La cornice della narrazione è il Veneto sospeso tra terra e industria, negli anni successivi alla fine della Seconda guerra mondiale. Una regione in cerca di una nuova identità, dove si respira un'aria diversa, si affrontano nuove avventure e nuove sfide, si sogna, si torna ad apprezzare la gioia di vivere. L'autore focalizza la sua attenzione su una piccola comunità ben radicata nell' entroterra, equidistante dalla signora dei mari Venezia e dalla dotta Padova. È questo il quadro del racconto: un racconto strappato alla nebbia della memoria, che pagina dopo pagina acquista forme e colori, si anima e riprende vita. Attraverso ritratti, vicende, tradizioni, consuetudini, paesaggi un popolo dimenticato e un ambiente amato si prendono la scena, diventano nuovamente protagonisti per ricordarci ciò che siamo stati, per raccontarci quanto sia stato talvolta amaro e duro il percorso fatto per giungere all'oggi. Donne e uomini comuni, saldi nei loro valori, in una lotta quotidiana per dare speranza e concretezza ai sogni e agli ideali, diventano eroi di una epopea minima che ci parla ancora, invitandoci a riflettere.
Epopea minima. Piccole storie e grandi sogni del Veneto tra la terra e la fabbrica
novità
| Titolo | Epopea minima. Piccole storie e grandi sogni del Veneto tra la terra e la fabbrica |
| Autore | Roberto Pasqualetto |
| Collana | Narrativa |
| Editore | CLEUP |
| Formato |
|
| Pagine | 362 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788854959583 |

