Salerno Editrice: Faville
Manualetto di campagna elettorale (Commentariolum petitionis). Testo latino a fronte
Quinto Tullio Cicerone
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 276
Sonetti sopra i «XVI modi»
Pietro Aretino
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 80
Lettere a Nietta negli anni del tramonto
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 200
Il volume si basa sulle numerose lettere e sui telegrammi che il poeta scrisse alla nobildonna Nietta Cassinari. L'autore ha qui sapientemente ricostruito il carteggio recuperando numeroso materiale inedito, in parte in possesso di un collezionista svizzero ed in parte custodito al Vittoriale (come le minute autografe dei telegrammi, le lettere della Cassinari e persino del marito di questa). Il periodo va dal 1926 al 1937: riguarda la solitudine, le malattie vere e presunte del poeta, l'abituale assunzione di droghe, il tutto nel contesto suggestivo del Vittoriale.
Canti d'amore dell'antico Egitto
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 120
Il principe ermafrodito
Ferrante Pallavicino
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 172
Giustiziato dalle guardie pontificie a causa del suo spirito eversivo, Ferrante Pallavicino svelò, nelle sue opere vivaci e spregiudicate, le imposture della religione e della politica. Anche in questo suo romanzo, "Il principe ermafrodito" (1640), Pallavicino dà origine ad una storia paradossale di travestimenti, sdoppiamenti, peripezie d'amore, audaci stratagemmi e beffe delle regole imposte, per giungere al colpo di scena finale.
Descrizione del mondo e delle sue genti. Testo latino a fronte
Anonimo del IV secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 116
L'"Expositio totius mundi", redatto da un anonimo di origine orientale, offre un resoconto ammirato della realtà incontrata nei domini imperiali del IV secolo d.C. La vivacità del racconto e l'attenta curiosità del narratore, non privo di doti letterarie, rendono il testo, uno dei piú ricchi d'informazioni sulla vita quotidiana e sulle meraviglie architettoniche delle maggiori città alle soglie del Medioevo. Dall'"Expositio" hanno attinto notizie anche gli autori dei piú importanti manuali moderni dedicati alla storia di Roma antica e cristiana, da Mommsen a Piganiol.
Pace e guerra
Erasmo da Rotterdam
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2004
pagine: 228
La necessità della concordia tra le nazioni, tra le parti di uno Stato e soprattutto nei cuori stessi degli uomini è la base della pace, come annotavano già i classici greci e latini. Da pensatore consapevole e attento, a Erasmo non sfugge la riflessione sulla necessità della guerra, cui si deve ricorrere solo dopo aver esperito tutte le possibilità di ottenere la pace. In questa pubblicazione sono presentate, accanto al "Lamento per la pace", altre tre opere: due dedicate alla pace - "Oratio de pace et discordia contra factiosos" e "Precatio pro pace Ecclesiae" - e una, la "Utilissima consultatio de bello Turcis inferendo", dedicata alla guerra, in cui ammonisce chi si appresta alla guerra a riflettere gli errori che hanno generato la discordia.
Il Puttanismo romano
Gregorio Leti
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2004
pagine: 220
Pubblicata anonima nel 1668, l'opera comprende due testi distinti, ma uniti nella tradizione editoriale: nel primo s'immagina che le cortigiane di Roma, allarmate dalla diffusione della sodomia in città, organizzino un conclave per eleggere alla successione di Alessandro VII un papa a loro favorevole, e a questo scopo passano al vaglio i piú noti cardinali dell'epoca; il secondo è un "Dialogo tra Pasquino e Marforio" sullo stesso argomento, ma in realtà rivolto a materie ancora piú compromettenti: il nepotismo, l'Inquisizione, l'infallibilità del papa. Dietro la denuncia dei cattivi costumi dei prelati, s'insinua la meno scanzonata riflessione sugli strumenti repressivi del potere, denunciati in nome di un'eterodossa libertà di pensiero.
Ferrante Pallavicino. Il flagello dei Barberini
Raffaello Urbinati
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2004
pagine: 192
Ferrante Pallavicino nacque a Parma nel 1615 da un'illustre famiglia che lo forzò al chiostro. Condusse una vita dissipata; accolto nell'Accademia degli Incogniti, scrisse romanzi trasgressivi che gli guadagnarono la persecuzione dell'Indice, dei gesuiti e del nunzio apostolico a Venezia. Fu arrestato per la pubblicazione del "Corriero svaligiato", un pamphlet anticuriale. Tornato in libertà rinfacciò a Urbano VIII Barberini la responsabilità della guerra di Castro in due libelli satirici, la "Baccinata" e il "Dialogo tra due gentiluomini Acanzi". Fu catturato dai gendarmi pontifici ad Avignone e decapitato nel 1644 non ancora ventinovenne. Pagò con la vita l'impertinenza verso il Papa, la Chiesa e la morale imposta.
I processi contro le streghe (Cautio criminalis)
Friedrich von Spee
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2004
pagine: 384
Come distinguere se l'imputata si sia suicidata o se sia stata strangolata dal diavolo? Quali sono le tre tipologie di confessione del reato di stregoneria e come ottenerle? La tortura è davvero un metodo attendibile per ottenere la verità? Come evitare che innocenti possano rischiare un processo per stregoneria? Di questo e di altre questioni "tecniche", ma anche morali, tratta questo volumetto scritto in Germania nel 1631 dal gesuita Friedrich von Spee, profondamente segnato dalla sua esperienza di confessore di streghe. L'opera, circolata inizialmente in forma manoscritta e successivamente edita con falsa indicazione d'autore e senza autorizzazione, mina le fondamenta della caccia alle streghe, attaccandone le basi giuridiche ed etiche.
I proscritti
Honoré de Balzac
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2003
pagine: 120
Libro fondatore dell'immaginario dell'esilio, "I Proscritti" rappresenta, all'interno dell'"edificio" balzachiano quella soglia che l'autore attraversa nel momento in cui avverte in sé il nascere di una nuova poetica. Punto d'incontro delle riflessioni giovanili d'ispirazione mistica e dell'attrazione per il pensiero scottiano - dunque attinente a un progetto di scrittura sul versante del romanzo storico - in esso Balzac si misura con quella "visionarietà del reale attenta all'immensa verità dei dettagli" che gli permetterà di addentrarsi nel labirinto della "Commedia umana".
Storia filosofica dei secoli futuri (e altri scritti umoristici del 1860)
Ippolito Nievo
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2003
pagine: 139
Il volume raccoglie gli scritti di Nievo apparsi sul periodico "L'Uomo di Pietra" nelle prime settimane del 1860. Due le sezioni individuabili nell'antologia: da un lato cinque articoli, "scherzi" umoristici variegati nell'impostazione, ora di taglio teatrale ora narrativo, ma tutti intessuti sulla situazione politica internazionale venutasi a creare dopo l'accordo di Villafranca del luglio 1859. Su un versante diverso, meno radicata in quell'attualità pure cosí amaramente presente a Nievo, sta la "Storia filosofica dei secoli futuri", racconto-profezia sull'avvenire del mondo dal 1860 al 2222 entro cui Nievo proietta i suoi timori e le sue speranze, in una sequenza di invenzioni dalla straordinaria freschezza narrativa.

