Il legame tra la figura del fantasma e il tema della morte, analizzato da prospettive psicoanalitiche, sociologiche e antropologiche, è l’oggetto di questo studio. Nella società contemporanea si osserva una progressiva scomparsa del “fantasma” tradizionale, sostituito da spettri digitali come i griefbots, che modificano il modo di elaborare il lutto. L’autrice si interroga su come contrastare questa “evaporazione” del fantasma, che rischia di compromettere i processi di simbolizzazione e mentalizzazione. Riprendendo Freud e gli studi di Abraham e Torok, propone di distinguere tra lutti fantasmatizzabili (che possono essere elaborati) e lutti infantasmatizzati (che restano bloccati). In questi casi, il terapeuta deve offrire uno spazio “terzo” e transizionale che permetta di trasformare l’esperienza del lutto e riattivare la capacità di rappresentazione psichica. Prefazione di Mauro Manica. Postfazione di Luis J. Martin Cabrè.
Il fantasma evaporato. Riflessioni psicoanalitiche su lutto, fantasmi e spettri digitali
| Titolo | Il fantasma evaporato. Riflessioni psicoanalitiche su lutto, fantasmi e spettri digitali |
| Autore | Chiara Rosso |
| Prefazione | Mauro Manica |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Psicologia |
| Collana | Studi e ricerche, 233 |
| Editore | Edizioni Pendragon |
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| Pagine | 154 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9791257181000 |

