Il mondo attorno a noi è un grande cantiere: instabile, sorprendente, faticoso. Anche la nostra vita personale, familiare, comunitaria sembra un edificio continuamente in ristrutturazione. Spesso, sfiduciati, ci ritroviamo a lamentarci di fronte alle tante difficoltà. In questo libro – frutto di un’esperienza pastorale e spirituale concreta – l’abate Martin Werlen ci invita a gettare uno sguardo diverso, nuovo, sui “cantieri” della vita e a riconoscere l’incompiutezza come risorsa, come opportunità per riscoprire sentimenti di solidarietà e di fiducia nel futuro. Riflettendo sull’esperienza della ristrutturazione di un’antica canonica, ma anche sui passi biblici e provocazioni teologiche, impareremo a restare ancorati al terreno della realtà, a guardare le “impalcature” non come ostacoli ma come strumenti di crescita, a trasformare l’incertezza in slancio creativo, a costruire relazioni autentiche nell’epoca dell’individualismo valorizzando i contributi altrui, ad abitare la fragilità come spazio di grazia e di incontro. un invito rivolto a tutti – credenti e non – a smettere di lamentarsi (o di sognare mondi illusori) e a diventare operai di una speranza che abbraccia il mondo. Per cominciare ad agire con fiducia su solide fondamenta – e anche esercitando un pizzico di umorismo.
Cantieri di speranza. Vivere, cambiare, credere in tempi imperfetti
| Titolo | Cantieri di speranza. Vivere, cambiare, credere in tempi imperfetti |
| Autore | Martin Werlen |
| Prefazione | Gaia De Vecchi |
| Traduttore | Fabrizio Iodice |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Spiritualità, 236 |
| Editore | Queriniana |
| Formato |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9788839938367 |

