Guanda: Prosa contemporanea
La lettrice
Annie François
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2000
pagine: 176
Un piccolo libro per chi ama i libri, per chi, prima ancora del contenuto, ama l'oggetto in sé. Annie Francois analizza tutti i possibili piaceri - da quello tattile a quello olfattivo - nonché gli aspetti - la grana della carta, la copertina, il risvolto - legati al libro. Conosce, e alimenta, le manie del lettore "bulimico": il timore di sciuparlo, di prestarlo, di rovinarlo se preso in prestito; il rito lacerante della scelta dei libri da portare in vacanza, il dramma di doverne buttare alcuni per questioni di spazio. Scopriamo allora che altri, maneggiando e leggendo un libro, vivono emozioni simili alle nostre, che essere lettori ci dà un senso di appartenenza, ci fa sentire meno soli al mondo.
La fine delle illusioni
Arundhati Roy
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1999
pagine: 144
Nel 1998 il Pakistan ha fatto scoppiare la bomba atomica creando una forte ostilità in India che si è tradotta nel conflitto armato tra i due paesi. Arundhati Roy, scrittrice attenta ai problemi della società e della politica indiana, ha scritto un saggio che è un atto di accusa verso una classe dirigente inetta e corrotta e una riflessione ironica e disincantata sulla follia della politica in genere. Un secondo saggio è dedicato a un fenomeno riguardante tutto il Terzo Mondo: la massiccia costruzione di bacini artificiali, che ha prodotto disastri ambientali e ha provocato l'esodo di decine di milioni di indiani.
La vergine dei sicari
Fernando Vallejo
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1999
pagine: 128
Un raffinato professore, stanco e disincantato, torna dopo decenni nella sua città, Medellin, in Colombia, e la trova trasformata nella capitale dell'odio e della violenza, in mano ai narcotrafficanti. Le strade della città si sono riempite di ragazzini allo sbando, al soldo di chiunque abbia un conto da regolare, bambini che uccidono per un paio di scarpe da ginnastica e si stordiscono con il basuco, la droga dei poveri. Nelle tante chiese della città si susseguono le processioni dei giovani sicari che vanno a chiedere alla Vergine la grazia di non fallire il colpo e di essere ben pagati a fine incarico. Negli occhi di uno di loro, Alexis, il protagonista intravede la possibilità di una breve felicità, di un amore sincero.
L'inquilino
Marco Vichi
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 1999
pagine: 144
È orribile invidiare qualcuno che si detesta, ma a volte può succedere. Questo è quanto accade a Carlo, un traduttore in difficoltà economiche che vive alla periferia di Firenze, quando decide di prendersi in casa un inquilino con il quale dividere le spese. Alla sua porta si presenta Fred, abbigliamento stravagante, modi irritanti e fare invadente, ed è chiaro fin da subito che questa coabitazione invece di risolvere un problema ne creerà infiniti altri. Ha inizio così una "convivenza impossibile". Fred non è un inquilino modello: è disordinato, rumoroso, indiscreto e pian piano si impossessa non solo degli spazi ma anche della vita e dei pensieri di Carlo. Sbarazzarsi di lui non è facile; il fascino "maligno" che esercita è irresistibile, come pure la semplice naturalezza con cui attraversa i casi della vita: sa muoversi con disinvoltura nelle situazioni difficili, ha sempre la battuta pronta, riesce a volgere le cose continuamente a proprio favore, e soprattutto ha uno strepitoso successo con le donne, nessuna riesce a resistere ai suoi modi di galante mascalzone. Insomma, l'esatto opposto di Carlo, o meglio, forse proprio quello che lui vorrebbe essere. La storia, fin qui tragicomica, prende però una piega decisamente più seria quando si profila sulla scena l'inquietante figura di un misterioso assassino, e i sospetti della polizia cadono proprio sull'appartamento del povero traduttore e del suo strano ospite...
Il peso del mondo
Peter Handke
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1997
pagine: 144
Un diario di frammenti e illuminazioni, una raccolta di occasioni registrate dalla mente e trascritte dalla penna sul foglio bianco, una raccolta di impressioni fugaci che diventano ognuna un'epifania, una scoperta o riscoperta della bellezza e della bontà. Attraverso un procedere quasi onirico, simile a quello stato di parziale incoscienza che è tipico del passaggio dalla veglia al sonno, Handke trascrive, quasi medianicamente, i segni del risorgere del bello in una serie di aforismi brucianti e luminosi, che alleggeriscono il mondo del suo "peso" e lo riconducono a una levità che si direbbe originaria.
Notte, nebbia. Racconto di Güsen
Lodovico Barbiano di Belgiojoso
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1996
pagine: 120
Verso la fine del 1942 Lodovico Belgiojoso e gli altri membri dello studio BBPR entrano in contatto con la Resistenza. Dopo aver attivamente lavorato per tutto il 1943 al collegamento con le forze alleate e alla propaganda clandestina, nel marzo del 1944 Belgiojoso viene arrestato, incarcerato a San Vittore, mandato nel campo di Fossoli e infine deportato a Mathausen e poi a Gusen, dove resterà sino alla liberazione nel maggio del 1945. In questo libro, corredato da disegni eseguiti in quegli stessi anni, racconta la terribile avventura, che è soprattutto la storia di una strenua volontà di sopravvivenza, che si attua attraverso la contrapposizione morale al persecutore e una resistenza etica che non implica egoismo.
Le signore di Pietroburgo
Nina Berberova
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1996
pagine: 96
Due donne in fuga, due destini che non si incrociano ma che appartengono allo stesso disegno del tempo: nella Russia devastata dalla rivoluzione, Barbara Ivanovna e Zoïa Andréevna fuggono alla ricerca disperata di un luogo lontano e imprecisato, dove poter sopravvivere allo sfacelo che le circonda. La prima è una nobildonna che si muove con la figlia e che tarda perfino a prendere coscienza del dramma inesorabile che la attende; la seconda, ben più lucida, ha invece già compreso l'esilio perenne che ha davanti a sé. A tutte e due, pur così diverse, la Storia ha riservato la medesima tragica sorte: prima l'esilio e la morte, poi l'oblio, la cancellazione di ogni traccia del loro passaggio.
Il colpevole non è l'assassino ma la vittima
Franz Werfel
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 160
Vienna, primi anni del secolo. Il giovane protagonista viene condotto al Prater dal padre che lo invita a provare il tiro al bersaglio. La palla lanciata dal ragazzo colpisce il padre in faccia: un gesto simbolico che segnerà il suo destino. Molti anni dopo infatti, diventato ufficiale, il desiderio di opporsi all'autorità e quindi alla figura paterna, lo spinge ad aderire a un piano per un attentato. Il piano fallisce, il giovane è condotto davanti al padre, confessa, viene frustato. In preda a furia omicida, aspetta il padre davanti a casa, ma non ha il coraggio di ucciderlo. A conclusione del romanzo, il protagonista, uscito di prigione, tornerà al Prater e verrà a sapere che il proprietario del tiro a bersaglio è stato ucciso dal figlio.

