Giovane Holden Edizioni: Battitore libero
Piotr e i treni
Oscar Simonetti
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 200
Vi sono luoghi, dove la realtà è generata dai sogni di coloro che in quel luogo vivono. Reves, Drimmoli, Traumlich, Dulcimer sono alcuni di questi, uniti da una fratellanza che si rinnova due volte l'anno, in occasione dell'equinozio di primavera e di quello d'autunno, con una festa che dura parecchi giorni e che ognuno di essi ospita a turno. È durante un equinozio di primavera, a Dulcimer, che ha inizio questa storia. Su un palcoscenico visionario e immaginifico si muovono personaggi mistici: i suonatori di gocce, capaci di rendere liquide e musicali le emozioni; il Narratore, che un'antica leggenda vuole destinato a raccontare le vicende di quanto sta per accadere; la scogliluna, sorta di sciamana unita da un profondo legame alla terra; Piotr, un ragazzino che osserva i treni passare perché per poter andare qualcuno li deve guardare; e ancora la seminatrice di sogni, gli incantatori di ricordi, i danzatori temporali. Mentre fervono i preparativi per la festa, la seminatrice di sogni ha un oscuro presagio: un'ombra si sta addensando intorno, un'ombra pesante che minaccia di distruggere la serenità di Dulcimer. L'autore dipinge una Realtà del sogno, approdando a un finale, non scontato, in cui ribadisce, appunto, l'importanza che ha il sognare, anche, e soprattutto, in un mondo che sembra avere smarrito la capacità di farlo. Anzi, è proprio in un mondo del genere che il Sogno può evolversi, sino a trasformarsi nel più potente strumento che abbiamo per ridefinire la realtà.
Traditi e traditori
Guglielmo Mariani
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 184
È l'8 aprile 1945, mancano alcune settimane alla fine del III Reich. Kristine riceve un messaggio da suo marito, generale delle SS di stanza in Polonia: lei e i loro tre figli devono salire in macchina e fuggire verso ovest fino a che non raggiungeranno la Baviera, invasa dagli americani. Attorno a loro è in atto la migrazione biblica di milioni di persone in fuga dall'Armata Rossa incalzante. Dopo tre notti all'addiaccio, sfiniti e affamati, i fuggitivi scoprono una casa disabitata nella foresta e lì finalmente possono recuperare le forze dimentichi del dramma che si svolge non distante da loro. Finché non irrompe nelle loro vite Vladislav anche lui in fuga, in realtà in missione per la Resistenza Polacca. Il giovane si unisce alla compagnia e, improvviso, nasce un amore impossibile, tumultuoso e contrastato per la differenza di età con Kristine e per il vissuto di entrambi. Non lontano, al di fuori della foresta, avvengono eventi drammatici mentre quattro eserciti si stanno dispiegando sul territorio tedesco sbaragliando quello che resta di uno degli eserciti più forti di tutti i tempi, in rotta rovinosa. L'incontro e la fuga dalla casa nel bosco sono caratterizzati da contrasti interiori e da colpi di scena che coinvolgono Kristine e Vladislav consci del fatto che il loro rapporto non possa andare oltre il contingente della fuga stessa. Il futuro riserverà ad ambedue sorprese che segneranno profondamente le loro vite.
La confessione di Tommaso
Aniello Milo
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 96
Il 15 aprile 1927, in pieno ventennio fascista, a Napoli viene ritrovato il cadavere di Francesco Gaetani, scrittore e poeta amico di Gabriele D'Annunzio. Il commissario incaricato del caso accredita la versione del suicidio: Francesco è riverso sul letto, due flaconi di Veronal aperti, di cui uno completamente vuoto, qualche compressa sparsa sul pavimento e accanto al corpo. Quarantenne, di famiglia facoltosa, orfano di padre, nessuna intesa col serioso fratello, addolorato per la recentissima scomparsa della madre cui era molto affezionato, reduce, stando ai pettegolezzi dei vicini da una delusione d'amore. Caso chiuso. Passa inosservata la presenza, sul comò, di un pastore in terracotta raffigurante una vecchia al telaio nell'atto di recidere il filo della tessitura. Cinquantacinque anni dopo, al termine di una cerimonia massonica, un giornalista napoletano riceve da un fratello ancora incappucciato un misterioso biglietto firmato dalla contessa Maria D'Algran in cui lo si invita a farle visita il giorno successivo. Nell'occasione la donna dopo avere rievocato alcuni dei fatti a sua conoscenza in merito alla morte di Francesco Gaetani, gli consegna un plico di documenti pregandolo di fare finalmente luce sulla vicenda. Le carte e i racconti della contessa lo conducono nella Napoli del ventennio fascista, tra bordelli e società segrete, alla ricerca della verità su un inspiegabile suicidio. La vicenda si dipana coniugando storia e fantasia, e l'intreccio, antico e attuale, fra politica e malavita. La tremenda confessione dell'omicida chiosa la trama del romanzo.
