Giovane Holden Edizioni: Battitore libero
I polittici dell'Angelo
Doron Velt
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 240
Nel mondo che crediamo di conoscere, tra pareti familiari e abitudini sedimentate, si aprono fenditure sottili, invisibili, da cui filtra un’altra luce: più profonda, più antica, più vera. Le storie si muovono lungo quelle linee di frattura, esplorando ciò che sta al di là della soglia, dove la realtà effettuale si dissolve per lasciare spazio a quella misterica, simbolica, a volte soprannaturale. Strutturata come un insieme di polittici, ogni sezione è un affresco narrativo autonomo e insieme parte di un mosaico più grande. I personaggi, vivi di epoche e contesti diversi, si aggirano tra il visibile e l’invisibile, tra il concreto della carne e il segreto delle visioni. Un figlio ritrova il padre morto in un caffè milanese che diventa varco tra due secoli; un uomo, rinchiuso nelle profondità della terra, scopre una camera bianca di origine ignota, forse divina; un altro ascolta la voce dei Deva che governano il mondo vegetale in un giardino miracoloso alla fine del mondo. E ancora: il silenzioso cammino di un uomo disceso sulla spiaggia dal nulla; la vera storia del Golem di Praga, rivelata quando l’umanità si avvicina a replicare l’umano. I racconti non si limitano a narrare l’evento straordinario: scavano nel suo significato, lo contemplano nella sua vertigine. In questo affiorare del sacro, dell’oltre, i corpi, le parole, i gesti si caricano di un senso inatteso. Opera profondamente visionaria ma al tempo stesso ancorata a dettagli minuti e a un linguaggio rigoroso, la silloge invita a interrogare l’essere e il destino, suggerendo che ogni evento, anche il più oscuro, è parte di una geometria invisibile. Chi legge si trova accompagnato, senza clamore, in un viaggio che non è solo letterario: è esperienza di rivelazione.
Bagliori
Maddalena Frangioni
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 152
C’è una luce improvvisa che attraversa il quotidiano e lo rivela nella sua verità più nuda. Ogni storia è un bagliore: intenso, rapido, talvolta struggente. Donne anziane alle prese con i ricordi e con la dignità dell’ultimo tratto di vita, ragazzine che affrontano il pregiudizio e lo spaesamento del nuovo, padri e madri migranti che si muovono tra dolore e speranza, animali che osservano il mondo umano con lucidità e ironia. Voci diverse, ma tutte accomunate da un realismo partecipe e da una scrittura limpida e diretta. I personaggi vivono dentro scenari credibili, concreti, tangibili: una casa di riposo, una stazione affollata, la sala d’attesa di una scuola, un cortile polveroso di periferia, la stanza in penombra di una donna sola, un canile dove anche gli affetti sembrano finiti in gabbia. Ma è proprio in questi spazi apparentemente marginali che emergono con forza la complessità e la bellezza della condizione umana. Il tono è sobrio, a tratti lirico, sempre empatico. La narrazione procede per tocchi rapidi, con una sensibilità particolare nel cogliere il non detto, l’incrinatura, la resistenza nascosta dietro i gesti più semplici. Senza mai indulgere nel sentimentalismo, Maddalena Frangioni riesce a toccare corde profonde con grazia e misura, raccontando l’ordinario con lo sguardo di chi sa che, a ben vedere, nulla è davvero comune. Una silloge che si fa specchio delle nostre fragilità e delle nostre speranze, invitando a osservare il mondo con maggiore attenzione, rispetto e compassione.
L'interprete dei sogni
Giovanni Bracco
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 144
Nel cuore della Roma degli anni Novanta, tra periferie desolate, studi televisivi di quart’ordine e appartamenti dalle pareti troppo sottili per contenere i sogni, si snoda la vicenda di una donna che ha fatto dell’ascolto la sua arte e del compromesso la sua sopravvivenza. Antonia, psicologa mancata, si reinventa interprete dei sogni in una trasmissione notturna dal tono rassicurante e kitsch. Mentre dispensa consigli tra mazzi di carte e frasi a effetto, la sua vita sembra galleggiare su un equilibrio fragile fatto di facili guadagni e false promesse. Tutto cambia una sera, quando un incidente banale la conduce al pronto soccorso e, lì, all’incontro con Giulia: una giovane donna segnata dalla malattia, misteriosa e luminosa nel suo dolore. Antonia, inizialmente disorientata, la accoglie in casa, innescando un legame silenzioso, profondo, che ridefinisce ogni cosa. Tra notti insonni, uova strapazzate e parole non dette, la loro convivenza si trasforma in un’occasione di riscatto reciproco, una ricerca mutua di senso in un mondo che premia solo l'apparenza. La narrazione, intensa e delicata, si muove tra confessioni intime, sogni rivelatori e derive commerciali. Mentre la protagonista si lascia coinvolgere in un giro di programmi erotici a pagamento, dove il confine tra intrattenimento e sfruttamento si fa labile, cresce in lei il desiderio di autenticità, alimentato dalla presenza silenziosa e disarmante di Giulia. Una storia sull’ascolto e sull’incontro, sull’inadeguatezza e sulla forza inattesa della cura. Ma anche un ritratto lucido e amaro di una società che mercifica emozioni e abbandona chi non si adatta. Quando la realtà costringe a guardarsi allo specchio, i sogni anche quelli falsi possono diventare l’unico spazio di verità.
