fbevnts Vendita online di DVD e libri di narrativa, tascabili, per ragazzi, professionali | Libreria Storielleria | Pagina 15
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Letteratura: storia e critica

Studi (e testi) italiani. Volume Vol. 52
25,00 €

Studi (e testi) italiani. Volume Vol. 53
25,00 €

Ricerche slavistiche. Nuova serie. Volume Vol. 4
50,00 €

Ricerche slavistiche. Nuova serie. Volume Vol. 5
50,00 €

Ricerche slavistiche. Nuova serie. Volume Vol. 6
50,00 €

L'alibi dei personaggi e la parodia nella scrittura di Elsa Morante

L'alibi dei personaggi e la parodia nella scrittura di Elsa Morante

Siriana Sgavicchia

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 194

Il libro intende ricostruire un percorso che attraversa zone non sempre in luce della produzione di Elsa Morante – oltre alle opere pubblicate, anche i manoscritti e dattiloscritti che ne testimoniano la gestazione e frammenti di scritture inedite che si rintracciano tra le sue carte: pagine di diario, racconti scartati o ripensati, progetti incompiuti, rubriche, appunti nei volumi della sua biblioteca e altri scritti che costellano i libri editi. La chiave critica adottata valorizza, accanto all’istanza tragica della scrittura di Morante, gli umori parodici e talvolta comici che ad essa si accompagnano e che è la stessa autrice a indicare come chiave di lettura nel primo romanzo quando scrive che Elisa di Menzogna e sortilegio, narrando i fantasmi della sua famiglia avvelenata dalla menzogna, ritrova “non soltanto la consolazione promessa, ma anche una sorprendente voglia di ridere” dando vita a un romanzo in cui “l’umorismo e la tragedia confondono i loro colori”. D’altra parte, nell’opera morantiana si individua una tendenza ad assumere i personaggi come “alibi” di una scrittura che presenta sporgenze psicologiche e morali direttamente collegate all’universo autoriale, le quali costituiscono la garanzia del realismo e dell’autenticità della finzione. Perciò nel caso di Morante non si può discutere di un autobiografismo convenzionalmente inteso, ma si può osservare e analizzare il gioco dell’invenzione che proietta l’ombra dell’autore, con il suo dramma, sui personaggi come un Narciso ora “felice”, ora “furioso”, ora “infelice”.
20,00 €

Tra novella e romanzo cavalleresco. La civiltà dell'ascolto nei poemi di Boiardo, Cieco da Ferrara e Ariosto

Tra novella e romanzo cavalleresco. La civiltà dell'ascolto nei poemi di Boiardo, Cieco da Ferrara e Ariosto

Ottavia Branchina

Libro: Libro in brossura

editore: Pàtron

anno edizione: 2025

pagine: 270

Che la novella sia un genere proteiforme, votato all’ibridazione e disponibile alla ricomposizione delle pluralità narrative entro una cornice, è fatto noto. Eppure, sorprende o, quanto meno, affascina sempre scovarne qualche traccia in strutture narrative ben lontane dal disegno del libro di novelle. Questo studio circoscrive il campo d’indagine alla relazione che intercorre tra novella e poema cavalleresco tra XV e XVI secolo, nella convinzione che ciascuna forma e ciascuna opera vada individuata in relazione a un sistema dei generi percepito nella sua dinamica storica. È in quest’ottica che i poemi di Boiardo, Cieco da Ferrara e Ariosto, delle cui novelle si propone una lettura ravvicinata, sono posti a fondamento della tradizione periferica dei «criptonovellieri», per originalità, coesione del progetto e per l’emersione di tratti costitutivi del genere. Le novelle si rivelano dei laboratori di realtà simulata, casi-studio con i quali i personaggi del romanzo sono chiamati a confrontarsi, per immedesimarsi, riflettere e provare le proprie competenze e virtù civili e cavalleresche. Nelle cornici romanzesche, luoghi deputati alla pausa dalle usuali attività cavalleresche, attraversati dalla voce e dal silenzio, la civiltà della conversazione proietta sul poema l’ombra della civiltà dell’ascolto. Di questa civiltà il rappresentante ideale è Rinaldo, il primo e maggiore destinatario di novelle.
25,00 €

La letteratura azerbaigiana di inizio Novecento

La letteratura azerbaigiana di inizio Novecento

Isa Habibbeyli

Libro: Libro in brossura

editore: Sandro Teti Editore

anno edizione: 2025

pagine: 240

L’illustre accademico e letterato azerbaigiano Isa Habibbeyli presenta al lettore le biografie e le opere degli scrittori, poeti, critici e studiosi azerbaigiani del Novecento, offrendo una panoramica ampia e particolareggiata dell’intensa produzione culturale del Paese. Il libro, pubblicato in Azerbaigian dall’Accademia Nazionale delle Scienze, è di sicuro interesse per filologi e studiosi delle lingue e letterature orientali, ma anche per gli appassionati del Paese caucasico e della sua cultura. Ganizada, Narimanov, Akhundov, Efendiyev, Zardabi, Musabeyov, Sanili, Mammadguluzadeh, Sabir, Achverdov, Ordubadi, Hajibeyov, Shahtakhtinski, Mammadzadeh, Gamgjusar, Chamanzaminli, Sultanov, Nemanzadeh, Muznib, Shabestarti, Abbaszade, Zeynalabdin, Hadi, Cavid, Huseynzade, Sahhat, Shaig, Kocharli, Ağayev, Sur, Rasulzade, Hüseyn.
18,00 €

