Franco Angeli: Comunicazione e società
American icons. Viaggio tra i luoghi più significativi della cultura americana
Arthur Asa Berger
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 128
Da Coney Island a Las Vegas, dal World Trade Center al Grand Canyon, Arthur Asa Berger guarda qui ai luoghi-icona della cultura americana: ridefinisce Disneyland secondo Freud, rappresenta il Mall of America attraverso Baudrillard, guarda a Madison Avenue con gli occhi di McLuhan, offrendoci un testo godibile e accessibile. Un viaggio interpretativo tra luoghi profondamente radicati nell'immaginario culturale americano, ai quali Berger si avvicina "da straniero" e cioè, come insegna Simmel, come colui che riesce ad essere più obiettivo di chi quei luoghi abita o vede quotidianamente, scorgendone il lato inconsueto. Ad aiutarlo in questo percorso una ricca serie di rimandi e riferimenti a studiosi e correnti del nostro tempo. Uno sguardo a un mondo che, visto dal "vecchio continente", appare spesso irrazionale e privo di senso, ma che in realtà è solamente frutto di una cultura differente e può essere adeguatamente compreso se lo si guarda con attenzione, come cerca di fare questo libro.
Mostri. Dracula, King Kong, Alien, Twilight e altre figure dell'immaginario
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 128
I mostri suscitano da sempre sorpresa e paura, ma, grazie al lavoro creativo della letteratura e del cinema, occupano uno spazio importante anche nelle nostre società. È interessante notare come proprio in queste società, pervase di razionalità ed efficienza, i mostri, tutt'altro che scomparsi, si siano anzi moltiplicati e diffusi. Attraverso gli scritti elaborati da alcuni importanti studiosi italiani - Alberto Abruzzese, Gianni Canova, Guido Ferraro e Peppino Ortoleva - questo testo ne analizza otto, tra i più noti e amati: Frankenstein, Dracula, Tarzan, King Kong, Zombi, Alien, Joker e Twilight. Si disegna così un quadro particolarmente dettagliato grazie al quale il lettore, tra complicità e ribrezzo, timore e attrazione, potrà confrontarsi con le figure più controverse dell'immaginario collettivo contemporaneo.
L'era dello schermo. Convivere con l'invadenza mediatica
Vanni Codeluppi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 96
La nostra epoca è caratterizzata dalla presenza di una grande quantità di schermi; basti pensare a quante volte ne fronteggiamo uno nel corso delle nostre giornate. Marshall McLuhan riteneva che lo schermo fosse in apparenza una sorta di specchio nel quale i singoli individui, e l'intera umanità, vedessero riflessa la loro immagine, ma in realtà rappresentasse anche un passaggio verso qualcosa. E dunque, verso cosa? Dove ci stanno portando i continui salti negli schermi contemporanei? Ad esempio, quando interagiamo con i personaggi dei videogiochi o quando dialoghiamo in Internet con degli avatar virtuali. Perché gli schermi, oggi, assumono molteplici forme e chiamano in causa tutti i media, dal cinema alla televisione a Internet. Un'esplorazione dei media in questa chiave, come viene proposta in questo libro, ci consente di cogliere le conseguenze che l'uso degli schermi produce sulla cultura contemporanea e sul modo di pensare degli individui.
Influencer e social media
Maria Angela Polesana
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
Il volume analizza in profondità le principali caratteristiche di un fenomeno che riveste oggi una notevole centralità sociale. E nel quale si palesa anche la capacità dei media di riarticolare, come già sosteneva Joshua Meyrowitz, gli spazi di vita della quotidianità, fondendo tra loro la dimensione pubblica e quella privata.
La forza delle immagini
Umberto Eco, Marc Augé, Georges Didi-Huberman
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 92
Umberto Eco con allegria e ironia, Marc Augé con generosità e spirito d'osservazione, Georges Didi-Huberman con creatività e libertà ci offrono qui una riflessione sulla loro esperienza delle immagini. Ciascuno secondo i suoi percorsi e nel registro creativo delle sue ricerche, i tre autori ci raccontano di un pensiero, di un rapporto che lega immagini e società. E di una forza che si sprigiona in questa relazione. La semiotica e il linguaggio imperfetto delle immagini per Umberto Eco; l'antropologia e le sue declinazioni per Marc Augé; la storia e la filosofia, per descrivere la condizione umana che si disegna con l'uso delle immagini, per George Didi-Huberman. Le parole e le esperienze di tre grandi autori del nostro tempo per parlare di media e società. Per confrontare metodi e territori delle scienze umane e sociali nel costruire le pagine, e le figure, della contemporaneità.
I media siamo noi. La società trasformata dai mezzi di comunicazione
Vanni Codeluppi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 96
I media hanno dato vita negli ultimi anni ad un vasto spazio immateriale che affianca quello fisico e nel quale le persone passano una quantità crescente del loro tempo; hanno cioè invaso tutti gli ambiti della vita quotidiana e immerso gli individui in un ambiente fortemente "mediatizzato". Essi stanno trasformando profondamente la nostra cultura sociale e il nostro modo di pensare e vivere la realtà: portano vicino a noi qualcosa che accade lontano; modificano le nostre dimensioni spazio-temporali; ci promettono di moltiplicare e potenziare le nostre relazioni sociali, che tuttavia tendono progressivamente a indebolirsi. Stanno smettendo di svolgere la loro tradizionale funzione di mediazione tra gli individui per diventare protagonisti della società: attori potenti con cui occorre confrontarsi. Questo libro ci propone una riflessione lucida e originale su come agiscono i media e sui loro principali effetti nella società.
Intervista a Playboy. Un dialogo diretto con il gran sacerdote della cultura pop e il metafisico dei media
Marshall McLuhan
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 96
"Il medium è il messaggio" e l'idea di "villaggio globale" ci suonano oggi come slogan conosciuti, che la diffusione di internet e il processo di globalizzazione rendono ancora più profetici; ma molto prima di diventare patrimonio dell'immaginario collettivo, sono passaggi centrali dell'articolata, e talora complessa, riflessione di Marshall McLuhan sui mezzi di comunicazione - dalla parola parlata alla stampa, dal telegrafo al cinema alla televisione. Riflessione che McLuhan affida nel 1969 a una lunga e celebre chiacchierata con Playboy, tra le principali testate culturali dell'epoca, qui proposta per la prima volta singolarmente e in una nuova traduzione. Ma fin da subito l'intervista si svela come molto più di un semplice dialogo: è un'introduzione completa ai concetti chiave delle teorie mcluhaniane sui media; è lo sguardo acuto di un grande studioso - che risponde indirettamente a chi lo vorrebbe "guru" dei nuovi media - sulle molteplici influenze che compongono il suo approccio. Soprattutto, è un commento sagace, che stupisce ancora oggi per la sua lucidità, su molti aspetti della società contemporanea.

