Einaudi: Gli struzzi
Talento da svendere. Perché in Italia il talento non riesce a prendere il volo
Irene Tinagli
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 191
La mancanza di talenti è un aspetto del declino italiano. Perché il talento non è un dato naturale ma un prodotto di un sistema che va orientato attraverso politiche d'investimento, economiche e non può essere relegato a ciclici e generici dibattiti sulla ricerca o sui giovani. Saper coltivare e valorizzare il talento non è un optional, ma un imperativo per competere nell'economia di oggi, che chiama in causa tutti i principali attori del nostro sistema socio-economico: università, imprese, sistema sociale e territoriale. Il fallimento italiano è rintracciabile in problemi e ritardi in ciascuno di questi ambiti, che il libro analizza e discute in profondità, proponendo anche alcune soluzioni strutturali per affrontare il problema.
Il capitalismo ha i secoli contati
Giorgio Ruffolo
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 295
Alcuni sostengono che il capitalismo avrebbe imboccato una strada di autodistruzione di cui si può prevedere il necessario percorso e la sua inevitabile fine. Per Giorgio Ruffolo non è vero. Non c'era niente, nel passato del capitalismo, che fosse necessario e inevitabile. E non c'è niente di simile nel suo futuro. Perché le origini del capitalismo possono essere rintracciate ben prima della nostra epoca, prima dell'emersione del volto potente e inquietante dell'impresa contemporanea. Perché già l'antichità dell'Occidente, tra Grecia e Roma, conteneva in sé i segni di quella attrazione verso il denaro e verso la produzione di valore che costituisce l'essenza della produzione e dello scambio capitalistico. Il passato del capitalismo gode quindi una durata straordinariamente lunga, e questo spinge Ruffolo a guardare al futuro nella certezza che il capitalismo non avrà vita troppo breve. Perché esso ha dentro di sé la capacità di adattarsi ai tempi più diversi, l'elasticità necessaria a catturare l'immaginazione degli uomini di qualsiasi epoca, gli strumenti indispensabili per continuare a essere lo scenario economico del futuro.
Lettere dalla prigionia
Aldo Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: XLV-400
Nel 2008 saranno passati trent'anni dal rapimento di Aldo Moro. Il 16 marzo 1978 venne rapito dalle Br in via Fani, a Roma. Nei 55 giorni di prigionia scrisse numerosissime lettere, alcune delle quali furono secretate dal Parlamento dopo il primo processo. I politici italiani, nonché i giornalisti, si affannarono a dichiarare che le lettere erano prive di valore perché risultanti da una costrizione. Erano certo lettere criptiche, allusive, scritte da un uomo che vedeva progressivamente chiudersi gli spazi di ascolto. Miguel Gotor riordina cronologicamente l'intero carteggio, con alcune lettere mai prima d'ora pubblicate, e ne offre un'edizione critica cui applica il rigore interpretativo della filologia storiografica. Il risultato è un quadro impressionante dell'Italia di quegli anni, con un uomo prigioniero al culmine della sua carriera politica che giudica la nazione e i colleghi politici; senza ipotesi immaginifiche ma con una serie di informazioni suggestive e inquietanti.
Piena disoccupazione. Vivere e competere nella società del quaternario
Massimo Gaggi, Edoardo Narduzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: VI-165
Dominata da servizi innovativi e ad alto valore aggiunto, destinata a far tramontare la cultura del lavoro salariato, la società della piena disoccupazione è un fenomeno che spaventa e genera polemiche. Alle classi dirigenti spetta prendere atto che il problema non è combattere il precariato, ma garantire opportunità di lavoro e protezione sociale per chi deve affrontare una vita lavorativa più frammentata. Con i nuovi meccanismi di produzione del quaternario il lavoro resterà necessariamente flessibile e volatile. Per la politica la sfida è complessa e ineludibile. Solo le comunità capaci di adattarsi al cambiamento, anche rivoluzionando l'organizzazione dello Stato sociale, riusciranno a ottenere benefici dall'avvento della società dei servizi personalizzati. Mentre i mercati del terzo mondo sfruttano la disoccupazione per affermare le proprie merci nei mercati aperti mondiali, nell'Occidente avanzato molti sono disoccupati perché sempre in formazione, imprenditori a rischio di fallimento o di spiazzamento competitivo, in cerca di un nuovo lavoro, con un assegno minimo, disoccupati perché lavoratori part-time o stagionali o a contratto a termine. Ma la strada intrapresa dalla politica economica per garantire crescita e sviluppo può paradossalmente dare al lavoratore più potere e porre alla politica nuovi e assillanti problemi.
