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Studium: Tesi Gregoriana. Serie diritto canonico

«Pro munere suo»: the competency of the supreme tribunal of the Apostolic Signatura regarding vigilance over the proper administration of justice in the Church

«Pro munere suo»: the competency of the supreme tribunal of the Apostolic Signatura regarding vigilance over the proper administration of justice in the Church

Sean Regan Dewitt

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 464

This dissertation investigates in three parts the Supreme Tribunal of the Apostolic Signatura’s competency of vigilance over proper administration of justice in the Church. The first part presents a historical-exegetical analysis, tracing the development of the charge of vigilance through the various legislative changes and curial re- forms, including the reestablishment of the Supreme Tribunal in 1908, the creation of the Officium vigilantiae at the Sacred Con- gregation for the Discipline of the Sacraments, the transfer of that munus vigilantiae to the Apostolic Signatura, and the promulgation of the Lex propria in 2008. The second part explores the Apostolic Signatura’s praxis, fo- cusing the use of various faculties employed to confront grave ir- regularities according to the different stages of the judicial process, including precepts, case transfers, the suspension of the execution of a sentence, even double-conforming, and responses to other pe- titions and recourses. The third part offers a systematic analysis of the concept of vigi- lance with respect to the administration of justice, examining the competent authority, the object of vigilance, and the relationship between the two, as well as the powers associated with vigilance, its limits, and its purpose.
32,00

La modifica della «formula dubii» nei giudizi di nullità matrimoniale. Analisi testuale e contestuale del can. 1514

La modifica della «formula dubii» nei giudizi di nullità matrimoniale. Analisi testuale e contestuale del can. 1514

Árpád Tóth

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 416

La formula dubii definita oltre a dare direzione e orientamento all’istruttoria, diviene il punto di riferimento sia per il giudice sia per le parti in tutte le fasi del processo. Modificarla può significare reimpostare il giudizio dal punto di vista del diritto sostanziale, ma anche sotto il profilo processuale può avere una serie di conseguenze. Pertanto, la materia iudicii una volta determinata è protetta da stabilità ed è tendenzialmente immutabile, benché il divieto di modifica non sia assoluto. Il can. 1514 elenca le condizioni alle quali può essere effettuato validamente un mutamento: a) che la proposta di modifica dell’oggetto provenga da una delle parti; b) sussista una grave causa che giustifica tale modifica; c) il giudice abbia ascoltato le altre parti al riguardo; d) abbia soppesato le ragioni esposte; e) abbia emesso un nuovo decreto con la nuova formula dubii. Il can. 1514 è solo a prima vista un atto processuale fra i tanti; in esso si riscontrano principi fondamentali e costitutivi del processo giudiziale, come la dispositività, il contradittorio, il diritto di difesa, l’imparzialità del giudice con l’obbligo di procedere ex officio nelle cause riguardanti il bene pubblico della Chiesa, l’economia processuale. Il fine ultimo del processo è sempre l’accertamento della verità, affinché tramite la sentenza emessa dal giudice sia raggiunta la conformità della verità reale-oggettiva con quella giuridico-processuale. L’obiettivo principale dello scrivente è stato di offrire un approfondimento completo dell’argomento, affrontando i singoli elementi del can. 1514, tenendo conto non solo del testo del canone, ma pure del contesto delle cause di nullità matrimoniale, con l’intenzione di dimostrare che esso si inserisce organicamente nella normativa processuale e trova applicazione in toto anche nei processi di nullità matrimoniale.
32,00

Differenza apocalittica. Cristianesimo e teologia a partire dal contributo di E. Käsemann

Differenza apocalittica. Cristianesimo e teologia a partire dal contributo di E. Käsemann

