbo, instancabile nell'indagare, attraverso i documenti d'archivio, la storia della Comunità e delle famiglie ebraiche fiorentine, soprattutto negli ultimi due secoli.
Artisti e committenti a Loreto (1538-1590). Nuovi documenti
Francesca Coltrinari
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 599
“Quale è il significato di una lunga ricerca euristica che mette assieme più di quattromila documenti, editi, inediti, citati o stralciati, antichi rinvenimenti ottocenteschi e nuovi ritrovamenti e li ordina cronologicamente? La metodologia di riordino che sta alla base di questo libro di Francesca Coltrinari risponde da sola alla domanda, apparentemente pleonastica. La storia dell'arte è sempre più studiata per interi sistemi delle arti in cui produttori e consumatori, venditori e compratori si misurano assieme attorno ad un grande e operoso centro di produzione e di diffusione della cultura.” (Dalla Prefazione)
Da Cimabue a Vasari. Repertorio delle opere d'arte alluvionate dagli Archivi dell'Opificio delle Pietre Dure
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 336
L'interesse per una più approfondita conoscenza degli eventi legati alla Conservazione e al Restauro avvenuti nel passato e per una riflessione sui suoi fondamenti teorici attuali, sta progressivamente crescendo; questo grazie alla consapevolezza di dover fondare gli studi e l'attività di restauro su basi storiche e teoriche più solide. La collana Storia e teoria del restauro vuole rivolgersi agli addetti ai lavori e al mondo delle Università, fornendo sia una adeguata sede dove sviluppare la ricerca e il dibattito, sia la possibilità di reperire importanti materiali di studio. La collana è articolata su due serie: gli studi, destinati a presentare ricerche e studi in forma monografica o antologica e i documenti in cui verranno pubblicati o ripubblicati importanti materiali di studio. Il 50° anniversario dell'Alluvione di Firenze è stata occasione per una capillare ricognizione negli Archivi dei Restauri e fotografico dell'O.P.D.: lo scopo era quello di censire di quali e di quante opere era rimasta traccia documentaria dal 1966 ad oggi. Nel volume sono presentati i risultati del lavoro: una raccolta di opere, suddivise per luogo di alluvione, identificabili attraverso le loro fotografie e corredate dai loro dati identificativi.
Il ritratto di Lionello d'Este di Pisanello
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 78
Il Ritratto di Lionello d’Este fu dipinto da Pisanello probabilmente nel 1441 ed è una delle immagini più famose di tutta l’arte rinascimentale italiana, per la straordinaria resa naturale del personaggio e per la raffinatissima stesura pittorica. Dalle raccolte estensi, arrivò poi alla collezione Constabili di Ferrara nella prima metà dell’Ottocento, e venne infine comperato dal noto conoscitore Giovanni Morelli, il quale lo lasciò per legato testamentario all’Accademia Carrara nel 1891. L'intervento di restauro su questa preziosa piccola tavola era necessario da tempo e fu richiesto all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, dove il restauro ha avuto luogo tra il 2004 e il 2008. La delicatissima pulitura della superficie ha portato a numerose novità, sia per la forma che per la cromia del dipinto. Si è scoperto, ad esempio, che la pittura originale finisce in alto in corrispondenza quasi della linea sommitale della testa di Lionello. L’immagine risultava quindi più compressa nello spazio a somiglianza delle raffigurazioni emblematiche del duca, come rappresentate nelle medaglie coniate dallo stesso Pisanello. In un'epoca imprecisata, per ragioni inerenti lo stato di conservazione del supporto, il dipinto venne decurtato in alto di una porzione e, poi, integrato con un listello di maggiori dimensioni, che fingeva, anche sul fronte, uno spazio maggiore di alloggiamento dell'immagine. Il restauro ha inoltre recuperato la brillantezza dei colori prima oscurati dal deposito di materiali soprastanti, e particolari preziosi come i tocchi di luce sulle perle dell’abito o le dorature e gli spessori materici del broccato dell'abito. Un importante recupero è anche quello del blu intenso del fondo, prima coperto da un sorda stesura nera, che è perfettamente coerente, invece, allo spazio atmosferico consono al roseto su cui si staglia il personaggio.
Samara e il suo paesaggio urbano. Metodologie di analisi e acquisizione dello spazio pubblico. Ediz. italiana e inglese
Francesca Picchio
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 204
All'interno di un'attività che ricopre un arco temporale di circa un decennio il DIDA, Dipartimento di Architettura di Firenze, assieme al Laboratorio congiunto Landscape, Survey and Design dell'Università di Firenze e dell'Università di Pavia, affronta la tematica della salvaguardia del patrimonio architettonico e ambientale delle nostre città, con lo scopo principale di analizzare e comprendere l'organizzazione formale di alcuni centri storici di paesi fisicamente lontani dai confini nazionali ma culturalmente affini. II lavoro di Francesca Picchio si inserisce in questo ambito di indagine architettonica e paesaggistica a livello urbano aggiungendo alla basilare ricerca, mirata alla comprensione descrittiva degli aspetti caratterizzanti il centro storico della città di Samara, un atteggiamento più critico e analitico, che vede la scelta di un possibile approccio metodologico capace di cogliere gli aspetti peculiari e gli stati relazionali dello spazio pubblico. II percorso di ricerca cerca pertanto di fornire, attraverso una proposta metodologica, una possibile risposta alla difficoltà del luogo di esplicitare in un unico sistema rappresentativo criticità e potenzialità del paesaggio. II processo di conoscenza dell'ambiente attraverso l'organizzazione di validi sistemi di acquisizione, gestione ed estrapolazione delle informazioni quantitative e qualitative dello spazio urbano, acquista un notevole valore all'interno della ricerca che, in questo senso, rappresenta un valido punto di partenza per la valorizzazione del paesaggio urbano di Samara. Con testi di Federico Cioli ed Elena Bernini.
