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Ragazze del piacere. Storie di prostitute ribelli
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 232
L'unico fatto innegabile sulle ragazze del piacere è che hanno esercitato il loro mestiere in tutte le società conosciute e in ogni epoca della storia. Nessuna pressione morale o legislazione ufficiale è stata in grado di sopprimere o eliminare dal tessuto sociale questa pratica, dall'antichità ai giorni nostri. Nel corso della storia, è stata considerata misteriosa, remota, peccaminosa, desiderabile e corrotta e, al tempo stesso, magnetica e ripugnante. La letteratura che riguarda le ragazze del piacere è vasta e ricca. In questo volume sono racchiusi racconti scelti sia per il loro realismo e la loro eccellenza letteraria nella narrativa, sia per l'interesse intrinseco e la ricchezza di dettagli nella saggistica. Il lettore troverà edificante confrontare il racconto ottocentesco di Nell Kimball con il caso clinico del secolo successivo del dott. Harold Greenwald, che descrive come il telefono abbia trasformato la professione. Chi è interessato all'influenza della geografia sui costumi e le abitudini delle ragazze del piacere troverà testi che spaziano dal 300 d.C. al XX secolo. Gli autori mettono inoltre a confronto la vita di chi "offre piacere" per lavoro in diverse città del mondo: Parigi, Roma, Los Angeles, New York e molte altre. Tra le opere di narrativa figurano celebri scritti di Casanova, John Cleland, Frank Harris e altri racconti scelti per la loro capacità di svelare con grazia e realismo l'universo nascosto della prostituzione. Questo volume documenta le ragazze del piacere, sia nel testo che nelle illustrazioni, nel tentativo di svelare il loro ruolo mutevole nella società nel corso dei secoli.
L'apocalisse del post punk. Nelle città ci annoiamo
Leonardo Lippolis
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 368
"Non esiste niente che si possa chiamare società, esistono solo gli individui" è la frase con cui Margaret Thatcher nel 1987 riassunse il dogma su cui aveva impostato la rivoluzione neoliberista che si stava estendendo all'intero Occidente. Quando otto anni prima aveva preso il potere, l'Inghilterra giaceva in uno stato di profonda depressione economica, sociale e morale, e le città in una condizione di spettrale abbandono. Nei vent'anni precedenti, quelli del boom economico e della società dei consumi, l'Inghilterra aveva vissuto la più grande rivoluzione urbanistica d'Europa. I vecchi quartieri vittoriani erano stati rasi al suolo e le loro comunità disperse per lasciare spazio a un nuovo paesaggio alienante. Una generazione di giovani cresciuti nel pieno di queste trasformazioni ha saputo interpretarne musicalmente i sentimenti e i condizionamenti, leggendovi lo specchio di un mondo che sembrava non offrire più alcuna prospettiva. Joy Division, Bauhaus, Killing Joke, Cure, Siouxsie and the Banshees, OMD, Soft Cell, Gary Numan, John Foxx, Depeche Mode, Throbbing Gristle, Cabaret Voltaire, Death in June. Le radici e il significato di questi gruppi affondano rispettivamente nel no future urlato rabbiosamente dal punk e nel coraggio di non esservisi voluti arrendere, di aver saputo suggerire una via di uscita da esso. Nato in un paesaggio urbano e sociale che si rifletteva nelle suggestioni distopiche evocate da Arancia Meccanica di Kubrick e dai romanzi di James Ballard, il post punk inglese è un fenomeno culturale erede del romanticismo che ha rilanciato un messaggio, rivoltoso e malinconico allo stesso tempo, contro l'idea di felicità neoliberista nella quale siamo ancora oggi ingabbiati.
