Priuli & Verlucca: Schema libero
Mestieri di una volta nelle Alpi piemontesi
Gian Vittorio Avondo, Pino Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2023
pagine: 192
Quali erano i lavori per i quali gli abitanti della montagna erano maggiormente portati? Innumerevoli, ovviamente, e soprattutto localizzati. Si trattava di attività stagionali, da svolgersi quasi sempre lontano da casa. Finita la stagione, però, si ritornava al paese per riprendere il lavoro dei campi. A parte qualche rara attività (come quella di minatore o di mugnaio) i mestieri della montagna erano lavori di sussistenza, da esercitarsi temporaneamente e da trasmettere a figli e nipoti, che in un mondo immutabile quale quello delle Alpi piemontesi di un tempo, a loro volta si incaricavano di tramandare.
Al temp che Berta a filava. Storie raccontate dai nonni nelle veglie nelle stalle
Silvana Sapino
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2023
pagine: 208
La nonna durante le veglie rallegrava tutti raccontando, tra le altre, delle storie di folletti bonari e scherzosi: «Quando la mia granda era giovane in inverno le famiglie della borgata si riunivano nella stalla del Muss. In una nicchia sopra alla greppia, scaldato dal fiato delle vacche, viveva da anni, sereno come un pesce sott'acqua, un folletto gentile ed educato. L'avevano preso tutti in simpatia e lo trattavano come un componente della famiglia. La padrona della stalla gli offriva sempre un po' di schiuma del latte e lui, riconoscente, coccolava l'ultimo nato mentre la madre rigovernava le bestie. La vita scorreva tranquilla, ma un anno durante le veglie… ». Era il tempo in cui Berta filava…
Storie del vecchio Piemonte. Cronache, personaggi, consuetudini, simboli, devozioni
Enrico Bertone
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2023
pagine: 192
Frugando tra le pieghe del tempo emergono storie avvincenti, terribili, inconsuete... vicende poco note che spesso non rientrano nella storiografi a più diffusa. Eppure, in molti casi sono argomenti che hanno fortemente condizionato, nel bene e nel male, certi periodi del passato e oggi, se pur non dimenticati, sono poco noti ai più, sono lì impolverati dal tempo che passa e attendono qualcuno che li riassetti e li faccia conoscere per scongiurarne il lento oblio.
Sté alégher. Proverbi piemontesi per una vita serena
Enrico Bassignana
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2023
pagine: 128
«Sté alégher? Ma si è guardato intorno? Pandemia, guerra, crisi economica. Dove la troviamo una vita serena?». Obiezione del tutto fondata. Però non ci si deve arrendere, mai. Un'esistenza serena è possibile: non quella delle favole alla « ...e vissero felici e contenti», ma una vita vera. Basta volerla. Questo è un libro, non una bacchetta magica. Non è sufficiente leggerlo perché le proprie giornate migliorino per miracolo. Ma offre degli strumenti condensati nei proverbi piemontesi, messi alla prova e verificati dal buonsenso e dall'esperienza di generazioni. Quindi c'è una buona notizia: la saggezza di ieri suggerisce come avere serenità oggi, per noi e intorno a noi. Ci indica una strada. Proviamo a percorrerla insieme?
