Liberamente: I grandi classici
Frankenstein
Mary Shelley
Libro: Libro in brossura
editore: Liberamente
anno edizione: 2017
pagine: 280
Uno scienziato con l’ambizione di sconfiggere la morte riesce ad assemblare una creatura con parti di cadavere e a dargli vita. Sostituendosi alla Natura ha, però, sovvertito il Suo ordine e ha generato un essere abominevole che viene abbandonato dal suo stesso creatore e che, per questo, non tarderà a vendicarsi. Prendendo spunto da teorie scientifiche innovative per l’epoca in cui è stato scritto, Frankenstein è in grado di farci riflettere profondamente sul rapporto tra gli uomini e tra questi e Dio e, inoltre, di tenere viva l’attenzione del lettore fino all’ultima pagina grazie ai numerosi colpi di scena. Un classico della letteratura horror nato da una geniale intuizione: può un uomo divenire il creatore di un altro essere umano? E come reagirà questa nuova creatura se inserita nella società? “Non potrà mai esserci comunanza fra me e te: siamo nemici. Vattene, o misuriamoci in una lotta da cui uno solo di noi uscirà vivo”.
Il giardino segreto
Frances H. Burnett
Libro: Copertina morbida
editore: Liberamente
anno edizione: 2017
pagine: 224
Il giardino segreto è considerato uno dei libri più famosi di Frances Hodgson Burnett, anche se inizialmente non fu accolto positivamente né dal pubblico né dalla critica, poiché metteva in crisi l'idea tradizionale di educazione. La protagonista, Mary, è una bambina indiana di dieci anni che alla morte dei genitori, incapaci di qualunque tipo di affetto nei suoi confronti, viene affidata a uno zio vedovo e triste, che vive in un castello sperduto nella campagna inglese. Qui stringerà amicizia con due bambini e, tra un'avventura e una scoperta, insieme riusciranno a migliorare sé stessi e a riportare la gioia nelle loro vite e in quelle dei loro cari.
Apologia di Socrate. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Liberamente
anno edizione: 2017
pagine: 110
I nodi della vita e dell’ambivalente passione filosofica e politica si strinsero per Platone nel 399, data del processo a Socrate. L’Apologia è l’opera nella quale egli presenta Socrate che si difende davanti ai giudici ateniesi, che lo condanneranno a morte al termine di un processo intentatogli per reati di opinione che vanno dall’empietà alla corruzione dei giovani tramite l’insegnamento. Democrazia, oligarchia, etica tradizionale, religione olimpica, tutto viene messo in discussione in nome di una superiore fede nella divinità per la prima volta ‘buona’.
Racconti del terrore
Edgar Allan Poe
Libro: Libro in brossura
editore: Liberamente
anno edizione: 2017
pagine: 304
Maestro del genere gotico, Poe fece della paura il suo tema per eccellenza, nonché lo strumento principe per la comprensione delle dinamiche psicologiche. Caratterizzati da un’inconfondibile atmosfera onirica e visionari, i racconti di Poe racchiudono verità che risiedono oltre l’apparire: la visione non è reale, ma nonostante ciò è vera. Il complesso, sfuggente e sconcertante mondo che circonda ogni uomo, i misteri da penetrare per comprendere l’essenza delle cose, nonché lo sgomento radicale che questo genere d’indagine provoca sono gli argomenti da cui lo scrittore americano è ossessionato e da cui, spesso, nascono i suoi racconti, capaci ancora di conquistare mirabilmente l’attenzione di chi legge.
Il processo
Franz Kafka
Libro: Copertina morbida
editore: Liberamente
anno edizione: 2017
pagine: 216
L'opera, forse la più completa ed emblematica di Franz Kafka, narra la drammatica storia di K., accusato ingiustamente e condannato a morte. L'uomo non ha vie d'uscita, non ha scampo, nonostante egli si batta per dimostrare la propria innocenza. Ma se un potere irrazionale, perfino illegale, procede inesorabilmente verso la sua condanna, una parte oscura dello stesso K. giustifica, a dispetto della propria buona coscienza, questa colpa inesistente eppur realissima nella psicologia del giovane e valente impiegato di banca. La resa del protagonista è già nelle premesse, in quel suo difendersi senza passioni e senza speranza, senza momenti di autentica fiducia in sé stesso e nella giustizia umana; la sua lotta rassegnata, marchiata da un indistruttibile senso di colpa, anticipa già l'assurda conclusione della vicenda.