Roberto Mario de Souza Barbosa

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 512

La tesi provocatoria di E. Käsemann (1906-1998), celata nella sua metafora genetica – l’apocalittica (diventata) la ‘madre’ di tutta la teologia cristiana – per quanto inevasa, è un punto di partenza storico-teologico permanente per le questioni fondamentali circa il rapporto tra Cristianesimo e ciò che si può intendere per “apocalittica”. Dalle sue origini il Cristianesimo viene plasmato dall’apocalittica, una sensibilità che chiama in causa i vari contributi scientifici nel solco del paradigma-transdisciplinare attuale, proprio per le sue aperture di senso già dal giudaismo del Secondo Tempio. A partire da una prospettiva ermeneutico-escatologica, il presente volume prende parte a tale riflessione ricavando, dagli approcci storico-religiosi che segnano una “ricerca apocalittica” e dalle tracce di alcuni teologi – K. Rahner, H.U. von Balthasar, J.B. Metz, J. Moltmann, W. Pannenberg, J. Ratzinger, et al. –, una chiave euristica originale: l’apocalittica in quanto sensibilità è una dimensione originaria del cristianesimo e trova una sua rifusione nel metodo della teologia.
50,00

Diritto canonico e teologia morale. Evoluzione storica e prospettiva interdisciplinare in relazione con la «quaestio fori»

Diritto canonico e teologia morale. Evoluzione storica e prospettiva interdisciplinare in relazione con la «quaestio fori»

Filadelfio Alberto Iraci

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 488

In prospettiva interdisciplinare la dissertazione ricostruisce l’evoluzione storica dei rapporti tra diritto canonico e teologia morale, dal XII secolo fino ad oggi. Oggetto dell’indagine è il percorso che, da una teologia unitaria, ha condotto alla recente separazione tra le due discipline, variamente associate per diversi secoli. A questo filone di ricerca si affianca lo studio dell’iter di formazione del concetto di «foro interno», anch’esso rilevante per lo sviluppo della questione. Seguendo un metodo analitico, vengono esaminate le varie fonti, in particolare le opere teologico-morali e canonistiche, specialmente successive al Concilio Vaticano II, e i fondi d’archivio riguardanti l’elaborazione del Codice di diritto canonico del 1917 e la sua revisione. Da oltre mezzo secolo la quasi totale assenza di interazione tra i due ambiti disciplinari, sempre più autonomi, rischia di produrre effetti negativi sullo statuto unitario della scienza teologica, sulla dottrina e sulla prassi pastorale della Chiesa. È necessaria quindi una diagnosi delle cause che hanno condotto a tale stato, allo scopo di promuovere una nuova possibile articolazione tra le due scienze. A tal fine gli obiettivi della ricerca si condensano nella composizione unitaria dell’evoluzione delle due piste d’indagine e nell’individuazione delle reciproche implicazioni e, a partire da ciò, nell’elaborazione di alcune proposte per il ripensamento della questione del foro interno e del rapporto interdisciplinare.
32,00

Chierici e laici soggetti della potestà di governo nella Chiesa. Lettura del can. 129

Chierici e laici soggetti della potestà di governo nella Chiesa. Lettura del can. 129

Roberto Interlandi

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 144

Qual è la natura della potestà ecclesiastica? L’origine della potestà di governo è sacramentale o piuttosto extra-sacramentale? Quale posto compete ai laici nel governo della Chiesa? Queste sono alcune delle questioni controverse sottese al can. 129 CIC. Un’impostazione ermeneutica che, appellandosi alla legittimità delle varie teorie canonistiche, assuma tale dibattito come principale se non unico criterio interpretativo del can. 129, rischia di far precipitare l’oggetto dell’analisi giuridica in un baratro nichilista. Il presente studio, invece, cerca di dare delle risposte, tentando di fare un passo in avanti verso l’obiectum giuridico proprio del can. 129, sulla base di un’attenta analisi della sua lunga storia redazionale; di una rigorosa interpretazione letterale; di una indispensabile interpretazione sistematica (in relazione soprattutto con i cann. 274 §l e 1421 §2); dell’importante legislazione successiva al Codice del 1983; nonché del criterio della tradizione canonica e della più ampia tradizione ecclesiale in senso teologico, tenendo nella debita considerazione anche la storia del primo millennio, notevole contributo per una ponderata valutazione interpretativa del can. 129 e della sua ratio.
16,00

