Giovane Holden Edizioni: Battitore libero
Il mio amico Spadino
Giusi Tamborini
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 240
Cream è una vivace siamesina, regina indiscussa della casa in cui vive venerata come una piccola divinità. Ogni angolo del suo regno profuma di sicurezza e amore, tra cuscini soffici e mani premurose che la accarezzano. Spadino, invece, è un gatto randagio dall’animo inquieto, segnato dalla vita di strada; ha visto il mondo da vicino, con i suoi pericoli e le sue promesse di indipendenza, eppure il calore di un rifugio sicuro lo attrae quanto il vento selvaggio che lo ha sempre guidato. Quando i loro destini si incrociano, tra i due nasce un’amicizia fatta di complicità e battibecchi, di sfide e scoperte. Le loro giornate scorrono tra avventure e incontri con creature di ogni tipo: la cagnolina Zoè, compagna di avventure estive; il gatto poliziotto, sempre pronto a dispensare consigli e sentenze; una famiglia di ricci curiosi, una lepre diffidente, un airone impettito in cerca di prede e persino un piccolo albero, Pinetto, che ascolta silenzioso i loro racconti. Nel cuore di questo universo pulsante, Spadino affronta la sua battaglia più grande: restare libero o concedersi alla sicurezza di una casa? Ma il destino ha già scritto il suo cammino. C’è un umano fragile in quella casa, qualcuno che ha bisogno di compagnia e conforto. E così, il randagio che non voleva legami si trasforma nel più attento dei caregiver, rimanendo accanto a chi ha bisogno di lui. Non è la fame a guidarlo, né la necessità di un riparo: è una scelta d’amore, l’istinto più antico e profondo di tutti. Perché i gatti non appartengono a nessuno, eppure, quando decidono di restare, lo fanno per sempre. Una favola moderna, poetica e avventurosa, che celebra la libertà, l’amicizia e il sottile legame che unisce umani e animali in un destino condiviso.
L'aroma del buongiorno
Anna Maria Salamina, Max Baroni
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 136
Due voci, quattro mani, un unico respiro che si dipana tra prosa e poesia. L’aroma del buongiorno è un viaggio intimo e vibrante nel mondo di due autori che intrecciano le loro anime in un dialogo fatto di ricordi, emozioni e riflessioni. Un ibrido affascinante tra diario e poesia, dove la narrazione si alterna a versi evocativi, costruendo un mosaico di sentimenti e pensieri che parlano d’amore, di tempo, di memoria e di speranza. Attraverso frammenti di vita quotidiana, confessioni spontanee e riflessioni profonde, i protagonisti raccontano il fluire dell’esistenza, il peso delle parole non dette, la dolcezza di un buongiorno sussurrato, la nostalgia di ciò che è stato e l’attesa di ciò che verrà. La scrittura si fa strumento di conoscenza, di resistenza al tempo che scorre, di esplorazione dei legami che ci definiscono e ci trasformano. Le poesie, come finestre sull’anima, accompagnano la narrazione con immagini di rara intensità: il suono del pianoforte che scandisce ricordi, il vento che accarezza le pagine di un libro, le stelle che illuminano il cammino dell’amore. Un’opera che non si lascia imbrigliare in un genere definito, ma che proprio nella sua libertà trova la sua forza espressiva. L’aroma del buongiorno è un caffè caldo al mattino, un abbraccio che profuma di vita, un invito a fermarsi e ascoltare il battito del proprio cuore.
