Rizzoli: BUR Classici moderni
I caratteri. O i costumi di questo secolo
Jean de La Bruyère
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: XXXII-429
L'arricchito, il falso devoto, il collezionista invasato. L'uomo d'ingegno di professione, il distratto cronico, il ciarlatano di successo. La potenza del denaro che si impone sul merito, l'inutilità della guerra, il dominio dell'esteriorità. Sul vasto palcoscenico dei "Caratteri" è rappresentata la farsa umana, e La Bruyère ne è spettatore disincantato: uomo di corte suo malgrado, osserva i costumi della Francia del Re Sole e li fissa sulla pagina in un mosaico composito, dove osservazioni amare si alternano a ritratti fulminanti con un ritmo irregolare e inatteso. Dietro il paravento del grande moralismo antico, La Bruyère cela l'opera di tutta una vita, un testo prismatico, modernissimo, forse una delle più scintillanti rapsodie della letteratura francese.
Novelliere campagnuolo
Ippolito Nievo
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: 382
Miti, pazienti, pacati e ricchi di quella onesta e profonda umanità che solo la vera saggezza può infondere: tali sono i protagonisti del "Novelliere campagnuolo", uno di più bei canti di lode della semplice vita contadina del nostro Ottocento. Basato su un progetto concepito nel 1857 e variamente modificato negli anni, ma mai pubblicato durante la breve vita dell'autore, nel "Novelliere" Nievo sperimenta instancabilmente un nuovo linguaggio narrativo e letterario, a volte mimetico della parlata contadina, che già prelude a correnti letterarie successive. I protagonisti di queste novelle, per parte loro, fanno intravedere in filigrana i "piccoli eroi dall'anima grande" che popoleranno le "Confessioni d'un italiano". L'introduzione di Giorgio De Rienzo ricostruisce la genesi del Novelliere, mettendone in luce gli scopi e l'importanza nella produzione dell'autore.
Libertini italiani. Letteratura e idee tra XVII e XVIII secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: XLI-911
Provocazione scientifica, ribellione politico-sociale e indisciplina morale sono le caratteristiche salienti di un movimento che si pone esplicitamente, e spesso pericolosamente, in conflitto con la realtà oppressiva e convenzionale di ogni sistema di credenze, di ogni assetto normale o normativo. Così la relativizzazione del reale, la spiegazione dei moti dell'universo e un'idea non trascendente dell'anima-corpo degli uomini entreranno a far parte della storia delle idee e si trasformeranno in forme narrative nuove, inclusa quella descrizione di un eros impetuoso e insopprimibile che è caratteristica di molta letteratura libertina. Anche in Italia, attraverso l'esperienza di autori come Paolo Sarpi e Cesare Vanini, Giacomo Casanova e Ferdinando Galiani, le cui pagine salienti sono raccolte e commentate, tra le altre, in questo volume, si consuma così una delle più capillari azioni di desacralizzazione che l'Europa abbia mai conosciuto.
Poesie
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: XLVII-610
Voce controversa dell'Italia nuova, figura eminente del panorama letterario europeo, d'Annunzio deve essere ancora interrogato. Nell'alchimia dei suoi versi, infatti, la moderna esperienza del Simbolismo europeo si incontra con Dante e dà vita a un'antropologia poetica in grado di rilanciare il "sogno oscuro" delle leggende originarie. Così la sua memoria prodigiosa di simboli e miti riesce, negli anni segnati dall'avvento traumatico della società di massa, a oltrepassare l'alternativa fra cultura alta e cultura popolare e a porsi come momento non eludibile della nostra storia letteraria. Questa raccolta, affiancando testi dispersi e rari ai componimenti più noti, invita a una riconsiderazione dell'avventura poetica dannunziana nel suo significato molteplice ma intimamente unitario.
