Il Mulino: Tesi e ricerche di scienze religiose
Episcopato e società tra Leone XIII e Pio X. Direttive romane ed esperienze locali in Emilia Romagna e Veneto
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2000
pagine: 272
Episcopato e società tra Leone XIII e Pio X. Direttive romane ed esperienze locali in Emilia-Romagna e VenetoTra i pontificati di Leone XIII e di Pio X si delinea una svolta decisiva nell'atteggiamento della chiesa cattolica verso la società contemporanea. Il superamento delle chiusure di Pio IX, emblematicamente espresse nel Sillabo, si svolge infatti nella direzione di un'acquisizíone di alcuni principi del mondo moderno. Al contempo però si manifesta l'esigenza di impedire uno scivolamento di tale nuovo orientamento verso il modernismo, inteso come portatore nel campo cattolico di valori antitetici al cattolicesimo. Il volume indaga il sottile gioco che durante questi cruciali decenni si instaura tra il governo centrale della chiesa e due significativi episcopati regionali (quello emiliano e quello veneto) su questa complessa tematica. Ne emerge il quadro mosso ed articolato di una chiesa alla faticosa ricerca di una linea capace di realizzare un aggiornamento della sua presenza nella storia senza allontanarsi dai presupposti di quella eredità intransigente di cui la mentalità cattolica sembra ancora incapace di liberarsi.
Giuseppe Dossetti. Prime prospettive e ipotesi di ricerca
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1998
pagine: 148
Giuseppe Dossetti (1913-1996) è figura di grande rilievo nella società italiana, nella cultura, nella vita spirituale e nella riflessione teologica del Novecento: ad un anno dalla sua scomparsa la Fondazione e l'Istituto per le scienze religiose da lui promossi hanno cercato di mettere a fuoco il contorno delle prime prospettive ed ipotesi di lavoro storico-critico sulla sua singolare figura. Lo sforzo dei saggi raccolti in questo volume è così quello di proporre lo stato delle conoscenze e i problemi che pongono tre grandi nodi dell'itinerario dossettiano. La breve e intensa stagione politica di Dossetti - resistente, costituente, vice-segretario della Dc - viene ripercorsa da Giovanni Miccoli, che individua nella "realtà del cattolicesimo italiano [e] nelle inadeguatezze della sua religiosità" il dipanarsi delle scelte dossettiane. L'impegno dossettiano per il rinnovamento della chiesa è oggetto di un ampio studio di Giuseppe Alberigo, che individua radici, cesure e passaggi di uno sforzo che - già ben documentato in tre testi degli anni Cinquanta edití come appendici - trova il suo punto alto nella partecipazione al Vaticano II. Infine Enzo Bianchi ricostruisce le tappe del cammino di fede nel monachesimo, esito ultimo di una ricerca spirituale esigente e inesausta.
Cristianesimo nella storia. Saggi in onore di Giuseppe Alberigo
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 800
Cristianesimo nella storia. Saggi in onore di Giuseppe Alberigo. In occasione del 70° compleanno di Giuseppe Alberigo un gruppo di amici e colleghi ha inteso onorarne l'attività e l'insegnamento con questo volume. Le sezioni introdotte da un saggio di Enzo Bianchi - che articolano la raccolta non pretendono certo di esaurire la varietà degli argomenti e dei campi ai quali da quarant'anni Alberigo offre un apporto scientifico originale e fecondo, ma semplicemente individuare quattro grandi aree nelle quali il suo contributo di studioso è stato particolarmente costante.
Una difficile transizione. Il cattolicesimo tra unionismo ed ecumenismo (1952-1964)
Mauro Velati
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 504
La Commissione cattolica per le questioni ecumeniche e poi il Segretariato per l'unità dei cristiani voluto da Giovanni XXIII promuovono e segnano un passaggio cruciale per il cattolicesimo contemporaneo, dall'idea di un "ritorno" dei non cattolici alla chiesa alla ricerca di una unità nella comunione delle chiese sorelle. Esplorando archivi e fonti inediti, Velati racconta il modo in cui questo cammino s'è intrecciato con l'annuncio e lo svolgimento del Concilio Vaticano II.