Un'altra vita
Umberto Cavallini
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 224
Giovanni Longo detto Vanni è un ex sergente incursore della Marina Militare che ha perso tutto in un solo giorno. La sua vita si spezza quando Maria, la donna che ama e che aspetta un figlio da lui, muore in un tragico incidente in mare. Ma quello che sembra un destino crudele si trasforma in un incubo quando scopre che a causarne la morte è stato Franchino, il suo migliore amico, alla guida dello yacht che ha travolto la barca di Maria. Accecato dal dolore, Vanni lo affronta con violenza: un solo pugno, scagliato con la furia di un uomo distrutto, e Franchino cade, battendo la testa. Il colpo è fatale. Condannato a quindici anni per omicidio preterintenzionale, Vanni ne sconta dodici prima di ottenere l’affidamento in prova ai servizi sociali. Con pochi soldi e nessun legame con il passato, viene trasferito a Lierna, un borgo sul Lago di Como, dove trova alloggio in una casa appartenuta a una giovane donna scomparsa: Nora. Per sopravvivere, lavora ripulendo le rive e facendo manutenzione della chiesetta locale. Ma il suo tentativo di rifarsi una vita si complica quando scopre che la casa in cui vive è legata a un segreto: la morte di Nora non è mai stata chiarita e si vocifera che fosse in possesso di un tesoro nascosto, legato a un oscuro passato. La comunità lo osserva con diffidenza, la polizia lo tiene d’occhio e il suo passato sembra inseguirlo ovunque. Indagando, Vanni capisce che la sua nuova esistenza è minacciata. Zordan, un criminale spietato, sembra disposto a tutto pur di mettere le mani su ciò che Nora potrebbe aver lasciato. Tra verità sepolte e giochi di potere, Vanni capisce che il passato non si cancella: si affronta. Ma può davvero esserci un’altra vita per chi ha perso tutto? Un noir avvincente, in cui vendetta e redenzione si intrecciano in un viaggio emozionante attraverso le ombre del destino.
Una vegetale anomala
Leonardo Ghiri
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 72
Dopo tre anni, Chiara Marraccini si risveglia dal coma e scopre di essere in stato vegetativo. A differenza dei casi più diffusi dei pazienti vegetali, secondo la dottoressa che la cura, Chiara risulta essere un fenomeno unico perché riesce ad avere una buona vista e a essere cosciente di quanto le capita attorno, in più, con qualche esercizio, forse avrebbe la possibilità di parlare. Per questo motivo, le viene attribuito l’appellativo di vegetale anomala. Combattiva per natura, sfida la sua condizione per poter decidere autonomamente del proprio destino. In Italia, però, è impossibile praticare l’eutanasia o il suicidio assistito. Nonostante il paziente, vigile, sia in preda ad atroci sofferenze. Ben presto il suo caso diventa di dominio pubblico nazionale, ma altrettanto in fretta i media se ne disinteressano. Ma che cosa è successo esattamente il giorno dell’incidente che l’ha ridotta in stato vegetativo? Possibile che la sua fidanzata ne sia uscita illesa? O è in atto un intrigo di ampio respiro che coinvolge familiari e personale sanitario? Mentre Chiara lotta perché le sia riconosciuto il diritto di decidere della sua vita, intorno a lei si confrontano gli attori di un dramma che è, al tempo stesso e in egual misura, etico e giuridico. "Una vegetale anomala" non è però esattamente e solo un romanzo sul fine vita. La vicenda di Chiara permette di spiare dentro il mistero dell’animo umano. Tutte le nostre scelte, anche le più minute, sono dettate dall’amore. Le nostre stesse vite sono il risultato di amori sbagliati, amori felici, amori falliti, impossibili o traditi. L’amore muove le gesta di tutti i protagonisti. Gli amori che finiscono e i nuovi che sbocciano, inevitabili e prepotenti.
Ti ho cercato in ogni angolo del mondo
Tiziana Franceschi
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 120
Ai margini della città di Cali, in Colombia, Milena dà alla luce un bambino di cui non riesce a prendersi cura. Miguel cresce tra abbandoni e attese, in una realtà di miseria e precarietà, fino a trovare un rifugio temporaneo tra le braccia di Donna Nancy, che gli offre il primo assaggio di amore e stabilità. Ma Miguel è un bambino di passaggio, destinato a un futuro incerto e segnato dal dolore della separazione. Dall’altra parte del mondo, in Italia, Tiziana è una donna forte e determinata, abituata a lottare per i propri obiettivi. Ma quando il desiderio di maternità si scontra con l’impossibilità biologica, il suo mondo perfetto si sgretola. Dopo tentativi falliti e percorsi dolorosi, il destino la spinge a intraprendere un cammino inatteso: l’adozione internazionale. Le vite di Tiziana e Miguel si sfiorano, si rincorrono, si cercano senza saperlo, unite da un filo rosso che attraversa oceani e continenti. Tra lacrime, speranze e ostacoli burocratici, il viaggio di Miguel verso una nuova famiglia è un percorso di rinascita, di dolore e di amore. "Ti ho cercato in ogni angolo del mondo" è un romanzo intenso e commovente che esplora il tema dell’adozione internazionale attraverso due storie parallele: quella di una madre che impara ad amare un figlio nato lontano, e quella di un bambino che impara a fidarsi di un amore che non lo abbandonerà mai. Un racconto profondo e autentico sulla ricerca dell’appartenenza, sul significato della famiglia e sulla forza dei legami che superano il sangue.
