Giovane Holden Edizioni: Battitore libero
I giocatori invisibili
Irene Giuffrida
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 208
L'affascinante Guido, modello e aspirante scrittore, cultore di filosofia e inquieto bisessuale, viene ritrovato morto sul retro del Casinò più celebre di Torino, città in cui si trovava per un convegno insieme all'amante. Il Commissario Saverio Strano, di origini siciliane, è chiamato a risolvere il caso, insieme a Viola, collega alle prime armi, di cui inevitabilmente è destinato a innamorarsi nel corso delle indagini. Indagherà così le più strette e recenti frequentazioni di Guido, tra cui Alessio Severi, il noto pittore dalla dubbia moralità che lo ritraeva per lavoro, e lo stuolo di donne che usava sedurre e abbandonare, per lenire con incontri occasionali la sua sofferenza psicologica. Guido è un giocatore invisibile, un uomo che vive la sua esistenza con una distanza di sicurezza. Il commissario troverà in hotel, insieme a droghe e psicofarmaci che alteravano di certo la visione della realtà di Guido, anche un romanzo scritto di suo pugno Il mondo secondo Guido, in cui viene narrata l'intera sua vicenda biografica, la sua spiccata sensitività, l'amore per l'Arte, l'incontro con la misteriosa Morgana, a suo dire la propria anima sgusciata via dal corpo, le violenze domestiche subìte da ragazzo e il patto d'infedeltà firmato con l'amante. Attraverso una ricostruzione dell'esistenza di Guido il commissario ripercorrerà, come in un gioco di specchi, parte della sua stessa esistenza, e giungerà infine alla soluzione di un enigma.
Gli eroi muoiono
Fabiana Panizzolo
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 168
L'apparente vita perfetta di Giada viene sconvolta dalla perdita dell'amatissimo nonno. Il dolore per la sua morte scaraventa Giada nel baratro e fa emerge un dolore più grande che va ben oltre: una sofferenza radicata che ha origine nel passato. Il ricordo di un figlio mai nato, che finora era riuscita a sotterrare, e di un amore violento la fanno precipitare in una buia sofferenza. Né il marito né la sua famiglia le saranno di aiuto, personaggi tenuti a distanza studiata, quasi odiati. L'uomo che ha scelto come compagno per la vita ora le risulta un estraneo capace solo di pretese. La madre diventa la sua nemica numero uno, l'essere pericoloso da cui tenersi distante. Il padre amatissimo non riesce a vederla davvero e Giada si sente perduta come se non fosse più sua figlia. È allora che al suo fianco, come a volerla tormentare - o svegliare - compare un alter ego spietato e sensuale che la trascina in un percorso a ritroso costringendola ad aprire gli occhi della memoria: qualcosa di ben più doloroso la attende alla fine del cammino, un evento sotterrato e mai raccontato, il segno della colpa che ha nascosto a tutti. L'alternanza tra quotidianità, flashback, ricordi reali o presunti, gettano Giada in un viaggio pericoloso quanto necessario per scoprire realmente chi è.
Trasgressioni
Gianni Cameri
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 216
Una società in cui l'egocentrismo e l'individualismo portano a ritenere interscambiabili i partner mettendo al primo posto la soddisfazione dei bisogni individuali piuttosto che quelli di coppia rappresenta un terreno fertile per il tradimento. Conseguentemente l'infedeltà, collettivamente sempre più tollerata e giustificata, diventa un'esperienza assai frequente nelle odierne e fragili coppie. La propensione al tradimento o alla trasgressione è una caratteristica individuale e se per alcuni l'infedeltà è una tentazione irresistibile, per altri essa rappresenta un atto contro se stessi e i propri ideali, prima ancora che un'infrazione nei confronti del partner. Gianni Cameri in questa silloge di racconti, spietato affresco di varia e caleidoscopica umanità, guarda a coloro che nella trasgressione trovano una sorta di passaggio verso se stessi senza per questo dover interrompere alcun viaggio di coppia. Amori profani che travolgono la gran parte degli umani. Almeno una volta nella vita l'avventura, cercata o trovata, li investe ma, di norma, non lascia ferite sanguinanti. Produce soltanto una smagliatura nel tessuto della loro storia. Convinto che il dominio eroico dei propri sensi sia una virtù praticata o per un esasperato sentimento di pudore o per un'illimitata fede in valori superiori, l'autore narra, con indulgenza, debolezze umane spesso contenute in vicende di cui soltanto i protagonisti hanno nozione.