I giovani di Holden. Volume Vol. 11
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 352
Una miscellanea di trenta racconti e altrettante poesie, che rappresenta un assaggio del meglio che la diciottesima edizione del Premio Letterario Nazionale Giovane Holden ha prodotto a livello lirico e narrativo.
Specchi neri
Edoardo Uslenghi
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 136
Racconto crudo e ironico di una generazione alla deriva, imprigionata tra sogni infranti e like compulsivi. Emanuele, detto Lele, è un quarantenne torinese che ha smarrito la strada: voleva essere uno scrittore, ora è un frustrato redattore in una piccola agenzia di comunicazione digitale. Ha talento, cultura, profondità di pensiero ma vive in un mondo che idolatra l’apparenza e misura il successo in follower. Il destino lo mette faccia a faccia con Federico, un giovane TikToker volgare e arrogante, diventato una star online grazie a video demenziali. Dietro la maschera del buffone, però, si cela un genio degli algoritmi, capace di manipolare il sistema per ottenere fama e denaro. Tra i due è scontro tra epoche, tra etica e pragmatismo, tra arte e marketing. Eppure, qualcosa cambia: Lele, inizialmente disgustato, finisce per lasciarsi attrarre dalla possibilità di riscattarsi, di uscire dall’anonimato, di ottenere finalmente ciò che credeva di meritare. Ma il prezzo da pagare è alto. Tra segreti inconfessabili, amori complicati, e la discesa nella depressione di Federico – schiacciato dal peso di una vita finta – Lele si ritrova intrappolato in una spirale di compromessi e menzogne. Quando un blogger senza scrupoli fiuta lo scandalo e la giustizia inizia a indagare, Lele dovrà affrontare il bivio più duro: salvare se stesso… o salvare ciò che resta della sua coscienza. Un romanzo potente, attuale e tagliente, che scava sotto la superficie patinata dei social network per raccontare la verità di una generazione sospesa tra nostalgia e cinismo, talento e invisibilità. "Specchi neri" è il ritratto spietato e necessario di un tempo che ha smesso di ascoltare chi ha davvero qualcosa da dire.
Rosso come un tramonto sul mare
Iliana Iris Bellussi
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 232
Nell’Italia degli anni Sessanta, un’epoca sospesa tra l’eco del dopoguerra e i primi fremiti del boom economico, si dipana la storia della giovane Maria Giulia, testimone di un omicidio che segna per sempre il confine tra innocenza e consapevolezza. Lo shock di quell’atto violento non è solo un trauma individuale, ma la crepa che fa defluire tutte le fragilità sommerse: l’incomunicabilità con i genitori, la solitudine sorda che l’avvolge, la difficoltà di ritagliarsi un’identità in un mondo che chiede obbedienza più che autenticità. La madre, distante e affettivamente evanescente; il padre, severo e ancorato a un’autorità ormai fuori tempo. Entrambi incapaci di vedere il turbamento che cresce nell’animo della figlia. Maria Giulia cerca parole, gesti, uno sguardo che la riconosca, ma trova solo muri. Iliana Iris Bellussi tratteggia con finezza psicologica la parabola di una giovane mente alle prese con il peso del non detto e con il senso di colpa che si insinua subdolo, come una macchia che non sbiadisce. La cornice storica non è semplice sfondo, ma elemento attivo: l’Italia degli anni Sessanta è quella dei contrasti, dove la modernità avanza ma le coscienze restano ancorate al passato; un paese in trasformazione, in cui anche i sentimenti devono lottare per affermarsi. Un romanzo di formazione struggente e necessario, in cui l’urgenza di essere ascoltati si mescola al silenzio di una generazione che ha imparato a soffrire in silenzio.