Dietrich Bonhoeffer. La fede concreta
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 160
Dietrich Bonhoeffer. La fede concretaDietrich Bonhoeffer (1906-1945), il pastore e teologo luterano che fu impiccato per la sua partecipazione alla congiura contro Hitler, è diventato il maestro di tanti uomini che cercano il significato concreto della fede in una società nella quale le vecchie parole del cristianesimo non hanno più la risonanza tradizionale. In un momento infatti in cui le chiese si preoccupano prevalentemente della loro conservazione, i cristiani sono posti "agli inizi del comprendere". Occorre cioè penetrare nuovamente il senso di parole come "riconciliazione e redenzione, rinascita e Spirito Santo, amore dei nemici, croce e risurrezione ... ". Questo volume sviluppa in particolare la "concretezza" della proposta di Bonhoeffer: il nesso tra la storia concreta della sua vita e le posizioni teoriche che man mano Bonhoeffer ha elaborato (G. Ruggieri); la concezione dell'etica come ricerca di quello che Dio chiede agli uomini adesso, sulla base del discorso della montagna, ma anche del fatto che Cristo si è caricato delle colpe degli uomini (E. Feil). Il volume contiene anche uno studio che, per la prima volta, chiarisce in maniera esauriente le circostanze del processo e della morte di Bonhoeffer (Ch.U. Schminck-Gustavus) e un saggio sulla recezione di Bonhoeffer nei cinquant'anni che ci separano dalla sua morte, utilissimo anche come introduzione a una lettura intelligente della sua opera (E. Feil).
L'alterità. Concezioni ed esperienze nel cristianesimo contemporaneo
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 312
Sebbene l'alterità, il confronto con la diversità, sia un dato costitutivo delle grandi tradizioni religiose, all'interno di esse si sono costruite e codificate concezioni ed esperienze di repressione e negazione della diversità. Questo volume mette a fuoco tre ambiti correlati alle vicende del cattolicesimo contemporaneo, nei quali i cristiani hanno sperimentato ma anche modificato la propria concezione dell'altro e del diverso: quello della fede religiosa, quello dell'appartenenza etnica, quello della comunione ecclesiale. I temi affrontati spaziano dalle immagini dell'ebreo nel cristianesimo occidentale, dai rapporti con l'islam e dalla coabitazione in Terra santa, al ruolo della chiesa in Sudafrica e nei processi di decolonizzazione, alla scoperta del "povero" nel cristianesimo latinoamericano.
La ricerca costituente (1945-1952)
Giuseppe Dossetti
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 420
Il libro si apre con un'introduzione di Alberto Melloni, che descrive la parabola umana, culturale e politica di Dossetti avvalendosi, oltre che della storiografia disponibile, anche di diverse testimonianze autobiografiche originali. Al termine del saggio introduttivo figurano una cronologia e una bibliografia di Dossetti utili per inquadrarne la figura. Vengono poi raccolti gli interventi di Dossetti all'Assemblea costituente, nella commissione per la Costituzione, nelle sedute plenarie e alla Camera dei deputati nella prima legislatura. Si tratta di materiale finora mai raccolto in una pubblicazione organica che consente di ripercorrere da vicino l'attività politica dossettiana e il suo atteggiamento rispetto alle istituzioni democratiche.
Il sinodo dei vescovi. La collegialità sospesa (1965-1985)
Antonino Indelicato
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 401
Questo volume ricostruisce il passaggio dai tentativi del Vaticano II di realizzare un organo della comunione episcopale al sinodo dei vescovi costituito e voluto da Paolo VI. Limitato a funzioni consultive, divenute col tempo la più frustrante delle collegialità mancate, il Sinodo montiniano è però la sede nella quale, fra il 1965 e il 1978, emergono tensioni, speranze, delusioni. Di tutte queste, utilizzando fondi archivistici inediti e un materiale pubblicistico mai prima studiato, l'autore offre uno spaccato qualificato e non privo di interesse per attualità.
