Psicologia
Insieme. Testimonianze del popolo ucraino sulla guerra raccolte dagli psicologi ucraini e italiani
Sofiya Dutchak, Daniele Biondo
Libro
editore: Vecchiarelli
anno edizione: 2025
La simbologia della scrittura
Max Pulver
Libro: Libro in brossura
editore: Epsylon (Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 280
“La persona che scrive disegna inconsciamente la propria natura interiore. La scrittura cosciente è un disegno inconscio, disegno di sé, autoritratto”. Con queste parole Max Pulver ha determinato una vera rivoluzione nei concetti base della grafologia aprendo la porta alla psicoanalisi. Il libro si basa essenzialmente sul valore simbolico che l'autore attribuisce allo spazio grafico attraversato dal tracciato della scrittura e alle forme: come sono tracciate le lettere, l'indirizzo sulla busta, la firma, i paraffi, gli accenti, i margini… Combinando i significati della direzione della scrittura verso destra (attività, combattività, iniziativa, tendenza verso il futuro e il prossimo), verso sinistra (ritorno verso l'interiorità, il passato, la conservazione) e della ripartizione in tre zone, alta, (intellettualità, sentimenti spirituali, etico-religiosi, orgoglio, esaltazione psichica), bassa, (istinti, materia, approfondimento, sogni, simboli collettivi) e media (vita interiore cosciente, sensibilità, egoismo- altruismo), Pulver costruisce uno schema, una topografia delle zone psichiche estremamente utile per l'analisi della scrittura. Sebbene risalga al 1931, questo testo deve essere annoverato tra i “classici” di cui sicuramente non si può fare a meno nella formazione grafologica.
Nella tana dell'inconscio: locus suspectus. Narrativa di Psicoterapia in età evolutiva
Gian Piero Grandi
Libro: Libro in brossura
editore: Kemet
anno edizione: 2025
pagine: 128
Un viaggio che richiede coraggio, un viaggio che molti non affrontano mai, che alcuni fingono di intraprendere, altri abbozzano e si ritirano, altri ancora auspicano ma non praticano veramente. Il viaggiatore si incammina e via via incontra luoghi, personaggi, ombre, guide. Viene così a contatto con parti di sé sconosciute o dimenticate, con bisogni, paure, istinti della cui esistenza si ha solo un vago sentore, che compaiono in maniera assurda nel mondo dei sogni e popolano i miti, le storie e le fiabe popolari di tutti i tempi. Dimensioni di sé che incutono timore, angoscia, disorientamento, che hanno radici nei nostri vissuti infantili, nelle spinte istintuali, nella natura dell'uomo, nelle incognite del crescere e del trasformarsi, nella precarietà del mondo moderno. Parti oscure spesso negate e proiettate, non riconosciute grazie ad un sistema di finzioni che ci salva dall'angoscia, ma ci intrappola dietro a maschere, convinzioni rigide e abitudini.
Lo sviluppo della mente inconscia
Allan N. Schore
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 348
Allan Schore ripercorre qui l’evoluzione del concetto di inconscio da astrazione intangibile e metapsicologica a funzione psiconeurobiologica di un cervello tangibile. L’integrazione delle più recenti scoperte nella neurobiologia e nella psicologia dello sviluppo consente una comprensione più profonda dei meccanismi dell’inconscio. Citando studi che incrociano differenti discipline, Schore elabora in modo convincente una base neurologica per le sue concettualizzazioni teoriche e applica queste riformulazioni a rilevanti questioni cliniche legate alla vulnerabilità, al trauma, alle differenze sessuali e all’autismo.