Letteratura per l'infanzia. Dall'unità d'Italia all'epoca fascista
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: 797
Genere poco valorizzato ma frequentatissimo, la scrittura per bambini e ragazzi è sempre stata lo strumento attraverso il quale si sono tramandati i valori delle società in trasformazione. Intere schiere di fanciulli, bisognosi di essere addestrati alla civiltà degli adulti, sono stati ricondotti, attraverso il racconto, al rispetto delle norme sociali, e molti grandi autori della letteratura hanno dedicato parte della loro produzione all'infanzia. Questa letteratura nel nostro paese ha legato il proprio destino alle esigenze dell'alfabetizzazione, e ciò spiega perché dopo l'unità d'Italia si sia assistito alla nascita di testi straordinari (di Gozzano, Capuana e Deledda tra gli altri) e alla fama di scrittori come Collodi, De Amicis e Vamba. I circa sessant'anni coperti da questa antologia, dall'unificazione nazionale all'epoca fascista, coincidono dunque con il periodo aureo del genere, quando le costrizioni pedagogiche sui giovani lettori non sono riuscite a soffocare la nascita di indimenticabili mondi di fiaba.
Il libro segreto
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 405
Fra le Prose di ricerca che D'Annunzio volle distinguere dalle Prose di romanzi, "Il libro segreto" (1935) non è solo l'ultimo testo significativo, ma il più audace per temi e sperimentazione formale. Rinunciando alla progettata autobiografia o a una proustiana recherche, il vecchio eremita del Vittoriale si racconta: presenta come cercato suicidio la misteriosa caduta dalla finestra che lo tagliò fuori dalla Marcia su Roma, e costruisce una "confessione" del suo Io più occulto, riunendo i fogli in cui fermava pensieri folgoranti, ricordi imprevisti o versi scaturiti nel dormiveglia. E vi premette una agiografia in negativo, una laica Via crucis in cui il poeta solare e guerriero si rivela "tentato di morire" fin dalla fanciullezza. L'introduzione e l'ampio corredo di note a cura di Pietro Gibellini svelano finalmente i segreti di questo libro in larga parte criptico.
Dei doveri dell'uomo
Giuseppe Mazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 144
La libertà non esiste senza uguaglianza, ma non esistono né uguaglianza né libertà senza una profonda coscienza dei doveri a cui tutti siamo chiamati. E così che Mazzini condensa le sue riflessioni e aspirazioni in quell'anno cruciale che è il 1860. La sua è la ricerca ostinata di una via al progresso che coniughi la legittima rivendicazione dei diritti a un senso profondo di appartenenza alla nazione e all'umanità intera, perché "tra l'egoismo e lo schiavo non è che un passo". Audace, rivoluzionario e inascoltato, il pensiero di Mazzini è il pensiero di uno sconfitto, una sconfitta che ha ancora molto da dire sullo stato nostro Paese.
Poemi conviviali
Giovanni Pascoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: XXXI-344
I "Poemi conviviali" sono sintesi felice di un'idea archeologica della poesia e dello sconfinato amore che Pascoli ebbe per il mondo classico e la sua anima profonda. Frutto unitario e compatto, pubblicati prima in rivista, separatamente, nascono poi come volume nel 1904, dando forma a un progetto di "rivitalizzazione" del mito, della letteratura e della storia. Partendo da lontano, dalla fondazione della poesia, toccano figure chiave del mito, della storia, del pensiero, per giungere al punto di non ritorno della classicità, segnato dal crollo di un mondo e di un immaginario e dall'irrompere sull'orizzonte della storia di una nuova Rivelazione. Combinazione raffinata di materia classica e dell'inquieto linguaggio pascoliano, i "Poemi conviviali" ci sono offerti, nella lettura di Maria Belponer e di Pietro Gibellini, come uno dei momenti fondanti del linguaggio poetico del Novecento.