L'America che non c'è. Viaggio iniziatico nell'America dei non-americani
Claudio Castellacci
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 272
L'America che non c'è è il racconto di un mito. Il mito americano visto da lontano, da un'Italia che prima lo immaginò, poi lo rincorse, infine lo imitò. Un sogno fatto di musica, cinema, grattacieli e quiz televisivi, ma anche di ambizioni, contraddizioni e miti riflessi. È il racconto di come l'eccezionalismo americano in quanto espressione culturale e sociale, non solo economica, si sia imposto, più che altrove in Europa, prima nell'Italia fascista con le scoperte letterarie di Cesare Pavese, di Elio Vittorini e di una manciata di viaggiatori futuristi incantati dalla modernità di New York, poi nell'Italia uscita con le ossa rotte da una guerra combattuta dal lato sbagliato della storia, dove un benessere improvviso e diffuso si intrecciava al desiderio di riscatto. L'America vincente diventava, così, un modello a cui accodarsi, una sceneggiatura da imitare. È il racconto delle origini dei "tic americani" di generazioni cresciute con i telefilm di Rin Tin Tin, con i 45 giri di Neil Sedaka (Oh Carol) e Paul Anka (Oh Diana), con Perry Mason, grazie al quale scoprimmo che in America si poteva apostrofare il potere con un "mi oppongo", e che i processi duravano lo spazio di un telefilm. È il racconto della parabola di un Paese passato dal "Maccarone, io me te magno", alla polpetta Burghy dei paninari, da Fred Buscaglione e il whisky facile agli spaghetti western, da Vittorio Mussolini, il figlio del Duce, che sermoneggiava la supremazia del cinema americano, a Tex Willer. È, insomma, il racconto di un'Italia "all'americana".
Storie selvagge di belve feroci
Anna Bianca Temporali
Libro
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 248
Storie di invenzioni curiose
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 344
L'invenzione della carta geografica, dei cereali soffiati, dei jeans, della finestra, della sigaretta, del tostapane, del francobollo, della margarina, dei pattini... Circa seicentomila anni fa, l'uomo primitivo riusciva a produrre la prima pietra scheggiata e appuntita, il manufatto ormai a tutti noto col nome di amigdala. Fu, quello, un evento memorabile: l'uomo, prendendo dalla natura qualcosa di grezzo e trasformandolo in qualcosa che la superava, affermava la propria, unica, capacità di inventare. Da quel momento l'uomo ha cominciato a crescere, non solo inventando via via utensili, oggetti, strumenti, fino alle macchine della moderna società industriale, ma scoprendo altresì le proprietà della natura e definendo sempre più esattamente le leggi che la governano. Progresso, questo, dovuto alle due doti fondamentali che distinguono la specie umana dalle altre: l'abilità tecnica della mano e la capacità di sintesi del cervello. E così il genio umano ha attraversato i secoli lasciando dietro di sé una scia di invenzioni straordinarie, curiose, a volte bizzarre, ma sempre frutto di intuizione, perseveranza e spirito creativo. "Storie di invenzioni curiose" svela come siano nate alcune delle scoperte che hanno cambiato il mondo, altre che ci fanno ancora sorridere e alcune che all'inizio sembravano inutili ma si sono rivelate rivoluzionarie.
Salman Rushdie. Il libro infinito
Claudio Gargano
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 312
Salman Rushdie. Il Libro Infinito è un viaggio critico attraverso l'universo letterario e saggistico di uno degli autori più visionari e controversi della contemporaneità. L'opera indaga le radici tematiche e stilistiche della scrittura di Salman Rushdie, concentrandosi su tre assi portanti che ne definiscono l'identità narrativa e intellettuale: la figura dell'Outsider, il ruolo dell'Intellettuale e della Letteratura, e la Lingua come spazio di libertà e reinvenzione. La prima sezione esplora la condizione dell'Outsider come emblema dell'età globale. Nei personaggi di Rushdie, dal Saleem de I figli della mezzanotte al Chamcha de I versi satanici, si riflette l'esperienza del migrante, dell'esule, di chi vive tra mondi e culture, incarnando la tensione identitaria di un'umanità "senza confini". La seconda parte si concentra sulla funzione dell'Intellettuale, chiamato da Rushdie a essere coscienza critica del proprio tempo. La Letteratura, per l'autore, non può sottrarsi alla Storia: politica e immaginazione sono legate da un vincolo profondo, e l'artista deve scegliere la parola come forma di resistenza e di libertà. Infine, il libro analizza il rapporto dello scrittore con la Lingua inglese, che Rushdie trasforma da eredità coloniale a terreno di ibridazione creativa. Attraverso una "visione stereoscopica", la sua scrittura fonde Oriente e Occidente, mito e modernità, tradizione e sperimentazione, in un flusso narrativo che tende all'infinito. Salman Rushdie. Il Libro Infinito è, in definitiva, una riflessione sulla potenza inesauribile della narrazione e sulla capacità della parola di costruire, difendere e moltiplicare i mondi possibili.
