Libri di Alberto Maggi
Bernadette
Alberto Maggi
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 368
Chi è, davvero, Bernadette? «Sarà una peste!», disse il suo padrino il giorno del battesimo ascoltando i pianti disperati dell
Il monte della risurrezione. I monti nel Vangelo di Matteo
Alberto Maggi
Libro: Copertina morbida
editore: Edicola
anno edizione: 2002
pagine: 88
La Follia di Dio. Il Cristo di Giovanni
Alberto Maggi
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2011
"La follia di Dio è più sapiente degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini" (Cor 1,25). Rifiutato dalla famiglia, al punto che "neppure i suoi fratelli credevano in lui" (Gv 7,5), e abbandonato da gran parte dei suoi seguaci ("molti dei suoi discepoli si allontanarono e non andavano più con lui", Gv'6,66), per le autorità giudaiche Gesù è solo un pazzo, un ossesso (Gv'8,44). Solo un matto, un samaritano indemoniato, poteva infatti denunciare i capi religiosi quali figli del diavolo e assassini (Gv 8,44) e auspicare la fine dell'istituzione religiosa che si credeva voluta da Dio stesso.
Come leggere il Vangelo (e non perdere la fede)
Alberto Maggi
Libro: Libro in brossura
editore: Cittadella
anno edizione: 2011
pagine: 176
I Vangeli sono stati scritti per suscitare la fede in Gesù di Nazaret. Numerosi sono gli interrogativi o i problemi che la lettura di essi comporta; problemi che sorgono anche dall'uso di un linguaggio espressione di una cultura molto diversa dalla nostra. Qui, una serie di riflessioni rivolte ai "non credenti" che tentino un primo approccio ai vangeli e ai "credenti" che desiderino scoprire le ricchezze in essi nascoste.
Le cipolle di Marta. Profili evangelici
Alberto Maggi
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2011
pagine: 168
Le incertezze e i dubbi della fede sono l'oggetto di questo libro nel quale sono presentati i personaggi evangelici, da Elisabetta e Zaccaria, a Maria di Magdala e Tommaso, accomunati dalla difficoltà di credere nel Dio di Gesù.
La conversione dei buoni
Alberto Maggi, Antonio Thellung
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2010
pagine: 96
La sindrome dei buoni sta nel sentirsi dalla parte giusta. Secondo i luoghi comuni, i cattivi dovrebbero convertirsi per diventare buoni. In realtà, tutti dobbiamo convertirci, per diventare figli. Ma i cattivi, paradossalmente, seguono vie più facili. Quale spazio avrà il cristianesimo nel futuro? Esso sarà finalmente maturo, quando i cristiani sapranno mostrare concretamente il volto di Gesù, senza neppure nominarlo.ro di sé il messaggio dell'opera.

