Titivillus: Altre visioni
Restituzione prospettica
Claudia Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 966
Nello spazio scenico, teatrale, televisivo e cinematografico, la percezione di un'immagine in prospettiva e di un'illusione ottica deve corrispondere alla realtà metrica e geometrica. La percezione della profondità è formata da indizi che permettono di capire e valutare lo spazio tridimensionale. La loro conoscenza e il loro studio consentono di conoscere le regole che costituiscono la base della rappresentazione prospettica. Lo scopo della pubblicazione di Claudia Esposito è quello di far apprendere agli studenti delle scuole di scenografia e agli interessati di teatro le norme e la pratica del lavoro della restituzione prospettica.
Invisibili realtà. Memorie di re Nudo e incontri per un nuovo teatro (1987-2009)
Pierfrancesco Giannangeli
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 224
Il volume indaga la storia del Laboratorio teatrale Re Nudo e quella dei Teatri Invisibili, intesi sia come Associazione culturale che come Incontri. Senza la presenza di Re Nudo, infatti, e il suo impegno per organizzare a San Benedetto del Tronto e Grottammare l'appuntamento annuale del movimento, gli Invisibili sarebbero stati altro rispetto a quei vitali happening, gli Incontri appunto, che hanno caratterizzato la loro natura e che si sono sviluppati su questo tratto della costa adriatica nel sud delle Marche. Appuntamenti che, almeno nei primi cinque anni, dal 1995 al 2000, hanno dato vita a una nuova, curiosa e ascoltata scena, e che ancora oggi testimoniano l'esistenza di un teatro giovane e vivace. Due storie parallele, dunque, che hanno vissuto fondamentali incroci. Oltre ai capitoli di carattere storico, il volume (che si giova della prefazione di Marco De Marinis) contiene gli approfondimenti etico-estetici di alcuni critici teatrali che hanno partecipato alle prime edizioni dell'Incontro nazionale dei Teatri Invisibili e le testimonianze di quegli artisti che qui hanno mosso i primi passi o hanno portato il peso della propria storia.
Scena francese nel secondo Novecento. Volume Vol. 2
Gianni Poli
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 224
Non si pretende d'esaurire, attraverso lo studio dei creatori scelti, la problematica di un'epoca, ma di fondarne almeno e documentarne i passaggi decisivi e memorabili, relativi ai suoi determinanti estetici. Con Antoine Vitez si svolge e si chiude, prematuramente, un'avventura fra utopia e sperimentazione, alimentata alle Avanguardie e offerta in continue tensioni progettuali alla "nostalgia del futuro". Con Patrice Chéreau si perseguono diversi obiettivi espressivi, su tre versanti complementari dell'odierna Arte dello Spettacolo. Secondo Michel Corvin, «Vitez è uno scrittore di teatro perché scrive sul teatro e le sue riflessioni forniscono, arricchendolo, il duplicato di ciò che realizzerà in palcoscenico. [...] Con analisi specifiche, dedicate a ogni messa in scena e con un bilancio sintetico, il critico offre il suo punto di vista e ci consegna un ritratto avvincente della personalità complessa, cioè contraddittoria, del grande creatore». Per entrambi, ogni spettacolo si propone come esperienza di un'esperienza e contribuisce a disegnare l'autobiografia dell'artista. In Chéreau, il prefatore rileva la pluralità dei moventi artistici, per i quali la scelta del repertorio indica «l'apertura "appassionata" della sua curiosità, ancor più del suo eclettismo culturale». Quest'opera fornisce riflessione e sintesi sul pensiero e l'espressione d'ogni artista, mediante documenti audiovisivi e iconografici spesso inediti e confronti bibliografici esaustivi.
Il pescespada non esiste. Interviste, racconti, frasi fatte, fiori fritti in memoria del tempo presente
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 200
Raccolte in un tragicomico volume le diciassette settimane lavorative d'indagini, interviste, interventi in piccoli paesi d'Italia che hanno portato alla creazione dei primi due spettacoli de Gli Omini: CRisiKo! e Gabbato Lo Santo. Gli autori (Riccardo "OG" Goretti, Francesco "OR" Rotelli, Francesca "OS" Sarteanesi, Luca "OZ" Zacchini, i quattro componenti della compagnia) tratteggiano nel libro il quadretto complessivo del lavoro svolto finora "sul campo" con il loro progetto "Memoria del tempo presente". Il volume si configura dunque come un vademecum esplicativo alla metodologia teatrale della compagnia, mostra i passaggi dall'intervista al copione alla scena, ma si propone anche di illustrare in un unico grande "bestiario" gli incontri più interessanti fatti da Gli Omini durante le settimane d'indagine. In questo modo si osserva da vicino il lavoro di una delle compagnie attualmente più interessanti del panorama teatrale italiano, ma si ha modo anche di godere di una lettura scorrevole, divertente, sicuramente onesta e sincera nel suo impietoso mostrare vizi e virtù del belpaese, tramite una struttura composta a capitoli, uno per ogni paese toccato dalle indagini.