Storia della fotografia. Dalla nascita agli anni Ottanta
Peter Turner
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 264
Storia della fotografia è un viaggio attraverso due secoli di immagini che hanno cambiato il nostro modo di vedere e comprendere il mondo. Il libro ripercorre l'evoluzione della fotografia dalle sue origini ottocentesche, quando la meraviglia chimica della camera oscura e delle lastre d'argento trasformò la realtà in immagine, fino agli anni Ottanta del Novecento, in un percorso ricco di innovazioni, stili e rivoluzioni visive. Attraverso capitoli tematici e cronologici, l'opera esplora l'ascesa del realismo fotografico, che ha reso la macchina fotografica uno strumento di verità e documentazione, e l'irruzione del modernismo, che ha invece esaltato la fotografia come forma d'arte autonoma e sperimentale. Viene analizzato il ruolo della strada come palcoscenico e laboratorio visivo, dove l'istante rubato diventa narrazione; l'affermazione della fotografia nella moda e nel design, ambiti in cui lo stile si fonde con la visione creativa; e il rapporto stretto tra fotografia e scienza, laddove l'obiettivo diventa strumento d'indagine e scoperta. Il libro si chiude con uno sguardo sulla fotografia dell'ultima parte del ventesimo secolo, epoca di transizione tra analogico e digitale, tra documentazione sociale e ricerca estetica. Un'opera pensata per appassionati, studenti e curiosi, che desiderano comprendere come la fotografia non solo abbia raccontato il mondo, ma lo abbia anche trasformato.
Guida alla spiritualità del terzo millennio. Incontri con i Maestri
Patrizia Sanvitale
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 416
Che cos'è la spiritualità oggi? In un mondo dominato dal consumismo, dal cinismo e da un crescente senso di smarrimento collettivo, il bisogno di riscoprire una dimensione interiore è più forte che mai. Guida alla spiritualità del terzo millennio, composto come libro di interviste, nasce dal desiderio di esplorare le forme che la spiritualità può assumere nella vita quotidiana, lontano dai dogmi e dalle convenzioni, attraverso il dialogo diretto con Maestri di tradizioni diverse. Per la prima volta, un libro non si limita a proporre riflessioni teoriche, ma diventa una vera e propria guida pratica in forma di conversazione, capace di accompagnare il lettore in un viaggio personale e profondo. Dalla meditazione alla compassione, dall'arte al canto, dalla scienza alla guarigione, ogni voce mette in luce come la spiritualità sia un ponte tra cultura e vita interiore, un'energia che cura e trasforma. Attraverso queste pagine scopriremo che spiritualità non significa religione, ma ricerca, consapevolezza, capacità di liberare la mente e di affrontare con serenità le sfide del presente. È un cammino impegnativo, certo, ma necessario per risvegliare quella forza interiore che può ridare equilibrio, salute e senso all'esistenza. Un libro che rompe gli schemi, aprendosi a un pubblico vasto e variegato, proprio perché la spiritualità non è un lusso per pochi, ma un bisogno universale del nostro tempo.
Storia delle lampade. Candelabri, lampadari e appliques dall'antichità al XX secolo
Sigrid Wechssler-kümmel
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 264
Un viaggio affascinante attraverso i millenni, alla scoperta di uno degli oggetti più simbolici e indispensabili dell'umanità: la lampada. Da semplice strumento per vincere il buio a vero e proprio oggetto d'arte e design, la lampada ha illuminato non solo le case, ma anche il cammino del progresso umano. Il libro parte dalle prime lucerne in terracotta dell'antico Egitto e della Mesopotamia, passando per le lampade a olio greche e romane, fino ai raffinati lampadari medievali delle cattedrali europee. Ogni epoca ha lasciato la propria impronta sul modo di produrre luce: la rivoluzione industriale con le lampade a gas, l'arrivo della lampadina a incandescenza grazie a Edison e il boom dell'illuminazione elettrica che ha trasformato le città moderne. Non mancano i capitoli dedicati ai materiali, agli stili decorativi - dall'Art Nouveau al Bauhaus - e alle funzioni simboliche e rituali della luce nella cultura, nella religione e nell'arte. Storia delle lampade è un'opera per appassionati di storia, di design e di tecnologia, ma anche per chi sa che, a volte, i piccoli oggetti raccontano la grande avventura dell'uomo. Perché l'accensione di ogni lampada è un gesto che comincia nell'ombra e prosegue nella storia. Prefazione di Marie-Claire Thiébaud.
