William Ogburn, sensibile agli orientamenti culturali dell'antropologo Franz Boas e attento alle ricerche psichiatriche e psicanalitiche, fu esponente di una sociologia che, in una scelta integralmente scientifica e antintellettualistica, si fondò, nella misurazione della realtà sociale, sulla ricerca quantitativa basata sull'uso di statistiche. Questo volume pone al centro i testi che mostrano l'attenzione eterogenea e continua di Ogburn alla trasformazione della società americana, privilegiando la ricerca empirica, il cui metodo trasmise ai suoi allievi nell'insegnamento. Attento ai mutamenti della cultura materiale li interpretò - a partire dal suo primo grande volume (Social Change del 1920) - come premessa di ulteriori modifiche sociali capaci di creare dislivelli e ritardi culturali (cultural lag) in altri settori della cultura. Isolato nella tradizione sociologica, la sua figura resta legata alla centralità nell'uso dei dati per la conoscenza della realtà.
La sociologia come scienza. Scritti scelti
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| Titolo | La sociologia come scienza. Scritti scelti |
| Autore | William Ogburn |
| Curatore | R. Rauty |
| Collana | Teoria sociale, 46 |
| Editore | Orthotes |
| Formato |
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| Pagine | 230 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893145732 |

