DeriveApprodi: Narrativa
L'autunno tedesco. Schleyer-Modadiscio-Stammheim
Peter-Jürgen Boock
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2003
pagine: 187
Germania. L'autunno 1977 segna per la formazione combattente Rote Armee Fraktion l'inizio della fine. A Colonia un commando sequestra Hanns-Martin Schleyer, presidente della Confindustria tedesca, e annienta la sua scorta. La condizione per il rilascio dell'ostaggio è la liberazione dal supercarcere di Stammheim di Baader, Ensslin e Raspe, membri del nucleo fondatore della RAF. A supporto di questa azione un gruppo armato palestinese si impossessa di un aereo passeggeri della Lufthansa. Dopo estenuanti trattative il dirottamento si conclude a Modagiscio con il blitz dei reparti speciali della polizia tedesca. La notte seguente i prigionieri di Stammheim si tolgono la vita. Schleyer viene ucciso con due colpi di pistola alla nuca.
La mamma è uscita. Una storia di arte e femminismo
Milli Gandini, Mariuccia Secol
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 176
La storia dei primi fermenti di arte femminista in Italia attraverso l'avventura politico-poetica di due artiste, mogli, madri, compagne, che scoprono la propria identità e condizione minoritaria e, nel 1974, fondano il «Gruppo Femminista Immagine»: Milli Gandini e Mariuccia Secol. Il libro è il racconto autobiografico del percorso che le porta a condividere con altre artiste, e con il gruppo del Salario al Lavoro Domestico, la medesima lotta politica. Oltre alla restituzione delle conquiste culturali – la partecipazione alla Biennale di Venezia del 1978, l'invito di Fellini a partecipare a La città delle donne, le mostre internazionali – le autrici ricostruiscono il contesto e l'atmosfera del tempo includendo anche la temporanea damnatio memoriae subita alla fine degli anni Ottanta.
Il danzatore inetto
Silvio Mignano
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2018
pagine: 348
Lo scrittore Aurelio Schiavi arriva a Cuba nell'agosto del '94 per studiare e tradurre l'opera di José Lezama Lima, ma si perde ben presto nei meandri dell'Avana, costruiti sulle rovine della città e con la materia impalpabile della musica e del ballo, inseguendo Antonia, creatura di inverosimile bellezza ma dai mille misteri. Cercando di capire chi sia davvero la ragazza, Schiavi incontra una galleria di personaggi folli e indimenticabili, addentrandosi man mano nei segreti di una cultura complessa, fatta di mille strati diversi, vivendo avventure di ogni genere, scoprendo il volto allegro e quello crudele della città. Sarà forse un'altra ragazza, Àriadna Andrómeda, a offrirgli la chiave di lettura più profonda e il filo giusto e inatteso per uscire dal labirinto. Ma perché ciò accada Aurelio deve allontanarsi dall'isola, perderla e poi ritrovarla, tornandovi cinque, anni dopo.
Non per odio ma per amore. Storie di donne internazionaliste
Paola Staccioli, Haidi Gaggio Giuliani
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2012
pagine: 236
"'Non per odio ma per amore' è un libro passionale. Le parole schizzano dalle pagine rivelando così l'urgenza delle due autrici di raccontare queste vicende, di condividere con i lettori la ricostruzione dei fatti, di rivivere i legami di amicizia e di affetto che le hanno unite ad alcune di loro. Di comprendere attraverso le loro storie i movimenti che hanno attraversato e, in qualche modo, segnato la vita politica della nostra gioventù. Leggere questo volume ci ricorda che in tempi non lontani abbiamo vissuto 'situazioni in cui ai più puri tutto appare in bianco e nero'. Questa certezza, questa mancanza di dubbi, questa assenza di relativismo è una qualità che contraddistingue un combattente. Una valutazione che questi racconti vogliono amplificare, creando una tela composta da molti elementi: una prolungata militanza politica, l'identificazione con il processo rivoluzionario, la necessità di esprimere in prima persona l'opposizione a regimi totalitari. E infine, trattandosi di donne, la necessità di partecipare al di là di ogni limite imposto dal proprio genere." (dalla prefazione di Silvia Baraldini)
