La Vita Felice: Agape
Ma da un presagio d'ali
Donatella Giancaspero
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 96
"Donatella è in più e anzitutto artista, amante dell'arte, finissima intenditrice [...] conosce i cieli e i suoi colori, conosce ogni gradazione o pigmento dell'azzurro, e del grigio, o del «bianco in penombra»... Così, abbiamo sempre rispettato e ammirato l'esito poemático di questa nostra amica, creatura e ambasciatrice d'umile eleganza, che sempre fa della misura e del gesto o metro adeguato il suo credo "sinestetico" più rigoroso, e squisito assieme. Libro felice, e confortante, questa breve raccolta lirica porta finalmente plauso al lavoro di una poetessa che da tempo zucchera d'eleganza, ripeto, ed effusa amabilità en artiste, la scena romana della poesia, e non solo. Di lirica in lirica è capace di riaccordare un poco tutta la poesia corrente, sempre arcigna per enfasi autoreferenziale, ansia declamatoria o, peggio, paranoia di (illusa, troppo spesso) avanguardia... Leggiamo e rileggiamo anzi questo libro come un inopinato, breve ma esaustivo trattatello in versi sull'amore — sulle sue stanze, pagine, i suoi cieli e le sue finestre, parvenze, mancanze così come presenze, sulle incertezze o incrollabili verità dell'amore, che come la musica, con sette sole note, toni e semitoni, costruisce, addensa e va orchestrando intere, infinite/finite sinfonie di corpi e anime, gesti e rinunce vitali della stessa sorte... Il pianoforte da riaccordare - come il nucleo primigenio di un cuore, la sua finita/infinita tastiera, alfabeto di sguardi e note, parole che pensano suonano cantano l'etimologia segreta dell'amore — quello di tutti." (Dalla prefazione di Plinio Perilli)
Isabella Morra. Il mio mal superbo
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 244
Questa antologia di poesie raccoglie i fiori più preziosi (scegliere e legare i fiori è il significato originale di antologia) di quattro edizioni del premio letterario intitolato a Isabella di Morra, poetessa rinascimentale la cui lingua, i cui versi, ci sono ancora vicini. Propone tre sezioni: poesie selezionate, sezione giovani e sezione San Quirico - Casa Circondariale di Monza e racconta il percorso di tante persone attraverso la parola poetica. Scrivere è un'esperienza totalizzante, spesso faticosa, la parola sembra emergere inaspettata e magica dal profondo, talora da un abisso. Uomini, donne, ragazzi e ragazze ci hanno scritto mostrandoci quanto la vita e noi tutti abbiamo bisogno di poesia, quanto questo nutrimento sia importante sia per chi scrive ma anche, e soprattutto, per il lettore.
La crudeltà dei deboli (premessa di un lager)
Luca Artioli
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 76
“Due differenti debolezze che stanno alle due estremità del coltello, traducibili come la crudeltà dei deboli (i carnefici) sui deboli (le vittime). Ma c'è, dunque, una vittoria nelle vittime? Luca Artioli, con la propria opera poetica, diventa un ulteriore "testimone di fede" (non di fatto) che a suo modo onora la vittoria delle vittime, ricordandole nei suoi pensieri e parole. Si potrebbe dire che Artioli, nel suo impegno di scrittore, fa ciò che è giusto seguendo il monito di Primo Levi, posto in apertura di “Se questo è un uomo”, e cioè fa in modo di non dimenticare. (Dalla postfazione di Serse Cardellini). “Riconoscersi, dunque, non soltanto ricordare. Riconoscere che tutti noi siamo accomunati da un'identità collettiva, dolente o nolente, che ha commesso ignobili efferatezze, sebbene non risultiamo esserne i diretti colpevoli. È quindi questo l'intento con cui ho deciso di dare alle stampe il libro: consegnare al lettore uno strumento che abbia la velleità di scuoterne la coscienza, che possa invitarlo ad assumere una posizione responsabile, stimolandolo a promuovere una propria rielaborazione critica. Mettere a nudo le contraddizioni che resero possibile quanto accaduto, infatti, potrebbe aiutarci a evitare che, un giorno non troppo lontano, questo avvenga nuovamente.” (L'autore)