Doi povron bagna' 'nt l'euli. Detti e racconti gastronomici cucinati a fuoco lento
Ugo Revello
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2022
pagine: 160
La copertina di questa mia ultima fatica (si fa per dire) letteraria ritrae parte di una tavolata di personaggi non proprio giovanissimi fra cui spiccava, se non altro per età, un fanciullo munito di un discreto paio di orecchie a sventola, nonché di un terribile farfallino, il cui elastico si era ammosciato prima ancora dell'inizio del pranzo. Ebbene, anche se stenterete a crederlo, le fattezze di quel pupetto sono proprio le mie, alla fi ne degli anni Cinquanta. E per completare il parterre des rois della foto, alla mia destra sedeva nonna Ernesta, alla mia sinistra nonno Gioanìn, e al suo fi anco mia madre. Insomma, alcuni dei personaggi che da sempre sono protagonisti dei miei racconti, anche nei libri precedenti. Qualcuno si sarà chiesto il perché del mio atteggiamento sorridente, in un consesso così estraneo alla mia età. Devo confessarvi che già allora, quando c'era da buté le gambe sota la tàula (qualunque fosse la compagnia) ero felice, perché mi auguravo, quasi sempre a ragione, che sopra quel tavolo si sarebbe servito qualcosa di buono. E ancora oggi, malgrado quanto assaggiato in viaggi ed esperimenti vari, ritengo che la cucina della mia terra sia una delle migliori, se non la migliore in assoluto. Perciò sono ben felice di dedicarle questo libro, condito con le solite amenità spicciole e auguro a tutti una lettura veramente «appetitosa». (Ugo Revello)
Uomini miti montagne. Vita quotidiana, storie, personaggi, imprese nelle Alpi piemontesi
Enrico Bertone
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2022
pagine: 224
La vita nelle terre alte scorreva lenta per i montanari costretti a convivere con un ambiente severo, dove il duro lavoro, i lunghi e freddi inverni, valanghe, frane, alluvioni e altre periodiche calamità, mettevano a dura prova la resistenza fisica e morale. Per millenni l'uomo visse spontaneamente l'ambiente alpino, quasi in simbiosi con la natura, senza consumarne le risorse, sostentandosi unicamente di pastorizia e dei frutti della terra. Per molto tempo l'uomo non osò avventurarsi (salvo rari casi) sulle vette alpine, considerate inaccessibili e popolate da spiriti maligni. Le prime ascensioni risalgono a meno di tre secoli fa, inaugurando una nuova stagione, quella del turismo alpino, che andrà a modificare l'economia e l'aspetto delle terre alte. Questo libro ripercorre l'evoluzione della frequentazione della montagna. Le consuetudini del passato, i personaggi, le minoranze, le guerre e le rivolte dei montanari, le imprese dei primi alpinisti e delle prime guide alpine, la nascita del CAI, la nascita del Corpo degli Alpini, e molto altro.
Bogia nen! Proverbi piemontesi per resistere con coraggio
Enrico Bassignana
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2022
pagine: 128
Bogia nen!, resisti! Dalle fortificazioni dell'Assietta alla vita di tutti i giorni, è fondamentale la capacità di fronteggiare con coraggio gli eventi: dall'eccezionale al quotidiano. Il coraggio serve sempre e - questa è una bella notizia - si può imparare e allenare. I proverbi piemontesi sono alleati straordinari. Contengono il distillato di una saggezza accumulata nei secoli: insegnamenti pratici, pronti per l'uso, alla portata di chiunque. Possono aiutarci nella sfida cui non ci si può sottrarre: avere più coraggio per vivere meglio.
Balengo! Imprecazioni, qualche parolaccia, contumelie, epiteti che fra un po’ non saranno più detti
Ugo Revello
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2021
pagine: 144
Da più di un anno in qua per noi tutti non è stato un gran bel vivere, ammettiamolo! I giorni si sono susseguiti monotonamente, e solo ora si comincia a vedere la luce in fondo al tunnel. La rabbia accumulata è tanta, per cui ho pensato di rendermi utile ai miei preziosi lettori, con la creazione di questo «piccolo manuale» di pronta consultazione. Qui possono trovare parolacce, contumelie, frasi offensive, improperi (tutti piemontesi DOC) utili per dare sfogo alla frustrazione e liberarsi dalla tensione e dallo stress. Muniti dunque di questo rinforzo lessicale, essi potranno trovare con facilità l’insulto ad personam per ogni situazione. Scherzi a parte, questo «piccolo manuale» non ha certo pretese terapeutiche, ma vuole contribuire a far ritrovare a qualcuno un briciolo di buonumore, il che nella vita non guasta mai.