Adolescenza e psicoanalisi. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 200
In questo numero: Perché la violenza? Elisa Casini, Giovanna Montinari; articolo del maestro Disaffiliazione e adolescenza Maurice Corcos (a cura di Maria Grasso); articoli originali Nuove forme di disagio e figure della violenza nella società postmoderna Simona Trillo; Note per una metapsicologia della violenza Giuseppe Stanziano; La violenza, le donne, l’adolescenza Tito Baldini, Maria Rosa Irrera; La violenza all’origine Elisa Casini; Sentire il senso. Note su una forma di azione omicida in adolescenza Francesco Burruni; Il bambino meraviglioso, genio e violenza in adolescenza Simone Pilia; SCrivere per formarsi un controtransfert per la violenza di genere; La prima relazione amorosa di Giada Martina Megna; Luoghi istituzionali ascolto e pregiudizio Cristiano Curto, Francesca Mammarella, Bianca Biagioli; La giustizia riparativa: riparare la violenza dentro e attraverso la relazione Francesca Mosiello; Le stratificazioni della violenza, dei corpi e del potere; Esperienza all’interno di un istituto penale minorile Davide D’Ambrosio, Gloria Forleo, Federica Nunzi. Intervista alla Presidente del Tribunale dei Minori dell’Abbruzzo Francesca Mosiello, Giovanna Montinari, Simona Trillo (a cura di); Adolescenza online e rischio della violenza in rete Anna Maria Dalba dialoga con Lucia Chiappinelli e Cristina Bonucchi. Appendice Presentazione numero Sensorialità n. 1 2024 Violenza e trascrizioni sensoriali; Introduzione al lavoro di Maurizio Balsamo Maria Katiuscia Zerbi; Tracce e loro destini: un dialogo con Gianluigi Monniello Maurizio Balsamo; La biblioteca di AeP recensioni la malnata. Beatrice Salvioni (2023) Gianna Autullo; Dieci lezioni sul male. I Crimini degli adolescenti Mauro Grimoldi (2024) Pietro Scognamiglio.
An-alfa-beta o dei sentimenti
Nicole Janigro
Libro: Libro in brossura
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 320
“Un analista può parlare del proprio io, può tenere un diario? Accennare frammenti della propria storia senza che questo appaia un eccesso di protagonismo impudico?”. Il lettore incontra tale duplice interrogativo poco prima della metà del libro consentendogli di individuarne la chiave: una narrazione a segmenti nella quale Nicole Janigro dà voce a un percorso di vita e scrittura ricco e composito, che integra pensieri, esperienze, riflessioni. L’autrice riflette su come si resti analfabeti in qualunque lingua e per tutta la vita, perché le parole necessitano di un lungo apprendistato e la lingua è sempre eco di un passato/presente in quell’altro luogo, quell’Est di cui è originaria. Ma anche i sentimenti hanno bisogno di un lungo apprendistato e di una declinazione continua tesa tra quel che sappiamo e quel che scopriremo imparando giorno dopo giorno l’imprevedibilità di ogni percorso, la distanza – da una lingua, un Paese o da noi stessi – e la possibilità di uno sguardo obliquo capace di tenere insieme il tutto.
Opere. Volume Vol. 3
Sándor Ferenczi
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 456
I saggi raccolti in questo terzo volume delle Opere di Ferenczi rappresentano un punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia comprendere temi fondamentali quali il transfert e il controtransfert, le manifestazioni del narcisismo primitivo e la tecnica dell’analisi. Qui sono anticipate molte delle riflessioni che in seguito orienteranno la pratica clinica e la teoria psicoanalitica, mettendo in luce la complessità dei processi psichici e delle relazioni terapeutiche, nonché le dinamiche profonde che regolano il rapporto fra mente e corpo. Un contributo essenziale per gli studiosi e i clinici interessati all’evoluzione del pensiero psicoanalitico e alle sue applicazioni più innovative.
Opere. Volume Vol. 4
Sándor Ferenczi
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 320
Gli scritti che compongono il quarto volume delle Opere di Ferenczi sono tra i più originali. Dal lavoro sul trauma alla centralità della relazione, dall’appassionata ricerca del bambino che è in ogni paziente all’interpretazione del trauma infantile come qualcosa di non più riconducibile a un ricordo o a una fantasia, l’autore mostra tutte le sue straordinarie doti di sensibilità e intelligenza. Nonostante all’epoca della loro formulazione queste teorie apparissero radicali e sconcertanti, oggi ne è riconosciuta l’assoluta portata pionieristica.