Il laboratorio di Prato
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 128
Questo primo Quaderno del Metastasio documenta l'esperienza del Laboratorio di Prato, ideato e coordinato da Federico Tiezzi nel triennio 2007/09. Collegandosi idealmente al Laboratorio di Progettazione Teatrale tenuto da Luca Ronconi dal 1976 al 1978, il laboratorio diretto da Tiezzi si è sviluppato attraverso l'analisi drammaturgica e la messinscena di due classici - "La madre" di Brecht e "Romeo e Giulietta" di Shakespeare - integrando riflessioni teoriche ed esercitazioni pratiche con alcuni maestri della scena contemporanea. Un dvd ripropone stralci degli spettacoli ma anche dei momenti di lavoro, incontro e confronto con i tanti maestri che hanno contribuito a tracciare una mappa in divenire dell'arte performativa del teatro di oggi.
I sogni degli altri. Teatro e cultura a Livorno dal dopoguerra agli anni ottanta
Giorgio Fontanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 344
Questo "I sogni degli altri" è un libro importante, con pagine illuminanti sulla vita di Livorno, città unica in Toscana e forse in Italia. Giorgio Fontanelli ne è stato uno straordinario cantore, un giornalista, un poeta, un raccoglitore di canti e testi popolari, uno splendido divulgatore. La città se n'è accorta solo in parte, per questo Fontanelli non ha davvero mai scritto questo libro, o meglio lo ha scritto per tutta la vita, con la fatica tipica dei veri uomini di cultura, quelli che non possono che scrivere, cantare, urlare la verità.
Kantor. La materia e l'anima
Renato Palazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 328
Nato a Wielopole nel 1915, nel pieno della Prima Guerra Mondiale, morto a Cracovia nel 1990, alla vigilia dell'andata in scena del suo ultimo spettacolo, Tadeusz Kantor non è stato solo uno dei più geniali uomini di teatro del Novecento, ma anche un infaticabile innovatore delle arti visive, un ardente continuatore delle avanguardie storiche, un protagonista e un testimone delle vicende di un intero secolo. Questo libro – corredato dalle immagini di Maurizio Buscarino – si propone di mettere in relazione fra loro le varie fasi di un complesso percorso creativo e le diverse direzioni di ricerca in cui esso si è andato sviluppando, per tentare di inquadrarlo in una prospettiva quanto più possibile unitaria. Come il titolo suggerisce, il volume è diviso in due parti: la prima, dedicata appunto al concetto di "materia", prende in esame soprattutto gli elementi compositivi di un linguaggio teatrale che, pur nella crescente complessità delle situazioni, non ha mai rinnegato le sue matrici artigianali, le sue radici nel contesto di una realtà volutamente "povera" e dimessa. Nella seconda, dedicata all'"anima", se ne analizzano invece i contenuti di tipo più spirituale e metafisico, la morte come mezzo per rappresentare la vita, l’ossessivo ricorrere della memoria, la straziante riflessione sulla precaria identità dell'individuo, incerta entità sospesa tra passato e presente, tra infanzia e vecchiaia.
Megaloop. L'arte scenica di Tam Teatromusica
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 256
L'anello - come dispositivo tecnico, criterio compositivo, orizzonte poetico indica un modo di lavorare il tempo nelle opere del Tam. Il tempo quale dimensione del portare a compimento, possibilità di accadimento di un'esperienza, di una storia, di una vita. Ma quello del Tam è anche una sorta di "megaloop" che unisce e mette in circolo trent'anni di ricerche e pratiche della scena come spazio di espressione viva di un puro suono-gesto-immagine che non descrive ma è, non rappresenta ma fa vivere emozioni, in continui movimenti circolari di temi, questioni, soluzioni di raffinato artigianato tecnologico, tessiture inedite tra le arti. Una "drammaturgia delle forme" che si inserisce in una ininterrotta tradizione di artisti plastici e politecnici, dalle avanguardie storiche a Kantor a Kagel. Una spirale - pratica, teorica e del sentimento - che si può apprezzare nel dvd allegato, contenente estratti dalle più importanti opere Tam, e che ha pervaso anche l'evolversi dei saggi qui proposti da Fernando Marchiori, Antonio Attisani, Cristina Grazioli, Veniero Rizzardi e Riccardo Caldura.