Stavamo solo imparando la vita
Emilia Testa
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 424
Una storia sospesa tra mondi che coesistono. Al centro la vita della giovane protagonista, adolescente eclettica e inquieta, alle prese con un amore non ricambiato per Barbara, creatura misteriosa e sfuggente. Ma se l’amore scortica, spesso l’amicizia salva. L’incontro con Nicola, un ragazzo che insegue l’illusione di diventare donna, con un’audacia malinconica e incerta, le offre un posto in cui restare, in cui sentirsi libera di creare un altro mondo. E condividere ideali. Non è facile crescere quando ci si sente diversi dagli altri, quando la propria natura si impone, tragica e magnifica a un tempo. La voce narrante della protagonista, intrisa di una pacata rassegnazione, si eleva oltre l’incertezza della propria vita, e ci racconta la tormentata relazione con la sua famiglia, fatta eccezione per le due nonne, creature ironiche e visionarie che sognano la vittoria comunista attraverso l’amore e la devozione a Berlinguer. E l’impegno politico nel partito radicale, le lotte per cambiare l’Italia attraverso l’anticonformismo e la non violenza, con l’urgenza folle di trasformare la diversità in bellezza. Intorno a lei una Napoli sospesa tra tradizione e innovazione, un posto in cui muoversi o nascondersi. Gli anni dal 1975 al 1980 vengono attraversati correndo, nel tentativo di crescere, di dare una forma alla vita. E ancora la trappola della lotta armata, le battaglie femministe, la nascita dei primi gruppi lesbici, a cui conferire un rilievo semantico e funzionale, per essere soltanto quello che si è. Su tutto predomina l’irrequietezza di Nicola, il suo disperato tentativo di spostare l’angoscia sulla felicità attraverso un linguaggio comportamentale che si fa messaggio, in un’ultima, decisiva, affermazione di sé, di conclusione consequenziale agli eventi.
Blu Martini
Simona Bertocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 368
Nella Firenze di fine Ottocento, una città ferita dalla crisi economica e dalle trasformazioni urbanistiche, la famiglia Martini si trova a un bivio tra decadenza e rinascita. Proprietari della storica Tessuti Martini, hanno vissuto l’epoca del prestigio, ma ora il loro impero tessile rischia di sgretolarsi sotto il peso dei debiti e delle incertezze. Quando un devastante incendio distrugge l’azienda, lasciando dietro di sé rovine e sospetti, ogni certezza crolla: è stato un tragico incidente o un sabotaggio? Mentre gli uomini della famiglia lottano per salvare il patrimonio con affari e compromessi rischiosi, sono le donne a guidare la vera rivoluzione. Ginevra Martini, determinata e ribelle, è destinata a ereditare la formula segreta del tessuto Blu Martini, un’arte preziosa che potrebbe riportare i Martini al successo. Ma il suo cammino è irto di ostacoli: in un mondo dominato dal potere maschile, ogni sua scelta è una sfida alle convenzioni. Dai fastosi salotti di Firenze alle scintillanti atmosfere di Parigi, tra segreti inconfessabili e battaglie di potere, Blu Martini intreccia la storia di una famiglia con il destino di una nazione in fermento. Il passato brucia nelle fiamme della rivoluzione industriale, mentre il futuro si tesse tra le trame di una stoffa leggendaria. Un romanzo epico di cadute e rinascite, di passioni indomabili e di donne che osano sfidare il proprio destino.
