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Il Margine: La cattedra del confronto

Paura, rabbia stupore. Le emozioni e gli altri

Paura, rabbia stupore. Le emozioni e gli altri

Luigi Zoja, Rosanna Virgili, Paolo Nori, Silvano Petrosino

Libro: Libro in brossura

editore: Il Margine

anno edizione: 2017

pagine: 144

Questo libro, della collaudata collana «Cattedra del Confronto», affronta tre delle emozioni che più sembrano caratterizzare il nostro tempo. La paura – sociale, religiosa, etnica, affettiva – la rabbia – quotidiana, politica, televisiva, lavorativa – e lo stupore – che troppo spesso è sconcerto o semplice fascinazione. Attorno a queste tre, e ai legami che creano e distruggono, si confrontano gli autori di questo libro. Sono prospettive e voci differenti: lo psicanalista Luigi Zoja si confronta con la biblista Rosanna Virgili sulla paura, madre di tante emozioni e azioni; lo scrittore Paolo Nori ci provoca sulla rabbia, faccia a faccia con lo psicologo-teologo Stefano Federici che ci ricorda che l’ira è perfino divina; il filosofo Silvano Petrosino s’interroga sullo stupore e sulla bellezza incrociando la storica dell’arte e direttrice di Religion Today Katia Malatesta. «Le nostre relazioni con gli altri sono segnate dalle emozioni. L’incontro con l’altro non è mai semplicemente neutro. Gli altri si odiano o si amano, ci odiano o ci amano, ma la gamma delle emozioni è sterminata: gli altri possono essere noiosi, affascinanti, imbarazzanti, spaventosi, accoglienti, fastidiosi o rabbiosi, esasperanti o esasperati, inermi, divertenti, ingombranti, leziosi» (dall’introduzione di Andrea Decarli)
10,00

La brama dell'avere

La brama dell'avere

Sabino Chialà, Umberto Curi

Libro

editore: Il Margine

anno edizione: 2016

pagine: 64

Il desiderio di possedere, antico come l'uomo. E il senso del limite, come misura dell'essere umano. Dalla Bibbia al Vangelo: è più facile che un cammello passi dalla cruna dell'ago... Da Platone che condanna la "pleonexia" (la brama di avere sempre di più) alle "nozze" di Francesco d'Assisi con la povertà, per fare spazio a Dio. E agli altri. Sobrietà e condivisione come antidoti al "vizio" della ricchezza. Un monaco e un filosofo laico discutono di una pulsione "naturale" all'accumulazione dei beni, che l'etica e la spiritualità religiosa interpretano e "governano".
7,00

Il fascino del potere

Il fascino del potere

S. Farian Sabahi, Alberto Maggi

Libro

editore: Il Margine

anno edizione: 2016

pagine: 64

Il teologo racconta il potere di Gesù, che non è imposizione di forza ma amore-servizio. L'autorità, quella vera, quella secondo la visione di Dio, non s'impone ma propone; non dirige la vita altrui, non prende decisioni per gli altri ma li aiuta a maturare. La storica descrive l'evoluzione della cultura e della politica islamica, nelle sue contraddizioni, dai tempi del Profeta ai nostri giorni, concludendo con un antico detto della saggezza musulmana: "Un principe senza giustizia è come un fiume senz'acqua".
7,00

La vertigine del limite

La vertigine del limite

Umberto Guidoni, Armando Matteo

Libro

editore: Il Margine

anno edizione: 2016

pagine: 64

Un astronauta e un teologo discutono del senso del limite, della fame della scoperta, dell'avventura umana che si gioca tra gli estremi di uno sconfinato orizzonte di curiosità e di ricerca, e i limiti naturali e morali che gli esseri umani hanno imparato a darsi, nel corso della storia. Tra gli spazi siderali delle imprese cosmonautiche e gli abissi dell'anima umana, un dialogo ricco di sorprese e di provocazioni.
7,00