SopraSotto che casino
Claudia Camilletti
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 240
Pia è una pubblicitaria brillante, ironica e apparentemente felice, ma dentro di sé custodisce un dolore profondo che la accompagna da quattro lunghi anni. Da quando la vita l’ha sorpresa con un colpo basso, ha imparato a convivere con la solitudine, rifugiandosi nel lavoro e nel supporto delle sue inseparabili amiche, Lisa e Francesca. L’amore? Una parola svuotata di senso, ormai. Ma tutto cambia la sera del suo trentesimo compleanno. Una notte folle, improvvisa, travolgente con uno sconosciuto dagli occhi di ghiaccio: Nick. Un incontro che dovrebbe essere dimenticato all’alba... se non fosse che, il giorno dopo, Pia scopre con orrore che quell’uomo è il suo nuovo capo. Nick è affascinante, sicuro di sé, ma anche sposato. Eppure, tra battute taglienti e sguardi carichi di tensione, Pia si ritrova in un vortice di emozioni che aveva giurato di non voler più provare. Combattuta tra ragione e istinto, tra passato e presente, sarà costretta a fare i conti con se stessa, con ciò che ha perso... e con ciò che potrebbe ancora avere. Tra colpi di scena, verità non dette e un passato che non smette di bussare alla porta, "SopraSotto che casino" è una commedia romantica brillante, intensa e sensuale, capace di far ridere, sospirare e riflettere. Perché a volte per ritrovare se stessi bisogna prima perdersi, completamente.
Azzurro come il cielo
Arianna Andreoni
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
Uno schianto improvviso. Il suono stridulo dei freni. Un attimo che si dilata in un’eternità. Quando Anna provoca un incidente in un momento di distrazione, il suo mondo si sgretola. Il senso di colpa la avvolge come una nebbia densa, soffocandola. Le domande la tormentano: se avesse fatto attenzione, se avesse scelto un’altra strada… ma il passato è immutabile, e l’unica cosa che le resta è il peso insopportabile di ciò che è accaduto. Mentre cerca di convivere con l’angoscia, il suo viaggio interiore si fa inevitabile. Costretta a confrontarsi con le ombre che l’accompagnano da tempo, scopre che l’incidente non è solo un evento isolato, ma il detonatore di una crisi più profonda. Il suo dolore si intreccia ai ricordi di un passato difficile, di scelte rimandate, di paure mai superate. Il desiderio di fuga diventa forte, ma altrettanto forte è la necessità di fermarsi e affrontare il proprio riflesso. In questo percorso tortuoso, le persone che incontra diventano specchi della sua anima: un’amicizia sincera, un amore inaspettato, una voce dal passato che riemerge quando meno se l’aspetta. Ognuno di questi legami la mette di fronte a una verità innegabile: il tempo non cancella le ferite, ma il coraggio di affrontarle può trasformarle in nuove possibilità. Il cielo azzurro, così lontano e irraggiungibile nei giorni più bui, diventa per lei un simbolo di speranza, un invito a guardare oltre il dolore e a concedersi il diritto di essere felice. Con una scrittura delicata e intensa, Arianna Andreoni ci guida in una storia che tocca corde profonde, lasciando emergere la fragilità e la forza di chi lotta per ricostruirsi. Azzurro come il cielo è un romanzo che parla di rinascita, di seconde possibilità e della bellezza di lasciarsi sorprendere dalla vita. Una lettura che emoziona, commuove e invita a credere che, dopo ogni tempesta, c’è sempre un cielo limpido pronto ad accoglierci.
Bukowski. Inediti di ordinaria follia. Volume Vol. 12
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 352
Charles Bukowski è uno degli autori più conosciuti e apprezzati della letteratura statunitense del Novecento. E il più controverso. La sua ingente produzione, che comprende romanzi, racconti e poesie, si avvale dell’imprescindibile confronto con la vita, quella autentica che Bukowski ha realmente vissuto sulla propria pelle. La miscellanea “Inediti di ordinaria follia – Vol. 12” comprende trenta poesie e altrettanti racconti. In ognuno dei testi l’autore ha raccontato la vita vera, fatta di sofferenza, di sospetti, di compromessi ma anche di gioia, di risate e di amore. E lo ha fatto attingendo alle proprie esperienze e sensazioni, incurante delle mode stilistiche ed editoriali. La selezione è il risultato della dodicesima edizione del Premio Letterario Nazionale Bukowski.