Il sentiero del ritorno
Antonio Bini
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 128
Nel cuore delle Alpi, tra Carnia, Carinzia e Friuli, due ragazzi crescono come fratelli, uniti da un legame più forte dei confini: Rolf, italiano di nascita ma immerso nella cultura austriaca, e Arnold, figlio della Carinzia, amante delle montagne e delle sfide. Insieme scalano vette, esplorano boschi e sognano un futuro senza barriere. Ma il mondo attorno a loro sta cambiando: i fragili equilibri tra l’Italia e l’Impero Austro-Ungarico vacillano, e il vento della guerra inizia a soffiare impetuoso. L’attentato di Sarajevo e la Prima guerra mondiale travolgono ogni certezza. Arnold viene richiamato al fronte, Rolf vede la sua terra trasformarsi in un campo di battaglia. Le montagne, un tempo rifugio sicuro, diventano il teatro di una guerra spietata, fatta di trincee, assalti e distruzione. I due amici si ritrovano su fronti opposti, costretti a scegliere tra lealtà, dovere e coscienza, mentre il sogno di un’Europa unita si sgretola sotto il peso del nazionalismo e dell’odio. Attraverso una narrazione intensa e suggestiva, Il sentiero del ritorno racconta la tragedia di una generazione spezzata, il dramma delle terre di confine e la lotta interiore di chi, tra guerre e identità in conflitto, cerca un significato più profondo al proprio destino. È la storia di un’amicizia che sfida il tempo e la Storia, di un amore che resiste oltre la guerra, e di un ritorno che forse non sarà mai più possibile.
Matematica, erbivori, mestieri
Maria Cristina Fineschi
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 64
"Il romanzo breve, di Maria Cristina Fineschi, incuriosisce già dal titolo: Matematica, erbivori, mestieri. Quale sarà la relazione fra tre elementi così distanti tra loro? Cosa lega gli erbivori alla matematica e i mestieri agli erbivori? Il quesito è presto risolto e sorprendentemente affascinante. L’Autrice scrive che ogni persona: “è un universo pieno di fondali, vette e caverne, di grattacieli e sottosuoli…” e lei, grazie alle sue capacità intuitive ed empatiche, è riuscita a cogliere la sfumatura più vera del sentire dell’animo di ogni singolo personaggio e ci dimostra, con semplicità, eleganza e anche ironia, come una caratteristica o una passione, influiscono nell’elaborazione del pensiero, nella lettura degli eventi che viviamo e nel modo in cui affrontiamo le nostre debolezze o le nostre vittorie. Un romanzo breve che fa riflettere e anche domandarsi: Qual è la caratteristica, la sfumatura, la passione che traduce i miei pensieri e la mia vita? L’oggettività, quindi, sembra non esistere, perché ognuno parte da un suo punto fermo per la produzione di concetti che portano a una singola e personale visione della realtà. I protagonisti della storia hanno così modo di esporre in modo chiaro e conciso le loro osservazioni su tematiche sociali attuali di grande rilievo, quali: la disabilità che costringe Giosuè a vivere su una sedia a rotelle, l’idea di amore e felicità tradotta in formula matematica da Ginestra e le considerazioni di Picasso sui gas emessi dagli erbivori e come questi vivono la felicità" (dalla prefazione di Laura Beccattini).
Una farfalla sul cuore
Roberta Zaccagni
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 216
Un professore di musica in pensione, che vive sulle sponde del lago di Como, è alla ricerca di una storia da raccontare, ora che ha tempo libero infatti vuole dedicarsi alla sua passione per la scrittura. Il suo pensiero va ai drammatici eventi che la cara amica Roberta ha vissuto l’anno precedente: la figlia Susanna di vent’anni, giunta al culmine della sofferenza, ha messo fine ai suoi giorni gettandosi sotto a un treno. Egli vorrebbe parlare di giovani partendo proprio da questo, rappresentare le loro sofferenze, investigarne le cause, allertare la società su fenomeni sempre più preoccupanti. Così si reca dall’amica per chiederle il permesso. La donna acconsente e lo fa affidandogli le pagine che in quei lunghi mesi di dolore ha scritto per la figlia. In quelle parole, dapprima quasi flusso di coscienza, poco alla volta emergono le fila di una storia che è la vita delle due donne, madre e figlia, e le tessere del puzzle piano piano si ricompongono: prima del dolore, prima della sofferenza si riscopre l’infanzia di Susanna alla ricerca di un colpevole, di cause che possano giustificare un simile strazio. La loro è una famiglia come tante, frutto di un amore che il tempo e la violenza hanno messo in crisi. Tardi, arriva allora la separazione, troppo tardi, conseguenze indelebili resteranno nell’animo dei figli. E più di tutti in lei, la figlia di mezzo, che presenta presto problemi alimentari e autolesionismo. La forza di una madre disperata, stretta agli altri figli e al nuovo compagno, non basteranno a salvare la ragazza. Le lettere però ora servono, per chiudere i conti, per dare e ricevere perdono, per non impazzire, per capire a fondo quello che è accaduto e infine accettarlo, riscoprire la vita pian piano e nascere nuovamente. Le lettere diventano, pagina dopo pagina, romanzo epistolare di struggente e devastante bellezza.
