Sospeso tra metodologie ed esiti di studio pluridisciplinari e il contesto del sentire soggettivo, il paesaggio manifesta un'«abilità mimetica» che salda passato e presente, asseconda i dispositivi di percezione del territorio e dei luoghi, mescola i tratti individuali, psicologici e morali, col senso della memoria collettiva. Nella piena rilevanza del dato culturale, il paesaggio si palesa come un'entità “fisiognomica”, che qualifica la soggettività; è il prodotto di un'ermeneutica attiva che configura una rappresentazione del reale insieme contingente e dinamica. Dialogando con la riflessione teorico-concettuale intorno alla categoria “paesaggio”, i contributi accolti nel volume ne descrivono, commentano e raffrontano un'ampia rassegna di espressioni. Esplorano narrazioni/rappresentazioni letterarie, artistiche, estetiche e progettuali, tutte conformi alla costante mediazione tra la soggettività creatrice e la sua oggettivazione in una forma-semema complessa e variamente articolata, compendio di testo e immagine, sintesi di una tradizione iconico-pittorica, e di un'altra, complementare, che si rifà alla prosa, sia storica che letteraria.
Paesaggi e territorio nella modernità letteraria e culturale
| Titolo | Paesaggi e territorio nella modernità letteraria e culturale |
| Curatori | Mauro Pala, Roberto Puggioni |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Metodi e prospettive. Studi di linguistica, filologia, letteratura, 36 |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 06/2025 |
| ISBN | 9788835163794 |