Il coraggio di cambiare
Bruno Di Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 312
In vacanza su una spiaggia della Versilia, al fianco della moglie Carla, Lorenzo ha una sensazione chiarissima: lui non appartiene a quella terra. O meglio, adesso non gli appartiene più. Adesso là può essere solo un turista. Molto tempo è passato dalla notte in cui un treno correva accanto al San Lorenzo per condurlo a Montreal. Lui, giovane emigrante come tanti altri, aveva appena lasciato la sua Toscana con il cuore pieno di incertezze, in cerca di una prospettiva migliore per la propria esistenza. Quello che gli si stava per schiudere davanti, il Canada in espansione, era un altro mondo, fatto di distanze e di profondità – fisiche ma anche umane – del tutto aliene alla tranquilla costa che gli aveva dato i natali. Lorenzo avrà la forza di calarsi nel modo più adeguato in quella nuova dimensione, gestendo la nostalgia dolceamara dei ricordi, affrontando le difficoltà e tenendo duro nei momenti più complicati. Andando sempre avanti con il coraggio e la determinazione di chi ha una fondamentale curiosità nell’uomo e una robusta fiducia nelle proprie possibilità di affermarsi. Da una parte le sue vicende professionali, dalle prime occupazioni fino alla realizzazione nel settore delle rappresentanze immobiliari, e dall’altra le sue avventure in tutto il mondo, per seguire la sua sconfinata passione per la caccia, si compongono in una ricchissima costellazione di incontri, aneddoti, incroci di vita e legami destinati a durare oppure a frantumarsi. Un racconto originale e appassionante, costruito da una voce intensa e sempre fedele alle vere emozioni.
La sera andavamo al Lido
Maurizio Vaccaro
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 72
Pagine dense di un senso umano forte e sfaccettato raccontano un cammino di vita di grande intensità. Da ricordi di una fanciullezza priva di vere radici, colti nella vividezza di brevi lampi affettivi quasi impressionisti, ripercorrendo gli anni della crescita e della formazione, fino a una prestigiosa realizzazione professionale, tra gli anni Ottanta e Novanta, nella mediazione tra aziende e sindacati, sullo scenario toscano prima e nazionale poi. E pagine più dolorose, con gli affanni che segnano profondamente e distacchi incomprensibili e strazianti. Guida ideale tra i vicoli intimi in cui si dipana della storia è il valore profondo del lavoro, inteso come servizio non tanto per un ente quanto per una comunità intera, che sa nutrire una visione sociale del più ampio respiro e raccogliere in maniera coraggiosa le sfide di un tempo difficile. Fino a misurarsi con gli spigoli della realtà, traducendosi in accordi che hanno in sé il meglio di chi li ha realizzati. Intessuta con armonia nel racconto, scorre una raffinata riflessione di filosofia politica, illuminata dai valori della più alta tradizione liberale. Sono proprio quelli a suggerire, nella loro assoluta attualità, considerazioni di grande pregnanza sull’oggi e a mostrarsi insegnamenti preziosi per interpretare il presente. Piani espressivi differenti che, nel filo conduttore di una sensibilità fuori dall’ordinario, si intrecciano componendo in racconto lucido, di generosa sincerità e di grande raffinatezza stilistica, intriso della forza delle passioni che hanno mosso il suo protagonista.
Caramelle all'arancia
Piero Sesia
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 216
Un viaggio nella memoria, una riscoperta della Storia attraverso le parole di un giovane partigiano. Il romanzo intreccia due piani temporali: il presente, in cui un uomo d’affari si trova a Losanna per una breve trasferta, e il passato, rievocato da una serie di lettere nascoste dentro una vecchia edizione de "I promessi sposi", acquistata casualmente a un mercatino. Le lettere, scritte da Chico, un ventenne partigiano rifugiato tra le montagne della Val Maira durante l’inverno del 1944, sono un dialogo immaginario con la madre analfabeta. Attraverso il suo sguardo ingenuo e disincantato, riviviamo le paure, i sogni e le contraddizioni di chi ha scelto di combattere contro il fascismo senza forse comprenderne appieno il senso, guidato più da istinto e amicizia che da ideologia. Il protagonista contemporaneo, affascinato e turbato da quelle parole, si interroga su cosa rimanga oggi di quell’epoca di lotta e sacrificio. Mentre sfoglia le pagine ingiallite, riscopre una realtà lontana eppure incredibilmente vicina, in cui i vent’anni erano un’età di scelte irrevocabili e non solo di illusioni. Con uno stile evocativo e un’alternanza tra passato e presente, Piero Sesia costruisce un romanzo che non celebra, ma interroga, che non idealizza, ma restituisce tutta l’umanità e le contraddizioni di una generazione che ha cambiato la Storia. Un’opera sulla memoria, sulla responsabilità, sull’importanza di raccontare. E su un tempo in cui, nonostante tutto, bastava una caramella all’arancia per ritrovare un sorriso.