Mancanza di fede, nullità di matrimonio e giurisprudenza rotale

Mancanza di fede, nullità di matrimonio e giurisprudenza rotale

Davide Salvatori

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 448

Il libro, frutto di diversi anni di insegnamento alla Facoltà di Diritto Canonico dell’Università Gregoriana, risponde a un quesito assai importante della vita pastorale: è necessaria la fede per celebrare validamente un matrimonio? L’autore affronta l’argomento in maniera multidisciplinare, mettendo in dialogo la teoria generale sui sacramenti, la dogmatica giuridica del matrimonio, il Magistero, i principali documenti ecclesiali e la giurisprudenza del Tribunale Apostolico della Rota Romana. Si tratta di un approccio diverso rispetto ad altri studi, il cui frutto principale, per il lettore, sarà la comprensione della ratio che soggiace alle molteplici questioni. Il testo si rivolge non solo agli studenti di teologia e di diritto canonico, ma anche ai professionisti del foro e agli studiosi. È strutturato in quattro capitoli, è concepito come unità organica e conduce il lettore passo dopo passo addentro alle singole questioni con l’intento di favorirne una comprensione olistica e critica.
40,00

The concept of time and form of life in st. Paul: from the perspective of Giorgio Agamben

The concept of time and form of life in st. Paul: from the perspective of Giorgio Agamben

Min Cheol Kim

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 336

This volume explores the concept of time and that of the form of life in the apocalyptic messianism of St. Paul through an intense dialogue with Giorgio Agamben. The Italian philosopher identifies ὁ νῦν καιρός (ho nyn kairos), meaning “the now time,” in St. Paul’s thought as the core of his messianic thinking, which stimulates a wide range of theological and philosophical discussions. These include questions such as these: what is (end) time?; what constitutes life?; and who is the messiah for St. Paul? Given the multiplicity of interconnected themes, an interdisciplinary approach is adopted for this research. In addition to theological inquiry, philosophical and biblical hermeneutics are actively employed to analyze Pauline texts and to engage rigorously with Agamben’s interpretation of the messianic possibilities that the Apostle’s writings offer for the world today. Thus, in the final chapter, the discussion focuses on the possibility of practicing messianic time and life in the present world. This is achieved by examining the crises facing today’s world, such as migration, war, and the existential struggles of humanity within a capitalist society.
40,00

La scelta della forma processuale per un giusto giudizio di nullità matrimoniale

La scelta della forma processuale per un giusto giudizio di nullità matrimoniale

Giuseppe Palazzo

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 392

La scelta della forma processuale con cui trattare la causa di nullità matrimoniale compete, nella fase introduttoria, al vicario giudiziale, che, valutando i presupposti processuali e considerando i diritti delle parti, deve scegliere tra la forma ordinaria, documentale o più breve. Il presente lavoro pone una panoramica sui presupposti delle tre forme processuali (parte statica) e sulle modalità di verifica degli stessi da parte del vicario giudiziale (parte dinamica) e intende offrire una precisa ermeneutica con lo scopo di chiarire il punto di partenza necessario e indispensabile per l’avvio di una determinata forma processuale. Si indaga, inoltre, sul decreto di determinazione della forma processuale e sulle forme di impugnazione dello stesso. La conseguente elaborazione del concetto di uso illegittimo della forma processuale risulta, quindi, utile allo sviluppo delle dinamiche di passaggio da una forma processuale all’altra, allorquando sussista, durante il processo, la cessazione o il rinvenimento dei presupposti. In conclusione, si analizza la relazione tra i presupposti processuali e il raggiungimento della certezza morale, per dimostrare come la scelta della forma processuale nella fase introduttoria della causa sia determinante per il pronunciamento di un giusto giudizio di nullità matrimoniale.
30,00

Il dialogo interreligioso: il contributo dell’Albania ai Balcani-Dialogu ndërfetar: kontributi i Shqipërisë në Ballkan

Il dialogo interreligioso: il contributo dell’Albania ai Balcani-Dialogu ndërfetar: kontributi i Shqipërisë në Ballkan

