Carocci: Lingue e letterature Carocci
I silenziosi circuiti del ricordo. Etica, estetica e ideologia nella poesia di Giovanni Giudici
Laura Neri
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 214
Giovanni Giudici è unanimemente considerato uno dei maggiori poeti del secondo Novecento italiano. Questo libro si propone di indagare il suo itinerario poetico che, dagli anni del miracolo economico, giunge alle soglie del nuovo millennio, sperimentando una grande varietà di stili e di registri, e rappresentando in versi la complessità di una vicenda umana ed esistenziale, l'universo insondabile dell'eros, la disarmonia dei rapporti intersoggettivi, sullo sfondo di una dimensione storica e sociale nella quale si riversa il costante sentimento di colpa dell'individuo. La memoria appare il veicolo privilegiato di uno sguardo riflesso che, attraverso i modi dell'ironia, della pantomima, di un sublime invocato e alluso, o di un cupo pessimismo, ripercorre i labili indizi dell'esperienza. Se la tradizione poetica dei maestri, riconoscibili in Montale, Saba, Noventa, si rivela impraticabile, le tecniche, le regole, la deontologia della scrittura vengono sottoposte a un processo di revisione nel quale si traducono le antitesi e le contraddizioni di una modernità con la quale Giudici si pone spesso in conflitto. Ne deriva un'idea di poesia che non può che essere concepita come impegno, come azione propositiva e interrogativa nei confronti di un universo individuale e collettivo che pur continua a relegarla in una posizione di marginalità.
Il punto e virgola. Storia e usi di un segno
Paola Baratter
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 188
A che cosa serve il punto e virgola? Quando è nato? Il volume ricostruisce la storia del punto e virgola, dalle sue prime apparizioni alla nascita ufficiale, sancita dalla pubblicazione del "De Aetna" di Pietro Bembo (1496) da parte dell’editore veneziano Aldo Manuzio, seguendone l’evoluzione nel corso del tempo attraverso le descrizioni presenti nei trattati linguistici e l’uso letterario. A lungo il punto e virgola è stato caratterizzato da uno statuto incerto e le sue funzioni si sono sovrapposte a quelle della virgola, del punto e dei due punti. Mentre alcuni usi si sono mantenuti costanti nel corso del tempo, altri sono scomparsi o sopravvivono in scritture volutamente ricercate, altri ancora sono un prodotto tipicamente novecentesco e si intrecciano fortemente con una visione della punteggiatura di tipo comunicativo-testuale. Attraverso numerose esemplificazioni di testi di scrittori italiani dall’Ottocento a oggi, vengono illustrate le diverse possibilità d’uso del segno, analizzate in base alla funzione rivestita (enumerare, argomentare e isolare). Chiudono il libro alcune riflessioni sul ruolo del punto e virgola nella lingua italiana di oggi, evidenziando come la sua fama di segno “difficile” lo renda oggetto di reazioni di istintiva simpatia o al contrario di diffidenza, quando non di aperta ostilità.
Investigating effective audio guiding. A multimodal comparison of the genre in Italian and English
Maria Elisa Fina
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 197
Primo Levi e Anna Frank. Tra testimonianza e letteratura
Maria Anna Mariani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 161
Il libro affianca Primo Levi e Anna Frank, sostando sui punti critici delle rispettive testimonianze e confrontando la vita postuma dei due autori. A collegare per la prima volta le due figure e a illuminarle a vicenda è il "peccato" della finzione. Per Levi - il testimone per eccellenza della Shoah - la scrittura di finzione era una forma di escapismo indispensabile ma interdetta, che dovette contrabbandare sotto pseudonimo e poi legittimare presentandola come un'obliqua testimonianza. Nel caso di Anna Frank, il peccato della finzione coincide invece con la progressiva destoricizzazione a cui l'opera è stata sottoposta: un processo che ha origine nell'editing approntato da Anna stessa e poi da suo padre, e che culmina negli adattamenti teatrali e cinematografici del diario, che secondo alcuni interpreti minaccerebbero di annacquarne il contenuto testimoniale. Primo Levi e Anna Frank appartengono a due diverse sfere culturali e il discorso critico li ha finora tenuti distinti nell'analisi. Eppure Levi stesso non smise di confrontarsi con la scrittura e con l'immagine della ragazza. Nel volto di Anna Frank riconobbe il peso e il pericolo di essere una personificazione della Shoah - un rischio che sentiva incombere anche su di sé.
