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Chiarelettere

Se non ora, adesso. Le donne, i giovani, la liberazione sessuale

Se non ora, adesso. Le donne, i giovani, la liberazione sessuale

Andrea Gallo

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 176

Le nuove generazioni non hanno bisogno di maestri ma di testimoni, nessuna predica, solo esempi. Don Gallo racconta episodi di vita vissuta (l'adolescenza, la mamma, i suoi incontri e battaglie) e si appella alla voglia di reagire dei giovani e delle donne. A cominciare dal sesso, che non deve essere un'arma del potere per sfruttare e discriminare, complici la Chiesa e questa politica, ma una spinta a essere se stessi e a stare bene con l'altro. Prima viene l'etica, poi la fede, dice don Gallo. Anche in famiglia, nella strada, sul lavoro. Ogni giorno. Allora il disagio di chi non è omologato, degli ultimi e dei diversi non sarà più un problema di ordine pubblico, piuttosto un'occasione di confronto, una questione sociale e umana che riguarda tutti. La forza "eversiva" del Vangelo è in un'idea di cittadinanza ricostruita a partire dall'incontro con gli altri, in pace, per un cammino veramente liberatorio a fianco dei più oppressi.
14,00

Mani bucate. A chi finiscono i soldi dei contribuenti. L'orgia degli aiuti pubblici alle imprese private

Mani bucate. A chi finiscono i soldi dei contribuenti. L'orgia degli aiuti pubblici alle imprese private

Marco Cobianchi

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 295

Un fiume di soldi alle imprese e l'Italia va a picco. Perché? Questo libro entra nell'incredibile mondo delle aziende mantenute dallo Stato. Per la prima volta racconta, facendo nomi e cognomi, decine di storie di società, banche e multinazionali che hanno incassato miliardi di euro pubblici spesso senza produrre né crescita né occupazione. Fiat, Pirelli, la Saras dei Moratti e le industrie sarde (Portovesme, Vinyls, Ila, Alcoa). Ma anche giornali, radio e tv; tutto il mondo del cinema, compresi cinepanettoni e film in 3D; agricoltura e allevamento (8 milioni dei contribuenti sono serviti ai grandi marchi per farsi pubblicità), compagnie aeree, hotel e perfino skilift. Banca d'Italia e Corte dei conti sono netti: gli aiuti sono inutili. Tutti i soldi a favore del Sud hanno generato un aumento del Pil di appena lo 0,25 per cento all'anno. Poche eccellenze, molti miliardi buttati via. Eppure ogni cosa è sussidiata. Tutto quello che compriamo l'abbiamo pagato due volte, alla cassa e già prima con le tasse. Quello che gli italiani versano alle aziende è un contributo invisibile, fatto di migliaia di leggi che concedono agevolazioni fiscali, soldi a fondo perduto, garanzie sui prestiti. Con le tasse si alimentano clientele e basi elettorali. Negli ultimi dieci anni sono state avviate dall'Unione europea quasi 40.000 pratiche per aiuti italiani potenzialmente illegali. Perfino la mafia è sussidiata dallo Stato. I soldi pubblici vengono usati dalle aziende per pagare i debiti....
15,90

Senza pensioni. Tutto quello che dovete sapere sul vostro futuro e che nessuno osa raccontarvi

Senza pensioni. Tutto quello che dovete sapere sul vostro futuro e che nessuno osa raccontarvi

Walter Passerini, Ignazio Marino

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 192

La bomba previdenziale coinvolge lavoratori pubblici e privati, atipici e precari, liberi professionisti, artigiani e commercianti. I giovani (per esempio chi è nato nel 1980) naturalmente sono i più penalizzati, andranno infatti in pensione con il 50 per cento del loro ultimo salario. Una generazione di esclusi e sprecati che si vede offrire solo lavori temporanei e sottopagati con la prospettiva certa di una pensione minima. Il paradosso è enorme: sono loro, i 4 milioni di atipici e gli immigrati (insieme versano allo Stato italiano quasi 10 miliardi all'anno), cioè i più deboli, a sostenere le casse previdenziali (1,4 miliardi di attivo) e a pagare le pensioni di chi ha avuto un impiego sicuro e ben pagato. Tutto da rifare: prima che scoppi uno scontro generazionale e sociale, bisogna investire sui giovani facendoli entrare molto prima nel mercato del lavoro, ed eliminare le iniquità tra lavoratori dipendenti e le molte categorie di lavoratori autonomi che questo libro denuncia. In appendice i calcoli sulle pensioni future categoria per categoria, a cura di Daniele Cirioli.
13,90