Riga. Volume Vol. 48

Riga. Volume Vol. 48

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 424

Tra il 1968 e il 1972 Italo Calvino, Gianni Celati e Guido Neri pensano di realizzare una rivista, e coinvolgono nel progetto Enzo Melandri e Carlo Ginzburg. Il loro intento è di uscire dal cerchio ristretto della letteratura, di superare gli steccati delle discipline e dei saperi settoriali per realizzare qualcosa di nuovo e adeguato a un’epoca di grandi cambiamenti politici, sociali e culturali. Si apre così una fitta discussione, attraverso lettere, incontri, resoconti, protocolli, postille, rettifiche, destinata a protrarsi a fasi alterne fino al 1974. “Alì Babà” è solo uno dei titoli proposti durante la gestazione della rivista, che non verrà mai realizzata. Ma questo incompiuto progetto darà impulso a opere e studi che costituiscono tappe importanti nell’attività di tutti i partecipanti. Nel 1998 “Riga” aveva pubblicato una corposa serie di materiali e lettere, provenienti dall’archivio personale di Calvino, che presentava un primo ragguaglio dell’avventura di “Alì Babà”.
26,00 €

HerStory. Un racconto editoriale

HerStory. Un racconto editoriale

Libro: Cartonato

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2025

pagine: 164

Un racconto editoriale che guarda al quarto di secolo appena passato ricostruendo i fili di come le figure femminili sono per la prima volte apparse fra le pagine dei libri per le bambine e i bambini, e per le ragazze e i ragazzi. Prima del Duemila non vi erano titoli che raccontassero figure femminili nei cataloghi degli editori, in Italia e nel mondo. Poi le cose sono cambiate ed ecco ritornare dal passato figure dimenticate: non sono più solo le regine a entrare nella storia, ma anche artiste, scienziate, sportive, politiche, attiviste, donne di ogni tempo e di ogni latitudine terrestre. Il volume è curato da Grazia Gotti, storica libraia per ragazzi e attivista, e racconta figure diverse: donne che lavorano nell'editoria, che scrivono, disegnano, pubblicano, promuovono la lettura, costruiscono ponti fra i Paesi. Come recitava una frase a caratteri cubitali alla Fiera di Francoforte con sottolineature in rosa: On a Mission to Rewrite the Publishing Industry. Il libro raccoglie diversi interventi e chiude con una galleria di trentadue pagine ricche di immagini che da sole rendono davvero onore al tanto lavoro prodotto. Un libro sui libri, una testimonianza necessaria.
22,00 €

I mille volti del Vate

I mille volti del Vate

Paola Sorge

Libro: Libro in brossura

editore: Ianieri

anno edizione: 2025

pagine: 38

Gabriele d’Annunzio è una figura inesauribile, refrattaria a ogni definizione definitiva. Dietro l’immagine ufficiale del Vate si cela un mosaico di volti: il traduttore infedele e il manipolatore astuto, il burlone che si diverte con nomignoli e scherzi irriverenti, il sarto appassionato di stoffe e figurini, il seduttore inesausto, il paroliere musicale e persino il precursore della réclame moderna. Con scrittura agile e partecipe, Paola Sorge conduce il lettore attraverso episodi sorprendenti e poco noti, restituendo un d’Annunzio vivo, contraddittorio e imprevedibile: capace di intuizioni geniali, di eccessi clamorosi e di battute fulminanti che non hanno perso la loro forza corrosiva. Un libro che illumina lati inediti del Vate, mostrando come, al di là dei miti e delle celebrazioni, la sua figura resti irriducibile a un’unica immagine.
10,00 €

L'autore moltiplicato. Gadda nel campo letterario del Novecento

L'autore moltiplicato. Gadda nel campo letterario del Novecento

Carolina Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2025

pagine: 308

Come può un autore considerato intraducibile e inclassificabile diventare uno degli scrittori più imitati e discussi del Novecento? L’opera di Gadda ci sfida a riconoscere e valutare storicamente la sua eccezionalità nel canone che, prima di essere ricondotta a ragioni biografiche, va interpretata attraverso i principi della moltiplicazione, della coesistenza e della stratificazione. Celebrato come innovatore e respinto come anacronistico, interlocutore ricercato e presenza irregolare nel campo, Gadda attraversa il secolo sfuggendo a ogni collocazione stabile e sottraendosi all’immagine convenzionale di autore del proprio tempo. Questo libro ne ricostruisce la traiettoria come il risultato di una «trama di relazioni in atto» tra coloro che lo hanno letto, pubblicato e discusso criticamente. Ne emerge un Gadda moltiplicato, capace di riflettere e illuminare, per rifrazione, l’intero Novecento.
30,00 €

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