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 336

Un volume a più voci, in italiano e albanese, che analizza vari temi del contributo dell’Albania alla religiosità balcanica. Nell’ambito del dialogo interreligioso Albania e Italia rappresentano, per storia, cultura e posizione geografica, contesti-ponte che avvicinano altri popoli di culture e religioni diverse e possono rafforzare la coesione sociale e umana nell’area del Mediterraneo, Mare Nostrum - non certo da intendere in un ristretto senso nazionalista o eurocentrico. La cultura del dialogo non si improvvisa ma si realizza attraverso l’attivazione di processi in cui l’educazione ha un ruolo fondamentale. Per questo il volume presenta il contributo dell’educazione, in particolar modo quello cristiano, allo sviluppo dell’Albania, a partire da alcuni momenti storici, a volte dolorosi, che hanno segnato il tema del dialogo e hanno avviato un processo di “armonia” che va valorizzato e continuato anche nel contesto odierno.
35,00

Fatti di parole. Filosofia del linguaggio

Fatti di parole. Filosofia del linguaggio

Gaetano Piccolo

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 160

Il fenomeno del linguaggio pervade tutta la realtà. Ogni evento può essere raccontato. Ci orientiamo nel mondo dando nomi alle cose. Il linguaggio non è solo uno strumento di comunicazione, ma segna profondamente la nostra esistenza. Questo libro risponde al desiderio di guardare il fenomeno del linguaggio da molteplici punti di vista, non solo nella sua struttura logica, ma anche come luogo dell’interpretazione, della comunicazione e della conoscenza. Pertanto, gli autori presi in considerazione appartengono sia alla tradizione nota come analitica sia a quella che viene definita continentale. Questo sguardo inclusivo riguarda anche la dimensione storica: la risposta ai quesiti che emergono viene cercata infatti sia negli autori classici del mondo antico sia nei contributi dei pensatori contemporanei.
16,00

I ricorsi gerarchici (cann. 1732-1739)

I ricorsi gerarchici (cann. 1732-1739)

Gianpaolo Montini

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 208

Il ricorso gerarchico è un’impugnazione mite, modesta; non gli appartengono tutte le formalità e le opposizioni di un processo giudiziale; è fondato sulla fiducia che il Superiore, di fronte alle ragioni addotte, può riconsiderare la decisione già presa. Solo dopo aver esperito il ricorso gerarchico si apre la via al processo giudiziale, al contenzioso amministrativo presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Lo scopo del testo è innanzitutto pratico: illustrare come nella Chiesa il ricorso gerarchico si propone, come si evolve nel procedimento e come si conclude con la decisione del Superiore. La trentennale esperienza dell’Autore presso la Segnatura Apostolica ha mostrato quanta distanza si crei in molti canonisti tra il richiamo ai principi supremi del diritto canonico e la mancata conoscenza delle più elementari procedure per agire nell’ordinamento della Chiesa. Il testo conserva il carattere di appunti per le lezioni che l’Autore tiene da anni alla Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Gregoriana.
23,00

Il diritto nella chiesa mistero di comunione. Compendio di diritto ecclesiale

Il diritto nella chiesa mistero di comunione. Compendio di diritto ecclesiale

Gianfranco Ghirlanda

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 808

Questo volume è il frutto di 42 anni d’insegnamento dell’Autore nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana e dell’esperienza di professore ordinario della Facoltà di Diritto Canonico della stessa Università, nonché di Consultore per tanti anni di vari Dicasteri della Curia Romana. Opera di un unico Autore, che abbraccia tutto il Codice di Diritto Canonico, il volume è espressione di una profonda unità di pensiero e di metodologia. Esso è pensato per l’utilità di docenti e gli studenti di Diritto Canonico nelle Facoltà di Teologia e nei Seminari; utile anche per i cultori del Diritto Canonico in genere. A seconda dei casi, vengono dati i fondamenti teologici dei canoni, alla cui luce viene esposta la disciplina positiva, che così appare veramente una disciplina ecclesiale per il conseguimento del bene soprannaturale dei fedeli sia come singoli che come comunità. Essendo il volume pensato per l’utilità degli studenti di primo ciclo di Teologia, l’Autore ha voluto essere appositamente sobrio nelle note, riportando comunque tutti i documenti ufficiali di riferimento. Il volume contiene anche una ricca e aggiornata bibliografia, un indice analitico per materia e un indice dei canoni commentati.
60,00

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