L'imposta patrimoniale

L'imposta patrimoniale

Luigi Einaudi

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 62

"Semplificare il groviglio delle imposte sul reddito è la condizione essenziale affinché gli accertamenti cessino di essere un inganno, anzi una farsa. Affinché i contribuenti siano onesti, fa d'uopo anzitutto sia onesto lo Stato. Oggi, la frode è provocata dalla legge".
7,00

Sia fatta la sua volontà

Sia fatta la sua volontà

George Bernard Shaw

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 152

Chiarelettere propone la prima traduzione italiana della "Prefazione sul Cristianesimo" scritta da George Bernard Shaw nel 1915 e pubblicata nel 1916 come introduzione alla commedia "Androclo e il leone". Il testo è stato suddiviso in tre parti: una prima parte in cui l'autore introduce le ragioni del suo scritto e la necessità di una rilettura del cristianesimo in chiave politica; una seconda parte in cui l'autore rilegge i vangeli in maniera critica, rilevandone punti di forza e debolezze; una terza parte, nella quale Shaw presenta la vera e inattuata proposta politica cristiana, di egualitarismo radicale nella distribuzione del reddito, di critica dell'idea di giustizia come vendetta o espiazione, di ripensamento necessario dei rapporti tra esseri umani, ingabbiati in dinamiche e convenzioni come la famiglia e il matrimonio che, alla maniera in cui sono strutturati, negano l'evoluzione e la fioritura della persona. Premessa di Luigi Zoja.
7,00

Le mani sulla città. I boss della 'ndrangheta vivono tra noi e controllano Milano

Le mani sulla città. I boss della 'ndrangheta vivono tra noi e controllano Milano

Gianni Barbacetto, Davide Milosa

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 496

Milano-Italia. "Abbiamo fatto una città!" Lo dicono loro: centinaia di uomini della 'ndrangheta che vìvono tra noi. Frequentano gli stessi bar, e probabilmente il supermercato dove facciamo la spesa l'hanno costruito loro. Ma noi continuiamo a ignorarlo. Quello che stupisce è lo stile di vita. Vite da ricchi, condotte nella più totale normalità. Auto da centomila euro e vestiti firmati. Imprenditori dalla faccia pulita come copertura. Avvocati un tempo insospettabili. Giovani ragazzi milanesi che diventano corrieri della droga. Storie straordinarie e incredibili, tutte raccontate con nomi e cognomi. Succede a Milano, oggi: una città che ha toccato il fondo. È questa la sfida a cui sono chiamati il sindaco Giuliano Pisapia e la nuova amministrazione. La borghesia milanese vive tranquilla, intanto i boss sono proprietari di decine di locali, ristoranti e discoteche alla moda. Veri e propri uomini d'affari, che all'occasione sono pronti a trasformarsi in spietati criminali. La città è cosa loro, guai a ostacolarli. In questo libro per la prima volta li vediamo muoversi per le vie del centro, andare allo stadio, cenare insieme e trattare partite di cocaina, costruire palazzi e centri commerciali, celebrare matrimoni a due passi dal Duomo. Ma anche intimidire, minacciare e uccidere, quando serve. E stringere rapporti con la politica, eleggere i propri candidati nelle istituzioni. Molti boss adesso sono in carcere, ma hanno passato il bastone del comando ai figli.
16,60

Il golpe inglese. Da Matteotti a Moro: le prove della guerra segreta per il controllo del petrolio e dell'Italia

Il golpe inglese. Da Matteotti a Moro: le prove della guerra segreta per il controllo del petrolio e dell'Italia