La forma dell'aria
Annalinda Buffetti
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 248
Il romanzo, ambientato nel 1967 tra la Brianza lecchese e la Toscana, conclude la trilogia dedicata alla famiglia livornese Castiglioni dal Fiume. Personaggi vecchi e nuovi animano le storie di paese che fanno da sfondo alle vicende della famiglia, ormai affermata nel campo dell'industria calzaturiera e della pelletteria. Augustino, il bambino delle fate, diventato adulto, è riuscito a mettere a frutto la propria unicità nel lavoro al calzaturificio, ma è fortemente limitato dall'autismo nei rapporti con le persone. La famiglia ha creato intorno a lui un mondo sicuro e protetto e il nonno Amilcare e la sorella Federica cercano di guidarlo verso l'autonomia. La ragazza parte per Firenze con i nonni, per conoscere la famiglia del fidanzato, combattuta tra il senso del dovere verso Augustino e il desiderio di indipendenza e di affermazione personale. A casa, intanto, Eugenia deve affrontare da sola il ricovero improvviso di Rodolfo all'ospedale e la gestione delle due aziende. Le viene in aiuto Salvo, dipendente fedele, amico fraterno di Augustino e, da sempre, innamorato di Federica. In questo terzo capitolo della trilogia l'autrice riallaccia tutti i fili dipanati nei precedenti episodi e fa calare il sipario sulle vicende di una famiglia che unita ha saputo affrontare ogni difficoltà.
Il patto terapeutico
Daniele Mangiola
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 280
Il protagonista si muove quasi fuori dal mondo reale, per rifugiarsi in una realtà parallela, in un dentro riflessivo, molto più vero delle vicende quotidiane che lui, quasi in uno stato allucinatorio, attraversa: in sintesi, gli eventi sono filtrati dal suo inconscio e il risultato di questa alchimia è il venir fuori della sua sincera realtà. Questo è il motivo che giustifica l'assenza di un ordine cronologico convenzionale. Il protagonista, un giovane avvocato, ha appena iniziato a seguire una terapia psicoanalitica quando viene informato che lo studio legale per cui lavora ha intenzione di mandarlo a Milano per uno stage della durata di qualche mese. Il terapeuta allora gli consiglia di tenere un diario sul quale appunterà tutto ciò che gli succede di modo che, una volta rientrato, sarà materiale su cui incardinare la ripresa delle sedute di psicoterapia: un diario che fungerà da trampolino per scandagliare al meglio le dinamiche mentali e comportamentali del paziente. Questo l'espediente letterario da cui si innesca la storia, che si presenta come una libera compilazione, una stesura senza censure né limiti, un luogo non luogo in cui prenderanno forma eventi, riflessioni, sogni, incontri, personaggi, fatti reali o più frequentemente eventi interiori: la vita interiore, infatti, prevale sulla vita vissuta in queste pagine, essendo un racconto di eventi psichici, di descrizioni degli effetti che la quotidianità produce dentro la personalità del protagonista.
Cristincardo
Gianni Raugi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 176
Due storie che scorrono su binari paralleli lungo l'asse del tempo e dello spazio, storie in bilico destinate a sfiorarsi. Un viaggio attraverso le anse del cambiamento che porta con sé timori e curiosità, un percorso di formazione e di crescita. Marino e Isabella hanno una famiglia tradizionale, di quelle dove lavora solo il babbo: un artigiano che prosegue la tradizione della conoscenza tramandata. Ma sullo sfondo, lentamente si avverte che il Mondo cambia e Marino prova disagio senza riuscire a capirne le ragioni e si sente inadeguato. Anche Isabella è smarrita e la famiglia entra in crisi. Marino reagisce: risponde a una chiamata interiore. È il momento di partire: per ritrovarsi, per capire. Lui che vive su un'isola, le risposte pensa di trovarle in un'altra isola: più piccola, più semplice. Da un albero comincia a costruire una barca. E nel farlo si riappacifica con la natura, dando nuova vita a Cristincardo, splendida, possente quercia che fu abbattuta allo scopo di fare di lei effimeri oggetti di consumo. Il nome nasce dall'unione di quello dei due figli: Cristina e Riccardo. Poi, con la sua piccola famiglia, comincia il viaggio. Ci si mette alla prova. Si affrontano le paure. Si superano i propri limiti. Si fanno nuovi incontri. Passano gli anni. Angela è a capo di una grande azienda tecnologica. Il ritmo accelera. Il Mondo sta cambiando ancora più velocemente. E lei ne è l'artefice, nel rincorrere il suo sogno di conquista. Ma un incontro casuale cambierà il corso delle cose e il nuovo e il vecchio troveranno il modo di convivere.