Venire al mondo

Venire al mondo

Francesca Rigotti, Mariapia Veladiano

Libro

editore: Il Margine

anno edizione: 2015

pagine: 72

"Sarebbe bello venire al mondo e trovare per noi amore, se c'è. E' bello venire al mondo e trovarlo, ma in alcuni casi l'amore non c'è. È bello trovarlo anche continuando a essere e a camminare per il mondo, anche al momento di andarsene [...]. "Amatevi come io ho amato voi?". Ah sì, e come? Dove sono i segnali dell'amore? Non sono certo la prima ad aver notato una contraddizione tra gli attributi divini, soprattutto tra quello di bontà e quello di potenza. Di fronte a questo argomento, teologi moderni preferiscono pensare che Dio non sia onnipotente" (Francesca Rigotti)."Venire al mondo è un incrocio di responsabilità perché quando qualcuno viene al mondo vuol dire che qualcun altro lo ha voluto. Esserci. Noi ci siamo e non è scontato, né qui, né altrove. Un istante e il coro di chi resta potrà recitare salmi di meraviglia. Era giovane... certo è anziana, ma stava bene... ha due figli... non si sa mai quando capita.... Come se morire fosse una sorpresa, eccezione alla regola di un restare perenne. C'è del vero in questo pensare un po' sprecone alla nostra vita, che tanto il tempo ce l'abbiamo. C'è il desiderio che questo continui" (Mariapia Veladiano).
7,00

Stare al mondo

Stare al mondo

Luciano Manicardi, Alessandro Profumo

Libro

editore: Il Margine

anno edizione: 2015

pagine: 72

"Il credente è [...] un uomo che sa stare con gli altri uomini, quali che siano le loro credenze e le loro incredulità, perché condivide con loro l'umanità, perché condivide con loro la passione per l'umano, la passione per la vita, la passione per la storia. Anzi, sarebbe ora che la smettessimo di parlare di credenti e non-credenti: si tratta di uscire dalle contrapposizioni ideologiche, ormai stantie, e ritrovare nel comune terreno dell'umano, nella comune opera di ricostruzione di una grammatica dell'umano, il compito che ci sta davanti. Che siamo monaci o banchieri." (Luciano Manicardi) "Lo stare al mondo si configura come un cambiare lo stato delle cose [...]. Sono convinto che ognuno di noi gestisce del potere in qualche forma, anche in famiglia, o nella comunità [...]. Dobbiamo cancellare l'accezione negativa che usualmente diamo alla parola "potere". Chi dunque ha potere credo debba avere il desiderio di cambiare il mondo; ma per cambiare il mondo ti devi compromettere, devi accettare che esiste l'altro: devi cambiare gestendo il consenso e gestendo quella capacità di dialogo che è basata sull'ascolto." (Alessandro Profumo)
7,00

Cambiare il mondo

Cambiare il mondo

Leonardo Becchetti, Elisabetta Tripodi

Libro

editore: Il Margine

anno edizione: 2015

pagine: 80

"Il rischio per noi economisti è quello di restare chiusi in una torre d'avorio, pensare magari delle cose molto belle ma che poi restano lì. Tutti insieme ogni giorno, scambiandoci informazioni, contenuti e riflessioni in rete, possiamo costruire lentamente - attraverso i nostri contributi orientati alla gratuità - un enorme bene comune; un'economia diversa che cresce lentamente ma con costanza grazie alla nostra iniziativa dal basso e alle scelte quotidiane di noi cittadini-consumatori: il 'voto col portafoglio'." (Leonardo Becchetti) "Oggi amministrare è durissimo perché ci si deve scontrare anche con la rabbia della gente. E l'unico interlocutore che i cittadini hanno sul campo è il sindaco. Non si va a parlare con il parlamentare, non lo si vede, è troppo lontano. Di questa esperienza, di questa idea di cambiamento, io mi riterrò soddisfatta se qualche ragazza di Rosarno deciderà di dire: 'Anch'io, da donna, mi posso cimentare in una società che sembra arretrata, meno incline ad accettare i cambiamenti, mi metterò alla prova in politica e proverò a dare il mio contributo a cambiare la realtà che ci circonda'." (Elisabetta Tripodi)
7,00