Corpo grottesco
Edoardo Balacchi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 192
Non c'è niente di normale. Soprattutto quando l'apparenza deforma la quotidianità. La silloge di racconti Corpo grottesco, opera prima del giovane scrittore Edoardo Balacchi, è una celebrazione dell'assurdo, un'esaltazione della vita in ogni suo aspetto, anche grazie alla morte, una presa di coscienza ironica dell'irrazionalità del reale. Tra metamorfosi canine, amori adolescenziali proibiti dalla società benpensante, assassini senza scrupoli e fuori di testa, droghe allucinogene, cannibali da salotto televisivo, amanti di plastica, le vicende di tutti i giorni si spalancano su uno spettacolo delirante e contraddittorio, in cui anche i dettagli più inspiegabili sembrano intersecarsi perfettamente con ciò che viene abitualmente etichettato come normale. Cadono le barriere, il grottesco si mischia all'ordinario, i personaggi si muovono in un territorio che tende a esaltare le loro debolezze.
1018. Sonata per noi due soli
Susanna Agostinelli
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 176
La vita di una giovane ragazza di provincia è segnata da due grandi passioni: la musica classica, in particolar modo le sonate di Bach, e un ragazzo ricco, ambiguo e misterioso che condivide assieme a lei l'amore per la musica. La fine della loro relazione, interrotta da lui senza un apparente motivo, apre uno squarcio nell'esistenza della ragazza che cercherà di rinascere lontano, in un piccolo paese di montagna. La laurea in farmacia, il lavoro e una nuova famiglia la illudono di aver superato il trauma della giovinezza. Non sarà così. Il passato, che non l'ha mai abbandonata, tornerà in maniera casuale in tutta la sua meschinità, finendo per soffocare irrimediabilmente la nuova vita, il presente e il futuro. Al termine del libro, una playlist per invitare il lettore all'ascolto dei brani musicali citati nel testo.
Amor, ch'a nullo amato amar perdona
Alessandra Casati
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 80
Tutti conosciamo la storia di Paolo e Francesca, gli amanti raccontati da Dante nel quinto canto della Divina Commedia. La donna narra, su richiesta del poeta, la vicenda che toccò in sorte a lei e al suo amante, il loro peccaminoso amore che fu causa della loro morte. Nel 1275, Francesca da Polenta è indotta con l'inganno a sposare Gianciotto Malatesta ma si innamora ricambiata del cognato Paolo. Mentre leggevano estasiati la storia di Lancillotto e Ginevra, si diedero un casto bacio (questo è ciò che Dante fa dire a Francesca) e proprio in quell'istante Gianciotto li sorprese; accecato dalla gelosia estrasse la spada e li uccise entrambi. Dante mette gli sventurati amanti all'inferno perché si sono macchiati di un peccato gravissimo, ma li fa vagare assieme: oltre la pena, che non abbiano anche quella della solitudine eterna. Una storia d'amore e d'inganno, dunque, finita in tragedia. Nel corso dei secoli poeti, musicisti, letterati, pittori e scultori si sono ispirati alla tragedia di Paolo e Francesca e ancor oggi la loro storia d'amore, avvolta in un alone di mistero, affascina migliaia di persone. Il romanzo si propone di rivisitare la storia da una prospettiva inedita lasciando che sia Gianciotto a raccontare in prima persona gli avvenimenti, a distanza di circa vent'anni, mentre attende che si compia la vendetta del nipote. L'autrice dà voce a un personaggio scomodo che la storia e la leggenda hanno preferito relegare nell'ombra.