Mussolini e il petrolio iracheno. L'Italia, gli interessi petroliferi e le grandi potenze
Mauro Canali
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 204
Subito dopo la fine della Prima guerra mondiale, dal 1919 al 1926, sulle rovine dell'Impero ottomano, la Turchia e le potenze vincitrici si contendono il controllo su una piccola provincia del neonato Regno di Iraq. La zona di Mossul, ricchissima di petrolio, diventa l'epicentro di un conflitto politico e diplomatico che rischia più volte di farsi armato. È una crisi che per la prima volta rivela l'abbraccio incestuoso tra diplomazie occidentali e interessi petroliferi, in uno schema che non sarà mai più così chiaro e trasparente. Ma è anche la prima esibizione muscolare di Mussolini nel mondo, in una vicenda che mostra i tratti già vecchi di un regime in formazione. Una vicenda profetica e appassionante, che Mauro Canali ci racconta sulla base di documenti inediti raccolti negli archivi italiani e statunitensi.
La nazione più odiata. L'antiamericanismo degli europei
Andrei S. Markovits
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: XV-297
L'antipatia e il risentimento contro gli Stati Uniti hanno rappresentato una componente importante della cultura europea sin dai tempi della Rivoluzione americana, molto prima che l'America diventasse quella che è oggi. Per secoli l'antiamericanismo è stato un elemento cruciale, talvolta dominante, tra le élite europee. Oggi, con la presidenza di George W. Bush e la risposta americana agli attacchi terroristici dell'11 settembre, assistiamo ad un imponente aumento dell'ostilità contro gli Stati Uniti da parte dei rappresentanti dell'opinione pubblica europea. E per la prima volta dopo la seconda guerra mondiale, il risentimento che le élite coltivano da tempo contro gli Stati Uniti si è mescolato a sentimenti popolari dando origine ad una "tempesta perfetta" di natura politica e culturale.
Maometto. Dall'Islam di ieri all'Islam di oggi
Tariq Ramadan
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 280
Ripercorrendo allegoricamente le principali tappe della vita del Profeta, l'autore costruisce una sorta di manifesto-manuale per i milioni di musulmani che vivono in terre occidentali, esortandoli a rafforzare una propria presenza politica e culturale del tutto autonoma dalle contaminazioni della civiltà cristiana e a coinvolgersi più integralmente nelle comunità islamiche in cui si trovano a vivere. Un invito avversato da più parti politiche che mette al centro del dibattito l'esigenza di considerare un Islam non antagonista ma nemmeno collaborativo, difficilmente riconducubile alla logica occidentale della mediazione.
Fabbriche. Storie, personaggi e luoghi di una passione italiana
Antonio Galdo
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 153
Sono state le fabbriche della follia. Di una lucida, accecante pazzia che ha stravolto i connotati dell'Italia, fino a trasformare un Paese di agricoltori e di mezzadri in una opulenta potenza industriale. Una generazione di imprenditori si è tuffata a capofitto nel vortice della produzione in serie, delle catene di montaggio, delle ciminiere. Non avevano soldi, e sono andati a prenderli ovunque: anche sotto i materassi dei contadini che nascondevano i risparmi di un raccolto generoso, di una buona vendemmia. Serviva spazio, e lo hanno trovato ingoiando le campagne, avvicinandole ai centri urbani, e attrezzando delle gigantesche company town. È un viaggio nell'Italia di ieri e di oggi, quello attraverso il quale ci conduce Antonio Galdo. Una galleria di luoghi e personaggi nei quali riconosciamo i segni di un Paese in perenne trasformazione lungo il filo di una stessa passione oggi quasi dimenticata. Da Sesto San Giovanni a Borgo Panigale, da Alberto Pirelli a Pietro Barilla, da Aristide Merloni a Pilade Riello, dai primi capannoni della Fiat alla Technogym. Fino ai call center dell'Atesia, regno metafisico del post-operaio.