L'Italia neorealista. Compassione e identità nazionale nel dopoguerra
Simonetta Milli Konewko
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 282
Il modo in cui gli scrittori e i registi neorealisti hanno impiegato la compassione nelle interazioni dei loro personaggi configura questa emozione come un importante elemento in grado di unire individui e comunità. Partendo da "Lessico famigliare" di Ginzburg e "La ciociara" di Moravia, attraverso "L'Agnese va a morire" di Vigano e "Roma città aperta" di Rossellini, fino a "Il fumo" di Birkenauai Millu e "Se questo è un uomo" di Levi, il volume esplora i meccanismi che permettono alla compassione di svolgere tale ruolo analizzandone le rappresentazioni sulla base del genere, della sessualità, della classe sociale, dell'etnia e della collocazione geografica dei personaggi che ne sono coinvolti. Emerge così l'apporto fondamentale dell'estetica neorealista alla ricostruzione e alla ricodificazione dell'identità italiana nel dopoguerra e l'importanza del neorealismo come fertile argomento di studio.
L'approdo della letteratura. Percorsi della narrazione da Dante a «Game of Thrones»
Gian Mario Anselmi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 147
Verso dove sta viaggiando oggi la letteratura? E qual è il suo approdo? Il suo territorio è davvero del tutto nuovo in un inesplorato intreccio con le attuali forme dell'immaginario e della narrazione? Che cosa ne consegue per la critica letteraria e per chi dovrebbe insegnare letteratura? A queste e ad altre domande intende rispondere il libro: nel guardare al presente e al futuro della letteratura e delle sue pratiche narrative, Gian Mario Anselmi al contempo fa i conti con la grande tradizione umanistica italiana fino a giungere alla nostra attualità e, spingendosi oltre i confini della letteratura, interroga le forme narrative proprie delle più note serie televisive e cinematografiche.
La poesia di Elsa Morante. Una presentazione
Marco Carmello
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 110
La poesia di Elsa Morante rappresenta un unicum nel panorama dell'opera dell'autrice e in quello del Novecento italiano. Il volume, concentrandosi in particolare su "Alibi" e "II mondo salvato dai ragazzini", ne analizza monograficamente temi, stili e proposte, dimostrandone l'importanza non solo per una piena comprensione dell'autrice, ormai un classico del Novecento, ma anche per lo sviluppo della poesia italiana, alla quale la "poetica del positivo" di Morante offre un'interessante via di indagine ed espressione.
Aristofane nostro contemporaneo. La commedia antica in scena oggi
Maddalena Giovannelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 129
È possibile rileggere la commedia di Aristofane alla luce delle più recenti interpretazioni teatrali? Accorciare le distanze culturali e cronologiche significa necessariamente snaturarne la specificità? Il volume analizza alcuni elementi caratterizzanti della drammaturgia comica antica: lo spazio scenico e le sue trasformazioni; la polimorfica figura dell'attore comico e la sua funzione nella performance; le innumerevoli forme di inclusione del pubblico in una sempre viva dimensione metateatrale. Con un doppio sguardo alle peculiarità della drammaturgia antica e alle sue molteplici eredità nel contemporaneo si indaga quali prassi si smarriscono più di frequente negli allestimenti di oggi e quali invece riemergono pur in forme eterogenee. Particolare attenzione viene dedicata ai processi di traduzione, adattamento e riscrittura del testo aristofaneo, attraverso un'analisi degli allestimenti presentati in Italia negli scorsi decenni: nuovi sguardi drammaturgici capaci di illuminare zone d'ombra dell'originale.
