Il Mulino: Studi e ricerche
Geografia della cittadinanza sociale in Italia
Valeria Fargion
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 356
Dove si sta meglio e dove si sta peggio in Italia dal punto di vista del welfare: una ricerca originale e approfondita sulle politiche assistenziali e i servizi sociali nelle regioni italiane.
Moneta unica europea. Come non sbagliare l'ultima mossa
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 116
Le decisioni prese a Maastricht e Madrid escludono qualsiasi certezza sui tassi di conversione tra l'Euro e le valute sino al reale inizio dell'unione. Secondo gli autori del rapporto questo è un problema di urgente priorità che, se non viene risolto, può compromettere l'intero processo. La proposta contenuta nel volume è quella di preannunciare tassi di conversione bilaterali tra i paesi entranti. La questione sembra puramente tecnica, ma in realtà presenta importanti implicazioni perché lasciare indefiniti i tassi di conversione vuol dire rimanere scoperti ad attacchi speculativi. Gli autori raccomandano di fare questo immediatamente.
Giovani verso il Duemila. Quarto rapporto Iard sulla condizione giovanile in Italia
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 464
Basato su un ampio campione rappresentativo di individui tra i 15 e i 29 anni intervistati in tutte le regioni italiane, il rapporto, oltre ad analizzare aspetti tradizionali come scuola, lavoro, politica e orientamenti di valore, si muove verso sempre nuovi approfondimenti, in linea con l'evoluzione della società italiana e del ruolo dei giovani in essa. Iniziativa unica nel panorama della ricerca sociale in Italia, il rapporto IARD mette a disposizione di tutti coloro che hanno responsabilità nella formazione dei giovani dati raccolti su un arco di oltre un decennio, offrendo una chiave di lettura per interpretare al meglio l'evolversi dei comportamenti e degli atteggiamenti dei giovani nel tempo.
Il mercato della televisione
Francesco De Vescovi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 136
Il mercato della televisione, sorto in Italia con la fine del monopolio pubblico nel 1976, ha messo in moto un'economia estremamente complessa e di enorme portata, così da condizionare le vicende del paese, compresa la scena politica. E' dunque l'analisi di questa economia e delle sue peculiarità rispetto agli altri settori produttivi, dei suoi protagonisti, delle loro scelte imprenditoriali e della loro evoluzione a fornire una chiave di lettura del ruolo straordinario della televisione nella nostra società. Partendo da questa osservazione e attraverso il monitoraggio dei bilanci Rai e Fininvest-Mediaset, l'autore esamina il settore televisivo per individuare le cause della crisi di risorse e di contenuti che sta attraversando.
Nuove prospettive per la cooperazione allo sviluppo. I processi di integrazione economica e politica con i paesi del Mediterraneo
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 464
La cooperazione allo sviluppo, se spesso è stata occasione di spreco e corruzione, non è però da buttare: al contrario, in una progressiva globalizzazione dei rapporti tra gli Stati, può essere strumento fondamentale di beneficio anche per il paese donatore.
Rapporto sulla società aperta. Cento tesi per la riforma del governo societario in Italia
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 192
In 107 tesi una proposta forte per cambiare le regole del gioco nel governo delle società quotate, per realizzare società più moderne, aperte al mercato e ai capitali di rischio e dare così impulso alla Borsa togliendola dall'ambito angusto in cui opera.
Il sistema urbano italiano nello spazio unificato europeo
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 448
Il volume presenta una ricerca sull'integrazione europea del sistema urbano italiano, nel quadro di un discorso più generale sulla nuova organizzazione del territorio europeo. In questo contesto le città sono viste come uno degli strumenti per raggiungere gli obiettivi della coesione sociale ed economica e della competitività sanciti dal trattato di Maastricht. Il volume consente di allargare anche ai non specialisti il dibattito su questi temi affinché l'Italia possa recuperare un pericoloso ritardo nell'elaborare una visione sistematica del rapporto città-territorio come fattore strategico dell'integrazione europea.