Armance
Stendhal
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 221
Octave è impotente, lo è fin dalla nascita, e ama, appassionatamente ricambiato, la giovane cugina Armance. Architettato con raffinato ingegno e scritto nello stile impeccabile dello Stendhal già maturo, questo suo primo romanzo, pubblicato nel 1827 e ambientato a Parigi nell'alta società della Restaurazione, mostra gli affascinanti ingranaggi di una psicologia involuta e finissima attraverso un meccanismo narrativo infallibile. Gli elementi della complicata schermaglia amorosa tra i due protagonisti costruiscono autonomamente il perfetto svolgimento di un timido ma avvincente corteggiamento tra nobili frequentatori dei salotti parigini, Stendhal però, discreto ed enigmatico, fa solo intuire al lettore la singolare premessa. Mai una volta, nell'intero romanzo, viene esplicitato l'opprimente segreto di Octave. Elegante e sottile, quest'opera prima rimane una brillante testimonianza dell'abilità dell'autore nel tratteggiare quei caratteri maschili che sbocceranno poi in Julien Sorel e Fabrizio Del Dongo.
Storia delle due Indie
Guillaume-Thomas Raynal
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 781
Una storia della globalizzazione ante litteram, per l'attualità dei temi trattati, il respiro storico e geografico, le intuizioni filosofico-politiche e i problemi aperti sui quali si continua anche oggi a riflettere. Esposizione critica dell'unificazione delle due parti del pianeta, Oriente e Occidente, attraverso il commercio, la competizione imperialistica e la colonizzazione, l'Histoire des deux Indes è stata il baricentro teorico-politico dell'Illuminismo insieme all'Encyclopédie. Alessandro Pandolfi propone qui le pagine salienti di un'opera vastissima, pubblicata per la prima volta nel 1770 e molto diffusa sino ai primi decenni dell'Ottocento, secolo in cui viene rimossa dal colonialismo per poi risorgere nell'epoca della decolonizzazione. L'Histoire è la prima critica comparata dell'imperialismo a comprendere in un solo testo l'Europa, l'Asia, l'Africa e le Americhe tra la fine del XV secolo e la Rivoluzione americana.
Prose umoristiche
Gioachino Belli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 458
Oltre ai 2279 sonetti in dialetto romanesco, il suo "monumento della plebe di Roma", Belli ha scritto pagine in prosa, qui proposte, il cui valore letterario è ancora tutto da scoprire e che lo collocano tra i grandi umoristi del suo secolo. La "Vita di Poliremo" e il "Ciarlatano", la "Storia cefalica" e "Un fenomeno vivente", con le lettere alle amiche e agli amici fidati, ci offrono una prosa divertita e irriverente, sorretta da una smisurata cultura: vi coabitano il piacere ludico e la satira sociale o letteraria, il pastiche linguistico e gli ammiccanti doppi sensi, il realismo fiammingo e la deformazione grottesca. A Pietro Gibellini si deve il discorso critico introduttivo; le presentazioni dei singoli testi e le note di Edoardo Ripari chiariscono ogni aspetto e ogni possibile difficoltà del testo.
Nuovi mondi. Relazioni, diari e racconti di viaggio dal XIV al XVII secolo
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 534
Il viaggio, come evento individuale o collettivo, avventura fisica o mentale, è fenomeno di ampia durata che attraversa l'intera storia della civiltà umana. Grande metafora della ricerca individuale o rappresentazione simbolica dell'esistenza, esso ha una lunga tradizione come fatto letterario: dai miti e dalle epopee delle origini ai testi più specificamente tecnici della letteratura medievale e umanistica fino alle relazioni dei navigatori e degli esploratori. Molteplici sono le forme attraverso cui si racconta l'esperienza di viaggio: memorie, lettere, itinerari, guide, trattati, e innumerevoli sono gli interessi culturali e le motivazioni individuali che la stimolano. Accanto alla curiosità per l'ignoto e al fascino per l'avventura di Colombo, Vespucci, Pigafetta o Verazzano, ci sono l'interesse economico dei ricchi mercanti, la ricerca scientifica e storica di personaggi come Alvise da Mosto o la spinta religiosa di un gesuita come Matteo Ricci, oltre ai resoconti eruditi di Petrarca, Boccaccio e Bracciolini e di autori da riscoprire come Giovanni da Empoli e Giovanni Leone l'Africano.