Perdono rancore

Perdono rancore

John de Taizé, Antonia Arslan

Libro

editore: Il Margine

anno edizione: 2014

pagine: 70

Rancore: da rancor, lamento, odore acre, astio. All'origine del rancore non c'è solo l'offesa subita ma anche il tentativo fallito di far valere le proprie ragioni. Perdono: donare più del necessario, andare oltre lo stesso senso di giustizia. Nel contrasto Rancore-Perdono è in gioco un'idea di giustizia ma anche il nocciolo stesso del destino umano.
7,00

Verità menzogna

Verità menzogna

Diego Marconi, Roberto Vignolo

Libro

editore: Il Margine

anno edizione: 2014

pagine: 64

Troppo pesanti le verità delle ideologie, delle religioni, anche della scienza. La verità non è una "cosa" su cui si può mettere le mani. Per il filosofo Diego Marconi non siamo tutti d'un pezzo, abbiamo dentro la pluralità delle risposte, l'oscillazione tra intransigenza e ricerca del compromesso fa parte dell'esistenza. Per il teologo Roberto Vignolo la verità è quella vivente di Gesù Cristo, e i suoi testimoni, una verità che si impara a dire, non possesso ma ricerca.
7,00

Riso e pianto

Riso e pianto

Giacomo Poretti, Eraldo Affinati

Libro

editore: Il Margine

anno edizione: 2014

pagine: 66

Un grande scrittore con l'occhio dell'educatore, Eraldo Affinati ("Campo del sangue", "La città dei ragazzi", "Elogio del ripetente", editi da Mondadori, "Italiani anche noi", per il Margine) racconta le storie difficili degli adolescenti fragili, dei profughi e delle loro famiglie, per scoprire che dal dolore può nascere il coraggio del futuro, che le lacrime seminano vita. Un grande comico con l'occhio del teologo, Giacomo Poretti del famoso trio Aldo, Giovanni e Giacomo, racconta il miracolo dell'ironia che ribalta l'ordine normale del mondo, dell'allegria "di cui sarà pieno l'aldilà"
7,00

Felicità

Felicità

Isabella Bossi Fedrigotti, Benedetta S. Zorzi

Libro

editore: Il Margine

anno edizione: 2013

pagine: 60

Che cos'è la felicità? Qualcosa che dipende dal caso e da una buona disposizione di carattere? Abbiamo diritto alla felicità o possiamo soltanto cercarla? E si può distinguere tra la felicità del credente e quella del non credente, individuarne i tratti distintivi? Due voci femminili si confrontano su questo tema. La prima, la scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti, invita con tono poetico ad accogliere le semplici gioie della vita; la seconda, la monaca benedettina suor Selene Benedetta Zorzi, si lascia provocare dalla richiesta di felicità nel mondo di oggi e, con l'aiuto della grande tradizione cristiana, indica la strada che attraversa la felicità e giunge fino alla beatitudine.
7,00

Morte

Morte

Scialom Bahbout, Sergio Givone

Libro

editore: Il Margine

anno edizione: 2013

pagine: 64

La morte sembra essere il convitato di pietra del nostro tempo. Si fatica a parlarne, non entra fra le tematiche di discussione, e spesso nemmeno nella predicazione religiosa. Eppure oggi la televisione, il cinema, i giornali ci mostrano la morte fino allo sgomento: una morte cruda, ostentata, quasi presente. Quando la morte non è assente o ostentata, allora è celata dietro le strategie che mettiamo in atto per aggirarla, per provare a ingannarla. Si confrontano su questo tema un rabbino, rav Scialom Bahbout, che porta l'esperienza viva della fede ebraica di fronte alla morte, e un filosofo, Sergio Givone, che mette in luce il legame segreto che lega la morte e l'amore.
7,00

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