La Vita Felice: Il piacere di leggere
Storie originali dalla vita vera. Testo inglese a fronte
Mary Wollstonecraft
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 272
Viene tradotta per la prima volta in italiano l’unica opera completa di letteratura per bambini dell’autrice inglese, pioniera del femminismo, Mary Wollstonecraft. Pubblicato nel 1788, il libro racconta dell’educazione di due giovani di buona famiglia, Mary e Caroline, da parte della loro insegnante, anche saggia e benevola figura materna, la signora Mason. Wollstonecraft sosteneva che le donne sarebbero state in grado di diventare adulte razionali se fossero state adeguatamente educate da bambine – una convinzione non molto diffusa nel XVIII secolo – e riteneva, inoltre, che la nascente etica borghese fosse superiore alla cultura di corte rappresentata dalle fiabe e dai valori del caso e della fortuna presenti nei racconti per i poveri.
Infatti. Racconto per appunti. Testo tedesco a fronte
Paul Adler
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 220
Definito da quello che è considerato forse il massimo poeta tedesco vivente, Durs Grünbein, il «Quadrato nero della prosa tedesca» e ingiustamente dimenticato, il «racconto per appunti» di Paul Adler "Infatti" (1915) è incentrato sulla coscienza ipertrofica del protagonista Paolo Sauler, musicista in una cittadina di provincia, che lentamente ma inesorabilmente scivola nella pazzia. Tutto si svolge, dal principio alla fine, nella dimensione puramente soggettiva del suo pensiero, del suo Io; e proprio per questo, ciò che abbiamo davanti non è un semplice caso clinico, ma una costellazione di appunti frammentari di grande intensità poetica lungo i quali si snoda la narrazione, e che è tra gli esiti più interessanti e riusciti della sperimentazione linguistica e letteraria dell’epoca espressionista in Germania.
Notti egiziane. Racconti incompiuti e poesie. Testo russo a fronte
Aleksandr Sergeevic Puškin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 236
Nell’ottobre del 1824, nell’esilio di Michajlovskoe, Puškin offre il primo tributo della sua creatività e immaginazione alla leggenda che tanto lo aveva sedotto e scrive l’elegia Cleopatra. La regina egizia aveva esercitato su di lui un fascino enorme e lo spunto gli era stato fornito dal De viribus illustribus urbis Romae di Aurelio Vittore e da un aneddoto in particolare: Cleopatra era talmente lussuriosa da prostituirsi spesso, e talmente bella che molti compravano le sue notti a prezzo della propria vita. Il tema tanto caro allo scrittore russo viene ripreso in Notti egiziane. Opera composta da tre capitoli, la vicenda, che si volge nel corso di tre giorni, culmina nella rievocazione della sfida lanciata da Cleopatra: chiunque voglia passare una notte con lei, il giorno dopo dovrà morire. Chiudono il volume i racconti incompiuti Trascorremmo la sera alla dacia, Gli ospiti si incontrarono alla dacia, All’angolo di una piccola piazza, Racconto di vita romana e i componimenti poetici Cleopatra, Dialogo tra un libraio e un poeta, Il poeta e la folla, Profeta e La mia genealogia.
Felicità in Germania? Testo francese a fronte
Michel Tournier
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 136
In quest’opera, Michel Tournier torna sul suo intimo e tenace legame con la Germania, sulla sua famiglia di cultori della germanistica e sui suoi studi universitari tra le rovine del dopoguerra. "Felicità in Germania?" è un’originale escursione letteraria in cui il linguaggio sicuro dell’Autore e i suoi acuti punti di vista mettono in luce la ricchezza e la forza, ma anche le debolezze e i paradossi, di quel mosaico secolare che è l’Europa.