La pittura moderna (1860-1930)
Giorgio Castelfranco
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 176
Le originali e brillanti letture di alcuni protagonisti dell'arte contemporanea (dall'impressionismo, alle avanguardie storiche, fino al "classicismo" degli anni del ritorno all'ordine) di un autore ancora oggi poco noto, Giorgio Castelfranco, la cui riscoperta permette una ricostruzione più articolata della storia della critica d'arte del Novecento in Italia.
«In nome di un buon pittore. Spinello e il suo tempo»
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 292
Vedono finalmente la luce gli atti del convegno "In nome di buon pittore". Spinello e il suo tempo, svoltosi per iniziativa della Società storica aretina alcuni anni fa e dedicato alla memoria di Luciano Bellosi, scomparso a Firenze il 26 aprile 2011 quando l'iniziativa era già in avanzata fase di organizzazione. Fra le diverse cause del ritardo, è da annoverare, non ultima, la crisi economica internazionale, dalla quale il nostro Paese fatica ad uscire e che ha pesanti riflessi anche nel mondo della cultura. Il tempo trascorso non ha comunque invalidato i risultati scientifici del convegno, che parvero fin dal primo momento importanti.
Opere postume nell'architettura del moderno: dal progetto alla ricostruzione
Frida Bazzocchi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 206
Il panorama edilizio internazionale è caratterizzato dalla presenza di numerose opere, attribuite ai più grandi maestri di architettura moderna, realizzate dopo la morte del progettista originario. L'autore, con il gruppo di ricerca che coordina, a fronte di una pressoché totale assenza di letteratura specifica, negli ultimi anni ha effettuato studi inerenti la catalogazione delle opere postume più note e l'analisi approfondita degli articolati processi progettuali e costruttivi di alcune di queste, con lo scopo di individuarne le complesse tematiche sottese. In particolare attraverso il lavoro svolto presso l'inedito archivio dell'architetto Bruno Sacchi, stretto collaboratore dell'architetto Giovanni Michelucci, sono state individuate e studiate nel dettaglio alcune opere progettate negli ultimi anni di vita del maestro. La pubblicazione presenta quindi le principali problematiche legate alla realizzazione ed al recupero delle opere postume di grandi maestri dell'architettura del Novecento, realizzate dopo la loro scomparsa, a partire da progetti dell'autore talvolta costituiti solo da alcuni schizzi. Il tema risulta strettamente connesso alle tematiche afferenti al restauro del moderno ma anche correlato a tutti i noti aspetti riguardanti il rapporto progetto/costruzione.
Alcune carte di varie maniere, di colori o d'altra fatta
Luca Fiorentino
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 86
La collana editoriale “Avere disegno” nasce dalla curiosità di conoscere ed approfondire un argomento storico-artistico che merita serio interesse: il disegno. Si vuole infatti indagare, tramite volumi miscellanei o monografici, l'attività grafica di artisti di qualsiasi disciplina senza limitazioni temporali (dagli albori del disegno fino all'arte contemporanea). Il disegno e l'incisione hanno destato negli ultimi vent'anni un crescente interesse non soltanto tra gli specialisti del settore ed i collezionisti ma anche tra gli studiosi di differenti discipline ed un pubblico di non addetti ai lavori. Per questo motivo si rende necessario uno strumento di divulgazione di studi e ricerche ancora inedite. La collana si avvale di un prestigioso Comitato Scientifico che permette di assicurarsi nei volumi contributi di alto valore scientifico, mai pubblicati prima. L'intento di questa impresa editoriale è presentare saggi, se possibile di giovani studiosi, che indaghino i vari aspetti della grafica d'arte: tecniche, conservazione dei manufatti su carta, indagini storiche, stilistiche, iconografiche ed iconologiche, approfondimenti sulle carte e le filigrane. La collaborazione tra Istituzioni pubbliche e private, le Università e gli studiosi è il fondamento per la crescita scientifica di un campo di ricerca, come quello sul disegno e la grafica, ancora da approfondire. La collana Avere disegno vuole essere uno strumento utile e di valido supporto agli studiosi, intrecciando le consuete ricerche storico-artistiche con quelle più settoriali del restauro e della conservazione.
fasto. Volume Vol.
Libro: Libro rilegato
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 480
Il volume, terzo della serie, ideato e coordinato dalla professoressa Mina Gregori, si avvale di originali contributi dei maggiori studiosi di storia dell'arte e delle decorazioni in età sei-settecentesca, passando al vaglio i singoli ambienti prodotti nel gusto dell'"epoca" delle maggiori residenze nobiliari fiorentine e toscane. Si giova di un corredo illustrativo di assoluta novità, che costituisce la parte preponderante della pubblicazione, accompagnato, in parallelo, da una puntuale e insieme distesa trattazione scientifica. Testi di Marco Betti, Carlotta Brovadan, Lisa Leonelli, Patrizia Maccioni, Anna Laura Nencioni, Medardo Pelliciari Mara Visonà.