Finale di favola
Roberta Crotti
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 80
Maddalena è titolare di un’agenzia di pulizie, giovane, dinamica, socievole e sempre attiva. Questa è l’immagine che gli altri percepiscono, ma negli ultimi tempi lo specchio le rimanda un’altra Maddalena: spenta, incupita, immersa solo nel lavoro. Fabio, collega e compagno, l’ha truffata e ciò l’ha fortemente destabilizzata. Nella speranza di farle recuperare la serenità e l’entusiasmo di un tempo, Paola, la sorella, le propone una vacanza in un paesino di montagna, dove il ritmo dell’uomo si sposa con l’armonia della natura. Con il passare dei giorni, l’insofferenza iniziale si trasforma in una riconquista della propria serenità: la naturale calma dell’ambiente che la circonda e le nuove amicizie intrecciate con gli abitanti del luogo le restituiscono quel benessere psico-fisico che aveva sentito vacillare. Maddalena, però, non riesce a stare con le mani in mano e anche lì, lontano da tutto e da tutti, accetta un lavoro extra durante le sue ferie. La pulizia di una casa disabitata da lungo tempo la porterà a rispolverare fotografie, ricordi e vecchie storie che sembravano favole e che, forse, sono invece storie vere. Nel tentativo di svelare un mistero vecchio di settant’anni, Maddalena ritroverà il valore e il significato della vera amicizia, quella che non ha età né confini. Quella per cui vale la pena lottare.
Morfologia delle passioni
Claudiléia Lemes Dias
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 168
Il filo conduttore dei racconti contenuti in "Morfologia delle passioni" è strettamente correlato alle tematiche della vergogna, dell’impotenza, del senso di umiliazione e di paura, che accompagnano i principali avvenimenti nella vita di una donna. Le protagoniste affrontano dilemmi etici e morali, che le porteranno a chiudere un ciclo di vita per iniziarne uno nuovo, ma non necessariamente di riscatto. “Il principio etico dell’amore” narra l’innamoramento di Sara, una studentessa, per il suo professore che rincontrerà, ormai morente, molti anni dopo, all’interno dell’ospedale in cui lavora; in “Chiudi le gambe Marcella!” la protagonista, con la nascita della sua bambina, riuscirà a liberarsi dalla violenza psicologica perpetrata dalla madre; in “La posizione umana”, Violante, in preda a una profonda crisi esistenziale, all’arrivo della menopausa, si scopre fragile e sola; in “L’onda verde”, Cinzia Volponi, figlia di un famoso regista impegnato, decide di smontare pubblicamente il mito del padre defunto; in “La fontana”, una moglie incinta, rifiutata a letto dal marito, si abbandona alle sue fantasie sessuali; in “La fase orale”, Vera fa da madre al suo uomo-bambino; in “Luna frantumata”, Checco e Lidia, due bambini di dieci anni, scoprono i loro corpi, finché l’equilibrio tra loro si rompe; in “Aborto”, Margherita e Gianmaria vivono un amore impossibile: l’uomo è un sacerdote e lei una professoressa, atea e femminista; in “La cappella”, il lavoro di scrittura e il flusso creativo di un’autrice, nonché madre di tre figli, viene costantemente interrotto dalle irruzioni dei suoi pargoli, portandola a riflettere su quale sia il significato profondo della Letteratura e cosa si cela dietro la scelta di raccontare storie inventate.