Il Pesa-Nervi. Frammenti di un diario infernale. Testo francese a fronte
Antonin Artaud
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2023
pagine: 208
"Tutta la scrittura è uno schifo. Tutte le persone che fuggono dal vago per definire quel che accade nel loro pensiero, sono schifose. Tutta la stirpe dei letterati è schifosa, specialmente nel nostro tempo. Tutti coloro che guardano allo spirito, intendo dire in un certo punto della testa, in posti rintracciabili nel cervello, che sono maestri della loro lingua, tutti coloro che danno un senso alle parole, e per i quali l’anima ha un suo culmine, e flussi nel pensiero, che rappresentano il clima dell’epoca, e che hanno dato un nome ai flussi di pensiero, per rispondere alle proprie urgenze, e a quello stridio d’automa, che il loro spirito disperde nel vento, – sono schifosi."
Le parole della natura. Spirito, natura selvaggia e sublime. Testo inglese a fronte
Henry David Thoreau
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2023
pagine: 420
Le riflessioni più belle e senza tempo di Thoreau vengono qui raccolte in un’antologia suddivisa per concetti: lo «spirito che è nell’aria», la natura selvaggia (wilderness), il sublime e l’ineffabile. Tratte dai suoi numerosi scritti, compilati nel corso di un’esistenza vissuta a stretto contatto con la natura, in esse lo sguardo di Thoreau si volge alla ricerca di un modo alternativo per trovare benessere e felicità. È quindi un volume essenziale per chi ha amato Walden e le altre opere del celebre scrittore statunitense, ma anche per chi desidera avvicinarsi per la prima volta al suo mondo, lontano da quella società utilitaristica che non rispecchiava i suoi valori.
Gli ultimi giorni di Immanuel Kant. Testo inglese a fronte
Thomas De Quincey
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2023
pagine: 316
In questo ritratto di Kant negli anni del suo decadimento fisico e intellettuale, Thomas de Quincey si rifà a numerosi resoconti scritti da amici appartenenti alla cerchia più stretta del filosofo, ma in particolare a quello di Ehregott Andreas Christoph Wasianski, diacono della chiesa di Tragheim a Königsberg, che da giovane segretario di Kant diventa poi commensale regolarmente presente ai pranzi a casa del professore, e infine amico intimo e curatore dei suoi affari come del suo benessere psichico e fisico negli anni della malattia e della perdita dell’autosufficienza. Il testo di de Quincey può sembrare a tratti una pura e semplice traduzione, eppure, al tempo stesso, è una creazione letteraria a pieno titolo: riscrivendo in inglese la testimonianza di Wasianski, la trasforma danzando sul confine tra realtà e invenzione, se ne appropria e ne trae una verità appunto letteraria, di ordine superiore, che non coincide più con quella dei fatti tanto pedissequamente – e talvolta persino impietosamente – riportati dal diacono di Königsberg. In appendice "Immanuel Kant negli ultimi anni della sua vita" di Ehregott Andreas Christoph Wasianski.
Soggiorno a Venezia. Testo francese a fronte
Marcel Proust
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2023
pagine: 132
Proust si reca due volte a Venezia, insieme alla madre: la prima nei mesi di aprile e maggio del 1900 e la seconda verso la metà di ottobre dello stesso anno. Di questo secondo viaggio non resta altra memoria all’infuori di una visita, nell’isola di San Lazzaro, al monastero armeno, sul cui album dei visitatori compare la firma di Proust in data 19 ottobre; mentre molteplici notizie rimangono della sua prima visita alla città lagunare. Per molto tempo, Proust ha sognato e desiderato Venezia, città inafferrabile e proibita. È Ruskin che ve lo conduce: l’amore di Proust per la Serenissima comincia infatti quando egli inizia a tradurre in francese le opere dell’autore inglese. In questo scritto, che nell’edizione definitiva costituisce il terzo capitolo del volume sesto, La fuggitiva, della monumentale opera proustiana che è Alla ricerca del tempo perduto, si va continuamente da una Venezia fantasticata a una Venezia reale, da quella delle parole a quella delle pietre, in un continuo gioco di specchi, scatole cinesi, rimandi e inversioni, perché la Venezia reale è un sogno di cui la Venezia scritta sarà la verità, perché le parole sono le pietre delle quali le città sono costituite.
