EDIFIR
Fondare abitati in età medievale. Successo e fallimenti. Omaggio a Rinaldo Comba
Paolo Pirillo
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 349
Anche nel contesto italiano, i progressi delle indagini documentarie e archeologiche degli ultimi decenni sul fenomeno della fondazione di nuovi centri abitati in età medievale hanno innescato ulteriori interrogativi su alcuni aspetti che, finora, non erano stati al centro di confronti tra realtà storico-politiche diverse. Il tema che l'incontro di San Giovanni Valdarno ha inteso affrontare e mettere a fuoco è quello dei fallimenti dei progetti relativi alla fondazione ex-novo e al popolamento di centri abitati per i quali fossero previste dimensioni demiche superiori a quelle degli insediamenti preesistenti. Gli interventi che qui si pubblicano costituiscono il frutto delle indagini e delle riflessioni di un folto gruppo di studiosi che hanno coperto buona parte della Penisola, mettendo a fuoco le motivazioni degli insuccessi e le ragioni dei progetti di nuovi centri abitati che, al contrario, approdarono ai risultati sperati dai fondatori.
L'interpretazione dello spazio urbano e architettonico dell'asse strutturante di Tirana. Atti del Convegno scientifico (Tirana, 12 dicembre 2014). Ediz. italiana e albanese
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 269
"Ogni volta che due culture si incontrano e si confrontano, nel nostro caso quella albanese e italiana, automaticamente contribuiscono a fondare delle basi da cui emergeranno valori di carattere politico, sociale ed economico, in sintesi, valori culturali. Questi andranno a costituire i sedimenti che creeranno, in un effetto domino, incontri che sicuramente faciliteranno la crescita dei rapporti e degli interscambi tra le comunità che li hanno generati. Il dialogo infatti è alla base di ogni convivenza civile che, come testimonia la storia, apre e spiana la via al progresso. Nel nostro caso poi l'interesse delle varie università italiane e albanesi, che tra loro si sono scambiate gli esiti e le ricerche sull'evoluzione architettonica e urbanistica dell'Albania, nonché la vicinanza geografica che ha facilitato tali relazioni, hanno fatto sì che molte espressioni dei nostri due paesi assumessero connotazioni sempre più affini, che di recente, tramite anche l'evoluzione tecnologica delle reti, si stanno sempre più omologando. Tra queste, come dicevamo, non ultima l'architettura, oggetto della mostra e del convegno che si terranno a Tirana il 12 e 13 dicembre. E senza dubbio l'architettura un'induttrice di socialità e armonia. Questa disciplina infatti modella gli spazi ove si vive e si lavora e produce processi storico collettivi in continuità con le proprie radici, e soprattutto nel rispetto delle tradizioni e dell'identità dei luoghi ove si colloca." (dall'Introduzione di Marco Petreschi). Presentazione di Massimo Gaiani.
Structural conservation of panel painting at the Opificio delle pietre dure in Florence: method, theory abd practice
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 349
Soffici e Rosai. Realismo sintetico e colpi di realtà. Catalogo della mostra (Poggio a Caiano, 7 ottobre 2017-7 gennaio 2018)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 127
Alle Scuderie della Villa Medicea di Poggio a Caiano è attivo dal 2009 il Museo Soffici e del '900 italiano, centro di esposizione e studi dedicato a un artista del XX secolo che compiutamente ha rappresentato la creatività del nostro Paese, ha coniugato esperienza internazionale e profonda partecipazione all'insieme culturale dell'Italia. Il Museo di Poggio a Caiano ha sondato, anche con esposizioni specifiche – la Toscana in Europa, l'Europa in Toscana, 50 paesaggi a cinquant'anni dalla scomparsa dell'artista, Soffici e Sironi – con presentazione di libri e conferenze, il tratto dell'avanguardia storica, fino allo scoppio del primo conflitto mondiale, evento al quale Soffici prese parte con entusiasmo e dal quale trasse due dei libri fondamentali nella letteratura di guerra: "Kobilek. Giornale di battaglia", 1918, "La ritirata del Friuli", 1919. Oltre cinquanta opere pittoriche sono esposte in permanenza nelle sale del Museo e coprono l'intero arco del lavoro di Soffici, il suo originale momento cubofuturista, 1911-1916, la sua tangenza critica con il movimento di Valori Plastici, e dal 1919 in poi quel "realismo sintetico" che egli stesso indicò come insegna della sua poetica rinnovata a contatto con la realtà dell'uomo e della natura. L'attività del museo è intesa a raccogliere documenti inerenti la grande quantità di scambi che ebbe l'artista, il suo ruolo di protagonista nell'ambito delle riviste "Il Selvaggio" e "L'italiano", l'intensa azione che esercitò sulle giovani generazioni, cercando di leggere in modo unitario la tradizione e lo spirito di innovazione. E pure a inquadrare la figura di Soffici con il coacervo degli artisti italiani del Novecento che possono fare da confronto ideale con il nostro autore. Su questo indirizzo di lavoro è stata organizzata la mostra "Soffici e Rosai. Realismo sintetico e colpi di realtà", ponendo a specchio due maestri della Toscana novecentesca che ebbero importanti riscontri in ambito europeo. Anche i risvolti letterari hanno cospicuo rilievo: Soffici pubblicava su grandi giornali oltre ad avere una costante produzione di libri; Rosai, collaboratore sporadico di riviste toscane, contribuì vivacemente alle polemiche sull'arte. Due misure diverse per dare risalto alla realtà, alla percezione degli uomini, degli ambienti, ma sostanzialmente unitario il loro legame con il paesaggio, con quanto la natura offre, suggerisce all'interpretazione pittorica. La concezione serena di Soffici e la visione drammatica di Rosai possiamo visitarle non come documenti del passato, ma come un percorso attuale, stimolante e alternativo in cui vi sono costanti di qualità nel linguaggio, di esemplare partecipazione lirica e di amore della natura come sfondo ideale per la vita dell'uomo. Con un contributo di Marco Moretti. Presentazione di Marco Martini e Giacomo Mari.