La fine della comunicazione di massa. Dal villaggio globale alla nuova Babele elettronica
Bino Olivi, Bruno Somalvico
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 456
Il testo intende introdurre una rivoluzione che la società sta vivendo senza averne ancora piena consapevolezza. L'innovazione tecnologica ha ormai spalancato davanti ai nostri occhi lo scenario della comunicazione globale, che avrà per protagonisti interi continenti e miliardi di persone. Nello stesso tempo la televisione, nelle sue ibridazioni con l'informatica e le telecomunicazioni, non sarà più uguale per tutti né destinata al solo consumo passivo. La prima parte del volume si concentra sul processo di globalizzazione della comunicazione, sugli effetti della rivoluzione digitale e sulle tipologie dei nuovi servizi. La seconda parte affronta il problema della deregulation televisiva in Europa e i diversi stadi di sviluppo.
Giovani e generazioni. Quando si cresce in una società eticamente neutra
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 336
Questa indagine sociologica ha voluto osservare i giovani italiani in un'ottica generazionale, cercando di capire se e come essi si sentano generati in senso socioculturale dalle generazioni precedenti e capaci di generare, a loro volta, la società del futuro. I giovani italiani mostrano diffuse difficoltà a costruire delle generazioni "vitali", nelle quali la società possa rinnovarsi con orientamenti positivi e speranze progettuali. Le famiglie ricoprono i figli di affetto, ma faticano a orientarli alla vita. La scuola è sempre meno un luogo di educazione e di amicizia. La coppia giovanile mostra segni di grande fragilità. Ne emerge una condizione giovanile carica di incertezze e ricca di progetti irreali.
Matrimonio e figli: tra rinvio e rinuncia. 2ª indagine nazionale sulla fecondità
DE SANDRE
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 224
Tracciato il quadro economico, sociale e culturale in cui è vissuta e vive la popolazione studiata, vengono prese in esame le strutture familiari e i fenomeni di formazione/rottura delle unioni. Si considerano i primi rapporti sessuali, i modi di contraccezione, gli aborti. Si giunge quindi al cuore dell'indagine: quali sono i motivi di una fecondità così fortemente in declino? Quanto e come incidono su di essa la forma della coppia, l'istruzione, l'occupazione, il fattore territoriale? Quali sono le ragioni per non volere figli? Infine, la questione delle aspettative: è in corso uno spostamento della riproduzione in età più matura?
Competitività e partecipazione. Una proposta di politica del lavoro
Sebastiano Brusco, Giovanni Solinas
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 168
Il volume prende le mosse dalla considerazione che, nelle mutate condizioni dei mercati mondiali, la partecipazione dei lavoratori al processo produttivo è la condizione più importante perché l'impresa riesca ad essere competitiva. Si tratta di condividere i fini dell'impresa, di trarre gratificazione dai buoni risultati del proprio lavoro, senza naturalmente eliminare le asimmetrie di potere nell'organizzazione. Gli autori partono dalle esperienze maturate in altri paesi europei per formulare la proposta di un Istituto per il lavoro con il compito di studiare le condizioni di partecipazione, di sperimentare le istituzioni e le regole che la favoriscono, e di sostenere e diffonderne i valori, in linea con le più avanzate ipotesi strategiche.
L'istruzione in Italia: solo un pezzo di carta? Il sistema scolastico come fattore centrale per lo sviluppo: alcune concrete proposte di intervento
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 516
Sembra ormai chiaro che sarà sul terreno della formazione di base, dell'istruzione superiore e universitaria, della ricerca che si misurerà la capacità dei sistemi-paese di competere nel prossimo futuro. Un futuro in cui l'informazione e la conoscenza saranno la principale risorsa produttiva. Alcuni paesi hanno compreso da tempo il senso di questa svolta imposta dalle nuove tecnologie dell'informazione, ma nel caso italiano i temi della scuola non sono stati finora al centro dell'agenda politica. Il volume è diviso in due parti. La prima verifica lo stato dell'istruzione in Italia nei diversi gradi, la seconda parte studia invece gli effetti sociali ed economici dell'istruzione.