Racconti di caccia
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 224
Racconti di caccia è un'antologia che raccoglie alcune tra le più affascinanti pagine dedicate al tema venatorio, firmate da autori di rilievo della letteratura mondiale come Theodore Roosevelt, J.H. Patterson, Stewart Edward White, Francis Parkman Jr. e Archibald Rutledge. Ogni racconto, pur condividendo la cornice della caccia, si distingue per ambientazione, stile e profondità di significato: dall'avventura epica alle riflessioni intime, dall'osservazione della natura selvaggia alla meditazione morale. Non si tratta solo di storie di prede e cacciatori: queste pagine compongono un mosaico narrativo in cui la caccia diventa metafora dell'esistenza, diventa chiave d'accesso all'animo umano, ai suoi dilemmi, alla sua sete di dominio e al suo bisogno di riconciliazione con la natura, rivelando paure, desideri, e conflitti. Un libro che unisce il fascino del racconto d'avventura alla forza della grande letteratura, capace di parlare non solo agli appassionati di caccia, ma a tutti i lettori che amano la grande letteratura e le profondità nascoste nei gesti più antichi.
Storie romantiche di amori impossibili per far sognare gli insonni
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 232
L'amore di Paride ed Elena, una passione tanto intensa quanto distruttiva; Heathcliff e Catherine, un sentimento che sopravvive oltre la morte ma distrugge tutto ciò che tocca; Anna Karenina e Vronskij, un amore adultero in una società che non perdona; Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre, uniti da un legame intellettuale e libero; Elio e Oliver, una passione estiva e travolgente; Lady Diana e Dodi Al-Fayed, un amore reale e mediatico interrotto dal destino… Storie romantiche di amori impossibili è un viaggio appassionato tra le pagine più struggenti e immortali della storia, della mitologia, della letteratura e del cinema. Esistono storie d'amore che brillano come stelle cadenti: brevi, intense, travolgenti. Alcune nascono sotto segni contrari, altre crescono nonostante il mondo intero provi a spegnerle. Sono amori che sfidano le convenzioni, il destino e talvolta persino la logica. Questo libro racconta proprio queste storie: romantiche ma impossibili. Perché certi legami, anche quando finiscono in tragedia, non smettono mai di raccontare una storia. La varietà di storie d'amore impossibili è infinita, e attraverso queste parole persino gli insonni potranno trovare nuove sfide.
L'imperatore Giustiniano e il suo mondo
Federico E. Perozziello
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 432
La fine dell'Impero Romano d'Occidente e l'arrivo dei popoli germanici segnarono una frattura epocale nella storia. Le invasioni barbariche, la convivenza forzata tra culture e religioni diverse, il lento adattamento a un nuovo ordine sociale ed economico: da questo crogiolo nacque la complessità dell'Europa moderna. "L'imperatore Giustiniano e il suo mondo" ricostruisce, con un linguaggio accessibile ma rigoroso, utilizzando alcuni passi di storici latini e greci poco conosciuti dal grande pubblico e tradotti per l'occasione, le vicende di uno dei momenti più affascinanti della storia universale. Attraverso le biografie di Giustiniano, della carismatica e controversa Teodora e del grande generale Belisario, il lettore è condotto in un viaggio tra guerre sanguinose, intrighi di corte, straordinarie opere architettoniche come la basilica di Santa Sofia e la scrittura di Codici di legge destinati all'eternità. La figura storica di Giustiniano costituisce il f ilo conduttore di questo racconto, un personaggio che viene esaminato attraverso molteplici angolature, utilizzando molte fonti storiche disponibili, alcune originali. Un approccio multidisciplinare a una figura storica come quella dell'imperatore macedone, che regnò per circa quarant'anni nella Bisanzio all'apice del suo splendore, rende l'opera una proposta innovativa e stimolante per chi si avvicina a queste vicende. Un libro che non è soltanto una biografia di un imperatore, ma una guida per comprendere come, tra crolli e rinascite, si siano poste le fondamenta della nostra civiltà.

