Libri di Franz Kafka
Il castello
Franz Kafka
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 368
In una gelida sera d'inverno l'agrimensore K. giunge in un villaggio dominato da una collina su cui sorge un immenso castello. È la dimora del misterioso Conte, governatore e despota di tutto il territorio. K. intende fare delle terre del Conte la sua casa ed esercitare qui la sua professione: un progetto semplice, ma realizzarlo si rivelerà più arduo di qualunque previsione. Pubblicato postumo e incompiuto nel 1926, "Il castello" è un'opera di infinita suggestione che offre una rappresentazione indimenticabile della condizione dell'uomo, schiacciato da un'autorità, divina o terrena, infinitamente più potente di lui e inevitabilmente destinato a non raggiungere mai la propria meta.
Lettere a Felice (1912-1917)
Franz Kafka
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1988
pagine: XXXIV-872
La metamorfosi e altri racconti
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 266
Nell'autunno del 1912, a Praga, tra 17 novembre e il 7 dicembre, Franz Kafka scrisse "La metamorfosi", l'incubo sotterraneo e letterale di Gregor Samsa, un commesso viaggiatore che si sveglia un mattino dopo sogni agitati e si ritrova mutato in un enorme insetto. La speranza di recuperare la condizione perduta, i tentativi di adattarsi al nuovo stato, i comportamenti familiari e sociali, l'oppressione della situazione, lo svanire del tempo sono gli ingredienti con i quali l'autore elabora la trama dell'uomo contemporaneo, un essere condannato al silenzio, alla solitudine e all'insignificanza.
Lettera al padre
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
Scritta nel 1919 e mai consegnata al destinatario, "Lettera al padre" ripercorre la storia di un rapporto assolutamente squilibrato tra un padre troppo forte e un figlio troppo debole. Una lotta impari. Da una parte c'è una figura che incarna l'autorità assoluta, distante e brutale, dall'altra un figlio pieno di paure, che desidera con tutto se stesso l'affetto del padre, ma che non ha il coraggio di conquistarselo. Così, in pagine di forte impatto emotivo, Kafka confessa la sua natura di figlio incompreso, insicuro e inadeguato, schiacciato dalla personalità di un uomo che ha l'aspetto enigmatico del tiranno. Uno spietato atto d'accusa, e insieme l'accorato appello di chi non può rinunciare alla speranza di una riconciliazione. Con un'introduzione di Klaus Wagenbach.
Il processo
Franz Kafka
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2015
pagine: 183
A Josef K., un giovane impiegato di banca che conduce una tranquilla vita borghese, viene notificato di essere in arresto per una colpa misteriosa. Il giovane cerca di difendersi, ma non riesce neppure a sapere di che cosa precisamente venga accusato. Lenta ma inarrestabile, la macchina processuale invaderà a poco a poco tutta la sua esistenza finché, solo e abbandonato da tutti, Josef K. accetterà di soccombere. Scritto nel 1925, capolavoro della letteratura europea, "Il processo" è forse il romanzo di Kafka che meglio descrive l'angosciosa condizione dell'uomo in una società divenuta ormai troppo complessa, vissuta come un meccanismo implacabile e fine a se stesso, minacciosa e indifferente a qualsiasi autentico valore. Introduzione di Giancarlo De Cataldo.
Il processo
Franz Kafka
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 192
Josef K. condannato a morte per una colpa inesistente è vittima del suo tempo. Sostiene interrogatori, cerca avvocati e testimoni soltanto per riuscire a giustificare il suo delitto di "esistere". Ma come sempre avviene nella prosa di Kafka, la concretezza incisiva delle situazioni produce, su personaggi assolutamente astratti, il dispiegarsi di una tragedia di portata cosmica. E allora tribunale è il mondo stesso, tutto quello che esiste al di fuori di Josef K. è processo: non resta che attendere l'esecuzione di una condanna da altri pronunciata.
America
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 1990
pagine: 400
Gli Stati Uniti in cui si inoltra Karl Rossmann, sedicenne praghese costretto a emigrare dopo esser stato sedotto da una cameriera rimasta poi incinta, rappresentano l’emblema di una libertà smisurata che sembra sconfinare nell’anarchia. Un universo labirintico e magico di possibilità illimitate, ma che poco alla volta si rivela spaventoso. Come suggerisce in questa edizione completamente rinnovata Giulio Schiavoni, tra i più eminenti germanisti italiani, si può dire che Kafka abbia giocato con America un vero e proprio scherzo ai suoi lettori, lasciando che venisse considerata la più ottimistica delle opere inscritte da Max Brod nella “trilogia della solitudine” (America, Il processo e Il castello), quando invece isolamento ed estraneità tra gli individui, colpa, castigo, esilio e abbandono fanno dell’America moderna qui descritta un luogo di inganni e di solitudine ancora vivido a cent’anni dalla morte dell’autore.
Incontri praghesi
Jaroslav Hasek, Franz Kafka
Libro: Libro rilegato
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 68
A partire da un’idea di Bohumil Hrabal, questo volume presenta tre brevi racconti dei due scrittori praghesi forse più celebri al mondo, che in comune hanno non solo il luogo, ma anche la data di nascita, il 1883. Ambientati nella "grande epoca" in cui Hašek e Kafka vivevano, che conflagra con il tramonto della monarchia asburgica, i testi evocano, in uno stile l’uno ironico e umoristico, l’altro teso e metafisico, luoghi e smarrimenti vicini. I personaggi dei due grandi autori - distanti per formazione, poetica e attitudine stilistica - condividono un’assoluta impossibilità di comunicare; anche i puntuali riferimenti alla topografia della capitale boema finiscono per far avvertire ancora più forte la sensazione di un «mal di mare in terraferma».
Un medico di campagna
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 144
Un medico chiamato al capezzale di un paziente in una notte di tempesta. Un artigiano che trova la sua città invasa da una feroce tribù di nomadi. Un messaggero imperiale che non giungerà mai a destinazione. Sono alcuni dei protagonisti dei quattordici racconti di "Un medico di campagna", opera pubblicata da Kafka nel 1919: folgoranti, visionarie narrazioni ispirate sia dal resoconto di un'esplorazione asiatica sia da una lettura apocalittica del "Romanzo di Alessandro". Nell'accostare accuratamente i testi, Kafka compone il ritratto di una modernità nella quale la realtà è in balia del caos e la verità una pura incognita. Liberate le forze disgregatrici, nell'avviarsi alla fine l'universo si fa sempre più incoerente e inafferrabile; il tempo perde significato, solo il ricordo permane; gli esseri umani si illudono di poter cogliere un senso inventando storie, ma sono soltanto fantasmi in attesa che il mondo ricominci come sempre è stato, non redento ma solamente restituito alla propria origine.

