Di Felice Edizioni: Il gabbiere
Dei corvi e delle spighe
Antonio Camaioni
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 168
Poeta avventuriero e ribelle: proprio come Arthur Rimbaud, compie un viaggio in Africa che dura più di dieci anni. Poeta notturno: proprio come Dino Campana, è solingo nell'oscurità della notte, una notte che a volte preannuncia la chiarità coscienziale dell'alba, altre volte rimane intrappolata nei bagliori sfatti e fatiscenti di una vacua luminosità. La scrittura di Camaioni scalfisce la materia antica dell'essente, alla ricerca degli sconfinati orizzonti di senso "in un martirio che figlia nonsenso". Essa si contrae nella sua essenza-presenza, il verso si verticalizza sotto la spinta embrionale di un grembo gravido di intuizioni, la parola diventa materia densa e corrosiva che fuoriesce da un'incandescenza viscerale e traboccante di luminosa penombra.
Le parole della notte
Ermanno Bencivenga
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 64
Una persona che non ha mai contato nulla si allontana. In uno spazio occupato da chiacchiere, da vani empiti di desiderio, da un erotismo compiaciuto e autoreferenziale che dà un pallido tepore solo nella citazione e nel ricordo, si fa temporaneamente il vuoto. E in questo vuoto si avvertono parole sempre e solo bisbigliate, ma non più coperte da un quotidiano, insignificante frastuono. Sono le parole della notte; è il mondo che s'interroga e si risponde; sono le sottili vibrazioni dell'essere. Che Ermanno Bencivenga ascolta con pazienza e con affetto, in questa sua quinta raccolta di poesie, prima che una vitalità intensa e corposa si affermi ancora e il soggetto riemerga, tanto più vigoroso nel suo impegno a spendersi fino in fondo.
Una bussola per bandiera
Simone Sibilio
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 80
"Simone Sibilio riunisce nei suoi versi alcuni topoi poetici universali (il viaggio, il nostos, la nostalgia, la perdita, la morte) per esprimere il suo sentimento del tempo e il disorientamento che prova di fronte alle distorsioni della nostra epoca, per denunciare poeticamente il progressivo affievolirsi del senso etico e il diradarsi dell'humanitas, per cercare di restituire attraverso la poesia valore e significato ai diritti inalienabili che pertengono a ogni essere umano, senza distinzione. Non si può non condividere il suo grido di dolore". (Dalla prefazione di Vincenzo Mascolo)
Simmetrica distanza
Antonio Nesci
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 120
«Paradossale e ossimorica, assolutamente contraria alle leggi della fisica dei sentimenti, la pretesa di fissare il “respiro” della vita e delle cose, dando ad esse un equilibrio stabile e riconoscibile "Simmetrica distanza", pur attraverso il tumultuare dei giorni, “nella confusione dell’età” e nel “saliscendi” del tempo, a rischio di ritrovarsi “con il sacco vuoto”, come dice in un testo molto significativo (ma i testi di Antonio, passo dopo passo, emblematici lo sono tutti), “Qualcosa resta”. Ecco, “quel che resta” è il sapore di cose antiche e consuete, presenti nella memoria, figure fisse del proprio universo di vita, che in frammenti sparsi il Poeta si accinge a fissare “zigzagando” tra emozioni e parole. Un’impresa! Riuscita? Sta al lettore dirlo.» (Dalla prefazione di Vincenzo Guarracino)
Echi della fine. L'esperienza apocalittica della poesia 2014-2019
Simone Pasko
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 88
La venditrice di gelsomini
Emad Abd El Mohsen
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 128
"Un testo unico frantumato in diverse riflessioni talvolta brevi altre volte lunghe. Vi sono rappresentate scene che esprimono nell’insieme la carica emotiva del poeta e rivelano il suo dramma interiore di fronte alla rivoluzione del 2011. Abd El Mohsen ha scritto questi versi a distanza di due anni dalla rivoluzione, un tempo sufficiente per far percepire i movimenti delle piazze e non lontano da dimenticare le sensazioni suscitate dagli avvenimenti tumultuosi." (Dalla prefazione di Naglaa Waly)
Poeti catalani del XX secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 232
Questa antologia offre al lettore un'occasione di degustazione della poesia catalana del xx secolo, cercando di rappresentare l'intera area geografica in cui risulta vivo ed attivo, nella scrittura e nella vita quotidiana, l'idioma catalano e cioè la Catalogna propriamente detta, le Isole Baleari (Maiorca, Minorca, Ibiza, Formentera) e la regione di Valenza. Si tratta di autori che operano in perfetta sintonia con le estetiche della poesia europea del nostro tempo e che nel loro insieme riassumono le caratteristiche formali e i contenuti ideali e ideologici della letteratura catalana d'oggi, a cominciare dall'amore per il paesaggio naturalistico, la meditazione sulle ambiguità, le contraddizioni e le asimmetrie dell'esistenza per soffermare la loro attenzione sugli stessi meccanismi della poesia, intesa non soltanto come approdo catartico, ma come oggetto da decifrare nelle sue componenti operative e strutturali.