Goliarda Sapienza. Gli spazi della libertà, il tempo della gioia
Maria Rizzarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 182
L'avventura letteraria di Goliarda Sapienza rappresenta un caso eccezionale nel Novecento italiano per la forza di una soggettività fuori dai canoni, capace di concepire la scrittura romanzesca, teatrale e cinematografica come spazio identitario ricco di sfumature e oltraggi. Grazie a una formazione sui generis, all'interno di un contesto familiare eccentrico, Sapienza attraversa diversi campi di espressione, vivendo dapprima un'intensa stagione teatrale e un appassionato apprendistato ai bordi del grande schermo, per poi approdare alla letteratura avendo maturato una piena consapevolezza della centralità della relazione fra corpo e spazio nella declinazione del se. Il volume, che offre una prima ricognizione monografica dell'opera di Goliarda Sapienza, ricostruisce la cartografia dei luoghi della libertà celebrata nei suoi testi e mira a rintracciare quel gioco di imitazione e presa di distanza dai modelli (letterari, filosofici, cinematografici) che rende inconfondibile ogni sua pagina.
Il romanzo e la corte. L'«Inamoramento de Orlando» di Boiardo
Roberto Galbiati
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 157
I cavalieri dell'"Inamoramento de Orlando" si muovono in un mondo magico e ingannevole, dove bellissime donne celano crudeli intenzioni e i nemici sono spesso incantevoli ma malefiche fate. In uno spazio così ambiguo, la forza guerriera serve a poco se non è accompagnata da altre virtù e soprattutto dalla consapevolezza della natura ambivalente della realtà e dei più forti desideri umani. Amore e l'aspirazione alla gloria e all'onore, se non ben controllati, possono infatti far perdere l'uomo e condurlo ad azioni funeste. Boiardo dà al poema cavalleresco - il genere di intrattenimento più amato dalla corte di Ferrara - un contenuto riflessivo, anticipando così quanto farà Ariosto nell'Orlando furioso. II volume, oltre a proporre una lettura originale dei principali episodi allegorici del romanzo, avanza una nuova ipotesi di datazione del poema mettendo in relazione le vicende di Rugiero, mitico capostipite degli Estensi, con la storia dinastica di Ferrara del secondo Quattrocento.
Pronunciare bene. Fonetica italiana e tedesca a confronto
Marion Weerning
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 183
Come si fa ad acquisire una buona pronuncia? Questo libro - che si rivolge a italofoni che studiano o insegnano il tedesco e a germanofoni che studiano o insegnano l'italiano - mette a disposizione tutto il background teorico necessario per quanto riguarda la pronuncia di entrambe le lingue. La descrizione in parallelo dell'italiano e del tedesco fornisce le basi per un confronto tra i due differenti sistemi fonologici. Che cosa hanno in comune e in che cosa si differenziano? Quali errori ci si può aspettare dagli italofoni che si esprimono in tedesco e dai germanofoni che si esprimono in italiano? Grazie a quali accorgimenti si possono evitare gl errori riuscendo così a "pronunciare bene"? Dopo aver introdotto alcuni concetti preliminari, il volume illustra in modo comparativo l'articolazione dei singoli foni, ovvero vocali e consonanti; la coarticolazione, ovvero l'incontro di foni all'interno della sillaba e al confine fra sillabe; la prosodia, ovvero le caratteristiche di sequenze di sillabe.
Carlo Cattaneo linguista. Dal «Politecnico» milanese alle lezioni svizzere
Francesca Geymonat
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 211
Innovatore culturale della generazione prima di Ascoli, Carlo Cattaneo non gode di pari fortuna nella storiografia linguistica: eppure riconobbe a colpo sicuro novità scientifiche del panorama internazionale rielaborandole in sintesi interpretative originali. Nel libro si chiarisce come il suo pensiero linguistico si sviluppi con coerenza nei periodici, nei progetti di riforma scolastica, nella cronaca del 1848 e nelle lezioni di filosofia, e rilevi dinamiche di lungo periodo nelle moderne società composite e tecnicizzate.