La botte di Floreana
Anna Paola Sanna
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 184
Una donna è costretta da un'epidemia di tifo a rimanere a bordo del brigantino Roxane, fermo per quarantena in mezzo al Pacifico. Inganna la noia dei lunghi giorni in mare scrivendo le proprie memorie: ha intenzione di lasciarle sotto forma di plico nella botte di Floreana - isola delle Galapagos - dove un postale raccoglie le lettere imbucate dai marinai in transito. Nel Journal rievoca così la sua vita movimentata, dall'infanzia fino a quell'ultimo incerto viaggio per mare. Sul finire del Diciottesimo secolo, infatti, Viola D'Ondariva - questa l'identità della misteriosa signora - fra Grand Tour in Italia e in Europa, fra nuove idee, fermenti culturali, rivoluzioni, guerre e amori complicati, attraversa il Secolo dei Lumi, osservando la contemporaneità ai suoi albori. La protagonista della storia è in realtà uscita da un altro romanzo: si tratta della stessa irrequieta marchesina, grande amore di Cosimo Piovasco di Rondò, incontrata ne Il barone rampante di Italo Calvino, che qui racconta la propria versione dei fatti. Un po' romanzo d'avventure, un po' racconto di formazione, si compone così, attraverso la voce di un'inedita Viola, un vivace e divertente pout pourri che ci riporta il profumo di un'epoca.
Storia di una donna che voleva remare
Lidia Cerioli Mazzoni
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 128
Stefania è una donna sulla quarantina, in crociera con marito, fratello e cognata, per una vacanza da sogno che si trasformerà in un incubo. Abita con Alberto, da appena due anni a Reggio Emilia, dopo aver vissuto per qualche tempo in un paesino della Svizzera tedesca dove si era recata in gioventù in cerca di un lavoro meglio remunerato; qui aveva vissuto una tormentata storia d'amore con un giovane indiano. Una relazione fatta di sofferenze, d'incomprensioni, di litigi per lo strano rapporto amoroso che fra i due si era instaurato e di cui lei non era affatto soddisfatta. Alla rottura era seguita la scomparsa di Daniel di cui lei non aveva più voluto sapere alcuna notizia. Tutta la loro storia, creduta da Stefania ormai dimenticata, riemerge dal cassetto della memoria, con il suo carico di rabbia e di dolore, quando durante la crociera, a uno scalo, le sembra di rivedere il suo grande amore salire sulla nave. Inizia allora il suo tormento e cresce la collera che ben presto si trasforma in odio, un odio profondo e feroce che la sconvolge. Un romanzo impietoso, che penetra nell'abisso dell'anima e mette a nudo la fragilità dei sentimenti e la facilità con cui ognuno di noi può arrivare a compiere azioni malvagie.
La ruota della fortuna
Igor Colombi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 192
Sette racconti che affrontano temi e generi differenti. Apre la silloge un racconto noir. Rosemary, una donna allo sbando e vittima in gioventù di una terribile violenza, si ritrova prigioniera di un'entità misteriosa e apparentemente malvagia. Lo scorbutico e introverso detective privato Barney Castelli sarà chiamato a risolvere il mistero. Segue la storia di Cesare che dalla provincia di Milano si trasferisce in Thailandia dove spera di trovare un senso alla sua vita tendente al grigio. Un breve racconto che fotografa uno spaccato dei tragici giorni che contraddistinsero la fase finale della seconda guerra mondiale. La storia di Peter, erede solitario di una nobilissima famiglia di origine tedesca, che ha come unico sogno quello di sperimentare la sensazione del silenzio assoluto, condizione nella quale pensa di poter vivere in pace lontano dalle pacchianerie e dal cattivo gusto del mondo moderno. Quindi un racconto di fantascienza. La vita di Mike viene sconvolta da un rapimento alieno nel cuore della notte. Gli alieni propongono un patto che Mike non può rifiutare. Se lo vuole, diventerà un semidio e vivrà in eterno sopravvivendo alle umane debolezze. Ma a quale prezzo? La storia di Vincenzo immigrato in America per sfuggire alla miseria. Il pugilato sembra l'unico treno per raggiungere il sogno di una vita agiata e sotto i riflettori, ma il destino ha in serbo altro per lui. Chiude la silloge un racconto che narra dell'amore di un motociclista per la sua Harley.