Mario José Cereghino, Giovanni Fasanella

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 368

Questo libro apre uno squarcio importante nella storia del nostro paese e risponde a quesiti altrimenti indecifrabili che nemmeno le inchieste giudiziarie sono riuscite a chiarire del tutto. A cominciare dal delitto Matteotti (1924) per arrivare alla morte di Mattei (1962) e di Moro (1978). Ogni volta che gli italiani hanno provato a decidere del proprio destino, gli inglesi sono intervenuti. Ora i documenti desecretati, che i due autori hanno consultato negli archivi londinesi di Kew Gardens, lo dimostrano. Da quelle carte emerge con chiarezza che non è Washington a ordire piani eversivi per l'Italia, come si è sempre creduto, ma soprattutto Londra, che non vuol perdere il controllo delle rotte petrolifere e contrasta la politica filoaraba e terzomondista di Mattei, Gronchi, Moro e Fanfani. Il petrolio però non è il solo problema. Per gli inglesi anche i comunisti sono un'ossessione. Tanto da contrastarli con ogni mezzo. Persino arruolando schiere di giornalisti, intellettuali e politici per orientare l'opinione pubblica e il voto degli italiani. Finché si arriva al 1976, l'anno che apre al PCI le porte del governo. A Londra progettano un golpe. Ma l'ipotesi viene alla fine scartata a favore di un'altra "azione sovversiva". Si scatena così un'ondata terroristica che culmina nell'assassinio di Aldo Moro.
16,00

Discorso sulla servitù volontaria

Discorso sulla servitù volontaria

Étienne de La Boëtie

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 95

Discorsi e testimonianze di pensiero libero, piccoli saggi, articoli, lettere. Contro censure e condizionamenti. Libri politici per cercare un'altra politica e ritrovare un pensiero forte. Libri del passato pensati per il futuro. Usiamoli. "Com'è possibile che tanti uomini sopportino un tiranno che non ha forza se non quella che essi gli danno. Da dove prenderebbe i tanti occhi con cui vi spia se voi non glieli forniste? Siate risoluti a non servire più, ed eccovi liberi." "Vedendo questa gente che striscia ai piedi del tiranno talvolta ho pietà della loro stupidità. Non basta che obbediscano, devono compiacerlo, devono ammazzarsi per i suoi affari." Étienne de La Boétie Étienne de La Boétie (1530-1563) Scrittore e uomo politico francese, si avvicina agli studi umanistici leggendo e traducendo opere di Senofonte e Plutarco. Segue i corsi di Diritto all'Università di Orléans e negli stessi anni scrive il Discorso sulla servitù volontaria. Nel 1553, a soli ventitré anni, è ammesso al Parlamento di Bordeaux e impronta la sua attività politica alla difesa della tolleranza religiosa e alla salvaguardia della libertà di coscienza individuale. Nel 1559 incontra Michel de Montaigne, con il quale stringe un'intensa amicizia che quest'ultimo celebrerà nei suoi Saggi. La lettura del Discorso sulla servitù volontaria colpì e appassionò tanto l'amico filosofo da indurlo a presentare proprio i suoi Saggi come commento «a un quadro ricco, rifinito e composto, un discorso chiamato La servitù volontaria». Nel 1563 La Boétie contrae una grave malattia, con molta probabilità la peste, che lo porterà alla morte dopo dieci giorni di agonia. In appendice il Saggio sull'arte di strisciare a uso dei cortigiani di Paul H.D. d'Holbach.
7,00

Prepariamoci. A vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza... e forse più felicità

Prepariamoci. A vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza... e forse più felicità

