L'antipatia e il risentimento contro gli Stati Uniti hanno rappresentato una componente importante della cultura europea sin dai tempi della Rivoluzione americana, molto prima che l'America diventasse quella che è oggi. Per secoli l'antiamericanismo è stato un elemento cruciale, talvolta dominante, tra le élite europee. Oggi, con la presidenza di George W. Bush e la risposta americana agli attacchi terroristici dell'11 settembre, assistiamo ad un imponente aumento dell'ostilità contro gli Stati Uniti da parte dei rappresentanti dell'opinione pubblica europea. E per la prima volta dopo la seconda guerra mondiale, il risentimento che le élite coltivano da tempo contro gli Stati Uniti si è mescolato a sentimenti popolari dando origine ad una "tempesta perfetta" di natura politica e culturale.
La nazione più odiata. L'antiamericanismo degli europei
| Titolo | La nazione più odiata. L'antiamericanismo degli europei |
| Autore | Andrei S. Markovits |
| Traduttore | P. Pace |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Collana | Gli struzzi, 627 |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
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| Pagine | XV-297 |
| Pubblicazione | 05/2007 |
| ISBN | 9788806187354 |

