Laterza: Biblioteca di cultura moderna
La sessualità femminile e la sua costruzione immaginaria
Silvia Tubert
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1996
pagine: 284
La scrittura e la morte di Dio. Letteratura, mito e psicoanalisi
Fausto Curi
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1996
pagine: 214
Carl Schmitt e la tradizione moderna
Geminello Preterossi
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1996
pagine: 254
Le forme del territorio italiano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Laterza
anno edizione: 1996
pagine: 964
Cesare Balbo alle origini del cattolicesimo liberale
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1996
pagine: 214
Non dividere il sì dal no. Tra filosofia e letteratura
Vincenzo Vitiello
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1996
pagine: 130
I fondamenti del liberalismo
Ronald Dworkin, Sebastiano Maffettone
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1996
pagine: 264
Il volume si divide in due parti in cui gli autori, partendo da un presupposto comune (una filosofia politica liberale deve trovare una continuità con il suo retroterra etico), sviluppano l'analisi filosofica in maniera parallela e indipendente. Dworkin, studioso americano, formula un originale modello di teoria morale basato sulla nozione di "sfida", che caratterizza, a suo avviso, il liberalismo etico. Maffettone affronta il problema centrale del liberalismo critico, la questione della compatibilità tra pensiero etico-politico normativo e pluralismo delle visioni del mondo.
Estetica e Novecento
Aldo Trione
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1996
pagine: 130
La scienza misteriosa della parola poetica, le avventure della forma, il rapporto arte-temporalità, il nesso simbolo-apparenza costituiscono i temi di questo libro che indaga talune figure e categorie che hanno rinnovato dal profondo l'orizzonte dell'estetica del Novecento.
La scienza nuova dei segni antichi. La sematologia di Vico
Jurgen Trabant
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1996
pagine: 246
Spesso e volentieri i filosofi (come Croce a suo tempo, e Derrida da ultimo) hanno assunto Vico come patrono della propria filosofia. In questo volume Trabant rivendica il ruolo anticipatore di Vico per quanto riguarda un'altra disciplina, la sematologia, ossia la scienza dei segni, e l'influenza da lui esercitata sul pensiero di Hobbes, Condillac, Herder, Humboldt, altri filosofi che hanno dato un contributo decisivo alla sematologia.

