Franco Angeli: Serie di psicologia
Carte d'identità. Verso una psicologia culturale dell'individuo
Donata Fabbri Montesano, Laura Formenti
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1991
pagine: 192
Miti, religione e psicoanalisi. Una nuova proposta psicodinamica
Giordano Fossi
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1990
pagine: 240
Psicoanalisi e psicoterapia analitica
Irene Munari, Agostino Racalbuto
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1989
pagine: 112
Comunicazione e disagio sociale. La relazione psicopedagogica nel rapporto operatore utente nei servizi sociosanitari educativi
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1989
pagine: 620
La famiglia e il suo modello. Tecniche di intervento sui sistemi familiari
Guido Burbatti
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1988
pagine: 356
Il pensiero antinomico. Antinomie e conflitto nella psicoanalisi
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1988
pagine: 224
Nella palude della parola
Giorgio Girard
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1983
pagine: 128
Progettare l'orrore. L'ingegneria del male: logiche organizzative nei massacri di massa
Stefano Sinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Progettare l'orrore. Perché questo è ciò che fa chi persegue scopi disumani: uccidere una grande massa di persone, fino a commettere genocidi. Questo testo esplora gli aspetti organizzativi – ma non solo – di alcuni dei casi più tristemente noti del passato. Aspetti solitamente messi in ombra dagli effetti drammatici che hanno provocato, ma che vengono studiati e presi come orribili esempi da chi sta – appunto – progettando l'orrore, adattandoli alla situazione e “migliorandoli”. Perché anche l'orrore, soprattutto quando viene gestito a livello politico e/o militare, va studiato a tavolino; se si vuole avere successo bisogna creare il giusto contesto, tener conto di molti elementi, anche di carattere operativo. Ci sono aspetti di approvvigionamento, logistica, comunicazione, di gestione delle risorse, umane e non. I massacri e i genocidi sono fatti anche di ingegneria. Ci vuole studio, ci vuole tempo. A volte anni. Come sempre, conoscere è la chiave per poter riflettere ed essere in grado di riconoscere elementi simili nella storia contemporanea. E, forse, poter fare qualcosa per combatterli. Prefazione di Ines Testoni.