Nell'indaco notturno. Dialogo di un anno
Terry Olivi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 161
“Questo libro è nato dall'esigenza di comunicare con mio padre in modo, forse, più pacato e profondo di quello avvenuto nella realtà, per arrivare a una composizione di tutti gli attriti. Soprattutto è stata fortissima l'esigenza di fermare quegli attimi di intensa emozione che noi proviamo, quando perdiamo una persona cara. È stato bello fermarsi, durante una giornata piuttosto caotica, per esempio, per ascoltare i battiti del proprio cuore, seguire i sentieri, a volte piuttosto strani, di ricordi, di associazioni che salivano prepotentemente alla superficie. Dalla meditazione sul tempo e sulla morte è stato facile avvicinarsi alla natura che in città vuol dire poi giardino o terrazzo. Papà aveva un terrazzo, panoramico su tutta Roma, in cui trascorreva tanto del suo tempo, facendo piccoli lavori manuali. Sicuramente lì avrà assaporato momenti di libertà, il suo pensiero sarà andato all'infanzia, all'adolescenza, quando, insieme alla sua famiglia, lavorava nei campi, in quel di Matelica e più precisamente a Braccano, luogo della sua nascita. Lavoro all'aria aperta, pesantissimo, ma ricco anche di momenti appaganti, vicino al sole, ai venti, a un senso di appartenenza. In quel luogo io ho trovato me stessa, la possibilità di legare le mie radici, la terra, alla città in cui sono cresciuta, ho studiato, ho nutrito le mie curiosità intellettuali, le speranze, i sogni. Ecco perché amo tanto quel terrazzo sull'orizzonte della Città Eterna. Guardando in su, scopriamo chi siamo.” (l’autrice).
Sonetti per immagini
Nino Velotti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 80
“'Sonetti per immagini'. Un'indicazione asciutta che sin dal titolo suona già come una dichiarazione di poetica, atta a rilanciare l'antico ideale oraziano dell'”ut pictura poèsis”. Il carattere epigrammatico di questi componimenti preziosi cortocircuita presente e passato, riferimenti aulici e pop, ordinario e straordinario, naturale e artificiale, trash e sublime, restituendoci una visione del mondo labirintica, animata da un sistema di equilibri instabile che combina elementi molto distanti tra loro, innescando connessioni perturbanti tra il familiare e l'ignoto, il logico e l'assurdo, l'eternità e la fugacità, l'illusione e la realtà, la violenza e l'ironia. Elementi eterogenei contaminano e aggiornano la tradizionale struttura del sonetto che si presta ad accogliere liquide e non di rado amare suggestioni poetiche. Una sorta di stupore infantile attraversa l'intera raccolta donandole un impatto straniante, caratterizzato da una vena pacatamente malinconica, stemperata a tratti da lampi di umorismo brioso, contestualizzati in situazioni di vita quotidiana che sublimano l'esperienza vissuta. Nino Velotti si conferma, ancora una volta, un cantore raffinato e disilluso, un aedo post-moderno del profondo disagio esistenziale che attanaglia la nostra epoca incerta." (Eugenio Viola). Con testi critici si Carlangelo Mauro, Enzo Rega, Eugenio Viola.