Generazioni del nuovo. Tre anni con il premio Scenario (2005-2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 304
Qual è il volto dei giovani artisti del teatro italiano? Quale linguaggio parlano? Come lavorano? Come costruiscono i loro gruppi o i loro percorsi individuali? A indagare questo oceano di vocazioni e passioni è un premio dedicato ai nuovi linguaggi e alle giovani generazioni teatrali, nato all'insegna della molteplicità e delle differenze, che ha aperto negli anni ulteriori edizioni dedicate all'impegno civile e al pubblico dell'infanzia e dell'adolescenza. Dal 1987 a oggi il Premio Scenario ha rivelato importanti protagonisti della scena contemporanea, da Emma Dante a Babilonia Teatri. Non solo un concorso, ma un osservatorio nazionale, in grado di monitorare flussi e tendenze di un territorio normalmente sommerso, non riconosciuto dagli interventi pubblici ed escluso dai rilevamenti nazionali. È un premio anomalo, che continua a fondarsi sul sostegno e sul coinvolgimento attivo dei promotori, compagnie e teatri di innovazione, a dimostrazione che è possibile progettare dal basso, e pressoché in autonomia, efficaci modelli di valorizzazione delle nuove generazioni del teatro.
La terza vita di Leo
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 440
Dedicato alla memoria di Leo de Berardinis, maestro imprevisto del teatro contemporaneo, il volume trae origine da due intensi incontri, promossi nel 2007 e nel 2008 presso il DAMS di Bologna, ma forzando la logica della forma "Atti di convegno" conquista una sua organicità altra. Claudio Meldolesi ne ha inventato la complessa architettura e ha trovato parole forti, a volte misteriose, che incanalano le cento voci dei testimoni: come se Leo lo avesse coinvolto da artista, prima che da studioso, nella regia di un grande spettacolo. Il de Berardinis della terza vita bolognese vi emerge quale protagonista della scena e artefice globale, portatore di istanze rigeneratrici volte all'unificazione dei teatri.
Graffiare i muri. Cantieri Koreja, storia di un teatro
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 208
Raccontare una storia ascoltando storie. Prima c'era una masseria nelle campagne di Aradeo, gli anni Ottanta e tanta voglia di trovare "voce". Operare a Sud, la scelta, dove gli occhi s'erano allenati al desiderio, dentro un margine, un confine che "paradossalmente" non aveva teatro nonostante le "visioni" della tradizione popolare, i modi della festa, le fantasie narrate dalla pietra. Un immaginario che per un lungo periodo non ha avuto scena, riflessione, scrittura drammaturgica. Sentirsi nomadi è essenza d'ogni cercare, d'ogni desiderio di crescere, di confermare nelle pratiche il tentativo. Adulti non si è mai! Si cambia sguardo, la mira sposta gli orizzonti, si cambia casa e, un'altra avventura accoglie. Così è stato per Koreja in un altro margine, la periferia della città barocca.
La luce di dentro. Viva Franco Basaglia. Da Marco Cavallo all'accademia della follia
Giuliano Scabia
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 152
"Avevo conosciuto Gianni Fenzi allo Stabile di Genova, tanti anni fa, quando ho fatto "Zip" con Carlo Quartucci, nel 1965. Non sapevo che lui ci fosse stato all'uscita di Marco Cavallo. Non me n'ero accorto, c'era così tanta gente. È anche per questa strana coincidenza d'anima che ho accettato, con gioia, di curare, insieme a Claudio Misculin, la messa in scena e la drammaturgia del suo breve dramma "La luce di dentro". Abbiamo aggiunto le poesie della Merini (una scritta per Franco Basaglia), le biografie scritte da Dell'Acqua, tutte le operine e i canti del 1973, le coreografie, altri frammenti. Penso che Gianni sia stato contento che sul suo testo ci sia stata una così bella avventura - e di essere risorto a Trieste, insieme al cavallo azzurro, nell'Accademia della Follia.Dalla luce di dentro siamo stati tutti illuminati. Questo è stato uno dei sentieri che ho percorso con la poesia e col teatro per cercare di capire il male della mente e la possibilità di avere gioia - qualche volta." (Giuliano Scabia)