Lo specchio di oKram
Laura Del Veneziano
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 152
Sul treno che da Milano, dove vive e lavora, la riporta nel piccolo borgo toscano di Sant'Anna, Giulia ripercorre il sentiero dei ricordi. In paese ha trascorso le estati più spensierate e felici della sua giovinezza in compagnia degli inseparabili amici Leonardo e Andrea, di poco più grandi. Figlia di genitori molto impegnati, è stata la nonna Elena ad allevarla e a lei è molto affezionata. Per questo la telefonata della madre che la sera prima l'ha informata sbrigativamente del suo decesso ha fatto sentire Giulia in colpa verso quella donna straordinaria che non vedeva ormai da molto tempo. Il testamento di Elena assegna alla nipote un oggetto speciale per entrambe, nelle sue intenzioni la speranza che possa aiutare la giovane ad affrontare le ferite ancora aperte: lo specchio di oKram, che prende il nome dal suo antico costruttore, è un manufatto raro di cui si narra in alcuni testi storici antichi; attraverso un piccolo cerchietto magico parrebbe essere in grado di far rivivere episodi della vita già accaduti e di mostrare esiti alternativi. L'eredità della nonna mette di fronte Giulia al suo passato irrisolto e la conduce per mano verso nuovi orizzonti, a lei decidere come comporli. Un romanzo spietato nella sua dolce melodia che si srotola sul filo dei ricordi, dei rimpianti, delle speranze e delle aspettative che sempre risorgono dalla cenere del dolore.
Per stasera chiamami Eva
Domingo Fabris
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 104
Luciano Pavesi è un giovane architetto che, dopo la separazione dalla moglie, decide di tentare un'esperienza professionale all'estero per lasciarsi alle spalle ricordi e delusioni. La società tedesca a cui si è rivolto, lo invia a Punta Nera dove si sta costruendo un ponte sul fiume Congo che nelle intenzioni dovrebbe unire Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo e Angola. Un progetto da milioni di euro in parte finanziato da multinazionali che controllano petrolio, miniere e legname pregiato. A Berlino, dove è invitato a presentarsi per unirsi ai colleghi che lo affiancheranno, incontra una bellissima ragazza e trascorre con lei una notte di passione. La giovane però si rivelerà un pericoloso intermediario in un gioco di potere che vede coinvolto anche il consolato tedesco. Nel frattempo, al campo base, i lavori procedono con lentezza e i sabotaggi sono all'ordine del giorno. La situazione si fa molto tesa poiché i rapporti con la popolazione locale si destabilizzano a causa del comportamento violento del responsabile della sicurezza della spedizione. Deciso a chiarire il mistero che si nasconde dietro la morte sospetta di un collega, Luciano si troverà coinvolto in un traffico internazionale di rifiuti radioattivi e per scagionarsi dalle accuse montate ad arte contro di lui è costretto a fare i conti con il suo passato e le sue certezze.
Un insolito grigio
Massimiliano Di Saba
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 112
Fabrizio Giuliani è un uomo di sessant'anni, anonimo e abitudinario, che vive in un signorile appartamento nel centro storico di Torino. La moglie lo ha lasciato cinque anni prima, lo stesso giorno in cui si presentava a casa con un gattino di cui avrebbe voluto farle dono. Oggi il gatto, cui non è riuscito a dare un nome, è il suo coinquilino. Un bel soriano grigio che lo osserva appartarsi e dedicarsi alla scrittura nei momenti in cui si sente più solo. Le lettere che Fabrizio scrive non raggiungono mai i destinatari, ma finiscono fra i giochi del gatto il quale le porta, all'insaputa dell'uomo, a un suo vicino di casa. A seguito di un acceso diverbio sul posto di lavoro, scatenatosi per difendere l'onore di una giovane stagista, Andrea, a cui si è molto affezionato, l'uomo decide di tornare al suo paese natale dove ritrova il cugino con cui ha un rapporto contraddittorio. Pur costretto a fare i conti con un difficile passato tra cui la morte del padre avvenuta in seguito a uno strano incidente, riscopre la voglia di vivere anche grazie ad Andrea che sempre di più gli appare come la figlia che non ha avuto. È proprio Andrea a dare finalmente non solo un nome ma anche un cognome al gatto: Grigio Insolito. Un inaspettato finale spariglia le carte in tavola e mostra sotto una luce diversa le più innocue manie.