David Cassuto
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 295
Il volume indaga il percorso culturale e progettuale di David Cassuto, architetto nato a Firenze nel 1937 ed emigrato in Israele nel 1945 dopo diverse vicissitudini causate da una tragedia della storia del secolo scorso. Cassuto passa così da Firenze, culla della cultura rinascimentale, ad una realtà in costruzione in un ambiente naturale quasi desertico. Cassuto studia architettura a Haifa e pratica la sua cultura occidentale nel contesto di una nascente cultura medio-orientale. Questi "due mondi" (Firenze e Gerusalemme) vengono fusi attraverso il suo percorso progettuale, mostrando una parabola di opere e di contributi teorici che nasce nel 1963 e continua a tutt'oggi.
Le api d'Aristeo. Saggio sul destino attuale delle lettere e delle arti
Wladimir Weidlé
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 192
Una lunga meditazione sulla situazione di singolare precarietà e di pericolo che minaccia l'arte e l'artista nel mondo d'oggi.
Architettura del paesaggio. Rivista semestrale dell'AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Volume Vol. 34
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 127
Fondata da Alessandro Tagliolini, Architettura del Paesaggio è la rivista semestrale ed organo ufficiale di Aiapp, rivolta a professionisti, studiosi, cultori, amministratori pubblici.
Cetamura del Chianti: una comunità etrusca
Nancy T. De Grummond
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 77
Il volume è un estratto in lingua italiana dell’opera completa “Wells of Wonders: New Discoveries at Cetamura del Chianti”. Vengono raccontati gli scavi, i ritrovamenti e la storia di questo straordinario sito archeologico nella zona di Gaiole in Chianti.
Post Fata Resurgo. Vicenda bellica e ricostruzione del Museo Campano di Capua (1940-1956). Una documentazione storica
Giuseppe Angelone
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 127
Il volume analizza la storia del Museo Provinciale Campano di Capua nel periodo compreso tra il 1940 ed il 1956, caratterizzata dalla messa in sicurezza delle collezioni in vista di un nuovo conflitto, dalla distruzione causata dal bombardamento del 9 settembre 1943, e dalla lunga e faticosa ricostruzione. Alla base della ricerca è il carteggio, conservato nell'archivio del museo, tra il direttore Luigi Garofano ed il grande archeologo Amedeo Maiuri, relativo alle direttive per la protezione in situ delle raccolte, al recupero dalle macerie, al restauro e al riallestimento postbellico. Prefazione di Gianluca Vitagliano.
Restaurare in sicurezza. Nuovi progetti per i Laboratori dell’O.P.D.
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 157
Il libro affronta un argomento importante: la sicurezza nel restauro. I progetti che sono stati fatti per i laboratori dell'O.P.D sono stati realizzati in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze sotto coordinamento del professor Pietro Capone. L’Opificio delle Pietre Dure di Firenze costituisce un modello, una fonte di innovazione e sperimentazione per quanto riguarda le pratiche di restauro.
The players. Magazine. Fashion style, contemporary art, design, travel, lifestyle. Volume Vol. 9
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 128
Il nuovo magazine della casa editrice che da anni collabora con Pitti Immagine Uomo. Pulito, essenziale, moderno, artigianale. Il magazine presenta delle storie di apertura sui protagonisti, moderni "players" nei settori della moda, dell'arte contemporanea, del design del lifestyle, con approfondimenti e taglio trasversale. Materie, tendenze, sulle collezioni e sulle aziende protagoniste della moda e del lifestyle, ma anche la storia dei capi "iconici" e la costruzione del guardaroba perfetto, con indicazioni sugli outfit del lavoro e del tempo libero. Un noto disegnatore reinterpreta le tavole illustrate delle storiche riviste USA come "Apparel arts e Esquire". Poi arte contemporanea, design, architettura, viaggi completano le rubriche essenziali ma approfondite del moderno "player" contemporaneo. Infine un occhio di riguardo ai futuri protagonisti del design, della moda attraverso le più importanti scuole di formazione.