Il francese di ferro. Sarkozy e la sfida della nuova Francia
Massimo Nava
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 275
Nicolas Sarkozy è l'uomo nuovo della politica europea. Un populista della nuova specie, la "razza mediatica" che conquista il potere con sondaggi e televisioni. Un rivoluzionario che si propone di combattere una personale lotta di classe contro l'arcaico sistema elitario del paese. Una vecchia conoscenza della politica che riesce a sembrare una novità e una sorpresa. Un cervello a destra e un cuore a sinistra. Un democratico con l'autorità nei cromosomi. Un liberista con il senso dello Stato, soprattutto se è lui a tenerlo sotto controllo. Essendo francese, un gaullista attualizzato. Essendo figlio d'immigrati, uno "straniero": con l'ambizione di realizzare l'american dream, il sogno americano del successo, sotto la Tour Eiffel. Un leader europeo della nuova generazione.
Coop. Il futuro dell'impresa cooperativa
Giulio Sapelli
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 105
L'impresa cooperativa è una realtà del nostro tempo. Sostenuta dall'impegno associativo degli iscritti, alimentata da motivazioni sia morali sia economiche, la cooperazione rappresenta una fondamentale componente democratica del nostro tessuto sociale e culturale. Molto tempo dopo le prime associazioni mutualistiche, quella realtà riesce oggi a confrontarsi con una competizione implacabile, giungendo a sfidare imprese multinazionali ricche di capitali e di relazioni sociali potentissime. Ma la cooperazione sta anche affrontando la sfida del cambiamento, stretta tra l'esigenza di rinnovare la propria capacità di stare sul mercato e quella di non disperdere la propria diversità. Una sfida difficile che in Italia ha già provocato sommovimenti finanziari e mediatici, come nel caso della vicenda Unipol. E al termine della quale si deciderà se l'impresa cooperativa è ancora destinata ad avere un futuro nella società occidentale.
Ombre cinesi. Indagine su una civiltà che volle farsi nazione
Stefano Cammelli
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 266
L'Occidente ha sempre inseguito il sogno di carpire i segreti della Cina, della sua prodigiosa vitalità e ricchezza. E la Cina non ha mai amato troppo l'interesse degli stranieri, ai quali ha spesso fatto credere ciò che volevano credere. Cosi, in un raffinato gioco di schermi e di specchi, è nato un altro paese: la Cina degli occidentali. Rappresentato bene da un nome - Cina - che viene utilizzato solo in Occidente. Di volta in volta, questa Cina immaginaria è stata terra di immense ricchezze (XVII secolo), modello di ogni buona amministrazione (XVIII), pronta all'Occidente e alla Cristianità (XIX), rivoluzionaria pacifica e virtuosa (negli anni della rivoluzione culturale maoista). Oggi quel paese appare interessato solo al denaro e all'economia. Ma esiste un'altra Cina, al di questo luogo sognato nello specchio occidentale? E come riconoscerla? Zhou Enlai non avrebbe dubbi, come disse a Henry Kissinger: "I misteri cinesi scompaiono in un solo modo, studiando".
Maschi e altri maschi. Gli uomini e la sessualità
Daniel Welzer-Lang
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 273
Le donne non sono più quelle di una volta. E gli uomini? Sono a loro volta cambiati, ma in modo più eterogeneo e meno esplicito, al di là della visibilità conquistata dal movimento gay. Che cosa sappiamo esattamente dell'universo dei queer, dei trans e dei crossgender, dei bisessuali, ma anche dei prostituti e dei "professionisti" maschili del sesso? E cosa è rimasto e come si sta reinventando il "dominio maschile" tanto studiato dai sociologi? Dall'ambiente delle strade di periferia a quello degli scambisti, dalle violenze nelle carceri ai litigi delle coppie sui compiti domestici, Daniel Welzer-Lang espone qui i risultati di quindici anni di ricerche sul campo in un libro appassionato e privo di tabù. Per accettare la molteplicità delle identità sessuali, per conoscere e comprendere i numerosi volti del maschile. Daniel Welzer-Lang insegna Sociologia all'Università Le Mirail di Tolosa.