Ciapa lì. Piccole storie di santi e diavoli nella tradizione popolare-Ciapa lì! Cite conte ëd sant e 'd diav ant la tradission popolar. Ediz. italiana e piemontese
Silvana Sapino
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2021
pagine: 192
Nel mondo contadino, estremamente pragmatico, il tema dominante era rappresentato dall'eterno conflitto tra le forze del bene, che proteggevano gli animali e i raccolti assicurando la prosperità alla famiglia, e quelle del male, che colpivano attraverso siccità, alluvioni e morie di bestiame. Santi e diavoli, dunque. Queste «conte», tratte dalla tradizione popolare, sono state ripensate negli stilemi della lingua piemontese, e da questa ritradotti in lingua italiana in una sorta di fabulazione di veglia in veglia, di lingua in lingua. Un'ultima precisazione sulle «conte»: il nucleo iniziale è unico ma, a seconda del narratore, vi possono essere infinite variazioni; dopo aggiunte, limature o abbellimenti si può rimanere fedeli alla storia, oppure la si può trasformare in qualcosa di completamente diverso, a discrezione di chi «conta».
Viaggio nelle tradizioni del vecchio Piemonte. Tra sacro e profano
Enrico Bertone
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2021
pagine: 167
Il sacro e il profano, considerate due dimensioni opposte, non erano poi così lontane per l'uomo del passato, si accostavano quotidianamente e coloro che credevano in un essere supremo non potevano certo vivere di solo spirito. Così nel tempo nacquero gesti, rituali, consuetudini, credenze, proverbi, che formarono quell'immenso bagaglio culturale che caratterizzava il mondo contadino del passato. Oggi la civiltà contadina ha inesorabilmente varcato la soglia del declino e la società moderna ha cancellato gran parte delle antiche tradizioni, ma le contraddizioni dell'esistenza umana restano come nel passato.
Speruma bin. Ancora altri detti che fra un po’ non saranno più detti
Ugo Revello
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2020
pagine: 160
Speruma bin… Incipit perfetto per il nuovo volume di Ugo Revello che completa una trilogia. Dopo i primi due titoli "A va bin parei" e "Suma bin ciapà", ecco le nuove storie che il nostro raccontatore, con tenerezza e un velo di nostalgia, estrae dai ricordi famigliari: modi di dire, aforismi e giochi di parole di un tempo appena passato. Quando i detti in lingua piemontese assumevano significati talvolta umoristici, sarcastici, molto spesso ai limiti dell’impertinenza. Istruttivi di una cultura che il tempo sta frantumando e sembra non più appartenerci.
Pulici. Il mito
Beppe Gandolfo
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2020
pagine: 144
Paolino Pulici è nato il 27 aprile 1950, nemmeno un anno dopo la tragedia di Superga nella quale morirono gli Invincibili del Grande Torino. Beppe Gandolfo immagina che furono proprio Zeus, e tutti gli Dèi dell’Olimpo, a decidere di inviare sulla Terra Pulici per lenire il dolore e la sofferenza dei tifosi granata e dell’Italia intera. E quel ragazzo, con il suo coraggio e la sua determinazione, è riuscito nell’impresa. I suoi gol hanno consentito al Toro di rivincere lo scudetto, 27 anni dopo Superga. Con 172 reti è tuttora il primatista fra i goleador del club granata di tutti i tempi. Ma soprattutto è il calciatore che più di ogni altro ha saputo incarnare lo spirito Toro, e soltanto chi ha indossato quella maglia ne conosce il vero significato. Proprio per questo Puliciclone, come lo soprannominò Gianni Brera, o più semplicemente Pupi, come lo chiamano tutti compresa la moglie Claudia, è entrato nel cuore del popolo granata alla pari degli Immortali.