Scenari della mente
Dante Marianacci
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 160
"Il poeta per Cimatti è squarcio che apre altri orizzonti, la poesia "paura di svegliarsi a ferite sconosciute" (Segno di vita). La stessa esperienza del limite, la poesia come interna lacerazione è presente in Bataille. Ne La nozione di dépense Bataille teorizza la poesia come attività non riducibile "a processi di conservazione, produzione", ma radicale forma improduttiva, "creazione per mezzo della perdita", in perenne tensione oppositiva ad una vis mercantile-accumulatoria. In Cimatti l'attrito e lo scontro con tale forza ricorrono e ritornano come temi nelle sue opere." (Ludovico Griguoli Lanza)
Naturario
Antonio Bux
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 400
"Sono poesie autentiche dove, senza reticenze, ma con pudore, metti a nudo la tua verità, meravigliosa grotta di Lascaux. [...] Il buio si è cristallizzato. È diventato un cristallo, un allume di rocca, le sue rive murarie arginano la violenta, torrenziale parola. Da ogni giorno verso ogni giorno. [...] I tuoi versi sono di una purezza e di una vorticosità che, te lo confesso, ho provato solo davanti a quelli della Claudia Ruggeri. Siete diversi, lo so. Ma i tuoi conti li fai, con una certa urgenza anche tu, proprio come faceva lei. E, come in lei, in te ho sentito la voce sibillina di un amore che tramonta nei secoli e non è più da tempo del mondo degli uomini. [...] È una poesia densa, oscura, allucinata, alta. E tu, Antonio, ne sei il trono e l’invocazione. [...] C’è una sacralità in quello che dici, in ogni interpunzione, in ogni orizzonte. E non è, il tuo, un cordone anatomico figlio di un Horror vacui, no; è più una dimensione stessa del vuoto, che in te si fa orrore, eroico errore, amore del soffrire, erranza di vastità." (Dalla lettera di Alfonso Guida)
Prolegomeni di poesofia
Sante De Pasquale
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 128
Prolegomeni di poesofia è una raccolta di liriche che prosegue il lungo percorso intrapreso da anni dall'autore nel mondo della poesia. Una strada in cui trova compimento la congiunzione tra linguaggio immaginifico e procedere filosofico dell'ispirazione ultima. Nei panni di un gabbiere, il poeta scruta l'orizzonte alla ricerca di un significato che va al di là della riva del senso comune, e restituisce un'assoluta attenzione al mondo della vita, alla luce di una maggiore consapevolezza.
Sagittario in amore. Poesie postume
Pietro Cimatti
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 88
Il poeta per Cimatti è squarcio che apre altri orizzonti, la poesia "paura di svegliarsi a ferite sconosciute" (segno di vita). La stessa esperienza del limite, la poesia come interna lacerazione è presente in Bataille. Ne "La nozione di dépense" Bataille teorizza la poesia come attività non riducibile "a processi di conservazione, produzione", ma radicale forma improduttiva, "creazione per mezzo della perdita", in perenne tensione oppositiva ad una vis mercantile-accumulatoria. In Cimatti l'attrito e lo scontro con tale forza ricorrono e ritornano come temi nelle sue opere.