Anima nuda. Le ferite dell’infanzia ci insegnano a vivere
Marta Pettolino Valfrè
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 268
Cosa pensiamo, ogni mattina, prima di aprire gli occhi? Da questa domanda inizia un viaggio dentro le parti più vulnerabili di noi: paure antiche, desideri di approvazione, la voce mai spenta del bambino e della bambina interiore. Timori e bisogni che, se ignorati, ci seguono anche da adulti, finché non impariamo a riconoscerli e ad ascoltarli. In queste pagine, Marta Pettolino Valfrè intreccia storie di vita considerate “diverse e fuori norma”, storie di chi ha sofferto e che dalla sofferenza ha tratto la propria forza. Una donna che non può avere figli, un ballerino con distrofia muscolare, la prima transessuale divenuta famosa in Italia, una donna che trova nella sessualità e nella scrittura una chiave di conoscenza e ribellione, un ex tossicodipendente che ha scoperto di essere sieropositivo, uno psicoterapeuta discriminato per la sua omosessualità e una scrittrice con un disturbo borderline di personalità. Un filo invisibile lega queste storie: il coraggio di affrontare sfide legate alla propria infanzia e identità. Non un’indagine clinica, né una testimonianza autobiografica in senso stretto, ma un saggio-dialogo sulla possibilità di abitare il proprio Sé con più autenticità. E infine un invito: a domandarsi chi siamo davvero, prima di essere tutto il resto.
Metamorfosi contemporanee
Libro: Libro rilegato
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2025
pagine: 290
In molteplici miti della nostra tradizione (Dafne, Medusa, Narciso, Clizia, Adone, Aracne) l’esito di una violenta intrusione è raffigurato attraverso la metamorfosi: la trasformazione di un essere umano in qualcosa di diverso da sé. Nel modello ferencziano dell’esperienza traumatica la risposta autoplastica ha luogo quando l’individuo non è in grado di fare fronte alla pressione esterna contenendola in maniera alloplastica, ossia agendo opportunamente sull’extrapsichico. Nel libro ci si interroga sulla possibilità che il modello della metamorfosi sia utile per descrivere la processualità dei cambiamenti che stiamo vivendo ai nostri giorni e se in seguito all’esperienza pandemica non sia la Psicoterapia Psicoanalitica stessa a sottostare a una metamorfosi. Il contributo al dibattito del premio Nobel Giorgio Parisi poi, ci offre una visione particolare per un'ulteriore sfida che il pensiero psicoanalitico deve affrontare. L’incedere del nuovo si confronta con i nostri usuali paradigmi di pensiero: l’intelligenza artificiale, la logica binaria, l’ibridazione uomo-macchina, le differenze culturali.
De-idealizzare la teoria relazionale. Una critica dall'interno
Lewis Aron, Sue Grand, Joyce Slochower
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2025
pagine: 226
L’autoesame e l’autocritica sono strumenti di crescita per gli analizzandi, ma gli psicoanalisti raramente hanno applicato con rigore tali pratiche ai propri modelli teorici. "De-idealizzare la teoria relazionale" nasce per colmare questa lacuna, affrontando con onestà il dissenso interno al campo relazionale. Il volume invita a interrogarsi su come la teoria stessa possa generare critiche e su come il confronto possa illuminare aree di cecità e stimolare evoluzione. L’autocritica psicoanalitica richiede di sospendere convinzioni e investimenti emotivi, assumendo lo sguardo dell’Altro. Gli autori raccolgono questa sfida in modi diversi: alcuni rivisitano gli assunti fondanti della teoria relazionale (Greenberg & Aron), altri ne analizzano la tecnica e le sue radici (Mark, Cooper), altri ancora ampliano o criticano prospettive teoriche e cliniche (Seligman, Corbett, Grossmark, Berman, Stern, Layton, Slochower). Insieme, i saggi offrono una riflessione coraggiosa e collettiva sul pensiero relazionale, un esercizio di “autoanalisi del controtransfert” che rinnova il dialogo e la vitalità della psicoanalisi contemporanea.

