I luoghi, come un'impronta, costituiscono la partitura fisico-estetica di un certo modo di stare nel mondo. Allontanando ogni tentazione di alienazione, occorre fare apertamente i conti con le contraddizioni del nostro presente fisico: territorio estetico-esperienziale ad estensione continua che, spesso, ci appare come un sistema eterogeneo ed incoerente. Disseppellendo la memoria dei luoghi ed esprimendo l'eterno e inesauribile dialogo con la terra, il progetto di architettura vi costruisce le continuità e le discontinuità necessarie alla composizione delle differenze, trasformando la contrapposizione in dialogo, la distonia in fertile molteplicità, la disarmonia in discorso atonale. Riconduce i luoghi dell'indifferenza nello spazio sublime della bellezza e dell'attesa.
La misura e lo sguardo. L'architettura nel paesaggio delle differenze
| Titolo | La misura e lo sguardo. L'architettura nel paesaggio delle differenze |
| Autore | G. Francesco Tuzzolino |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Architettura |
| Collana | Mosaico |
| Editore | Libria |
| Formato |
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| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 01/2012 |
| Numero edizione | 20 |
| ISBN | 9788896067864 |

