Salerno Editrice: Piccoli saggi
Il mito di Faust. L'uomo, Dio, il diavolo
Paolo Orvieto
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 416
Il personaggio mitologico di Faust, con tutte le sue sfumature più significative, racconta la parabola dell'uomo nella storia. La celeberrima figura dello studioso, che tanto fascino esercitò su autori quali Marlowe, Goethe, come pure Pessoa, Landolfi e altri, narra l'attuale e inquietante scontro e confronto dell'uomo con Dio e con Satana, con il Bene e con il Male, con il Padre "castrante" e il mefistofelico adulatore. Così Faust diviene strumento di perdizione di un innocente, ma è anche un Dioniso assetato della nietzscheana "volontà di potenza", come pure un genio malato e malinconico. Faust come Mefisto allora, Faust come Simon Mago e come l'Ebreo Errante, ma soprattutto e sempre Faust come uomo.
Il marchese de Sade
Jules Janin
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 116
Il faraone. Uomo, sacerdote, dio
Alessia Amenta
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 156
La passeggiata. Ritualità e divagazioni
Alain Montandon
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 240
Sulle orme degli dei greci
Pierre Lévêque
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 352
Don Chisciotte. Dal libro al mito. Quattro secoli di erranza. Volume Vol. 1
Jean Canavaggio
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 396
Le radici dell'Europa. Le società dell'alto Medioevo (568-888)
Michel Rouche
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 336
Il viaggio di Michel Rouche alla ricerca delle radici dell'Europa parte dall'esame delle società che costellavano l'ex Impero romano d'Occidente a partire dall'invasione dei Longobardi nel 568. L'autore traccia un quadro delle concezioni sociali, politiche e religiose elaborate dalle società del tempo, focalizzando la sua analisi sulla giustapposizione tra le società pagane tribali e le prime società cristiane con o senza Stato. Elementi cristiani, romani e germanici trovano qui una sintesi originale, soprattutto grazie all'influenza del cristianesimo che, nell'Impero carolingio assume un ruolo sempre più importante accanto allo Stato.
Il manoscritto perduto del «Voyage de Charlemagne». Il codice Royal 16EVIII della British Library
Carla Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 140
Tucidide tra Atene e Roma
Luciano Canfora
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 108
Le prime lettere di Jacopo Ortis. Un giallo editoriale tra politica e censura
Maria Antonietta Terzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2004
pagine: 256
Nell'estate del 1799 uscí a Bologna un volumetto anonimo intitolato "Ultime lettere di Jacopo Ortis": lo stesso titolo e quasi la stessa storia del piú noto romanzo di Ugo Foscolo, che venendo a conoscenza dell'abuso editoriale di cui era stato vittima, ripudiò pubblicamente l'operetta. Il rifiuto di paternità, però, appare per molte ragioni sospetto. Da due secoli la critica discute la questione di questa dubbia paternità con risultati anche molto divergenti. L'autrice affronta il problema di attribuzione imbastendo una vera e propria indagine su verbali di interrogatori, arringhe di avvocati, lettere, incisioni, documenti iconografici.
Elogio dell'ospitalità. Storia di un «rito» da Omero a Kafka
Alain Montandon
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2004
pagine: 316
Il concetto di ospitalità racchiude degli aspetti erotici; soddisfa infatti il desiderio di essere accolti ma anche quello di dare e ricevere. Fin da Omero è possibile ripercorrere diverse concezioni di ospitalità e diverse strategie di seduzione dell'ospite. L'atto di ospitare racchiude mille turbamenti, offrendo un'ampia casistica erotica, dalla seduzione al traviamento. L'ospitalità kafkiana ha aspetti angoscianti nella forzata convivenza in famiglia fra esseri incompatibili e dove si finisce per essere reciprocamente sgraditi ospiti. Un viaggio nella letteratura, in cui a ogni stazione c'è un ospite, attivo o passivo, che l'autore esamina per ricostruire un interessante "bestiario" delle tipologie incontrate.
L'economia carolingia
Adriaan Verhulst
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2004
pagine: 209
Le ultime scoperte archeologiche (monete e ceramiche carolingie nei paesi scandinavi e britannici), risalenti a pochi anni fa, attestano nuove vie percorse e nuovi mercati cresciuti soprattutto nel Nord dell'Europa e nei paesi anglosassoni. Mentre lo storico Pirenne negli anni Trenta attribuiva un livello di base all'economia europea medievale, gli storici dei nostri giorni, primo tra essi Verhulst, sottolineano nell'età carolingia la crescita di una fitta rete di centri urbani che indusse lo sviluppo economico europeo e non esitano a parlare di surplus destinato allo scambio, di politica economica e riforma monetaria, di economia delle corti e dei monasteri e di investimenti imperiali per il controllo delle vie di accesso ai mercati.