Il vescovo e il concilio. Modello episcopale e aggiornamento al Vaticano II
Massimo Faggioli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: 476
Il decreto "Christus Dominus", parziale traduzione a livello istituzionale e canonistico della costituzione ecclesiologica "Lumen gentium", è alla base di molti dei mutamenti avvenuti a livello istituzionale nella chiesa cattolica dopo il concilio Vaticano II. Una traduzione non sempre fedele e coerente con i desideri e le aspirazioni della chiesa conciliare, ma che ha comunque inciso sui punti più caldi del dibattito ecclesiale post-conciliare: dalla riforma della Curia romana alla struttura delle conferenze episcopali, dalla forma del Sinodo dei Vescovi alle dimissioni dei vescovi per limiti di età. "Christus dominus" è stato uno dei protagonisti dell'aggiornamento delle istituzioni del governo ecclesiastico, dalla fase preparatoria del concilio fino agli ultimissimi giorni del Vaticano II, lungo un percorso di progressiva concentrazione del documento sui temi centrali del governo della chiesa da parte dei vescovi in comunione col papa. La ricostruzione della redazione del decreto che viene fatta in questo volume, oltre a mettere in luce lo sviluppo di alcune delle questioni istituzionali attorno all'episcopato, chiarisce la "mens" dei padri conciliari sui passaggi chiave del dibattito conciliare: un momento necessario per la comprensione degli attuali problemi della governance ecclesiastica e delle significative divaricazioni tra le intenzioni riformatrici del concilio e il governo postconciliare di Paolo VI e di Giovanni Paolo II.
Lazzati. Una sentinella nella notte (1909-1986)
Marcello Malpensa, Alessandro Parola
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: 872
Frutto di una ricerca pluriennale, questa biografia di Giuseppe Lazzati rappresenta un passo fondamentale nella conoscenza di un testimone del cattolicesimo italiano del XX secolo. Dopo una prima formazione all'interno dell'associazione Santo Stanislao, con l'iscrizione all'Università Cattolica e l'adesione ai Missionari della Regalità di padre Agostino Gemelli, Lazzati si trovò a condividere il progetto che aveva individuato nell'esaltazione della regalità di Cristo l'ambivalente via per rilanciare la supremazia cattolica sulla società in un tempo di totalitarismi. La creazione di un proprio gruppo di laici consacrati - i Milites Christi - e l'esperienza della deportazione resero il progetto compatibile con la realtà italiana del dopoguerra.
Martirio di pace. Memoria e storia del martirio nel XVII centenario di Vitale e Agricola
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2004
pagine: 556
Questo volume, pubblicato in occasione del XVII centenario di Vitale e Agricola, è frutto del contributo di eminenti studiosi afferenti a diverse discipline e fornisce un'ampia e approfondita panoramica storico-culturale del concetto di martirio. Una prima parte è dedicata ai martiri bolognesi e a quanto, nel corso della storia, è loro connesso. Nella seconda parte del volume si affronta il concetto del martirio nelle diverse epoche della storia. Il volume termina con una riflessione sugli avvenimenti e le ideologie del XX secolo che hanno procurato numerosi martiri nelle chiese cristiane.
La fatica della libertà. L'elaborazione delle dichiarazione «Dignitatis humanae» sulla libertà religiosa del Vaticano II
Silvia Scatena
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2004
pagine: 608
La ricostruzione della movimentata storia di Dignitatis humanae, il documento del concilio Vaticano Il, porta alla luce un "sottosuolo" in cui parole e linguaggi non possono essere pienamente compresi se dissociati dai retroterra, psicologici e culturali, dei protagonisti. La stessa decisione di mettere sull'agenda conciliare la spinosa questione della libertà religiosa, su cui si appuntano le aspettative di molti, si radica nell'appello di papa Giovanni a cogliere i segni dei tempi come mezzo proprio dell'aggiornamento della chiesa. Sull'orizzonte delle più tradizionali argomentazioni sui diritti e doveri della coscienza si affacciano i problemi della collaborazione intracristiana, della libertà nella chiesa, della intangibilità della coscienza religiosa.