Sulla lemniscata. L'ombra della luce
Alessio Vailati
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 67
"Nel percorso poetico di Alessio Vailati si ravvede un intreccio di linee, corde e fili che tesse la trama fitta della sua poesia, dove l'ordito è la pacata e profonda riflessione. 'Sulla lemniscata' presenta un'architettura a piramide al cui vertice si posiziona la luce della Verità, ambita meta che offre la chiave di lettura dell'intero universo. La tensione è elevata, ma comprendere come la Luce possa scadere in ombra, quando a contatto con il mondo reale, la materia, gli oggetti e la ragione umana, genera quesiti come 'Dov'è la traccia che divide/ il pensiero generante e il generato?'. Al fine di determinare la presenza nascosta della luce, è interessante la scelta dell'autore di riferirsi spesso a vetri, specchi, finestre: elementi materici che modificano il raggio e mediano bagliori, riflessi, riverberi. Significativa la capacità di dipingere quinte paesaggistiche con delicatezza e tratti impressionisti. Nella sequenza dubitativa, resa da Vailati con estrema eleganza e avanzata ricerca linguistica, affiora con sempre maggiore evidenza un rapporto di relazione certo, di equilibrio in opposizione alle inquietudini: è un tu rivolto all'amata — pensiamo — ma potrebbe coinvolgere una qualsiasi altra entità a cui appellarsi per sconfiggere precarietà e solitudine." (dalla prefazione di Diana Battaggia)
Lotte di classe
Luca Bassi Andreasi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 75
"Il tema di 'Lotte di classe' è il potere e, soprattutto, l'abuso di potere che Luca Bassi Andreasi contrasta con una leggerezza assolutamente non scontata, per niente banale e viene sviluppato in maniera sottile e sapiente, con un finissimo senso dell'ironia: non spreca retorica perché capace di esorcizzare l'imprendibilità e scongiurare la superficialità. Fare i conti con la vita impone una ri-definizione della parola affondando la mente nel segreto delle cose, affinché gli eventi possano continuare a verificarsi nello spazio aperto del mondo. L'autore, infatti, non mitizza i luoghi lavorativi storici della società tardocapitalista, ma si introduce in essi con la propria microstoria, per leggerne, in tutti i suoi aspetti, quella generale. [...] La lingua parlata, rarefatta e preziosa, diventa necessaria per la poesia come il continuo progredire di insinuazioni e dubbi dalla forma di iperbole teatrale. Gli scenari quotidiani della fabbrica italiana, per esempio, suggeriscono la possibile indagine di un'interrogazione sullo sfarinamento del rispetto dei ruoli, della persona in quanto tale. [...] la sensibilità urbana e moderna di Luca Bassi Andreasi esprime l'impulso zeicheniano all'esplorazione della tensione tra rovina e creatività, tra naturalità e maturazione, tumulto di luoghi e persone." (dalla prefazione di Rita Pacilio)
Ai piedi del faro
Maria Lenti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2016
pagine: 83
"Un battito d'ala solo un battito soltanto nel trepestio di sconti riscontri rendiconti un respiro alito-vicinanza gettare-tirare a riva qualche rete un girotondo capriccio di bambini un nero contingente da giocare sentirsi nel gioco del desiderare e fare sul pieno di un insieme insieme che eravamo."
Novecento non più. Verso il realismo terminale
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2016
pagine: 83
La presente antologia propone testi selezionati in analogia con le tesi del Realismo Terminale, il movimento ideato da Guido Oldani, contraddistinto da una peculiarità del linguaggio poetico derivante da un mutamento antropologico di inurbamento e accatastamento dei popoli, che rileva la supremazia degli oggetti sulla natura, con l'emblematico utilizzo della similitudine rovesciata, per cui il termine di paragone usato è l'oggetto e non più la natura.
Di padre in padre
Laura Maria Gabrielleschi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2016
pagine: 80
“‘E attraverso la stanza/ sento gridare il mio nome/ tu sei morto/ sarò piccola per sempre?’ [...] mi parrebbe di cogliere subito l'anima della poesia dell'autrice, che aggetta sul Vuoto dell'assenza del Padre, questo eterno malato dell'infanzia di Laura, più simile a fantasma che a un corpo di carne. Ma le ferite primarie come questa, che si allungherà come un'ombra sulla ricerca dell'uomo per tutta la vita, si rivelano poi nel tempo come le nostre vere ricchezze. Ma è nel "passaggio dal rimpianto al desiderio", dovuto all'opera del Tempo, che si consuma la vera avventura di questa lirica aforistica. È un canto che ci convince nel breve giro di pochi versi, con una scrittura essenziale ma ricca di colore, dove deficit amorosi e fantasmi trascolorano da ombre assenti in sagome di tiro, in obiettivi da colpire, sempre mancati e sempre inseguiti, secondo una dinamica che fa della preda inseguita, mai di quella raggiunta, il motore dell'esistenza. La ricerca di padre in padre, così efficacemente amplificata nel doppio del titolo, diventa allora una ricca galleria di forme, colori, case, volti dove si srotola l'avventura di un'esistenza di figlia diventata madre, compagna, amante, infine consacrata alla scrittura come forma d'amore più fedele al suo essere di donna. Anche questo è infatti un carattere peculiare della raccolta, il suo essere profondamente femminile.” (dalla prefazione di Roberto Pazzi)