Luca Mercalli

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 205

Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, risorse naturali, cibo, rifiuti, economia. Eppure la minaccia della catastrofe non fa paura a nessuno. Come fare? Ci vuole una nuova intelligenza collettiva. Stop a dibattiti tra politici disinformati o in conflitto d'interessi. Se aspettiamo loro sarà troppo tardi, se ci arrangiamo da soli sarà troppo poco, ma se lavoriamo insieme possiamo davvero cambiare. L'autore racconta il suo percorso verso la resilienza, ovvero la capacità di affrontare serenamente un futuro più incerto, e indica il programma politico che voterebbe. Il cambiamento deve partire dalle nostre case (più coibentate), dalle nostre abitudini, più sane ed economiche (dal consumo d'acqua ai trasporti, dai rifiuti alle energie rinnovabili, dall'orto all'impegno civile). Oggi non possiamo più aspettarci soluzioni miracolistiche: meglio dunque tenere il cervello sempre acceso, le luci solo quando servono.
14,00

Come abbattere un regime. Dalla dittatura alla democrazia. Manuale di liberazione nonviolenta

Come abbattere un regime. Dalla dittatura alla democrazia. Manuale di liberazione nonviolenta

Gene Sharp

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 143

Questo testo è diffuso come un vangelo della ribellione. Ha aiutato movimenti che hanno abbattuto regimi: Miloševi? nel 2000 e oggi Ben Ali e Mubarak. Tutto attraverso nonviolenza e informazione. Sharp descrive le fonti di legittimità del potere (non solo gli eserciti, interessanti sono le "fonti intangibili", cioè psicologiche, che portano ad accettare l'oppressione); denuncia l'inefficacia di negoziati e compromessi e la finzione di una democrazia conquistata attraverso l'intervento dall'estero. La vera ribellione nasce dall'interno. Richiede consapevolezza collettiva, non collaborazione, pubblica resistenza. In questo manuale ci sono i metodi per costruirla. Gene Sharp, classe 1928, studia i movimenti nonviolenti in tutto il mondo. È ritenuto tra i principali ispiratori delle rivolte che stanno sconvolgendo il mondo arabo. Questo libello è tradotto in quasi trenta lingue. Qui proponiamo la prima traduzione italiana.
10,00

A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca

A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca

Lorenzo Milani

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 89

Questo libro raccoglie gli scritti relativi alla vicenda che dal 1965 vide coinvolto don Lorenzo Milani in un processo per apologia di reato, per aver difeso l'obiezione di coscienza alla coscrizione militare. In apertura viene proposta la lettera ai giudici, conosciuta anche come "L'obbedienza non è più una verità". Segue la lettera con cui il priore di Barbiana replicò a un documento dei cappellani militari in cui si definiva l'obiezione di coscienza "un insulto alla patria, estraneo al comandamento cristiano dell'amore ed espressione di viltà". Questa lettera è all'origine della denuncia che porterà don Dilani a processo. Vengono poi raccolte le lettere che durante il procedimento giudiziario don Milani indirizzò all'avvocato difensore assegnatogli d'ufficio. Per aver difeso gli obiettori di coscienza, dopo un'assoluzione in primo grado, il priore di Barbiana è condannato in appello, ma il reato - recita la sentenza postuma - "è estinto per la morte del reo".
7,00

Ribellarsi è giusto. Il monito di un novantacinquenne alle nuove generazioni

Ribellarsi è giusto. Il monito di un novantacinquenne alle nuove generazioni

Massimo Ottolenghi

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 144

"Noi non ce l'abbiamo fatta, abbiamo fallito, ora tocca a voi." Un'ammissione di colpa grave e un appello vigoroso quelli di Massimo Ottolenghi, classe 1915, un simbolo della resistenza civile. "Un miracoloso soprassalto", ecco quello che ci vuole per togliere il potere dalle mani dei più anziani e partecipare in prima persona alle scelte del Paese, diminuendo l'influenza dei partiti. Il pericolo di una deriva antidemocratica è evidente. "Evitiamo una nuova shoah dei diritti" scrive l'autore con riferimento alle vecchie e alle attuali discriminazioni. "Cominciano così le dittature": Ottolenghi lo sa sulla sua pelle. Bisogna difendere la scuola pubblica (grande palestra di democrazia), gli investimenti alla cultura e la Costituzione. A tutti i costi. Parola di un novantaduenne con il cuore e la mente rivolti al futuro.
12,00

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