Jaca Book: Di fronte e attraverso. Filosofia
Esperire e parlare. Interpretazione di Heidegger
Vincenzo Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2006
pagine: IX-162
Alla ragione sembra che la fiosofia possa accostarsi solo in due modi o per difederla considerandola una struttura universale e specifica dell'uomo, oppure per abbandonarla, considerandola una mistificazione dell'intera realtà, la nostra più grande bugia. Invece di mirare a dire chi ha torto e chi ha ragione, o a determinare "come sono veramente le cose", Heidegger sembra suggerire la necessità di interrogarsi sull'origine del discorso, sulle sue forme, sulle sue mutazioni storiche, su come esso si è potuto costruire nelle sue forme attuali, sui suoi limiti storici e sistematici, e quindi su ciò che esso ha forse dovuto rimuovere ed emarginare.
Il segreto del nome. Tre saggi
Jacques Derrida
Libro
editore: Jaca Book
anno edizione: 2005
pagine: 176
La cattura dell'origine. Verità e narrazione nella tradizione ebraica
Silvano Facioni
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2005
pagine: 171
Racconta Tacito nelle sue Storie che Pompeo, entrato a Gerusalemme con la forza del vincitore, ne profanasse il Tempio trovandolo vuoto e senza misteri di sorta. Ma è proprio intorno a questo vuoto che la tradizione di pensiero ebraica ha sviluppato - nel corso dei secoli - una riflessione che non smette di inquietare e interrogare chiunque si avvicini ai rotoli che compongono la Torah. Vuoto o assenza massimamente generativi, dunque, perché scaturiti da un'Origine imbrigliata in una scrittura che reclama un'interpretazione inesauribile.
Soggetto del sapere e scienze moderne. Il «Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo» di Galileo
Lorella Congiunti
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2005
pagine: 168
La lettura del Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo (1632) di Galileo Galilei "filosofo e scienziato" costituisce un banco di prova privilegiato per interrogarsi sul significato delle scienze moderne. Con l'uso peculiare della lingua matematica e con la riformulazione dell'esperienza nei termini dell'esperimento, rinforza la nuova immagine copernicana del mondo, permettendone una rappresentazione "scientifica". Nel Dialogo il soggetto di tale sapere nuovo non è propriamente un "io" ; l'io narrante vi è infatti assente, a favore di un "egli narrante" che racconta il darsi della scienza mediante il dialogo di tre personaggi, nessuno dei quali può a totale diritto arrogarsi il titolo di "scienziato":
Economimesis. Politiche del bello
Jacques Derrida
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2005
pagine: 76
Nel presente saggio l'autore sonda le fondamenta della costruzione kantiana della "Critica del giudizio" scritta per gettare un ponte sull'abisso che separa natura e libertà. La produttività libera e spontanea dell'artista, eguale a quella di Dio, in tanto eleva l'uomo, in quanto appunto sacrifica la natura, la condizione irriducibile della sua finitezza.
Chi dice io. Razionalità e nichilismo
Gianfranco Dalmasso
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2005
pagine: 131
Scopo di questo volume è affrontare una coppia di termini (razionalità e nichilismo) che evoca subito il problema della sfiducia nella razionalità, cioè nello strumento che l'uomo ha a disposizione per orientarsi e prendere delle misure nel mondo. Tale sfiducia nella ragione si produce generalmente in momenti di crisi, sia a livello morale, sia sociale, sia a livello della struttura del sapere. Il libro intende porre la questione del nichilismo a confronto con la concezione occidentale della ragione, in cui ha influito il linguaggio giudaico cristiano e in cui non è solo importante la domanda, ma chi la fa e per chi la fa. Gianfranco Dalmasso è professore ordinario di Filosofia Teoretica presso l'Università di Bergamo.