Il visionario. Dalle memorie del conte von O**. Testo tedesco a fronte
Friedrich Schiller
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2023
pagine: 320
Ambientato nella Venezia di Cagliostro, "Il visionario" di Schiller venne accolto con immediato favore da pubblico e critica, sia per la notorietà del suo autore sia per le sue tematiche, quali negromanzia, spiritismo, complotti e società segrete, che ne fanno un caposaldo della letteratura gotica e consentono di inserirlo a pieno titolo nel filone aperto da Walpole con "Il castello di Otranto". Definito dal suo stesso autore un «contributo alla storia della corruzione e dei traviamenti dello spirito umano», in questo romanzo, volutamente rimasto incompiuto, le vicende dei personaggi si dipanano in un luogo e in un tempo sospesi tra immaginazione e realtà – che talvolta si intrecciano, fin quasi a coincidere – e proseguono idealmente oltre lo spazio dell’ultima pagina.
Il sorriso della Gioconda. Testo inglese a fronte
Aldous Huxley
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2023
pagine: 128
Pubblicato originariamente nel numero di aprile 1921 di «The English Review» e incluso da Aldous Huxley in Mortal Coils l’anno successivo, "Il sorriso della Gioconda" è ispirato alla storia di Harold Greenwood, un uomo che era stato assolto dall’accusa di aver avvelenato la moglie. Il titolo del racconto allude al sorriso enigmatico della Gioconda di Leonardo da Vinci. Grazie all’adattamento della storia per lo schermo nel 1948 da parte dello stesso autore con il titolo A Woman’s Vengeance – il film diretto da Zoltán Korda e realizzato dagli Universal Studios – e alla successiva drammatizzazione per il palcoscenico nel 1950, "Il sorriso della Gioconda" è diventata una delle opere più famose di Huxley.
La leggenda di San Giuliano l'Ospitaliere
Gustave Flaubert
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2023
pagine: 116
Frutto di una stesura che durò circa trent’anni prima di essere consegnato alle stampe, questo racconto dal gusto medievale e dalla raffinata scelta linguistica accosta elementi fiabeschi, storici ed epico-cavallereschi per ripercorrere la vicenda di un personaggio leggendario: san Giuliano l’Ospitaliere. Cresciuto in libertà nella natura, la sua passione per la caccia e anni di feroci battaglie sembrano allontanarlo dal destino di conquistatore e santo che gli era stato promesso alla nascita da due messaggeri celesti. Tuttavia, a causa di un terribile malinteso e del dolore che ne segue, ritornerà sulla via prestabilita, espiando le sue colpe.
L'attore e la supermarionetta. Testo inglese a fronte
Edward Gordon Craig
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2023
pagine: 140
Questo fondamentale saggio di teoria del teatro, sulla scia dell’altro saggio centrale Sul teatro di marionette del tedesco Heinrich von Kleist, prende le mosse dalla domanda se la recitazione possa essere considerata un’arte e approda alla tesi solo apparentemente provocatoria e sconvolgente secondo cui l’attore, umano e quindi fallibile, rappresenta un ostacolo che il teatro deve superare per diventare vera arte. Solo epurando la scena dall’elemento soggettivo della personalità dell’attore, pensa Craig, ed emulando piuttosto il modello della marionetta come è usata nelle rappresentazioni sacre in Oriente, il teatro potrà rinnovarsi e affrancarsi dall’irrilevanza. L’introduzione di László F. Földényi ricostruisce la rete di idee in cui ai primi del Novecento prende forma l’idea qui espressa da E.G. Craig, che per “vita” si debba intendere non l’immediata contingenza del reale, ma qualcosa di più nobile e, in fin dei conti, più simile a ciò che siamo soliti definire “morte”.