Cronaca di un'attesa
Barbara Balzerani
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2011
pagine: 123
Cronaca di un'attesa è il racconto dell'ultimo anno trascorso dall'autrice in libertà condizionale prima del fine pena. Quando il tempo si può cominciare a contare a mesi, dopo i decenni passati tra clandestinità e galera, cambia lo sguardo e la prospettiva. Come vivere un tempo sospeso di una vigilia sullo stipite di una soglia che dà su un paesaggio sconosciuto, invitante e sfuggente. I giorni passano con estenuante lentezza, come se tutto si fosse fermato, come se la vita immaginata nei lunghi anni alle spalle mostrasse il conto delle sue illusorie promesse. L'alibi della costrizione sta per abbandonarla e deve imparare a vivere la libertà, in un mondo che le appare sfigurato, triste, infelice, senza bellezza. La cronaca offre spaccati di vita sociale e lei cerca di interpretare i nuovi linguaggi usando la memoria del suo universo emotivo che la porta lontano, alla sua infanzia, all'infanzia di tutto. Ha imparato a diffidare del sovrapporsi di voci e ascoltare il silenzio. A cercare le ragioni di un insostenibile presente mettendo distanza, tornando indietro, fin dove è ancora possibile vedere e sentire. Una memoria visionaria la guida per ritrovare parole di senso per descrivere l'inimmaginabile di un fine corsa senza più fiato e attese. Forse ha sognato, forse non è successo nulla e tutto, nel migliore dei mondi possibili, scorre come dovrebbe. Ma la memoria è là a raccontarle che c'è sempre possibilità di scelta e che il tempo presente è solo l'ultimo, non l'unico.
Le furiose
Serge Quadruppani
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2009
pagine: 132
Perché Jeanne Lhomond si è data alla latitanza subito dopo aver attirato l'attenzione della poliziotta Dipietri, parlando in italiano davanti al corpo di un'asiatica defenestrata da un commissariato di Belleville? Chi è Mister Ho e in cosa consiste un "malore attivo"? Cosa c'entra una vecchia storia del 1969 che vede un anarchico precipitare dalla finestra di una prefettura italiana? Perché il misterioso Mister Ho vuole fare secca la commissaria Dipietri? Cosa cerca Jeanne Lhomond nel Périgord? E riuscirà a vendicare la morte di Giuseppe Pinelli?
Perché io, perché non tu
Barbara Balzerani
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2009
pagine: 112
Un libro che fa economia di parole per esprimere il senso di scelte che hanno trasformato una vita, molte vite, la vita stessa di un paese. E insieme un dolore, sempre in bilico tra fatti pubblici e sentimenti privati, nutrito da una lunga e dura carcerazione speciale. Poi i primi passi incerti, le prime parole balbettate, i primi sguardi allucinati in una libertà costantemente vigilata, e ricattata. Una narrazione che accende improvvisi fasci di luce su eventi esistenziali anche minimali trasformandoli poi, come d'incanto, in secche metafore di consapevolezza di errori e sconfitte, mai disgiunte però da una ferma, orgogliosa rivendicazione di un'etica della dignità.
Ichigo ichie
Makoto Oda
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2008
pagine: 300
"Viaggio senza fine" è una storia d'amore tra un giapponese e una statunitense che si svolge nello spazio compreso tra le due sponde dell'Oceano Pacifico, a cavallo tra il Ventesimo e il Ventunesimo secolo. Dai terribili bombardamenti di Osaka, poche ore prima della resa giapponese nella Seconda guerra mondiale, fino agli attentati dell'11 settembre 2001, passando attraverso la guerra in Vietnam e i movimenti per la pace. Una narrazione che si rivela una vera e propria riflessione politica sulle diversità culturali tra Oriente e Occidente; le esperienze dei sopravvissuti ai bombardamenti di Osaka negli ultimi giorni della Seconda guerra mondiale; l'assistenza offerta da molti giapponesi ai disertori americani fuggiti dalle basi militari per non andare a morire in Vietnam.