Ogni volta unica, la fine del mondo
Jacques Derrida
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2005
pagine: 364
Roland Barthes, Paul de Man, Michel Foucault, Max Loreau, Jean-Marie Benoist, Louis Althusser, Edmond Jabès, Joseph N. Riddel, Michel Servière, Louis Marin, Sarah Kofman, Gilles Deleuze, Emmanuel Lévinas, Jean-François Lyotard, Gérard Granel, Maurice Blanchot: scrittori, filosofi, professori che Derrida ha incontrato, letto, discusso nel corso della sua vita, ritrovano ognuno la cifra dell'insostituibile unicità che ha caratterizzato il loro percorso intellettuale, ma anche la soglia in cui memoria e lutto, dolore e destino, sigillano una comune avventura del pensiero e della condivisione di passioni, idiosincrasie, gesti che squarciano spesso la cortina del privato per divenire occasioni pubbliche di dibattito, lotta, testimonianza.
Il riposo dell'amato. Una metafisica per l'uomo nell'epoca del mercato come fine unico
Jean Soldini
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2005
pagine: 262
Il percorso che Jean Soldini ci invita a fare prende le mosse da una frase di Péguy: "quasi certamente, negare il cielo non è pericoloso. È un'eresia senza avvenire. È così evidentemente grossolano. Negare la terra, invece, è allettante. Prima di tutto è distinto. Ed è questo il peggio. È dunque questa l'eresia pericolosa, l'eresia con un avvenire". Il pensiero, confrontato dal '500 con un rapporto via via più problematico con la realtà, si è preoccupato di salvaguardare la propria sovranità. Ha sacrificato l'anello più debole, cioè l'impatto col corpo sensibile delle cose. Alla capitolazione della terra, della trascendenza orizzontale, è seguita facilmente l'espulsione della trascendenza verticale a essa intimamente unita nel Cristianesimo.
Piccola metafisica della luce. Una teoria dello sguardo
Silvano Petrosino
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2004
pagine: 270
Prendendo le distanze da quello che ormai viene considerato come un semplice dato di fatto, ovvero la caratterizzazione della nostra epoca come quella dell'immagine, il libro di Petrosino si interroga sulla visione, proponendo una teoria generale dello sguardo come momento e luogo in cui il soggetto risponde e reagisce, drammaticamente, all'avanzare della luce. Quello della visione è uno dei grandi temi della tradizione filosofica occidentale del cui dibattito viene dato conto nella seconda parte del volume che raccoglie letture di autori che a vario titolo si sono confrontati con il tema della luce e/o con quello dello sguardo: Cusano, Hegel, Schopenhauer, Lacan, Goux, Dufrenne, Snell, Levinas, Debray ed altri.
Adorno e il tempo del non-identico. Ragione, progresso, redenzione
Marco Maurizi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2004
pagine: 259
Adorno (1903-1969) torna in questi anni di attualità per la sua indagine sull'uomo e sulla natura della sua esperienza esistenziale. Questione che, pur oscurata dall'attuale omologazione dei linguaggi, sembra tenacemente riaffiorare. Il "non-identico" e il "tempo" sono i due concetti che l'autore individua nella sua analisi dei testi adorniani e che ripropone al lettore come elementi fondanti una rinnovata antropologia che sia in grado di ospitare l'idea di una conciliazione che non violenti l'origine dell'altro e lo restituisca all'irriducibilità della sua storia.
Difficile libertà
Emmanuel Lévinas
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2004
pagine: 392
L'opera tratta della ricerca di un'etica per un presente che forse ha visto troppo: guerre mondiali, totalitarismi, campi di sterminio, camere a gas, arsenali nucleari, terrorismo, problemi sociali e del lavoro. Lévinas affonda le radici nella tradizione ebraica e riporta al cuore di un'umanità liberata dal peso della storia e della politica, attraverso una diversa percezione del tempo. Il sistema di riferimento della sfida etica, la conquista di una difficile libertà, non avrà come punto di riferimento un sistema di valori cristallizzato, ma la scoperta e l'incontro con l'altro da sé.

