L'esperienza poetica di Bernardo Tasso si inserisce in maniera originale nel panorama letterario cinquecentesco: la sua produzione, che si dipana in un arco temporale che va dagli anni Trenta agli anni Sessanta del XVI secolo, è animata da dinamiche di fedeltà alla tradizione e al contempo di rinnovamento, anche su impulso di istanze classiciste. Questo studio indaga il profilo formale della produzione lirica dell’autore, concentrandosi in particolar modo sulla prosodia e sulla sintassi delle forme metriche: il metodo di analisi, affine a quello di altri recenti studi di stilistica, e il confronto sia con la tradizione che con i maggiori fra i contemporanei consentono di misurare il gradiente di coerenza e ricorsività interna, di verificare l’evoluzione tra le raccolte e di quantificare, quando possibile, le quote di innovazione rispetto ai modelli. Da questa particolare prospettiva, il saggio ambisce a definire con maggiore precisione la fisionomia metrico-sintattica dell’opera lirica di Bernardo Tasso, collocandola nel quadro dei plurali petrarchismi cinquecenteschi.
«Più che mel dolce e soave». Metrica e sintassi nella lirica di Bernardo Tasso
| Titolo | «Più che mel dolce e soave». Metrica e sintassi nella lirica di Bernardo Tasso |
| Autore | Giovanna Zoccarato |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Storie e linguaggi |
| Editore | libreriauniversitaria.it |
| Formato |
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| Pagine | 456 |
| Pubblicazione | 05/2024 |
| ISBN | 9788833596884 |