Vento di primavera sul lago
Nelly Morini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 264
Adriana lavora come hostess su una linea aerea svizzera. Sulla linea Lugano-Roma conosce un misterioso e affascinante uomo d'affari romano e se ne innamora perdutamente. I due vivono una appassionata storia d'amore, quando però resta incinta il riserbo di cui l'uomo si è circondato si rivela essere un castello di bugie. Con il supporto dell'amica e collega Marianne, la giovane porta a termine la gravidanza, appoggiata anche dai genitori suoi e dell'amica. Tuttavia Anna, sua madre, ritiene che il padre di Marianne riservi troppe attenzioni ad Adriana e ciò la inquieta molto soprattutto perché solo lei è a conoscenza di un segreto capace di sconvolgere la vita di tutti. Nel frattempo, Eliana, la madre di Marianne, trascurata dal marito si innamora perdutamente di un gigolò, bellissimo quanto ambiguo, che la porterà sull'orlo del baratro. Ripicche, fragili affetti e forti passioni si combinano fra loro come in un cocktail dal sapore agrodolce.
Antichi misteri e piccole manie
Rosa Galli Pellegrini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 168
Una variopinta carrellata di situazioni paradossali, amare considerazioni e tragici eventi che si trasformano nella rivincita degli ultimi. In bilico tra uno scomodo passato, una delusione d'amore e un segno del destino si dipanano le storie dei ventiquattro racconti, in cui sapientemente l'autrice alterna momenti comici ad altri più intensi e toccanti, sempre nell'ottica di una narrazione piacevole e mai scontata. Arricchisce il nutrito ventaglio di episodi nel susseguirsi di vicende scabrose, omicidi mai risolti e misteriose leggende mitologiche, contrapponendo figure insignificanti, mediocri e ingenue descritte nei loro piccoli affanni, a personaggi senza scrupoli privilegiati dalla vita nel godere più di quanto si fossero onestamente meritati. Così Firmino benedirà il terremoto, Giovanni avrà esaudito il suo ultimo desiderio, l'aspirante scrittore vivrà di vana gloria e qualche altro avrà visto la sirena nel pozzo. A ciascuno il suo motto. Una sana ironia pervade i racconti, riportando i temi trattati sul filo della memoria costellata da un vissuto ricco di esperienze proprie dell'autrice, la quale affronta con uno spiccato senso critico episodi e personaggi diffidando il lettore dal credere vi sia una verità assoluta e immutabile. Nella semplicità della saggezza popolare sta la formula magica per scacciare vizi e manie figlie di quella vanità, cupidigia, lussuria e falsità che in piccoli dosi ognuno di noi, dentro di sé, possiede. Riconoscibile l'impronta eclettica della scrittrice sempre alla ricerca di nuove sfide di stile da affrontare.
Simpatia
Raffaele Pepere
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 48
Sette racconti brevi volti a esplorare, utilizzando un registro stilistico e narrativo modulato, la differenza, intesa come capovolgimento della ripetizione di ruoli e tempi, come sostanza attiva e pulsante sotto le più variegate forme d'identità. L'altro si fa elemento essenziale per liberare dal vaso di Pandora, nelle recondite profondità dell'animo umano, l'universo emozionale di cui ogni individuo, in quanto tale, si fa portatore. Emblematico in tal senso, il racconto "Prima colazione" strutturato in modo tale che il lettore ha la sensazione di cogliere al volo una conversazione al bar, un dialogo ai limiti del monologo tra il proprietario cieco e i suoi compagni di vecchia data, un sordo e un muto; si assiste a un processo dialettico di ricerca, durante il quale la debolezza si fa forza e la pena, frustrazione. Per altro verso molto interessante è il racconto "Il regno dei Vuoti", apparentemente una favola della buonanotte che un nonno molto premuroso racconta al nipotino. In questo regno, posizione sociale e relativi privilegi derivano dal numero di facce di cui ognuno dispone, finzione e apparire sono viatici della potenza, è nelle bettole della decadente periferia che si possono ascoltare le tristi storie delle vittime dei Vuoti; la portata della differenza consiste nell'obiettivo del nonno ovvero non di illudere la nipotina per assicurarle un sonno incantato bensì quello di disilluderla, aiutandola a rimanere sveglia e vigile in futuro. Ai limiti estremi della tematica generale è il racconto "Illudopatia" che affronta il problema attualissimo della ludopatia. Una vecchietta investe la gran parte della pensione nelle slot, si assiste in questo caso a un duplice processo, umanizzazione della macchina e disumanizzazione dell'anziana signora che non riuscendo più a distinguere il demoniaco apparecchio dalla nipote, perderà il senno cercando d'inserire, al posto delle monete, lumachelle...