Tristano
Nanni Balestrini
Libro: Libro rilegato
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2007
pagine: 144
Nel 1961 Nanni Balestrini, con l'aiuto di un calcolatore elettronico (il prototipo del computer), concepì il progetto di un romanzo da riprodurre in un numero illimitato di esemplari ognuno diverso dall'altro, ricavati da diverse combinazioni degli elementi di un medesimo testo base. Ma le tecniche di stampa dell'epoca non ne consentirono la realizzazione. Così nel 1966 l'editore Feltrinelli si limitò a pubblicare il testo base con il titolo Tristano. Era il primo romanzo di Balestrini mai più ripubblicato. Il libro suscitò l'interesse della critica per il suo aspetto sperimentale e provocatorio. Quarant'anni dopo, lo sviluppo della stampa digitale è in grado di realizzare quell'antico progetto che mette in crisi il dogma della versione originale e unica di un'opera, che può invece assumere molteplici varianti proprio come le forme della natura. Un nuovo modo di concepire la letteratura, che offre ai lettori inedite possibilità di libertà creativa e comunicazione. DeriveApprodi oggi presenta la nuova versione di Tristano: romanzo multiplo secondo il progetto iniziale, stampato in copie uniche una diversa dall'altra. Con la prefazione di Umberto Eco.
Settanta
Antonio Negri, Raffaella Battaglini
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2007
pagine: 127
Un uomo e una donna s'incontrano dopo quasi trent'anni, nella città dove tutto è cominciato. Entrambi ritornano dopo una lunga assenza. L'incontro è l'occasione per un appassionato confronto sugli anni della loro militanza politica, la cui storia s'intreccia strettamente con la loro relazione d'amore: tutte e due bruscamente interrotte dalla repressione alla fine degli anni Settanta. Il testo si svolge quindi su due piani temporali che sfumano continuamente l'uno nell'altro, seguendo l'arbitraria cronologia della memoria, mentre i due protagonisti ripercorrono insieme le tappe della loro educazione sentimentale: gli scontri di piazza e il dibattito interno al movimento, l'esperienza dell'arresto e del carcere, il momento del loro incontro e quello della separazione, che coincide con la fine di quella stagione di lotte. Il passato non è solo luogo della memoria, né tantomeno della nostalgia, ma un nucleo forte di esperienza e di pensiero che continua a interrogare il presente, rilanciando in avanti, oltre le dolorose cesure della storia personale e collettiva, l'urgenza dell'agire comune e la necessità della rivolta. Un testo che è rifiuto di ogni pentimento, perché come afferma uno dei protagonisti: "ora sappiamo che la resistenza non viene prima, ma dopo la catastrofe".
Tre discorsi in anticipo e uno in ritardo. Su Calatrava, su Cechov, sulle scimmie, sulla canzone popolare
Paolo Nori
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2007
pagine: 62
Quattro discorsi (tre in anticipo e uno ritardo come dice il sottotitolo): su Santiago Calatrava, il celebre architetto che ha progettato il nuovo ponte per l'alta velocità a Reggio Emilia (e anche un casello autostradale e qualcos'altro sempre a Reggio); sul Gabbiano di Chechov che pare sia uguale al "Giardino dei ciliegi"; sulle scimmie che stando ad alcune testimonianze girano per un parco di Bologna (ma per qualcun altro sono tutte morte); sulla canzone popolare o meglio sulla canzone che scalerà le hit dopo il prossimo festival di Sanremo e che si chiamerà "Per i vivi di Reggio Emilia".
Insurrezione
Paolo Pozzi
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 202
L'autore di questo romanzo è stato, nel periodo più rovente degli anni Settanta, con Toni Negri, direttore e factotum di "Rosso", rivista radicale e insieme colta del panorama sovversivo italiano. Un libro scritto più di vent'anni fa con una Olivetti Lettera 22, che con il suo proprietario ha transitato per le carceri di mezza Italia e da allora pubblicato a frammenti su riviste e libri collettanei. Le vicende narrate hanno come epicentro l'esplosione dell'anno 1977 e il periodo precedente della sua progressiva incubazione. Lo scenario principale è quello di una Milano attraversata dalle convulsioni di una modernizzazione accellerata e percorsa da orde giovanili che sperimentano con allegria e prepotenza nuove forme di relazioni lavorative, sociali, affettive, culturali.