Trentasette passi e poi la luna
Fabio Castano
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 136
La realtà che viviamo è influenzata da come la percepiamo e descriviamo. Tra noi e il mondo esistono dei filtri interpretativi: le parole con cui ci esprimiamo, le orecchie con cui ascoltiamo, i pensieri, l'esperienza di vita, la cultura in cui siamo immersi e l'educazione che, insieme, si trasformano in occhiali a gradazioni varie con cui guardare. E dunque, dove si trova la realtà? Dietro ai miei occhi o oltre il mio sguardo? Uno sguardo privilegiato sulla realtà - con tutte le limitazioni di cui sopra - è quello di chi scrive. Nella sua silloge di racconti l'autore raccoglie il suo personale sguardo sulla realtà. Trentasette volte. Quasi tutti i suoi personaggi sono inquieti, non si accontentano di ciò che hanno e pur essendo costretti, a volte, a una staticità forzata trovano il modo di essere comunque in continuo movimento. Pur nella variazione di generi e temi, il comune denominatore è la speranza. E la sensazione che l'incastro della vita ti porti esattamente quello di cui in quel momento hai bisogno per evolvere. Come nel racconto che dà il titolo alla silloge "Trentasette passi e poi la luna" in cui a una visita svogliata al nonno in casa di riposo segue la riscoperta delle radici, fino all'emozione finale di una bellezza ritrovata nella luce della luna.
Un alito di bossanova
Francesco Runfola
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 88
Horace Dehu, francese di estrazione borghese, figlio di un imprenditore navale e proprietario terriero in Provenza e di una benestante irlandese, si arruola nelle file naziste come ufficiale della Gestapo per concludere nelle SS Charlemagne a difesa del bunker di Hitler a Berlino. Prescelto da Hitler per portare in salvo il suo delfino Bormann, nel 1945 riesce a scappare in Cile. Qui, senza cambiare nome, si accasa e coltiva il sogno di andare in Nuova Zelanda tramite un inverosimile viaggio in barca per sfuggire alla vendetta di Israele. Conduce una vita finalmente piatta, facendo il tassista abusivo per conto di un potente pappone del posto e aiutando il suocero nel piccolo cantiere navale, il cui unico dipendente è un fido ragazzo, Carlos, molto più giovane e legatissimo sia a lui che a Florencia, sua moglie. Ma un giorno un commando anti-nazi di Israele rintraccia Horace. È a questo punto che il lungo viaggio di Horace Dehu attraverso due continenti vive il suo momento più doloroso e dolcemente malinconico: un alito di bossanova, musica tanto cara alla sua amatissima moglie spira mentre i personaggi si staccano con decisione dalla pagina e ogni parola cola densa a ricostruire una vita in cui c'è troppo da cancellare perché tutti possano arrivare illesi fino alla fine.
Il primo passo. Storie di vita attraverso la realtà
Antonio De Palma
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 80
Scopo e realtà: troppo spesso questa irriducibile coppia influenza il nostro modo di vedere la vita, di organizzarla secondo differenti priorità, conducendola tra le braccia di una corsa senza fine, piuttosto che a un sano percorso di autoconoscenza. Per questo motivo, dall'alba dei tempi le speranze degli uomini si sono affaccendate a cercare il senso profondo di un viaggio talvolta affascinante, talvolta noioso: queste brevi storie vogliono porsi in qualche modo nell'esatto centro della questione, alla ricerca di un equilibrio sempre più difficile da difendere. Se consideriamo, infatti, noi stessi e la nostra coscienza come lo scopo primo di ogni cosa, la volontà di conoscerci in quanto necessità irrinunciabile, ecco che ci ritroviamo catapultati nella realtà, la quale costituisce già fase finale della nostra personale ricerca. Passeremo da uno stato embrionale di volontà di conoscenza nata da atti inconsapevoli come l'innamoramento, a una maggiore consapevolezza delle verità nascoste nella società umana, nel rifiuto di essa. Viaggiare - con il corpo o con la mente - conoscere nuovi modi di concepire la vita e il modo di stare al mondo possono a volte costituire la via più rapida per una vera e propria epifania. Il primo passo può essere insomma l'ostacolo più difficile da superare, e a volte coincidere addirittura con il viaggio stesso. Perché dunque non provare a goderselo?

