Le date sono un appiglio per non andare alla deriva. Giorni sparsi, pensieri caotici. Gli anni passano veloci. Ma poi anche le date falliscono, perdono di senso e si trasformano in numeri feticcio, incapaci di fare ordine. Il diario non tende più verso niente e non tiene traccia di alcun cambiamento. Le pagine si susseguono all’insegna del nonnulla: “anche oggi il diario porta dove non c’è motivo di andare”. Un filo conduttore è il gioco, perché ogni cosa può diventare tutt’altro e così via, secondo l’arte dell’accumulo e del rotolamento, che fa della palla di neve una valanga. Altro filo conduttore è l’ironia, perché si intravede la presenza costante di un sorrisetto in filigrana. E chiuso il libro si ha l’impressione che quel sorrisetto rimanga insieme a noi, anche se nascosto tra le pagine di questo "Diario involontario". Filippo Balestra scrive parole senza bussola. Leggerle vuol dire rischiare di smarrirsi o di ritrovarsi insieme a lui, come lui, in bilico sulle sue lettere.
Diario involontario
| Titolo | Diario involontario |
| Autore | Filippo Balestra |
| Collana | Amuleto |
| Editore | Tic |
| Formato |
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| Pagine | 62 |
| Pubblicazione | 10/2022 |
| ISBN | 9788898960699 |

