Libri di Gianni Raugi
Il naufragar m'è dolce in questo web
Gianni Raugi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 48
Perché essere sui social network? Semplice, perché altrimenti non sei nessuno. I social network sono ormai parte integrante della nostra vita quotidiana, questo è un dato di fatto indiscutibile. Facebook, Twitter, Instagram... sono solo alcuni dei social più famosi e utilizzati che registrano giornalmente condivisioni, aggiornamenti e apprezzamenti da tutte le parti del mondo. I social sono mezzi comodi, accessibili da chiunque e in pochi click. Basta un indirizzo e-mail e una password e sei subito connesso con la realtà virtuale. Che tu sia in ufficio, a casa o per strada, non ha alcuna importanza, puoi usarli anche da lì. Grazie ai social network puoi curare i tuoi rapporti interpersonali, non solo restando in contatto con chi già conosci ma anche facendo nuove amicizie e conoscenze. Puoi condividere pubblicamente tutto ciò che riguarda le tue passioni e i tuoi pensieri in modo da cercare un confronto con i tuoi contatti. Tutti abbiamo il desiderio di essere ascoltati e di relazionarci attivamente con chi ha qualcosa in comune con noi. Possiamo utilizzare i social per esternare liberamente i nostri stati d'animo con la speranza di essere compresi o come semplice valvola di sfogo. Per Gianni Raugi il proprio profilo, e di conseguenza i pensieri che compaiono in questa silloge, è una sorta di diario del naufrago, testimonianza del suo passaggio sul web... anche quando ne sarà scomparsa ogni traccia, anche quando avrà deciso di cancellarsi dai social.
Cristincardo
Gianni Raugi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 176
Due storie che scorrono su binari paralleli lungo l'asse del tempo e dello spazio, storie in bilico destinate a sfiorarsi. Un viaggio attraverso le anse del cambiamento che porta con sé timori e curiosità, un percorso di formazione e di crescita. Marino e Isabella hanno una famiglia tradizionale, di quelle dove lavora solo il babbo: un artigiano che prosegue la tradizione della conoscenza tramandata. Ma sullo sfondo, lentamente si avverte che il Mondo cambia e Marino prova disagio senza riuscire a capirne le ragioni e si sente inadeguato. Anche Isabella è smarrita e la famiglia entra in crisi. Marino reagisce: risponde a una chiamata interiore. È il momento di partire: per ritrovarsi, per capire. Lui che vive su un'isola, le risposte pensa di trovarle in un'altra isola: più piccola, più semplice. Da un albero comincia a costruire una barca. E nel farlo si riappacifica con la natura, dando nuova vita a Cristincardo, splendida, possente quercia che fu abbattuta allo scopo di fare di lei effimeri oggetti di consumo. Il nome nasce dall'unione di quello dei due figli: Cristina e Riccardo. Poi, con la sua piccola famiglia, comincia il viaggio. Ci si mette alla prova. Si affrontano le paure. Si superano i propri limiti. Si fanno nuovi incontri. Passano gli anni. Angela è a capo di una grande azienda tecnologica. Il ritmo accelera. Il Mondo sta cambiando ancora più velocemente. E lei ne è l'artefice, nel rincorrere il suo sogno di conquista. Ma un incontro casuale cambierà il corso delle cose e il nuovo e il vecchio troveranno il modo di convivere.

